Deutsches Historisches Institut in Rom

ISTITUTO STORICO GERMANICO DI ROMA
con
Sezione di Storia della Musica

Via Aurelia Antica, 391 – 00165 ROMA
Tel. 06.660492-1 – Fax 06.6623838
Sito Internet: www.dhi-roma.it
Posta elettronica: post@dhi-roma.it

L’Istituto Storico Germanico di Roma fu fondato nel 1888 come «Stazione Storica Prussiana» per agevolare gli storici nel loro lavoro dopo l’apertura dell’Archivio Vaticano. Esso ha finalità di ricerca sulla storia italiana e tedesca dal primo Medioevo alla storia contemporanea, con particolare riguardo ai rapporti fra la Germania e l’Italia. Fra le imprese originarie dell’Istituto vi sono: l’edizione dei Nuntiaturberichte aus Deutschland e del Repertorium Germanicum al quale si è aggiunto di recente il Repertorium Poenitentiariae Germanicum. Per quanto riguarda l’Alto Medioevo sono da menzionare (oltre all’appoggio dato alle pubblicazioni dei «Monumenta Germaniae Historica») l’ormai conclusa Italia Pontificia (edizione curata dall’Accademia delle Scienze di Göttingen, ma legata al lavoro dell’Istituto) e il Codex Diplomaticus Amiatinus. L’Istituto pubblica inoltre la rivista Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken e le collane «Bibliothek des Deutschen Historischen Instituts» e «Ricerche dell’Istituto Storico Germanico di Roma»; per la storia contemporanea le «Informazioni bibliografiche». Fa parte dell’Istituto una Sezione di Storia della Musica che cura la pubblicazione delle collane «Concentus musicus» e «Analecta musicologica». Dal 1° luglio 2002 l’Istituto, fino allora alle dipendenze del «Bundesministerium für Bildung und Forschung», fa parte della «Stiftung Deutsche Geisteswissenschaftliche Institute im Ausland» che, a partire dal 1° luglio 2012, ha assunto il nome di «Max Weber Stiftung. DGIA».

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Konrad Schottmüller (1888-1890)

Prof. Ludwig Quidde (1890-1892)

Prof. Walter Friedensburg (1892-1901)

Prof. Alois Schulte (1901-1903)

Prof. Paul Fridolin Kehr (1903-1936)

Dal 1936 al 1945 l’Istituto dipendeva dai Monumenta Germaniae Historica.

Prof. Walter Holtzmann (1953-1961)

Prof. Gerd Tellenbach (1962-1972)

Prof. Reinhard Elze (1972-1988)

Prof. Arnold Esch (1988-2001)

Dott. Alexander Koller (ad interim: 2001-2002)

Prof. Michael Matheus (2002-2012)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Martin Baumeister (baumeister@dhi-roma.it)

Vicedirettore:
Dott. phil. habil. Alexander Koller M.A. (koller@dhi-roma.it)

Sezione di Storia della Musica:
Dott. Markus Engelhardt (engelhardt@dhi-roma.it)

Bibliotecario:
Dott. Thomas Hofmann (hofmann@dhi-roma.it)

Assistenti:

Storia medievale:

Dott. Martin Bauch (bauch@dhi-roma.it)

Dott. Marco Di Branco (fino al 31 dicembre 2015)

Dott. Sven Mahmens (mahmens@dhi-roma.it)

Dott. Andreas Rehberg (rehberg@dhi-roma.it)

Dott. Kordula Wolf (wolf@dhi-roma.it)

Storia moderna e contemporanea:

Dott. Andreea Badea (badea@dhi-roma.it)

PD Dott. Guido Braun (braun@dhi-roma.it) (dal 1° settembre 2014)

Dott. Lutz Klinkhammer (klinkhammer@dhi-roma.it)

Dott. Karolin Kosuch (kosuch@dhi-roma.it)

PD Dott. Hannelore Putz (putz@dhi-roma.it) (fino al 31 agosto 2014)

Sezione di Storia della Musica:

