Gli Obiettivi

L’Unione nacque per offrire agli Alleati, che intendevano riportare in Italia le biblioteche tedesche di Roma e Firenze, un interlocutore internazionale che ne garantisse temporaneamente l’amministrazione. La tripartizione delle discipline che appaiono nel titolo dell’Unione è appunto la trasparente trasposizione degli ambiti di ricerca e di studio dei quattro istituti tedeschi di Roma e Firenze. Ma nelle origini dell’Unione, come era accaduto meno di un anno prima nella nascita dell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica (5 maggio 1945), allo scopo pratico e immediato si affianca e si intreccia, sin dall’inizio, un disegno ideale più vasto, quello di far rinascere più di un secolo dopo l’Instituto di Corrispondenza Archeologica (nato nel 1829), ritessendo così nelle ricerche umanistiche quel quadro di collaborazione internazionale lacerato e infranto non solo dalle due guerre mondiali ma, ancora prima, dall’ombra funesta dei nazionalismi che fra Ottocento e Novecento si erano proiettati sull’orizzonte cosmopolita e senza frontiere della res publica literariadella tradizione sei e settecentesca.

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