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Annuario 60

Deutsches Archaeologisches Institut Rom – bozza annuario 60

ISTITUTO ARCHEOLOGICO GERMANICO ROMA

Via Sicilia 136-138 – 00187 ROMA
Tel. 06.4888141 – Fax 06.4884973
Sito Internet: www.dainst.org
posta elettronica: sekretariat.rom@dainst.de

Con la fondazione – nel 1829 – dell’Instituto di Corrispondenza Archeologica si concretizzò, da parte di un gruppo internazionale di studiosi e dilettanti, l’idea di creare un centro d’interscambio di tutti gli interessati alle antichità classiche. In esso confluivano, tramite una estesa corrispondenza – da cui il nome dell’Istituto – da tutti i paesi del mondo, specie da quelli di cultura grecoromana, le notizie su nuove scoperte e nuovi scavi archeologici. Tale Istituto, con la sua sede nell’ambasciata prussiana sul Campidoglio, nel 1874 passò al «Deutsches Reich», e costituisce oggi – come gli altri dipartimenti ad Atene, Istanbul, Madrid, Il Cairo, le commissioni a Bonn, Francoforte e Monaco, i distaccamenti a Baghdad, Damasco, Teheran, Sanaa e Pechino e gli uffici di ricerca ad Ulaanbaatar e Budapest – una sezione del «Deutsches Archäologisches Institut», un’istituzione afferente al Ministero degli Esteri della Repubblica Federale di Germania con sede a Berlino.

L’attuale Istituto, dal 1921 con sede in Via Sardegna, 79 (dal 2010 al 2015 in Via Curtatone 4D, fino al 2018 in Via Valadier 37, attualmente in Via Sicilia 136), ha come principale scopo la ricerca archeologica in Italia, sia attraverso le proprie forze scientifiche sia mediante la facilitazione della ricerca di altri studiosi, grazie alla messa a disposizione degli importanti apparati scientifici, quali, soprattutto, la biblioteca e la fototeca. Inoltre, l’Istituto – fedele al suo impegno originario – continua a sostenere il dialogo e lo scambio scientifico internazionale.

L’Istituto pubblica la rivista Römische Mitteilungen e la serie monografica «Sonderschriften. Deutsches Archäologisches Institut Rom», nonché la serie «Palilia».

 

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Eduard Gerhard (1829-1932)

Prof. Carl Josias von Bunsen (1829-1838, prima insieme a Gerhard)

Prof. Emil Braun (1838-1856)

Prof. Wilhelm Henzen (1856-1887)

Prof. Eugen Petersen (1887-1905)

Prof. Gustav Körte (1905-1907)

Prof. Hans Dragendorff, Prof. Franz Studniczka (1907-1909, direttori incaricati)

Prof. Richard Delbrueck (1909-1915)

Prof. Walter Amelung (1921-1927)

Prof. Ludwig Curtius (1928-1937)

Prof. Armin von Gerkan (1938-1943/44)

Prof. Guido von Kaschnitz-Weinberg (1952-1956)

Prof. Reinhard Herbig (1956-1961)

Prof. Theodor Kraus (1961-1984)

Prof. Bernard Andreae (1984-1995)

Prof. Paul Zanker (1996-2002)

Prof. Dieter Mertens (2002-2006)

Prof. Henner von Hesberg (2006-2014)

DIREZIONE

Direzione:

Prof. Dr. Ortwin Dally, Direttore: archeologia greca e romana, storia dell’archeologia (ortwin.dally@dainst.de)

Dr. Norbert Zimmermann, Direttore scientifico: archeologia cristiana e archeologia romana (norbert.zimmermann@dainst.de)

Dr. Camilla Colombi, Referente generale: etruscologia e archeologia dell’Italia preromana (camilla.colombi@dainst.de).

Dr. Ines Balzer, Referente scientifico: preistoria e protostoria, relazioni pubbliche (ines.balzer@dainst.de)

Alessandra Ridolfi, Segretaria (alessandra.ridolfi@dainst.de)

 

Biblioteca:

Dr. Thomas Fröhlich, Direttore della biblioteca e dell’archivio: archeologia romana (thomas.froehlich@dainst.de)

Birgit Bodenseh, bibliotecaria (birgit.bodenseh@dainst.de)

Christina Henning, bibliotecaria (christina.henning@dainst.de)

Alessandra Ciangherotti, bibliotecaria (alessandra.ciangherotti@dainst.de)

Paola Gulinelli, bibliotecaria (paola.gulinelli@dainst.de)

Valeria Capobianco, archivista (valeria.capobianco@dainst.de)

Roberto Wiedmann, archivista (roberto.wiedmann@dainst.de)

Lidia Biasi, assistente di sala (lidia.biasi@dainst.de)

Pasquale Fazio, assistente di sala (pasquale.fazio@dainst.de)

Giulia Perosillo, assistente di sala (giulia,perosillo@dainst.de)

Marco Pipelnino, assistente di sala (marco.pipelnino@dainst.de)

 

Thesaurus Maintenance:

Dr. Camilla Colombi, referente generale: etruscologia e archeologia dell’Italia preromana (camilla.colombi@dainst.de)

Matthias Block M.A., assistente scientifico: archeologia classica, archeologia della Sardegna (matthias.block@dainst.de)

Fabian Riebschläger M.A., assistente scientifico: archeologia classica, informatica applicata all’archeologia (fabian.riebschlaeger@dainst.de)

Lena Vitt M.A., assistente scientifica: archeologia delle province romane; archeologia della Sardegna romana (lena.vitt@dainst.de)

Federica Giannini, bibliotecaria (federica.giannini@dainst.de)

 

Pubblicazioni:

Dr. Norbert Zimmermann, Direttore delle pubblicazioni: archeologia cristiana e archeologia romana (norbert.zimmermann@dainst.de)

Marion Menzel M.A., redazione (marion.menzel@dainst.de)

Luisa Bierstedt M.A., assistente scientifica: archeologia preistorica (luisa.bierstedt@dainst.de)

 

Reparto architettonico:

Dr.-Ing. Heinz-Jürgen Beste, referente scientifico: architettura antica (heinz.beste@dainst.de)

 

Reparto fotografico:

Dr. Ralf Bockmann, Direttore della fototeca: archeologia del tardo antico, archeologia dell’Africa settentrionale (ralf.bockmann@dainst.de)

Steffen Oraschewski, M.A, assistente scientifico: archeologia e architettura romana (steffen.oraschewski@dainst.de)

Daria Lanzuolo, collaboratrice (daria.lanzuolo@dainst.de)

Heide Behrens, fotografa (heide.behrens@dainst.de)

Daniela Gauss, fotografa (daniela.gauss@dainst.de)

Gheorghe Barbat, collaboratore (gheorghe.barbat@dainst.de)

 

Reparto per gli studi nordafricani:

Dr. Ralf Bockmann, referente scientifico: archeologia del tardo antico; archeologia dell’Africa settentrionale (ralf.bockmann@dainst.de)

Christoph Lehnert, M.A., assistente scientifico: archeologia classica, punica e romana (christoph.lehnert@dainst.de)

 

Reparto pubbliche relazioni:

Prof. Dr. Ortwin Dally, Direttore: archeologia greca e romana, storia dell’archeologia (ortwin.dally@dainst.de)

Dr. Ines Balzer, Referente scientifico: preistoria e protostoria, relazioni pubbliche (ines.balzer@dainst.de)

Anna-Maria Mayr (anna-maria.mayr@dainst.de)

Angela Sarro (angela.sarro@dainst.de)

 

Amministrazione:

Andreas Fischer, Direttore amministrativo (andreas.fischer@dainst.de)

Giuseppina Pugliese (giuseppina.pugliese@dainst.de)

Giorgia Migatta (giorgia.migatta@dainst.de)

Angela Sarro (angela.sarro@dainst.de)

Anna-Maria Mayr (anna-Maria.mayr@dainst.de)

 

Portineria e Centralino:

Luca Api (luca.api@dainst.de)

Alessandro Cavagnoli (alessandro.cavagnoli@dainst.de)

Michaela Emken (michaela.emken@dainst.de)

Alessandro Giuliani (alessandro.giuliani@dainst.de)

 

Collaboratori scientifici:

Dr. Markus Wolf: «L’architettura dei tesori di Olimpia» (wolf.roma@web.de).

 * * *

La Biblioteca comprende circa 280.000 volumi di archeologia classica e scienze affini.

La Biblioteca dispone dei seguenti cataloghi: catalogo alfabetico cartaceo (fino al 1995); catalogo alfabetico elettronico (ZENON-DAI) (dal 1996 in poi).

Il Reparto Fotografico dell’Istituto possiede una notevolissima raccolta di fotografie relative a tutti i campi dell’antichità che viene continuamente incrementata con fotografie eseguite dall’Istituto stesso e con l’acquisto di copie da terzi.

Esiste inoltre un archivio del quale vanno menzionati i lasciti dei direttori dell’Istituto (per esempio, W. Henzen, L. Curtius, R. Herbig), la corrispondenza scientifica e i disegni di vasi greci, tombe etrusche nonché acquerelli di pitture pompeiane.

Det Danske Institut for Videnskab og Kunst i Rom – bozza annuario 60

ACCADEMIA DI DANIMARCA

Via Omero, 18 – 00197 ROMA
Tel. 06-3265931 – Fax 06-3222717
Sito Internet: www.acdan.it
Posta elettronica: accademia@acdan.it

L’Accademia di Danimarca è un’istituzione autonoma che ha lo scopo di conservare e sviluppare i legami culturali fra l’Italia e la Danimarca, favorendo le ricerche danesi nei campi dell’archeologia, filologia, storia antica, storia dell’arte, letteratura, musica e belle arti. Le spese correnti per la gestione dell’Accademia sono sostenute dal Ministero degli Affari Culturali danesi; le borse di studio invece sono concesse per la maggior parte dalla Fondazione Romana della Regina Ingrid che stanzia inoltre contributi per acquisti alla biblioteca e per escursioni di studio. L’Accademia, fondata nel 1956, ebbe la sua sede nel palazzo Primoli in Via Zanardelli fino al 1967, quando è stata trasferita in un edificio autonomo costruito in Via Omero, su un terreno messo a disposizione dal governo italiano nell’ambito di accordi culturali fra i due paesi, che prevedevano l’istituzione contestuale di un istituto italiano di cultura a Copenaghen. L’edificio, costruito su progetto dell’architetto Kay Fisker, è stato finanziato dalla Fondazione Carlsberg. L’Accademia pubblica la collana Analecta Romana Instituti Danici formata da una serie monografica e da volumi di saggi.

Direttori dall’anno di fondazione:
Prof. Adam AFZELIUS (1956-1957)
Prof. Otto NORN (1957-1958)
Prof. Per KRARUP (1958-1973)
Prof. Søren SKOVGAARD JENSEN (1973-1979)
Prof. Keld DE FINE LICHT (1979-1983)
Prof. Tage NIELSEN (1983-1989)
Prof. Otto Steen DUE (1989-1995)
Prof. Jan ZAHLE (1995-2000)
Prof. Gunver SKYTTE (2000-2003)
Prof. Jacob ISAGER (2003-2004)
Prof. Erik BACH (2004-2011)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Dr. Phil. Marianne PADE: filologia classica.