Dott. Sabine Ehrmann-Herfort, Vicedirettrice
(ehrmann-herfort@dhi-roma.it)

Dott. Richard Erkens (erkens@dhi-roma.it) (dal 1° maggio 2015)

Dott. Stephanie Klauk (klauk@dhi-roma.it) (fino al 28 febbraio 2015)

Elaborazione scientifica dei dati:

Dott. Jörg Hörnschemeyer (hoernschemeyer@dhi-roma.it)

Collaboratori a contratto:

Dott. Sabina Brevaglieri (fino al 31 dicembre 2015)

Dott. Monica Cioli (cioli@dhi-roma.it)

Dott. Laura Di Fiore (fino al 28 febbraio 2015)

Dott. Gerhard Kuck (kuck@dhi-roma.it)

Dott. Amedeo Osti Guerrazzi (osti@dhi-roma.it) (fino al 30 settembre 2015)

Dott. Roland Pfeiffer (pfeiffer@dhi-roma.it) (fino al 31 dicembre 2015)

Dott. Carlo Taviani (taviani@dhi-roma.it) (dal 1° settembre 2015)

Borsisti:

Maria Luisa Baroni: Saverio Valente. Compositore, maestro, teorico.

Dott. Simona Berhe: La Prima Guerra Mondiale nelle Colonie. Il contrasto italo-tedesco in Libia.

Constanze Beringer: Norimberga e Firenze – intrecci, scambi e contatti nel tardo Medioevo.

Felix Bohr: La lobby dei criminali di guerra. Kappler e i Quattro di Breda (1949-1989).

Verena Bull: Pio XI – un pontefice europeo?

Dott. Lucia Dell’Asta: La rappresentanza presso la Sede Apostolica. I procuratores curiae tra XII e XIII secolo.

Claudia Gatzka: Democrazia e vita sociale locale in Germania e in Italia tra il 1945 e il 1990.

Dott. Michael Gordian: La cultura della simulazione e della dissimulazione nella Prima Età Moderna.

Anahita Ghanavati: Giovanni XXIII e i suoi postulanti.

Julia Hodapp: L’Ordine Gesuita e le donne delle dinastie degli Asburgo e dei Wittelsbach nel XVI e XVII secolo.

Dott. Isabella Insolvibile: Il trattamento dei prigionieri alleati detenuti nei campi italiani. Dalla “cattiva gestione” ai crimini di guerra.

Dott. Christian Jaser: Le culture sportive comunali del XV secolo in Italia e Germania.

Philipp Karst: Gesuiti e politica. Il rapporto tra Chiesa, cattolicesimo e politica nella Germania occidentale e in Italia (1945-1958).

Markus Laufs: Tecniche e metodi della mediazione della pace da Vervins a Karlowitz .

Elena Luckhardt: La recezione della Cina da parte dei Gesuiti nel XVII secolo.

Sarah Majer: Giuseppe Prezzolini. Una biografia intellettuale.

Sona Mikulová: Il massacro di Cefalonia nella cultura del ricordo tedesca e italiana del Dopoguerra.

Dott. Ruth Nattermann: Le donne ebree nel primo Movimento Femminista italiano (1861-1922).

Dott. Riccardo Pallotti: I viaggi a Roma dell’imperatore Federico III (1451/2 e 1468/9).

Maria Panfilova: Corpus papae: il corpo del pontefice come elemento della comunicazione simbolica (secc. XIV-XVI).

Dorett Pierkowski-Werhahn: Le regole della Cancelleria pontificia tardomedievale per la stampa del libro.

Thomas Rastig: I chierici del Meclenburgo nell’Europa del XV secolo.

Dott. Magnus Ressel: Le comunità dei commercianti tedeschi a Livorno e a Venezia nel XVIII secolo.

Dott. Martina Salvante: Mutilati e invalidi di guerra in Italia (1914-1939).

Dott. Tanja Skambraks: La nascita del credito e lo spirito della carità. Il Montes Pietatis.

Beate Umann: Le Gesta episcoporum Neapolitarum. Storiografia romana e napoletana a confronto.

