Author: PonIstArchCristiana

Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana – Corsi di Formazione

Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana – BORSISTI

Borsa di Studio
Pablo Diaz Gutierrez
da 05/11/2016 al 30/06/2018

Borsa di Studio
Bozana Maletic
da 05/11/2016 al 30/06/2019

Borsa di Studio
Matteo Pola
da 05/11/2015 al 30/06/2017

Borsa di Studio
Priscilla Ralli
da 05/11/2016 al 30/06/2019

Borsa di Studio
Chiara Cecalupo
da 05/11/2015 al 30/06/2018

Borsa di Studio
Gabriele Castiglia
da 05/11/2014 al 30/06/2017

PONTIFICIO ISTITUTO DI ARCHEOLOGIA CRISTIANA – bozza annuario 57

 

PONTIFICIO ISTITUTO
DI ARCHEOLOGIA CRISTIANA

Via Napoleone III, 1 – 00185 ROMA
Tel. 06.4465574 – Fax 06.4469197
Sito Internet: www.piac.it
Posta elettronica: piac@piac.it

Il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana è stato fondato a Roma nel 1925 con «motu proprio» del papa Pio XI, quale centro di formazione e di ricerca da affiancare alle allora già esistenti Pontificia Accademia Romana di Archeologia e alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. L’Istituto accoglie studenti che abbiano ultimato gli studi universitari (avendo conseguito titoli equivalenti a laurea quadriennale, laurea magistrale, maîtrise, Master of Arts) e ogni anno mette a concorso almeno due borse di studio, una delle quali, dedicata a mons. Patrick Saint-Roch, docente dell’Istituto scomparso in giovane età, è riservata a studenti non italiani. Il corso di specializzazione prevede un triennio, durante il quale si conseguono la Licenza e il Dottorato. L’Istituto organizza ogni anno un corso di iniziazione alle antichità cristiane, che viene frequentato specialmente da studenti delle università pontificie e statali romane. L’attività scientifica e didattica dei docenti dell’Istituto investe tutti i campi legati allo studio delle fonti letterarie e archeologiche che riguardano la nascita e lo sviluppo del cristianesimo e il suo inserimento nella società e nelle culture della tarda antichità e dell’alto medioevo, comprese le indagini di scavo. L’Istituto cura la pubblicazione della Rivista di Archeologia Cristiana (in collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, per quanto riguarda le attività di questa nelle catacombe) e di varie collane di monografie, concernenti i tradizionali campi d’indagine dell’archeologia cristiana. L’Istituto è sede del Comitato Promotore Permanente dei Congressi Internazionali di Archeologia Cristiana, del quale i docenti sono membri di diritto e a cui sono aggregati i Direttori delle Scuole e Accademie straniere a Roma, studiosi di fama internazionale, nonché rappresentanti dei Comitati nazionali organizzatori dei più recenti congressi. Dal 1997 è organizzato annualmente un Corso speciale sull’«Instrumentum domesticum» della tarda antichità e dell’alto medioevo, tenuto dai maggiori specialisti nel campo. Il 5 novembre 2014 è stato solennemente inaugurato l’89 anno accademico dell’Istituto alla presenza del Segretario di Stato di Sua Santità, il Signor Cardinale Pietro Parolin e dei Cardinali Domenico Calcagno, Presidente dell’APSA e James Harvey, Arciprete della Basilica Papale di S. Paolo flm, in occasione della fine dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato la sede dell’Istituto nell’anno precedente. In data 8 febbraio 2017 la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha approvato il nuovo Statuto che prevede per il conseguimento del dottorato un anno propedeutico e tre anni di ricerca.