Segretario scientifico:
Dr. Phil. Anna WEGENER: letteratura, scienza della traduzione.

Ricercatore:
Postdoc (Fondazione Carlsberg) Sine Grove SAXKJÆR: archeologia.

Bibliotecaria:
Dott. M. Adelaide ZOCCHI

Segretaria:
Dott. Janne NIELSEN PENAZZI

Contabile:
Dott. Astrid CARRIERE
MEMBRI DEL I SEMESTRE

Scienze:

Christian DAMGAARD (settembre): scienze biologiche; “Processi ecologici nelle dune mediterranee e nordeuropee a confronto”.

Anna SCHRAM VEJLBY (settembre): storia dell’arte; “Il pittore danese Johan Ludvig Lund e i suoi soggiorni a Roma negli anni 1802-1810 e 1816-1819”.

Claus Asbjørn ANDERSEN (settembre-ottobre): scienze filosofiche e teologiche; “Studi del Disputationes theologicae 1655 del francescano Bartolomeo Mastri”.

Kasper Bro LARSEN (settembre): “Corso internazionale livello Master Nordic Network for the Study of The Religious Roots of Europe”.

Birte POULSEN (settembre): “Corso internazionale livello Master Nordic Network for the Study of The Religious Roots of Europe”.

Mai Dengsøe HANSEN (settembre-ottobre): “storia dell’arte; “L’assenza di studi sulla policromia nella percezione generale di scultura marmorea antica”.

Ditte Kvist JOHNSON (settembre-ottobre-novembre): stage di archeologia; “Registrazione di materiali dagli scavi del Foro di Cesare non elaborati in precedenza”.

Julie THOMSEN RAUNSTRUP (settembre-ottobre-novembre): stage di archeologia; “Registrazione di materiali dagli scavi del Foro di Cesare non elaborati in precedenza”.

Benedicte CHRISTIANSEN (settembre-novembre): musicologia; “Preparazione di una guida ai cori danesi – sulla tradizione ecclesiastica della pronuncia italiana del latino: la “pronunzia ecclesiastica””.

Dorthe JØRGENSEN (ottobre): scienze filosofiche; “indagine del fenomeno della percezione dello spazio generale e dello spazio sacrale”.

Trine Arlund HASS (ottobre-novembre-dicembre): filologia; “Giulio Cesare nella cultura danese dal medioevo fino ad oggi”.

Sofie HEIBERG PLOVDRUP (novembre): archeologia; “Le relazioni politiche e culturali tra l’Etruria e Roma nel periodo tra la fine del periodo repubblicano e l’ inizio dell’impero”.

Caroline Elisabeth FISKER (dicembre): archeologia; “La pratica dell’evergetismo e dei monumenti onorifici nel periodo tra la fine del periodo repubblicano e l’ inizio dell’impero”.

Daniel DAMGAARD (dicembre): archeologia; “Il primo foro di Ostia Antica”.

Annet DEN HAAN: filologia/teologia/storia: “Come la critica biblica prese forma nell’epoca del rinascimento italiano” (dicembre).

Arti figurative:

Kristian SVERDRUP (settembre)

Kaspar OPPEN SAMUELSEN (settembre)

Anita Viola NIELSEN (settembre-ottobre)

Sian KRISTOFFERSEN (ottobre-novembre)

Fredrik TYDÉN (ottobre-novembre)

Mette GITZ-JOHANSEN (novembre)

Stig L. ANDERSSON (novembre):

Marie-Louise VITTRUP ANDERSEN (novembre-dicembre)

Julie RIIS ANDERSEN (novembre-dicembre)

Jane Maria PETERSEN (dicembre)

Kirstine AARKROG (dicembre)

Architettura:

Lennart DOSE (settembre)

Mathias VERMEHREN HOLM (dicembre)

Nina BUNDGAARD (dicembre)

 Musica:

Line Gøttsche DYRHOLM (ottobre)

Letteratura e giornalismo:

Philip PIHL (settembre)

Torben DAMSHOLT (ottobre)

Mads MYGIND (novembre)

 

MEMBRI DEL II SEMESTRE

Scienze:

Anders Kirk BORGGAARD (febbraio)

Lejla MRGAN (febbraio)

Nikoline SAUER PETERSEN (febbraio)

Morten STEEN HANSEN (febbraio-marzo-aprile-maggio)

Inger NORD (febbraio)

Christoffer THORBORG (marzo)

Søren KASPERSEN (marzo)

Henrik REEH (aprile-maggio)

Simona ZETTERBERG GJERLEVSEN (maggio)

Morten WARMIND (maggio)

Bent BOEL (maggio)

Ditlev TAMM (maggio)

Rosanna TINDBÆK (maggio-giugno)

Frank Ejby POULSEN (giugno-luglio)

Trine Arlund HASS (giugno-luglio)

Arti figurative:

Johanne FOSS (marzo)

Birgitte THORLACIUS (marzo-aprile)

Anne Louise BLICHER (aprile)

Lærke LAUTA (aprile)

Lotte NIELSEN (aprile)

Jørgen MICHAELSEN (aprile)

Asta Meldal LYNGE (maggio)

Jette ELLGAARD (giugno)

Niels BONDE (luglio)

Lisa STRØMBECK (luglio)

Architettura:

Frederik PETERSEN (febbraio-marzo)

Anna ASLAUG LUND (giugno)

Musica:

Esben MØLLER HANSEN (febbraio)

Bernhard Melbye VOSS (febbraio-marzo-aprile)

Michael KRISTENSEN (maggio)

Letteratura e giornalismo:

Lotte THRANE (febbraio)

Peter LAUGESEN (febbraio-marzo)

Mette MOESTRUP (aprile)

Anders ABILDGAARD (giugno)

Altro:

Alberte BOVÉ RUD (febbraio-marzo)

Elisabeth DELIN HANSEN (marzo-aprile)

Nina STENER JØRGENSEN (aprile)

Anna MINOR (maggio)

Birgitte BRUUN (giugno)

***

L’accesso alla biblioteca è consentito – previo appuntamento con la bibliotecaria – dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle 16.00. La biblioteca è chiusa nel mese di agosto.

***

Orario della segreteria: dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 13.00.

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ACCADEMIA DI DANIMARCA

Via Omero, 18 – 00197 ROMA
Tel. 06.3265931 – Fax 06.3222717
Sito Internet: www.acdan.it
Posta elettronica: accademia@acdan.it

L’Accademia di Danimarca è un’istituzione autonoma che ha lo scopo di conservare e sviluppare i legami culturali fra l’Italia e la Danimarca, favorendo le ricerche danesi nei campi dell’archeologia, filologia, storia antica, storia dell’arte, letteratura, musica e belle arti. Le spese correnti per la gestione dell’Accademia sono sostenute dal Ministero degli Affari Culturali danesi; le borse di studio invece sono concesse per la maggior parte dalla Fondazione Romana della Regina Ingrid che stanzia inoltre contributi per acquisti alla biblioteca e per escursioni di studio. L’Accademia, fondata nel 1956, ebbe la sua sede nel palazzo Primoli in Via Zanardelli fino al 1967, quando è stata trasferita in un edificio autonomo costruito in Via Omero, su un terreno messo a disposizione dal governo italiano nell’ambito di accordi culturali fra i due paesi, che prevedevano l’istituzione contestuale di un istituto italiano di cultura a Copenaghen. L’edificio, costruito su progetto dell’architetto Kay Fisker, è stato finanziato dalla Fondazione Carlsberg. L’Accademia pubblica la collana Analecta Romana Instituti Danici formata da una serie monografica e da volumi di saggi.

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Adam Afzelius (1956-1957)

Prof. Otto Norn (1957-1958)

Prof. Per Krarup (1958-1973)

Prof. Søren Skovgaard Jensen (1973-1979)

Prof. Keld De Fine Licht (1979-1983)

Prof. Tage Nielsen (1983-1989)

Prof. Otto Steen Due (1989-1995)

Prof. Jan Zahle (1995-2000)

Prof. Gunver Skytte (2000-2003)

Prof. Jacob Isager (2003-2004)

Prof. Erik Bach (2004-2011) 

DIREZIONE

Direttore:
Prof. dr. phil. Marianne Pade, filologia classica

Segretario scientifico:
Dott. ph.D. Gitte Lønstrup Dal Santo, storia dell’arte

Ricercatore:
Dott. ph.D. Carsten Hjort Lange, storia antica

Bibliotecaria:
Dott. M. Adelaide Zocchi

Segretaria:
Dott. Janne Nielsen Penazzi

Contabile:
Dott. Pia Hansen

MEMBRI DEL I SEMESTRE

Scienze:

Claus Asbjørn Andersen: Scienze filosofiche; uno scritto filosofico dal 1490 Ferrara (settembre-ottobre).

John Bergsagel: Musicologia; Canuto il Santo (novembre).

Karen Benedicte Busk-Jepsen: Storia dell’arte; Leone Contini (settembre-ottobre).

José David Lebovitch Dahl: Storia; antisemitismo, razzismo, nazionalismo nel 900 ad oggi (ottobre-novembre).

Lise Hannestad: Archeologia; l’impero Seleucide (dicembre).

Niels Hannestad: Archeologia; sarcofagi tardoantichi (dicembre).

Øystein Hjort: Storia dell’arte; l’arte dell’Umbria medievale (settembre).

Eva Mortensen: Archeologia; Asia Minore (dicembre).

Inger Nord: Filologia classica; traduzione in danese del panegirico a Traiano di Plinio Secondo (novembre-dicembre).

Jørn Henrik Petersen: Scienze sociologiche; il sistema di welfare danese (ottobre).

Hanne Roer: Comunicazione; in corso d’opera un libro sulla tradizione agostiniana nella retorica (novembre).

Sine Grove Saxkjær: Archeologia; l’influenza greca nell’Italia meridionale dal V al VII secolo a.C. (dicembre).