Tobias Weissmann: Gran Teatro del mondo. Musica e arte al servizio della cultura dinastica della festa a Roma attorno al 1700.

Sebastian Zylinski: Gli ex-schiavi come protagonisti e il topos della schiavitù nelle città portuali europee della Prima Età Moderna.

Segreteria di Direzione e Segreteria scientifica:

Dott. Monika Kruse (kruse@dhi-roma.it)

Susanne Wesely (wesely@dhi-roma.it)

Dott. Eva Grassi (grassi@dhi-roma.it)

Biblioteca della Sezione Storia (bibliothek@dhi-roma.it):

Elisabeth Dunkl (dunkl@dhi-roma.it)

Liane Soppa (soppa@dhi-roma.it)

Biblioteca della Sezione Storia della Musica (musik@dhi-roma.it):

Christina Ruggiero (ruggiero@dhi-roma.it)

Dott. Christine Streubühr (streubuehr@dhi-roma.it).

Custodi delle Biblioteche:

Martina Confalonieri (confalonieri@dhi-roma.it)

Antonio La Bernarda (labernarda@dhi-roma.it)

Roberto Versaci (versaci@dhi-roma.it)

Reparto Informatico (admin@dhi-roma.it):

Jan-Peter Grünewälder (grunewalder@dhi-roma.it)

Niklas Bolli (bolli@dhi-roma.it)

Pubbliche relazioni:

Dott. Claudia Gerken (gerken@dhi-roma.it) (dal 15 gennaio 2015)

Amministrazione (verwaltung@dhi-roma.it):

Sandra Heisel, Direttrice amministrativa
(heisel@dhi-roma.it)

Paola Fiorini (fiorini@dhi-roma.it)

Zarah Marcone (marcone@dhi-roma.it)

Elisa Ritzmann (ritzmann@dhi-roma.it)

 

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Bibliotheche

Le biblioteche dell’Istituto sono aperte con l’orario seguente:

Lunedì ore 9.00-17.00

Martedì ore 9.00-17.00

Mercoledì ore 9.00-19.00

Giovedì ore 9.00-17.00

Venerdì ore 9.00-15.30

Orario ridotto nella stagione estiva, da luglio all’inizio di settembre. Per l’ammissione non è richiesta una lettera di presentazione. A coloro che accedono per la prima volta alle biblioteche viene offerta una breve spiegazione introduttiva.

Il carattere della biblioteca storica riflette la denominazione dell’Istituto: storia medievale, moderna e contemporanea. Particolarmente curata risulta la sezione riservata alla storia locale italiana. La biblioteca storica dispone di circa 177.500 volumi e di 669 riviste correnti (350 italiane, 189 tedesche, 130 di altri paesi). A disposizione dei frequentatori si trovano due tipi di catalogo, per autori e per materia, nonché un catalogo elettronico per le nuove accessioni dal 1996 e per le riviste. Inoltre è in corso la conversione informatica dell’intero catalogo cartaceo. Sono disponibili cinque PC e apparecchi per la lettura di microfilm, microfiches e CD-ROM. Merita inoltre di essere menzionato un fondo di 123 manoscritti riguardanti soprattutto la storia del XVI e XVII secolo, con un inventario particolare.

La biblioteca della Sezione di Storia della Musica, inaugurata nel 1960, dispone di circa 60.500 volumi (monografie, edizioni musicali, libretti, microfilm, dischi, CD e DVD) e 190 riviste correnti. Il catalogo dell’intero patrimonio (a parte i dischi, microfilm e fonti antiche e archivistiche) è consultabile in forma elettronica in sede e anche tramite il nostro sito internet www.dhi-roma.it. A disposizione dei frequentatori della biblioteca vi sono tre PC (di cui uno con accesso internet), lettore microfilm, microfiches e CD-ROM, un readerprinter e una sala d’ascolto. Un fondo speciale è costituito dai libretti rari a stampa (libretti d’opera, d’oratorio e di cantate), tra cui 655 relativi a rappresentazioni operistiche degli anni 1637-1730 a Venezia.