Rettori dall’anno di fondazione:
Mons. Johann Peter Kirsch (1925-1941)

Mons. Lucien de Bruyne (1946-1961)

Prof. Félix-Dominique Darsy O.P. (1961-1967)

Prof. Enrico Josi (1967-1970)

Mons. Victor Saxer (1970-1973)

Prof. Antonio Ferrua S.J. (1973-1979)

Prof. Umberto Fasola B. (1979-1982)

Mons. Victor Saxer (1982-1992)

Mons. Patrick Saint-Roch (1993-1998)

Prof. Philippe Pergola (1998-2004)

Prof. Danilo Mazzoleni (2004-2007)

Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai (2007 – 2013)

DIREZIONE 

Rettore:
Prof. Danilo Mazzoleni

Segretario:

Prof. Don Carlo dell’Osso

Bibliotecario e Prefetto delle Collezioni:
Dott. Giorgio Nestori

CORPO ACCADEMICO

Prof. Fabrizio Bisconti: iconografia cristiana

Prof. Don Carlo dell’Osso: patrologia

Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai: topografia dei cimiteri

Prof. Olof Brandt: architettura cristiana antica

Mons. Prof. Stefan Heid: storia del culto cristiano e agiografia

Prof. Danilo Mazzoleni: epigrafia

Prof. Philippe Pergola: topografia dell’«orbis christianus antiquus»

Prof. Carla Salvetti: museografia

Prof. Lucrezia Spera: topografia cristiana di Roma

CORSO D’INIZIAZIONE

Docenti:

Prof. Fabrizio Bisconti, moderatore

Prof. Olof Brandt

Prof. don Carlo dell’Osso

Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai

Mons. Prof. Stefan Heid

Prof. Danilo Mazzoleni

Prof. Philippe Pergola

Prof. Carla Salvetti

Prof. Lucrezia Spera

Attività 2015 – 2016

PUBBLICAZIONI:

Rivista di Archeologia Cristiana: volumi 91 (2015)

Monumenti di antichità cristiana:

XXII – P. Pensabene, Roma su Roma. Reimpiego architettonico, recupero dell’antico e trasformazioni urbane tra III e XIII secolo, Città del Vaticano 2015.

Studi di antichità cristiana:

LXVI – O. Brandt, V. Fiocchi Nicolai, G. Castiglia  (a cura di), Acta XVI Congressus Internationalis Archaeologiae Christianae (Roma 22 – 28 settembre 2013), voll. 1 – 2, Città del Vaticano 2016.

Sussidi allo studio delle antichità cristiane:

XXVIII – O. Brandt, La croce e il capitello. Le chiese paleocristiane e la monumentalità, Città del Vaticano 2016.

SCAVI E PROGETTI DI RICERCA (in fase di aggiornamento):

Dal 2014, l’Istituto è titolare di una doppia concessione del MIBACT, sotto la direzione del Prof. Philippe Pergola, per il sito del complesso rurale paleocristiano (battesimale e funerario) di Capo Don a Riva Ligure (IM) e quello della basilica funeraria e del complesso monastico annesso di San Calocero ad Albenga (SV). A questi due scavi è abbinata un’intensa attività didattica, con la partecipazione, oltre agli specializzandi e dottorandi dell’Istituto, di numerosi studenti provenienti da diverse università italiane ed europee, in colaborazione con l’Université d’Aix-Marseille e il Politecnico di Milano.

Dal 27 giugno al 22 luglio 2016 si è svolto lo scavo del complesso rurale paleocristiano di Capo Don a Riva Ligure (IM), in concessione all’Istituto sotto la direzione scientifica del prof. Ph. Pergola e la direzione del cantiere affidata al dott. A. Garrisi, dottorando dell’Istituto, assistito dai dott.ri Essa Kas  Hanna Elie e Gabriele Castiglia. Si sono associati allo scavo alcuni studenti dell’Università di Aix-Marseille.

CONFERENZE e CONVEGNI:

27 novembre 2015: Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, Recenti scoperte nell’area del complesso basilicale di Aquileia e le trasformazioni della città tardoantica.

18 marzo 2016: Serena Massa, Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, Le origini della cristianità nel Corno d’Africa alla luce delle testimonianze archeologiche: la prima chiesa di Adulis.

20 maggio  2016: Julia Beltràn de Heredia Bercero, Museo di Storia di Barcellona e Facoltà Antoni Gaudi, Catolicos y arrianos a través de la arqueologia nuevos hallazgos en la Barcelona visigoda.

25 novembre 2016: Maria Andaloro, Università degli studi della Tuscia-Viterbo, Santa Maria Antiqua in mostra.