Arti figurative:

Marie-Louise Vittrup Andersen (ottobre-novembre)

Helle Baslund (novembre)

Jens Bohr (novembre)

Ditte Gantriis (dicembre)

Henriette Camilla Hansen (novembre-dicembre)

Lise Harlev (ottobre-novembre)

Line Kallmayer (settembre-ottobre)

Rolf Nowotny (novembre-dicembre)

Carina Randløv (settembre-ottobre)

Kaspar Oppen Samuelsen (ottobre-novembre)

Musica:

Hanne Askou, violinista (ottobre)

Ylva Lund Bergner, compositore (novembre)

Nicolai Worsaae, compositore (novembre) 

Letteratura e giornalismo:     

Sissel Bergfjord, scrittrice (settembre)

Niels Boel, scrittore (dicembre)

Peter Laugesen, scrittore (settembre-ottobre)

Kaspar Thormod, scrittore (ottobre-novembre-dicembre)

Architettura:

Eva Christine Jensen (settembre)

Altro:

Michael Hemmingsen: Teologia (settembre)

MEMBRI DEL II SEMESTRE

 

Scienze:

Mie Holm Augustenborg

Bo Elling

Karin Margareta Fredborg

Chris Askholt Hammeken

Niels Grønkjær

Sven-Erik Holgersen

Camma Juel Jepsen

Kasper Bro Larsen

Mogens Nykjær

Philip Due Pihl

Anette Rathje

Arti figurative:

Suada Demirovic

Mikkel Olaf Eskildsen

Maj Hasager

Nils Viga Hausken (febbraio)

Charlotte Bergmann Johansen (maggio-giugno)

Kristina Kvalvik

Astrid Myntekær

Saskia Nicklin

Louise Sass

Jon Stahn 

Musica:

Hetna Regitze Bruun, cantante

Dorte Nyrop, insegnante di musica

Valdemar Villadsen, cantante 

Letteratura e giornalismo:

Lise Birk Pedersen, giornalista

Christine Christiansen, giornalista

Peter Dyrby, giornalista

Charlotte Inuk Hoff Hansen, scrittrice

Iben Thranholm, giornalista 

Architettura:

Mikkel Nielsen

Nathan Romero Muelas 

ATTIVITÀ 2007-2012 

PUBBLICAZIONI:

Analecta Romana Instituti Danici

Vol. 33 (2008)

Vol. 34 (2009)

Vol. 35 (2010)

Vol. 36 (2011)

Vol. 37 (2012)

Supplementa

Ed. A. Holm Rasmussen & S. William Rasmussen, Religion and Society. Rituals, Resources and Identity in the Ancient Graeco-Roman World. The BOMOS-Conferences 2002-2005. 2008.

Ed. Vinnie Nørskov, Lise Hannestad, Cornelia Isler-Kerényi & Sian Lewis, The World of Greek Vases, 2009.

Ed. M. Pade, Proceedings of the international conference “from the Roman Academy to the Danish Academy in Rome. Dall’Accademia Romana all’Accademia di Danimarca a Roma”, 2011.

ALTRE PUBBLICAZIONI:

Pia Guldager Bilde & Birte Poulsen, The Temple of Castor and Pollux. II.1. The Finds (Occasional Papers of the Nordic Institutes in Rome 3).

Siri Sande & Jan Zahle, The Temple of Castor and Pollux. III. The Augustan Temple (Occasional Papers of the Nordic Institutes in Rome 4).

Karen Slej & Mats Cullhed mf, The Temple of Castor and Pollux II.2. The Finds (Occasional Papers of the Nordic Institutes in Rome 5).

Ed. Mette Moltesen & Birte Poulsen, co/Ed. Kristine Bøggild Johannsen, A Roman Villa by Lake Nemi. The Finds. The Nordic Excavations by Lake Nemi, loc. S. Maria (1998-2002), Roma 2010.

Ed. Karl Aage Rasmussen, Classical Music and Modern Classical Music in Globalization and Consumer Society, Rome 2010.

CONFERENZE ED EVENTI COLLEGATI:

2008:

Incontro con la scrittrice Janne Teller, organizzato dall’Accademia di Danimarca in collaborazione con l’Ambasciata di Danimarca e il Circolo Scandinavo, in occasione del seminario internazionale Trans Europe Express con l’argomento: «Europa Femminile Plurale» (28 febbraio).

Mondi di versi. Versi e tradizioni in Danimarca e in Italia. Moderatore: Bruno Berni. Recitavano i propri versi: Ursula Andkjær Olsen, Antonella Anedda, Niels Lyngsø, Morten Søndergaard e Luigi Trucillo. Partecipazione di Cecilia Bello, Dan Ringgaard e Martin Glaz Serup. Interpretazione condotta da Bruno Berni, Morten Søndergaard e Adelaide Zocchi (28 ottobre).

Conferenza del Dott. phil. Patrick Kragelund: The Temple and Birthplace of Diva Poppaea (9 dicembre).

2009:

Presentazione del libro Velletri, Carta Archeologica del Dott. Manlio Lilli. Interventi dei Prof. Filippo Coarelli, Università di Perugia e Prof. Marco Nocca, Accademia di Belle Arti, Roma (6 febbraio).

Presentazione dell’opera Prima di domani di Jørn Riel, tradotto in italiano da Josè Maria Ferrer, e presentato da Maria Valeria d’Avino. Proiezione del film Before Tomorrow di Jørn Riel (20 maggio).

Presentazione del libro L’Italian Dream di Kristian Zahrtmann. La scuola di Civita D’Antino in Abruzzo curato da Antonio Bini (11 novembre).

2010:

Festeggiamenti in memoria dei cent’anni dalla nascita della Regina Ingrid, patrona dell’Accademia di Danimarca (28 marzo).

Conferenza: Arte Italiana Arte Europea. Il primato della miniatura curatore Prof. Gianfranco Malafarina, direttore della rivista Alumina, Pagine miniate curatore Prof. Eberhard König, Freie Universität di Berlino. Organizzato dall’editore Franco Panini, in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (15 aprile).

Conferenza in occasione della mostra CoBrA e l’Italia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma. Intervento dello storico dell’arte, Ursula Lehmann-Brockhaus: Asger Jorn. Il rilievo monumentale in ceramica nell’Aarhus Stats­gymnasium (2 dicembre).

2011:

Presentazione dell’opera: Fiaba e modernità in Hans Christian Andersen, Bulzoni Editore, Roma 2010. Interventi di Giulio Ferroni, Antonella Gargano, Sapienza Università di Roma; Maria Cristina Lombardi, Università L’Orientale di Napoli; Paolo Proietti, Università IULM di Milano. Coordinata da Prof. Anna Maria Segala, Sapienza Università di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche, Facoltà di Lettere, Filosofia, Scienze Umanistiche, Studi Orientali, Sapienza Università di Roma e l’Accademia di Danimarca (15 marzo).

Conferenza: I diari romani di H.C. Andersen del Dott. Bruno Berni, Istituto Italiano di Studi Germanici di Villa Sciarra-Wurts (17 novembre).

Conferenza inaugurale di Marianne Pade: Gli umanisti e il latino medioevale (1° dicembre).

2012:

Conferenza, Prof. Birger Munk Olsen, Les manuscrits de Salluste de l’époque carolingienne à la fin du XIIe siècle (23 febbraio).

Conferenza, Flemming Larsen: Lo scrittore danese, Vilhelm Bergsoe. Chi era? Quale era il suo rapporto con l’Italia ecc. (25 ottobre).

Conferenza, Giulia Vannoni, Grandi astronomi in musica: Tycho Brahe nell’opera di Poul Ruders (8 novembre).

COLLOQUI:

2008:

Convegno: Agricoltura e scambi nell’Italia tardo-repubblicana organizzato da Jesper Carlsen, Syddansk Universitet e Accademia di Danimarca in collaborazione con British School at Rome, Istituto Italiano per la storia antica e Sapienza Università di Roma. Partecipanti e relatori: Erik Bach e Birgit Tang, Accademia di Danimarca; Elio Lo Cascio, Luigi Capogrossi Colognesi e Andrea Giardina, Roma; Jean-Paul Morel e André Tchernia, Aix-en-Provence; Nathan Rosenstein, Ohio; Rob Witcher, Durham; Helen Goodschild, Birmingham; Michel Gras, Roma; Lorenzo Quilici, Bologna; Stefania Gigli Quilici, Napoli; Andrew Wallace-Hadrill, Roma; Jean-Jacques Aubert, Neuchatel; Peter Garnsey, Cambridge; Gino Bandelli, Trieste; Arnaldo Marcone, Udine; Luuk de Ligt, Leiden; Mauro De Nardis, Napoli; Pasquale Rosafio e Francesco Grelle, Lecce; Ulrike Roth, Edinburgh; Filippo Coarelli e Maurizio Gualtieri, Perugia; Jesper Carlsen, Odense e Michael Crawford, London (24-26 gennaio).

Seminario introduttivo: Neo-Latin and the Vernaculars in Early Modern Europe. Language and Literature organizzato da Marianne Pade, Università di Aarhus, in collaborazione con l’Accademia di Danimarca. Partecipanti: Marianne Pade, Aarhus; Karsten Friis-Jensen, Lene Waage Petersen e Peter Zeeberg, Copenaghen; Marc Laureys, Bonn (28-31 gennaio).

Poster Session “Landscape Archaeology” in occasione del XVII Convegno Internazionale d’Archeologia Classica (25 settembre).

2009:

Seminario finale Scavi del tempio di Castore e Polluce del Foro Romano sotto guida della Prof. Birte Poulsen e del Dott. Karen Slej. Presentazione delle ultime tre pubblicazioni (19-23 gennaio).

Seminario sui calchi in gesso a Roma, Madrid, Dresda e Copenaghen 1760-1840. Nuovi studi nelle collezioni di Anton Raphael Mengs e Bertel Thorvaldsen organizzato da Jan Zahle. Interventi di Almudena Negrete Plano, Mouritz Kiderlen, l’Università di Friburgo e Jan Zahle (26 febbraio).

Simposio internazionale a Casa Scelsi: Musica classica e musica classica contemporanea in un mondo caratterizzato dalla globalizzazione e dal consumismo. Organizzato da Karl Aage Rasmussen, Erik Bach, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Isabella Scelsi e Accademia Filarmonica Romana. Interventi di Karl Aage Rasmussen, Jørgen I. Jensen, Susanna Pasticci, Geir John­son, Simon Steen-Andersen, Olav Anton Thommesen, Marcello Panni. Interventi di Henrik Marstal, Enzo Restagno, Stefan Beyst, Nicola Sani, Jacob Levinsen, Harry Halbrech (23-26 marzo).

Seminario COST A 36 – Tributary Empire – Comparative Histories, organizzato da Peter Fibiger Bang, “Saxo Instituttet” – l’Università di Copenaghen, C.A. Bayly, St. Catharine’s College, Cambridge & Metin Kunt, Sabach University in collaborazione con l’Accademia di Danimarca e l’Istituto finlandese. Interventi di Caterina Napoleone, Rome; Sunil Kumar, SOAS; Pamela Crossley, Dartmouth; Domunic Lieven, LSE; Claire Sotinel, Tours; Metin Kunt, Sabanci; Peter Fibiger Bang, Copenaghen; C.A. Bayly, Cambridge; Jane Hathaway, Ohio State; B.A. Anastasopoulos, Rethymno; C. Brélaz, Strasbourg; Steven Mitchell, Exeter; Suraiya Farouqhi, Bilgi; D. Kolodziejczyk, Warsaw; V. Gabrielsen, Copenaghen; Karen Barkey, Columbia; Walter Schiedel, Stanford; Sanjay Subrahmanyam, UCLA; Miles Taylor, IHR  London; B. Forsen, Helsinki; Karla Grammatiki e Sophia Papioannou, Athene; Giovanni Salmeri, Pisa; Phiroze Vasunia, Reading; John Hall, McGill e Peter Haldén, Helsinki (3-26 aprile).

Convegno Internazionale: Niccolò Perotti. Un’umanista romano del secondo quattrocento, organizzato dal Prof. Marianne Pade, Università di Aarhus e Erik Bach, Accademia di Danimarca, in collaborazione con l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo. Interventi di Jean-Louis Charlet, Università Aix-en Provence; Concetta Bianca, Università di Firenze; Alessandro Pontecorvi, Università della Tuscia; Karsten Friis-Jensen, Università di Copenaghen; Paolo D’Alessandro, Università di Chieti; John Monfasani, University of Albany; Camilla Plesner, Università di Aarhus; Johann Ramminger, Thesaurus Linguae Latinae, München-Wien; Fabio Stok, Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Giancarlo Abbamonte, Università Federico II, Napoli; Marianne Pade, Università di Aarhus (4-5 giugno).

2010:

Seminario: Il mito di Orfeo ed Euridice. Storia e attualità. Organizzato da Anna Wegener, insegnante di lingua danese all’Università di Firenze, in collaborazione con l’Accademia di Danimarca. Interventi da Umberto Curi, Università di Padova; Lene Waage Petersen, Università di Copenaghen; Inga Gammel, Aarhus; Paolo Fabbri, Università di Ferrara; Elisabeth Friis, Università di Copenaghen; Morten Søndergaard, Copenaghen (4 marzo).

Convegno Internazionale: UT PICTURA POESIS (Ars Poetica, Quintus Horatius Flaccus). Per una storia delle arti visive. Intervento di Prof. Kirsti Andersen. Organizzato dalla Facoltà di Architettura, Valle Giulia, Sapienza Università di Roma in collaborazione con l’Academia Belgica, l’istituto Neerlandese, l’Istituto Svizzero, l’Istituto Svedese e l’Accademia di Danimarca (20 settembre).

2011:

Seminario Internazionale: L’Italia in Europa. L’Italia e la Danimarca in occasione del 150° anniversario dell’Unione d’Italia. Discorso introduttivo dall’On.le presidente Giorgio Napolitano e Erik Bach. Interventi di Francesco Barbagallo, Università di Napoli; Biancamaria Bruno, Lettera Internazionale; Francesco M. Biscione, Istituto della Enciclopedia Italiana; Gert Sørensen, Università di Copenaghen; Mads Frese, Information; Hanne Jansen e Bent Holm, Università di Copenaghen; Kristina Junge Jørgensen, Sapienza Università di Roma; Paolo Borioni, Fondazione Brodolini, Fondazione Gramsci, Center for Nordic Studies – Università di Helsinki; Anna Wegener, Università di Copenaghen; Jørgen Stender Clausen, Università di Pisa e Anna Maria Segala, Sapienza Università di Roma.

Convegno internazionale: Cities Spaces Libraries. Tendenze architettoniche organizzato da Goethe-Institut Roma in collaborazione con Adelaide Zocchi, Accademia di Danimarca. Intervento del Direttore dell’associazione bibliotecaria danese, Hellen Niegaard, con il titolo L’impulso digitale e le stanze di contemplazione. Sulle trasformazioni delle biblioteche: le tendenze danesi e internazionali (25 maggio).

SCIENZE:

Scavi a Nomentum:

Scavo in corso sotto la guida dell’Amanuensis Birgit Tang, Charlotte Hollegaard Steffensen e Christina Trier (2009).

Catalogazione degli scavi a cura dell’Amanuensis Birgit Tang, Charlotte Hollegaard Steffensen, Christina Trier, Cecilie Brøns e dei collaboratori italiani (2010).

Preparazione delle pubblicazioni (2011).

Ricerche:

Sono in corso ricerche sull’Umanesimo a Roma nel quattrocento (Marianne Pade); sull’ideologia della Concordia nel tardo-antichità (Gitte Lønstrup Dal Santo), e sul trionfo repubblicano (Carsten Hjort Lange).

Corsi:

Text – Memory – Monument. The use of past in Italian Renaissance culture (Summer School) 16-28 luglio 2013. 10/15 ECTS.

EVENTI ARTISTICI:

Inaugurazione della mostra con opere di Sven Dalsgaard dalla collezione del museo di Randers, Danimarca (29 maggio 2008).

Inaugurazione della mostra Roma – The Road to Contemporary Art. «Accademia delle Accademie» il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra. L’Accademia di Danimarca venne rappresentata dal fotografo Nicolai Østergaard e dall’artista Nils Viga Hausken (1° aprile 2009).

Inaugurazione della mostra Spazi Aperti VII edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione dell’artista danese Fie Tanderup dall’Accademia di Danimarca (27 maggio 2009).

Inaugurazione della mostra Academy Architects at the Acquario, Casa dell’Architettura con la partecipazione di Thea Bech-Petersen e Jakob Schou dall’Accademia di Danimarca (3 giugno 2009).

La festa degli editori romani: Roma si Libra in Piazza del Popolo con l’Accademia di Danimarca insieme alle altre accademie, organizzata dal Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio e Camera di Commercio (27 giugno – 5 luglio 2009).

Inaugurazione Spazi Aperti VIII edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione dell’artista danese Mette Borup Kristensen (10 giugno 2010).

Inaugurazione della mostra Accademia delle Accademie / Academy of Academies nel Complesso Monumentale di Santo Spirito con la partecipazione degli artisti danesi Mette Borup Kristensen, Charlotte Troldahl, Anita Viola Nielsen e Marie-Louise Kristensen (25 maggio 2010).

Inaugurazione Spazi Aperti IX edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione degli artisti danesi Charlotte Bergmann, Maria Diekmann, Eva la Cour, Ursula Nistrup e Charlotte Troldahl (8 giugno 2011).

Inaugurazione Spazi Aperti X edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione degli artisti danesi Magnus Frederik Clausen, Rasmus Høj Mygind, Jacob Jessen, Marie Rømer Westh e Line Kallmayer (23 maggio – 15 giugno 2012).

EVENTI MUSICALI:

Concerto del quartetto, Sjællands Strygekvartet (10 settembre 2007).

Concerto / Master Class con il pianista Elisabetta Pacelli (16 ottobre 2007).

Concerto dell’Orchestra da Camera, Randers Kammerorkester (29 maggio 2008).

Recital della cantante Susanne Bungaard e della pianista Mette Christensen (giugno 2008).

Concerto del violinista Harald Haugaard e del chitarrista Morten A. Høirup (12 giugno 2008).

Recital della cantante soprano Iben Vestergaard e della pianista Cathrine Penderup (3 ottobre 2008).

Concerto nella Basilica di Santa Maria del Popolo con Ready Made Ensemble diretto da Gianluca Ruggeri (23 marzo 2009).

Concerto del Trio Jalina (24 marzo 2009).

Concerto a Casa Scelsi del Ready Made Ensemble (25 marzo 2009).

Concerto finale del simposio con Oscar Pizzo (piano) e l’Ensemble Alter Ego (26 marzo 2009).

Concerto all’Auditorium, Parco della Musica, Calliope Re di Diva con Compositori delle Accademie e degli Istituti di Cultura Stranieri a Roma, organizzata da Musica per Roma Contemporanea e Musica Nuova in collaborazione con le Accademie. Il compositore Simon Løffler dall’Accademia di Danimarca (26 maggio 2009).

Concerto in occasione di Festa Europea della Musica della cantante soprano Ulla Christensen e il pianista Charlotte Møller (21 giugno 2009).

Concerto della pianista Maria Teresa Assing (14 ottobre 2009).

Recital della cantante soprano Susanne Bungaard e della pianista Mette Christensen (6 aprile 2010).

Concerto d’organo di Alessandro Licata nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli in occasione del progetto Calliope (25 aprile).

Concerto in trio con Trio con Brio: Soo-Jin Hong (violino), Soo-Kyung Hong (cello) e Jens Elvekjær (piano) (1° giugno 2010).

Concerto del pianista Mauro Patricelli (24 giugno 2010).

Concerto del Quartetto Mirus organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (21 ottobre 2010).

Recital della pianista Kamilla Sørensen e la cantante Merete Laursen(16 novembre 2010).

Concerto del clarinettista Giampiero Giumento e del pianista Marco Grisanti, organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (13 dicembre 2010).

Concerto del VIVA Ensemble da Vejle in occasione di un periodo di soggiorno all’Accademia di Danimarca (28 gennaio 2011).

Concerto / Master Class con allievi del Conservatorio, Det jyske Musikkonservatorium, (15 aprile 2011).

Concerto fisarmonico di Sara Convertino, organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (10 ottobre 2011).

Concerto di violoncello di Attilia Kyoko Cernitori, organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (20 ottobre 2011).

Concerto / Master Class di pianoforte del M° Martucci e studenti dal Conservatorio di Santa Cecilia (1° giugno 2012).

Concerto / Master Class di pianoforte del M° Simonacci e studenti dal Conservatorio di Santa Cecilia (8 giugno 2012).

Concerto della pianista Linda Therese Dahl Laursen per Leo Pharma in collaborazione con l’Ambasciata di Danimarca (20 giugno 2012).

Recital di Regitze Bruun (mezzosoprano) e Kristoffer Hyldig (piano) (17 settembre 2012).

Concerto del Quartetto Lyskamm in collaborazione con CIDIM (11 ottobre 2012).

Concerto in duo con Hanne Askou (violino) e Frode Andersen (fisarmonica) (18 ottobre 2012).

Concerto di debutto della pianista Camilla Sibani (16 novembre 2012).

Roma Tre Orchestra. Laboratorio linguaggio musicale 2012, in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti (3 dicembre 2012).

 ***

L’ammissione alla biblioteca si ottiene previo appuntamento con la bibliotecaria (nelle seguenti fasce orarie: lunedì-venerdì, ore 9-16). La biblioteca è chiusa nel mese di agosto.