I CORSI:

Corso di specializzazione in archeologia cristiana (dal 1925) con l’annuale viaggio di studio in:

– Piemonte (aprile 2015)

- Grecia (aprile 2016)

Corso speciale di iniziazione alle antichità cristiane (dal 1960)

Instrumentum domesticum (dal 1998)

Hanno conseguito il dottorato in archeologia cristiana:

Il 15 dicembre 2015 il Dott. Carmelo Pappalardo, con la tesi: «Kastron Mefa’ah – Umm Al Rasas (provincia Arabia- Giordania). Alla fine di un’epoca di occupazione urbana sull’altopiano di Madaba. nsediamento urbano e materiali dal VI al X secolo d. C.>>.

Il 16 dicembre 2016 la Dott.ssa Cristina Cumbo, con la tesi: «Le gammadiae nelle catacombe romane: censimento ed ipotesi interpretative». 

BIBLIOTECA:

A seguito dell’ingresso del PIAC nell’Unione Romana delle Biblioteche Ecclesiastiche (URBE) avvenuta nel marzo del 2010, ha preso avvio il progetto di informatizzazione dell’intero Catalogo della Biblioteca del PIAC.

Con l’assistenza puntuale e fattiva del Consiglio Direttivo di URBE, dei dott. Bizzarri e Manoni e con la collaborazione della Cooperativa Biblionova, nel febbraio del 2011 è stato messo in rete il primo record bibliografico. Da quel momento all’indirizzo http://piac.urbe.it è stato possibile seguire, in corso d’opera, il progresso dei lavori. Al luglio 2012 è stata completata la catalogazione di tutte le monografie conservate nei locali della Biblioteca. Restano da catalogare gli Estratti, le Riviste e il posseduto conservato nel Deposito, nell’Archivio e nella Riserva.

Fino al completamento della catalogazione resta comunque attivo ed aggiornato anche il catalogo cartaceo.

MOSTRE (in fase aggiornamento):

Dal 18 novembre 2007 al 30 marzo 2008 diciannove acquerelli della col- lezione Wilpert, relativi a pitture delle catacombe, sono stati esposti al Kimbell Art Museum di Fort Worth in Texas, nell’ambito della mostra Picturing the Bible: The Earliest Christian Art. Il responsabile della collezione, Dott. Giorgio Nestori, ha accompagnato le opere ed assistito al loro allestimento.

Dal 25 giugno al 27 settembre 2009 sei acquerelli della collezione Wilpert sono stati prestati ai Musei Vaticani per la mostra «San Paolo in Vaticano. La figura e la parola dell’Apostolo delle Genti nelle collezioni pontificie».

* * *

La Biblioteca dell’Istituto è essenzialmente in funzione degli studenti ordinari e degli uditori del Corso di Licenza e dei Dottorandi dell’Istituto. Possono inoltre accedervi gli studiosi qualificati che ne facciano motivata richiesta e gli studenti universitari per la preparazione della tesi magistrale, allegando alla domanda una lettera di presentazione del curatore della tesi nella quale sia specificato il titolo dell’elaborato da sviluppare. A tutti gli autorizzati verrà consegnata una tessera personale, valida per l’anno accademico in corso, rinnovabile annualmente o un permesso temporaneo.

All’interno della sala di lettura è attiva una rete wireless.

La quasi totalità dei documenti conservati è in diretta consultazione fatta eccezione per una piccola parte di libri conservati in un’altra sala insieme agli estratti.

La consistenza libraria supera i 50.000 volumi, considerando anche le riviste (circa 140), per le quali sono in corso numerosi cambi con la Rivista di Archeologia Cristiana edita dall’Istituto.

Tra i fondi particolari, si conservano i lasciti Wilpert, Kirsch e Strong.

L’accesso alla biblioteca è gratuito e la tessera di frequenza viene rilasciata a tutti gli studiosi della materia che ne facciano motivata richiesta, con una lettera di presentazione e due fotografie.

I posti disponibili nella sala di lettura sono 30.

L’orario di apertura è dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.45. Durante l’anno accademico (novembre-maggio), nei giorni di lunedì e mercoledì la biblioteca è aperta dalle ore 8.30 alle 18.30 con orario continuato; essa resta chiusa nei mesi di luglio, agosto e settembre.