Český Historický Ústav v Římě – bozza annuario 60

ISTITUTO STORICO CECO DI ROMA

Via Concordia, 1 – 00183 ROMA
Tel. 06.7000645 – Fax 06.7000645
Posta elettronica: chur@libero.it

L’Istituto Storico Ceco di Roma ha iniziato la sua attività il 1° gennaio 1994. L’Istituto è un’istituzione comune dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, rappresentata dall’Istituto Storico di Praga, e della Facoltà di Filosofia dell’Università di Carlo a Praga; viene gestito dalla Commissione dell’Istituto Storico Ceco di Roma presso l’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca. Pur trattandosi di un’istituzione nuova, l’Istituto si ricollega, nelle sue tematiche e nell’indirizzo generale, agli studi svolti dall’Istituto Storico Cecoslovacco operante a Roma dal 1923 al 1939. Le finalità principali dell’Istituto sono la ricerca e la diffusione di tutti i tipi di fonti storiche riguardanti la storia ceca. Le più importanti attività di ricerca sono: a) portare a termine l’edizione dei Monumenta Vaticana res gestas Bohemicas illustrantia per gli anni 1432-1471; b) continuare le pubblicazioni delle relazioni dei nunzi papali presso la corte imperiale negli anni 1592-1628; c) sviluppare una continua ricerca ed esame dei manoscritti boemi conservati nella Biblioteca Vaticana e in altre biblioteche di Roma. L’Istituto non svolge attività didattica, ma organizza conferenze annuali che fanno conoscere al pubblico i risultati delle ricerche e i progressi della storiografia ceca. Ogni due anni viene pubblicato il Bollettino dell’Istituto Storico Ceco di Roma che contiene, oltre a informazioni sull’attività dell’Istituto, sui testi delle conferenze e sui risultati parziali delle ricerche dei borsisti, anche notizie sulle pubblicazioni dei ricercatori cechi basate sulle fonti delle biblioteche e degli archivi romani.

Direttori dall’inizio dell’attività:
Prof. Zdenka Hledíková (1994-2008)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Jaroslav Pánek

Segretaria:
Dott. Anna Safarova

BORSISTI

Pavel Balcárek: preparazione dell’edizione delle relazioni del nunzio Carlo Caraffa.

Tomáš Baletka: Studio dei registri delle suppliche e dei registri lateranensi del periodo della fine del ’400 e del pontificato di Alessandro VI.

Jiří Beneš: Comparazione delle traduzioni umanistiche della Bibbia.

Klára Benešovská: Comparazione degli itinerari romani dell’incoronazione degli imperatori Enrico VII, Luigi Bavarese e Carlo IV.

Kateřina Čadková: Devozione femminile nelle comunità religiose e nelle comunità laiche nell’alto Medioevo.

Tomáš Černušák: Preparazione dell’edizione della corrispondenza del nunzio papale Antonio Caettani (1608-1609).

Markéta Holubová: Studio delle fonti per lo studio biografico dei Cataloghi Triennales, Cataloghi Breve e Literrae Annuae.

Jan Hrdina: Ricerche sull’influenza che le indulgenze papali ebbero sulla forma del sistema delle indulgenze nell’Europa centrale nel periodo immediatamente precedente la Riforma.

Jitka Jonová: Arcidiocesi di Olomouc nella seconda metà del 19° secolo e la questione del capitolo di Olomouc.

Antonín Kalous: Questioni riguardanti il ruolo dei legati papali nell’Europa centrale nel tardo Medioevo.

Jan Kuklík: Rapporti tra l’Italia e la Cecoslovacchia negli anni 1939-1945.

Jan Němeček: Rapporti tra l’Italia e la Cecoslovacchia negli anni 1939-1945.

Wolf B. Oerter: Manoscritti copti nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

Marie Pardyová: Iconografie dei monumenti e manufatti dell’antichità.

Alena Pazderová: Edizione delle relazioni del nunzio papale alla corte imperiale negli anni 1592-94.

Stanislav Petr: Catalogo dei documenti riguardanti la Boemia nelle biblioteche vaticane.

Milada Řihová: Studio del Regimen ad Sigismundum, lavori provenienti dall’ambiente della Facoltà di Medicina di Praga, la personalità e l’opera di Reimbot Ebehard.

Eva Semotanová: Sviluppo urbanistico di Roma – studio comparato dal punto di vista della geografia storica.

Jaroslav Šebek: Preparazione dell’esposizione sul tema della persecuzione della Chiesa cattolica nella Cecoslovacchia 1948-1989.

Kateřina Valentová: Fonti per la stesura di un’antologia biografica e bibliografica dei membri degli Ordini religiosi nei primi decenni dell’Età moderna.

Petr Vorel: Politica monetaria del papa Urbano VIII.

Roman Zaoral: Aspetti finanziari dei rapporti tra l’Italia e i paesi della corona boema nel tardo Medioevo (secoli XIII-XV).

Jakub Zouhar: Fonti per la biografia di «Frantisek Hubicka, S.I. (1722-1807); Uno storico barocco nel secolo della Ragione».

Zdeněk Žalud: Testi di Reimbot Ebergard.

Attività 2008-2012

Collaborazione all’organizzazione del convegno internazionale Dal Bohemicum al Nepomuceno. La cultura ceca e la formazione sacerdotale in un contesto di scontri nazionalisti e di coesistenza (Roma, Collegio Pontificio Nepomuceno, 29 settembre – 1° ottobre 2009).

Partecipazione alla pubblicazione del volume Dal Bohemicum al Nepomuceno. La cultura ceca e la formazione sacerdotale in un contesto di scontri nazionalisti e di coesistenza, a cura di Tomáš Parma, Roma-Olomouc 2011, 278 pp.

Conferenze annuali:

2008 – Marie Pardyová (Università Masaryk di Brno): Nuove indagini sui sarcofagi romani e paleocristiani di Roma – Nepomuceno, 12 marzo.

2009 – Jaroslav Pánek (Istituto Storico Ceco di Roma – Istituto Storico, Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, Praga): Il Convegno lateranense su Giovanni Hus, una via verso la riconciliazione – Nepomuceno, 29 settembre.

2010 – Zdenka Hledíková (Università Carlo IV di Praga): Lascito di Giovanni di Jenzenstein – Basilica Santa Prassede, 21 ottobre.

2011 – Jaroslav Pánek (Istituto Storico Ceco di Roma – Istituto Storico, Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, Praga): I Rožmberk e la Chiesa – Basilica Santa Prassede, 18 ottobre.

2012 – Tomáš Černušák (Archivio Regionale Moravo di Brno): Un pazzo sul trono o un sovrano con una visione? Personalità e politica dellimperatore Rodolfo II alla luce delle relazioni dei nunzi apostolici degli anni 1608-1609 – Nepomuceno, 23 novembre.

Inizio di una nuova serie di pubblicazioni: oltre al Bollettino dell’Istituto Storico Ceco di Roma, che esce biannualmente, nel 2012 è iniziata una serie di pubblicazioni monografiche Biblioteca dellIstituto Storico Ceco di Roma; il primo volume con il titolo: Boemia e Italia nella metà del XVI secolo. Il viaggio della nobiltàboema a Genova nel 1551 e lassimilazione della cultura italiana in Boemia (Roma-Praga 2012, 270 pp.), autore Jaroslav Pánek.

***

La biblioteca dell’Istituto conta attualmente circa 3.900 volumi. Il fondo librario è costituito da edizioni storiche riguardanti la Boemia e l’Europa centrale. Nel 2009 la biblioteca dell’Istituto fu arricchita attraverso una donazione di una parte della biblioteca scientifica del Prof. Jaroslav Eršil, editore di Monumenta Vaticana res gestas Bohemicas illustrantia e il primo direttore dell’Istituto Storico Ceco di Roma dopo la sua riapertura nel 1994. I volumi della biblioteca sono disponibili per la consultazione e il prestito previo accordo telefonico con la bibliotecaria dott. Anna Safarova (tel. 06.77204056).

La biblioteca rimane chiusa dal 1° agosto al 1° settembre.

fondo librario è costituito da edizioni storiche riguardanti la Boemia e

l’Europa centrale. I volumi della biblioteca sono disponibili per la con

sultazione e il prestito previo accordo telefonico con la bibliotecaria,

dott. Anna Safarova (tel. 06-77204056). La biblioteca rimane chiusa dal 1° agosto al 1° settembre.

THE BRITISH SCHOOL AT ROME – bozza annuario 60

THE BRITISH SCHOOL AT ROME
ACCADEMIA BRITANNICA

Via A. Gramsci, 61 – 00197 Roma
Tel. Centralino: 06-326.493.9 – Fax: 06-322.12.01
Sito Internet: www.bsr.ac.uk – Posta elettronica: info@bsrome.it
Biblioteca: Tel. 06-326.493.80 – Posta elettronica: library@bsrome.it

The British School at Rome (Accademia Britannica di Archeologia, Storia e Belle Arti) è stata fondata come scuola di archeologia nel 1901, in seguito ampliata e riconosciuta mediante statuto reale nel 1912, anno in cui si è trasferita in un bell’edificio neoclassico, progettato appositamente da Sir Edwin Lutyens. È un centro di ricerca residenziale per studi umanistici, architettonici e per le belle arti. L’Accademia promuove una serie di attività, come conferenze, pubblicazioni, mostre e concerti. Rilascia borse di studio; esegue inoltre importanti scavi archeologici di ricerca e dispone di un’ottima biblioteca di consultazione specializzata in archeologia e storia italiana e nelle belle arti. L’Accademia è sovvenzionata dal governo britannico.

DIREZIONE 

Direttore:
Christopher Smith, MA, DPhil, FSAS, FRHist, FSA, FRSA
(director@bsrome.it) 

Vice Direttrice:
Thomas-Leo TRUE, MA, PhD (humanities@bsrome.it)

Research Professor in Archaeology:
Simon Keay, BA, PhD, FSA (s.j.keay@soton.ac.uk)

Cary Fellow:
Robert Coates-Stephens, BA, PhD

Archaeology Officer:
Stephen Kay, MSc (s.kay@bsrome.it)

Archeologi geofisici:
Sophie Hay, MA, PhD, Southampton APSS, (s.hay@bsrome.it)
Eleanor Maw, BA, MSc (e.maw@bsrome.it)

Senior Research Fellow in Modern Studies and Contemporary Visual Culture:
Jacopo Benci (j.benci@bsrome.it) 

Rome Fellow in Architecture:
Marina Engel, MA (m.engel@bsrome.it)

Arts Adviser:
Marco Palmieri BA, PgDip (m.palmieri@bsrome.it)

Bibliotecarie: library@bsrome.it
Valerie Scott, BA (v.scott@bsrome.it)
Beatrice Gelosia (b.gelosia@bsrome.it)
Francesca De Riso, BA (f.deriso@bsrome.it)
Francesca Deli (f.deli@bsrome.it)
Cecilia Carponi, BA, MA
Cecilia SPANO, BA, MA

Archivista:
Alessandra Giovenco, MA (archive@bsrome.it)

Responsabile del settore residenziale:
Christine Martin, BSc (residence.manager@bsrome.it)

Ufficio Permessi e Assistente Personale del Direttore:
Stefania Peterlini (segretaria@bsrome.it)

Responsabile della Comunicazione:
Natalie Arrowsmith MA, MPhil (n.arrowsmith@bsrome.it)

Assistente Amministrazione:
Katherine PAINES, MA (Hons) (info@bsrome.it) 

Pubblicazioni e responsabile amministrativa (Londra):
Gill Clark, BA, PhD (bsr@britac.ac.uk)

Development Director (Londra):
Elizabeth Rabineau, BA, MSc, PgDip (e.rabineau@bsrome.it)

Assistente Amministrazione (Londra):
Helen ACKERS, BA, MSt, DPhil (londonoffice@bsrome.it)

RICERCATORI ASSOCIATI

Joan Barclay Lloyd: «L’architettura e la decorazione delle chiese medievali e dei monasteri a Roma, c. 1050 – c. 1320».

Maria Cristina Biella: «Dare voce a un’antica città, il caso di Falerii Veteres».

Claudia Bolgia: «Linking Evidence: un approccio digitale alla Roma medievale e del primo Rinascimento».

Roberta Cascino: «Scambi e commerci nell’hinterland di Roma nel periodo alto e medio repubblicano: approcci della cultura materiale».

Patrizia Cavazzini: «Il mercato dell’arte e l’esposizione delle opere d’arte nelle case romane del settecento; artisti alla corte papale».

Francesco Maria CIFARELLI: «Archeologia del Lazio e del suburbio di Roma».

Roberto Cobianchi: «‘Lo temperato uso delle cose’. La committenza dell’Osservanza francescana nell’Italia del Rinascimento».

Maria Giuseppina DI MONTE: «Teoria e Storia dell’arte contemporanea».

Elizabeth Fentress: «L’archeologia romana».

Stefania GEREVINI: «‘Liaisons dangereuses’: arte, identità e conflitto nel medioevo a Venezia, Genova e nel mediterraneo orientale».

Inge Lyse Hansen: «Ruolo e modelli nell’arte imperiale romana; l’arte funeraria tardo romana; identità provinciale e patrocinio nell’oriente greco».

Andrew Hopkins: «Committenza architettonica fra Venezia e Roma nel Seicento».

Simon Martin: «Da contadini a sportivi: lo sport e lo sviluppo dell’Italia moderna».

Anne-France MORAND: «Gli Inni Orfici».

Guido Petruccioli: «Collezionismo e mercato antiquario nella Roma del primo ‘900: gli archivi di John Marshall e Edward Perry Warren».

Renato SEBASTIANI: «L’archeologia di Portus».

Magdalena SKOBLAR: «Stella del mare: il culto della Vergine Maria nell’Adriatico dell’Alto medioevo c.751-1095».

Paul Gabriele WESTON: «Biblioteche digitali: modelli, strategie e controllo qualità dei servizi».

Karin Wolfe: «Il pittore veneto Francesco Trevisani».

The British School at Rome – BORSISTI

BORSISTI IN STUDI UMANISTICI

Balsdon Fellow:

Edmund THOMAS (Durham, aprile-giugno 2016): «La materialità dell’Egitto nell’architettura romana».

 

Hugh Last Fellow:

Maureen CARROLL (Sheffield, aprile-giugno 2016): « Mater Matuta e le divinità correlate: guarantire la fertilità materna e la sopravvivenza infantile nell’Italia italica e romana.».

Paul Mellon Centre Rome Fellow:

Caspar PEARSON (Essex, ottobre-dicembre 2015): « Il rinascimento del Rinascimento? Architettura ed Urbanismo tra Italia e Inghilterra».

Rome Fellows:

Federico CASARI (Durham, ottobre 2015-giugno 2016): « Giornalismo a Roma tra 1901 e 1925».

Teresa KITTLER (UCL, ottobre 2015-giugno 2016): «Habitats: ricreando la scultura nell’Italia degli anni ‘60».

Ralegh Radford Rome Fellow:

Matthew HOSKIN (Edinburgh, ottobre 2015-giugno 2016): «Raccolte iniziali: rivalutazione dei testi e selezione di lettere papali trovate nelle collezioni canoniche più antiche».

 

Rome Scholar:

Jessica DALTON (St Andrews, ottobre 2015-giugno 2016): «La confessione dei gesuiti e l’assoluzione privata dell’eresia nell’Italia del sedicesimo secolo».

 

Coleman-Hilton Scholar (University of Sydney):

Camilla NORMAN (Sydney, gennaio-giugno 2016): «Morte, commemorazione e cambiamento nella percezione dell’identità in Daunia dall’età del bronzo all’Impero Romano».

 

Macquarie University Gale Scholar:

Emlyn DODD (Macquarie University, ottobre 2015-marzo 2016): « Viticoltura a Roma e dintorni: uno studio archeologico della produzione di vino e degli stimoli socio-culturali connessi».

Henry Moore Foundation-BSR Fellowship in Sculpture:

Natasha ADAMOU (Essex, ottobre-dicembre 2015): «Ombra tra anelli di aria: la scultura replicata come architettura: Carlo Scarpa/Gabriel Orozco, 1952/2003».

Rome Awardee:

Robert HEARN (Genoa/Nottingham, gennaio-marzo 2016): « ‘The genteelest thing to’: viaggiatori britannici e caccia in Italia, 1700-1900».

Rome Awardee (sovvenzionato dal Roger and Ingrid Pilkington Charitable Trust):

Maria HARVEY (Cambridge, gennaio-marzo 2016): «Santa Caterina a Galatina: arte tardo medievale in Salento alla frontiera dei mondi Latino e ortodosso».

 

BORSE DI STUDIO IN BELLE ARTI

Abbey Fellows in Painting:
Anne RYAN (gennaio-marzo 2016).
David RYAN (aprile-giugno 2016).
Catherine STORY (ottobre-dicembre 2015).

Abbey Scholar in Painting:
Ross TAYLOR (ottobre 2015-giugno 2016).

Arts Council of Northern Ireland Fellow:
Damien DUFFY (gennaio-giugno 2016).

Australia Council Residents :
Lincoln AUSTIN (ottobre-dicembre 2015).
Joesph GRIFFITHS (aprile-giugno 2016).
Michelle USSHER (gennaio-marzo 2016).

Derek Hill Foundation Scholar:
James FERRIS (ottobre-dicembre 2015).

Giles Worsley Travel Fellow:

Mark KELLY (ottobre-dicembre 2015): «Le volte in cemento antiche e moderne a Roma».

Helpmann Academy Resident:
Deborah PRIOR (aprile-giugno 2016).

National Art School, Sydney, Resident in Drawing:
Margaret ROBERTS (aprile-giugno 2016).

Québec Resident:
Jonas ST. MICHAEL (gennaio-marzo 2016).

Rome Fellow in Contemporary Art:
Mandy NIEWöHNER (ottobre-dicembre 2015).

Sainsbury Scholar in Painting & Sculpture:
Rachel ADAMS (ottobre 2015-settembre 2016).

* * *

La Biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.45.

L’Archivio è aperto previo appuntamento con l’archivista.

ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA – BOZZA ANNUARIO 60

ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA

Via Ludovisi,, 48 – 00187 ROMA
Tel. 06.420421 – Fax 06.42042420
Posta elettronica: roma@istitutosvizzero.it
Sito Internet: www.istitutosvizzero.it

Istituita ufficialmente dal Consiglio Federale il 27 dicembre 1947, dal 4 agosto 1948 la Fondazione dell’Istituto Svizzero di Roma (ISR) ha sede nella splendida Villa Maraini sul Pincio. Fu la Contessa Carolina Maraini-Sommaruga (1869-1959), vedova dell’industriale Emilio Maraini (1853-1916) – anch’egli di Lugano, noto per aver introdotto in Italia la produzione di zucchero ottenuto dalle barbabietole –, a donare, nel 1946, la loro residenza nella Capitale alla Confederazione Svizzera. Il mandato, espresso in occasione della donazione, fu che la Villa fosse «perpetuamente al servizio della cultura, nel segno della collaborazione tra la Svizzera e l’Italia». Dalla sua fondazione fino ad oggi, l’Istituto persegue lo scopo, stabilito dall’articolo 2 dello statuto, di «offrire a giovani svizzeri la possibilità di approfondire le loro conoscenze o la loro arte, d’intraprendere ricerche o lavori originali, in un centro di cultura classica» e di «incoraggiare l’attività scientifica o artistica della Svizzera, offrendo a studiosi e artisti condizioni favorevoli di soggiorno in Italia», e altresì di «contribuire allo sviluppo delle relazioni scientifiche e culturali tra la Svizzera e l’Italia». In seguito alla nuova impostazione strategica e strutturale, fissata dal Consiglio di Fondazione nel 2004, l’Istituto può avvalersi del sostegno di due nuovi partner istituzionali: la Segreteria di Stato per la Formazione, la Ricerca e l’Innovazione (SEFRI) e la Fondazione Svizzera per la Cultura Pro Helvetia (PH), che si aggiungono all’Ufficio Federale della Cultura e all’Ufficio Federale delle Costruzioni e della Logistica, ai Cantoni e agli sponsor privati. Il sostegno della SEFRI permette di organizzare progetti e convegni scientifici, contribuendo così a migliorare i rapporti tra il mondo accademico elvetico e i centri di ricerca italiani. Nel 2005 la Fondazione Pro Helvetia ha dato mandato all’Istituto di assumersi il ruolo principale di promozione culturale sul territorio italiano, lavoro prima svolto dal Centro Culturale Svizzero di Milano (1997-2005). La banca EFG International AG opera come partner privato dell’Istituto dal 2018. L’Istituto, con le sue due sedi a Roma e Milano – nel complesso architettonico costruito dall’architetto zurighese Armin Meili –, è oggi il principale centro culturale della Svizzera in Italia e offre un’opportunità importante nella formazione delle nuove leve scientifiche ed artistiche del nostro Paese. Ogni anno l’Istituto ospita dodici residenti, fra artisti e studiosi universitari svizzeri, che risiedono a Roma per un intero anno accademico, da metà settembre a inizio luglio. I residenti a Roma hanno inoltre la possibilità di partecipare a un programma transdisciplinare comune con attività di ricerca nell’ambito di diverse discipline e pratiche scientifiche e artistiche.

Un nuovo programma di residenze per giovani ricercatori in architettura e digital humanities e per giovani designer è stato lanciato nel 2018 anche per Milano.

 

DIREZIONE

Direttore:
Joëlle COMÉ

Responsabile programma artistico:

Samuel GROSS

Responsabile programma scientifico:

Adrian BRÄNDLI

Amministratore:

Stephan M. BERGER

Segreteria di direzione e del Consiglio di Fondazione:

Elena CATUOGNO

PRODUZIONE E ORGANIZZAZIONE

Sede di Roma

Office Manager – Coordinamento organizzazione:

Anna SCHULZ SEYRING (fino ad aprile 2019)

Paolo CARAVELLO (da aprile 2019)

Sede di Milano

Produzione e Organizzazione:

Claudia BURASCHI

COMUNICAZIONE:

Georgia STELLIN

BIBLIOTECA: 

Romina PALLOTTO

 

BORSISTI 2018/2019

DE FRANCO, Oscar, arti visive (Zurigo)

MEIER, Rahel, storia (Zurigo)

MEIER, Robin, musica, arti visive, performance (Zug)

MURE-RAVAUD, Lora, scrittura e regia (Bordeaux)

PETRACCA, Enrico, scienze economiche (Losanna)

PÖNITZ-HUNZIKER, Christine, archeologia (Berna)

PÖNITZ, Timothy, archeologia (Ginevra)

SPINA, Davide, architettura (Roma/Zurigo)

WAGNER, Laurence, programmazione, scrittura, arti performative (Losanna)

WERTENBROEK, Manon, arti visive (Losanna)

WOOLDRIDGE, Ian, arti visive (Zurigo)

ZUBER, Célia, storia dell’arte (Ginevra)

 

ORARI E INFORMAZIONI RELATIVE ALLA BIBLIOTECA

La biblioteca dell’Istituto Svizzero di Roma svolge un servizio di supporto documentario all’attività della ricerca interna dell’Istituto e dei suoi membri e si propone come centro di raccolta, di studi e promozione dell’operato culturale svizzero in Italia. Essa comprende in tutto ca. 45.000 volumi, 150 titoli di riviste specializzate correnti in italiano, tedesco, francese ed inglese. Le principali discipline sono l’archeologia, l’architettura, la filologia, la storia, la linguistica, la storia dell’arte, la letteratura. Le sezioni più ricche sono quelle che riguardano la città di Roma. La specificità della biblioteca risiede nella grande collezione di Helvetica: in particolare la letteratura, l’arte, la storia, la geografia della Svizzera nelle quattro lingue nazionali. La biblioteca comprende anche una consistente raccolta di pubblicazioni di carattere specialistico storico-diplomatico, giuridico e linguistico, sempre di area elvetica. La biblioteca ha inoltre ricevuto in dono la biblioteca del professor François Lasserre, che comprende una ricca collezione di letteratura greca e latina, di linguistica e di storia greca, romana e bizantina. Un altro fondo che arricchisce la biblioteca è quello legato al dr. Hanno Helbling (1930-2005) attinente alle aree della storia, storia della Chiesa e filosofia cristiana. Dal 2005 la biblioteca ha conosciuto una notevole trasformazione. Da luogo riservato esclusivamente allo staff e ai membri interni essa si è trasformata in biblioteca aperta al pubblico e si è dato inizio all’informatizzazione delle sue collezioni. Per dare accesso ai suoi dati la biblioteca ha scelto il catalogo collettivo in rete URBS, Unione Romana delle Biblioteche Scientifiche, il network delle biblioteche di ricerca delle scienze umane e sociali a Roma. Dal 2010 la biblioteca dispone anche di una posizione di ascolto della Fonoteca Nazionale Svizzera che mette a disposizione parti consistenti del suo patrimonio sonoro storico e contemporaneo come strumento di preservazione dell’identità culturale svizzera. La biblioteca dell’Istituto Svizzero di Roma è l’unica in Italia ad offrire questo servizio. A partire dal 2013, al fine di migliorare i suoi servizi la biblioteca si è dotata di una carta delle collezioni e di una carta dei servizi. La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e il pomeriggio su appuntamento. Trattandosi di una biblioteca di ricerca non effettua prestito esterno.

lunedì–venerdì: 09.30–13:00, solo su appuntamento: biblioteca@istitutosvizzero.it

ORARI DI APERTURA ISTITUTO

Orari di apertura

8,00-13,00 / 14,00-17,00

lunedì-venerdì

ACCADEMIA TEDESCA VILLA MASSIMO – bozza annuario 60

Accademia Tedesca Roma Villa Massimo

Largo di Villa Massimo 1-2 – 00161 ROMA
Tel. 06 – 4425931 – Fax 06 – 44259355
Posta elettronica: info@villamassimo.de
Sito Internet: www.villamassimo.de

La borsa di studio dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo costituisce uno dei più importanti premi conferiti agli artisti tedeschi. Il premio offre un anno di soggiorno presso Villa Massimo a dieci borsisti. Gli architetti, compositori, scrittori e artisti visivi hanno a loro credito successi e riconoscimenti pubblici sia a livello nazionale che internazionale. Da più di mille candidature le giurie dei singoli Bundesländer operano una prima selezione di circa duecento candidati. È da questa rosa di candidati che a Berlino la giuria federale di Villa Massimo compie la scelta definitiva dei dieci vincitori. Il fondatore di quest’istituzione fu l’imprenditore e mecenate prussiano Eduard Arnhold (1849 – 1925), che nel 1910 acquistò il terreno dai principi Massimo. Arnhold fece erigere l’edificio centrale, una villa ampia e rappresentativa, e dieci moderni atelier con relativi appartamenti annessi. In seguito donò il complesso riccamente arredato allo Stato prussiano.
Oggi, Villa Massimo rientra nell’ambito delle competenze dell’Incaricato del Governo Federale per gli Affari Culturali e i Media presso la Cancelleria della Repubblica Federale di Germania. Villa Massimo rappresenta un’istituzione ben inserita nella vita culturale romana con un’ampia programmazione di eventi, mostre, letture, convegni e concerti dei borsisti e di altri artisti importanti, rappresentando l’arte tedesca in Italia. I suoi borsisti si esibiscono nelle gallerie e nei musei romani (MACRO e MAXXI), hanno concerti all’Auditorium Parco della Musica nella Sala Santa Cecilia e tengono letture in luoghi prestigiosi quale la Villa Magistrale del Ordine di Malta. Inoltre, dal 2008, il direttore Joachim Blüher porta avanti un progetto nell’ambito del quale vengono invitate ogni anno cinque persone attive in campo pratico-creativo come coreografi, attori, costumisti, musicisti e operatori cinematografici.
La borsa di studio dell’Accademia Tedesca Roma include anche soggiorni di tre mesi a Casa Baldi nella cittadina medievale di Olevano Romano, da almeno due secoli luogo di permanenza di artisti tedeschi. La borsa di studio è essenzialmente diversa da quella di Villa Massimo, in ragione della posizione particolare e la durata del soggiorno. I borsisti di Casa Baldi vengono coinvolti nelle attività di Villa Massimo.

I direttori dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo:

Prof. Herbert Gericke (1928 – 1938)

Dr. F. Willis (1938 – 1939)

Prof. Herbert Gericke (1956 – 1965)

Dr. Elisabeth Wolken (1965 – 1993)

Dr. Jürgen Schilling (1993 – 1999)

Dr. Joachim Blüher (2002 – a oggi)

Direttore:
Dr. Joachim Blüher

Direttore Amministrativo:
Sebastian Springfeld

Responsabile Comunicazione:
Allegra Giorgolo

La biblioteca di Villa Massimo è destinata alla consultazione e allo studio da parte dei borsisti. La consultazione esterna è possibile su richiesta.

REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA – bozza annuario 60

REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA

REALE ACCADEMIA DI SPAGNA A ROMA

Piazza S. Pietro in Montorio, 3 – 00153 Roma

Tel. 06-5812806 – Fax: 06-5818049
Posta elettronica: ac.roma.dir@maec.es
Sito Internet: www.accademiaspagna.com

La Reale Accademia di Spagna fu fondata nel 1873 e accolse i primi borsisti un anno dopo. Al termine dei lavori di rinnovamento e di adattamento dell’antico convento di San Pietro in Montorio, intrapresi nel 1879, la sede definitiva fu inaugurata nel 1881. In realtà sin dal XVIII secolo lo Stato spagnolo patrocinava i viaggi in Italia degli artisti. Nel 1745 la Reale Accademia di San Fernando, con sede a Madrid, cominciò l’invio periodico di «pensionados» (l’antico nome dei borsisti), proseguito fino alla creazione dell’Accademia. La Reale Accademia di Spagna è oggi un organismo pubblico che dipende dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione. È presieduta dal Segretario di Stato per la Cooperazione Internazionale, mentre la vicepresidenza è affidata al Direttore Generale per i Rapporti Culturali e Scientifici, integrato nell’Agenzia di Cooperazione (AECID). Attraverso l’organo collettivo di consulenza («Patronato»), sono coinvolti nell’Accademia di Spagna anche il Ministero dei Beni Culturali, la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando, il Consiglio Superiore della Ricerca Scientifica, gli Ambasciatori di Spagna presso la Repubblica Italiana e presso la Santa Sede, nonché i rappresentanti dei vari ambiti culturali e della società civile. In Italia dipende dall’Ambasciata di Spagna presso la Repubblica italiana. Il Regolamento dell’Accademia di Spagna può essere consultato nella Gazzetta Ufficiale di Spagna del 14 luglio 2001, ove si sancisce che l’obiettivo principale dell’Accademia è «contribuire alla formazione artistica e umanistica di creatori, restauratori e ricercatori», oltre a potenziare la presenza culturale spagnola in Italia. La Reale Accademia di Spagna riceve borsisti per soggiorni generalmente di nove mesi (ottobre-giugno). Oltre agli artisti plastici, sono solitamente concesse borse ad architetti, restauratori, musicisti e compositori, scrittori, cineasti, storici dell’arte, ecc. Le borse sono concesse dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione e da istituzioni pubbliche e private non solo a cittadini spagnoli, ma anche a quelli di altri paesi dell’Unione Europea e ibero-americani. L’Accademia, inoltre, sviluppa un programma annuale di attività culturali: esposizioni, conferenze, seminari, concerti e laboratori, e ha tra i propri obiettivi quello di stabilire rapporti con personalità e istituzioni che si occupino, in Spagna e in Italia, di gestione e di promozione culturale.

 

DIREZIONE

Direttore:
Ángeles Albert de León (ac.roma.dir@maec.es)

Segretario:
Ana María Marín Pérez (anam.marin@maec.es)

Biblioteca e patrimonio culturale:

Margarita Alonso Campoy (margarita.alonso@maec.es)

Borsisti e attività culturali:

Cristina Redondo Sangil (cristina.redondo@maec.es)

Attività culturali:

Miguel Ángel Cabezas Ruiz (eventi@accademiaspagna.org)

Ana Alarcón Sáez (fino al 30 aprile 2019; colaboradoresculturex@accademiaspagna.org)

Segreteria di Direzione e attività culturali:

Javier Andrés Pérez (javier.andresp@maec.es)

Federica Andreoni (federica.andreoni@maec.es)

Amministrazione e contabilità:
Silvia Serra (silvia.serra@maec.es)

 

BORSA MAEC-AECID

Pittura:

José Ramón Amondarain Ubarrechena (jramondarain@yahoo.es):  «Pentimenti (il possibile)» è un progetto pittorico il cui proposito è parlare dell’attività dell’artista come processo. Partendo da dipinti e sculture che si trovano a Roma, si evidenzia che l’arte è sempre in movimento, rendendo conto delle opere che sono esistite, di quelle che esistono e di quelle che esisteranno. In tale flusso di frammenti di sculture o rovine, la pittura si intende come un’occasione del possibile, ovvero della creazione artistica futura in bilico tra verità e verisimiglianza.

Taxio Ardanaz Ruiz (taxtaxio@hotmail.com): Questa proposta anela allo sviluppo di un lavoro pittorico basato sull’immagine multiforme di Roma costruita aggiungendo frammenti dissonanti e conflittuali nel corso della sua storia. Attraverso questo pensiero che, secondo Jung è una meditazione su materiali del passato, si affronterà un caso concreto di stratificazione urbana di natura politica e storica: i resti grafici e monumentali del ventennio fascista che convivono con altri resti materiali del dopoguerra, monumenti alla Resistenza e luoghi del ricordo.

Video arte:

Itziar Barrio Diez (itziarbarrio@gmail.com): «THE PERILS OF OBEDIENCE» è un progetto multimediale nato nel 2010 per essere realizzato tra Bilbao, NYC, Bogotà e Roma, con diversi gruppi di professionisti. Il pubblico presenzia contemporaneamente a una performance e alla realizzazione di un film. Il processo e il risultato di ogni scena faranno parte del film stesso. In quest’occasione ci si propone di indagare diversi miti romani partendo dalle dinamiche di potere e dai personaggi legati all’origine presumibilmente divina di Roma.

Estíbaliz Sadaba Murguía (estibaliz.sadaba@gmail.com): «Sovversioni domestiche» è un progetto audiovisivo il cui spunto è tratto dai testi di due militanti femministe italiane degli anni ’70: Silvia Federici e Mariarosa Dalla Costa. Si spiega quanto il lavoro domestico sia considerato marginale nella nostra società. La residenza presso l’Accademia favorisce il consolidamento dei contatti dell’artista con una serie di donne femministe romane coinvolte in diversi ambiti della cultura, della politica o della sociologia.

 

Disegno industriale e grafico:

Silvia Fernández Palomar (hola@silviaferpal.com): «MN6» è un progetto di sperimentazione delle possibilità della comunicazione visiva del materiale editoriale e delle sue tecniche.  Si basa sui “Libri illeggibili” di Bruno Munari, ovvero manuali d’uso senza testo: la nuda struttura dell’oggetto che si chiama libro. Il nome MN6 fa riferimento all’immaginaria continuazione di questa collezione italiana. L’obiettivo è verificare se si può utilizzare il materiale con cui si fa un libro come linguaggio visivo.

Comic: 

Julia Huete Iglesias (juliahueteiglesias@gmail.com): Lo sprone teorico del progetto ruota intorno all’essenzialità della parola poetica, il suo carattere di unità dal senso molteplice e la sua plasticità. Allo stesso modo e parallelamente, l’avvio visivo del presente progetto consiste anche nell’andare in profondità rispetto agli aspetti più puri della pittura e del disegno. Pensare al rapporto tra parola, arte, poesia e rappresentazione nella città di Roma porta inevitabilmente al “mito”.

 

Fotografia:

Nicolás Combarro García (nicolas@nohaypenas.com): Roma ha un livello sotterraneo di costruzioni storiche molto ricco. Ciò che non vediamo, risveglia sempre un grande fascino e la possibilità di “uscire alla luce”. È per questo che il presente progetto desidera svelare quei luoghi. Una parte importante del lavoro sarà la ricerca di spazi su cui potenzialmente si possa intervenire. Gli spazi, sia quelli su cui si potrà intervenire che gli altri, verranno lavorati attraverso la fotografia e il collage, per riflettere e ampliare la visione su di essi.

 

Scultura:

Andrea Canepa Olaechea (andrea.canepa.olaechea@gmail.com): Il progetto che presenta l’artista esplora l’uso dell’architettura razionalista da parte del governo fascista italiano nella costruzione di un immaginario a favore dei suoi piani colonialistici in Africa, dando pari attenzione alla studio della ripercussione che tale immaginario ha avuto sulla popolazione civile e l’atteggiamento assunto nei riguardi dell’espansione coloniale. Questa esplorazione prende forma per mezzo di una istallazione.

Anna Talens Pardo (talensanna@hotmail.com): «NUMEN» è un progetto di carattere scultoreo-oggettuale, che prende spunto dalla mitologia romana. A partire dall’analisi dei simboli, e i concetti psicologici che si nascondono dietro le storie mitologiche, si realizzeranno composizioni scultoree. A tale scopo si metteranno in pratica espedienti plastici come l’assemblaggio di diversi elementi e materiali, acquistati da antiquari romani o nei pressi dell’Accademia. Il progetto verrà completato da diverse installazioni, anche di carattere poetico-rituale, sulle colonne esterne del Tempietto del Bramante e all’interno dell’edificio dell’Accademia stessa.

 

Archivistica e documentazione, biblioteche storiche:

Tono Vizcaíno Estevan (tonovizcainoestevan@gmail.com): «SPQR now!». Il progetto propone un’esplorazione degli immaginari popolari contemporanei costruiti intorno al mondo romano antico nella Roma del presente. Prendendo la città come scenario delle narrative identitarie, si analizzano gli usi del passato e i nuovi linguaggi che genera la confluenza tra archeologia e cultura di massa, rintracciabili, per esempio, nei souvenir, o perfino nei prodotti da supermercato.

 

Cinema:

Borja Santomé Rodríguez (borjasantome@gmail.com): «Giovane e Carmen». L’idea tematica di questa proposta è una storia di fiction, in cui un pittore appena arrivato a Roma vive un’esperienza trascendentale. Questo artista servirà come veicolo per plasmare lo spirito della capitale italiana nonché per articolare un racconto sulla costruzione stessa di un quadro. Una storia in cui ci si avvale del suono e dell’immagine per rappresentare l’atmosfera di Roma.

 

Arti sceniche:

Pablo Fidalgo Lareo (pablofidalgolareo@hotmail.com): «Il dolce scompiglio» è un’opera teatrale sulla vita di Amelia Rosselli per l’interpretazione scenica di Daria Deflorian. Rosselli ci fa pensare che spesso la storia dei paesi accade fuori dalle sue frontiere: negli esili e nelle morti dimenticate. Pensando a tanti esiliati spagnoli che vissero a Roma (Zambrano, Alberti, etc…), questo lavoro non può che essere un incontro tra tutti questi espatri obbligatori nella nostra epoca di emigrati, perseguitati e di chiusure di frontiere.

Fernando Sánchez-Cabezudo Blasco (kubikdireccion@gmail.com): «Storywalker» è un processo creativo sulla linea di ciò che si definisce “storytelling”, realizzato con gli abitanti del quartiere popolare di Garbatella. L’abitante stesso è l’incaricato di scegliere racconti o leggende della memoria storica e sociale conosciuti dal resto dei residenti del luogo. Sono storie quotidiane ed umane che si possiamo condividere con gli altri cittadini del mondo.

 

Storia dell’arte:

Pedro G. Romero (Pedro González Romero ; pedrogromero3@gmail.com): «El “sacco” de Roma». Il progetto vuole delineare l’impatto che ha avuto nella sensibilità artistica moderna il celebre Sacco di Roma del 6 maggio 1527 ad opera dei lanzichenecchi. Si tratta di una ricerca che difende la tesi secondo la quale i concetti di nichilismo della distruzione e melanconia del distrutto sono la cornice teorica del cambiamento che avvertiamo nella storia dell’arte da Michelangelo al Futurismo, sino ai nostri giorni.

María del Mar Villafranca Jiménez (mvillafrancaj@gmail.com):  «Quaderno di viaggio: Leopoldo Torres Balbás in Italia, 1926». Leopoldo Torres Balbás (1888-1960) fu architetto conservatore dell’Alhambra tra il 1923 e il 1936. Nel ‘26 ottenne una borsa di studio per analizzare i metodi utilizzati nell’ambito della conservazione dei monumenti in Italia. La finalità di questo progetto consiste nella scrittura di un Quaderno di viaggio, a mo’ di Taccuino, che permetta di ricostruire quell’esperienza grazie alla chiarezza degli appunti calligrafici conservati dell’autore.

 

Architettura:

Igor Bragado Fernández (ibragadofernandez@gmail.com): Lo sprone della ricerca è lo studio dei cambiamenti riscontrati nei funerali di stato dei Romani nel XVI secolo. Il progetto propone una nuova articolazione delle costruzioni commemorative attuali che operano tanto nella sfera urbana quanto nelle reti sociali, sollevando il tema del corpo come costruzione mediatica.

 

Conservazione e restauro dei Beni Culturali:

Isolina Díaz Ramos (isodiram@gmail.com): «La città invisibile. I pigmenti del paesaggio urbano e la sua conservazione» ci porta a Las Palmas di Gran Canaria tra XIX e XX secolo, momento in cui si opera l’ampliamento del centro della città. La presente proposta mira a riportare alla luce i pigmenti originali con cui vennero dipinte le facciate situate nei pressi di calle Perojo. L’analisi dei campioni estratti dalle abitazioni selezionate sarà realizzata in diverse istituzioni romane, quali l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro (ISCR).

María Moraleda Gamero (mmoraledagamero@gmail.com): Verso la metà del XIX secolo si pubblicano in Italia e in Spagna i primi trattati di restauro pittorico, sono la conseguenza di una graduale specializzazione che porta alla nascita del restauro come disciplina autonoma. Il presente progetto consiste in uno studio comparativo della trattatistica conservata, con l’intenzione di segnalare similitudini, differenze e possibili debiti tra i modelli italiano e spagnolo nella configurazione di metodi moderni accolti dagli esperti di restauro.

 

Musica e musicologia:

María Ángeles Ferrer Forés (info@maferrerfores.com): «Il Premio Roma e i fondamenti dell’identità musicale spagnola» è il titolo di un progetto volto alla pubblicazione di un’antologia inedita dei compositori spagnoli residenti nella RAER (1873-1888), oltre al catalogo analizzato della loro produzione durante la residenza e lo studio del loro apporto nella fondazione del rigenerazionismo musicale spagnolo.

 

Museologia, curatela di mostre e mediazione artistica:

Marta Ramos-Yzquierdo Esteban (martarye@gmail.com): «LAVORARE – / FARE + Riflessioni sul concetto di produzione, lavoro e post-lavoro partendo dal campo artistico». Negli anni Sessanta e Settanta si sviluppò il movimento italiano Operaista che, nella sua rilettura di Marx, difese anche l’abolizione del lavoro. A partire dallo studio del rapporto degli artisti con tale movimento, il progetto unisce la teoria con il dibattito collettivo per ripensare il paradigma dell’artista come lavoratore, e i concetti di produzione e lavoro come vertebre del sistema sociale attuale.

 

Letteratura (Borsa Valle-Inclán):

Lara Dopazo Ruibal (dopazo.ruibal@gmail.com): «Roma: un’antiguida» è un saggio letterario il cui proposito consiste nel ritrarre Roma riferendo le cose minime, ciò che è anonimo ed inosservato, la vita quotidiana; scrivendo in un formato di (anti)guida turistica con il fine di trovare la bellezza della marginalità, di riflettere su come respira la città e come si respira in essa.

Begoña Huertas Uhagón (begonahuertas@hotmail.com): Il suo lavoro verte sulla scrittura di un romanzo che ruota intorno al questione dell’identità, della dualità corpo/mente e della costruzione dell’ “io”. Lo sviluppo di queste tematiche ha come opera di riferimento quella del poeta e filosofo romano Lucrezio (99 a.C.). L’intento è far sì che il suo poema didascalico De rerum natura (Sulla natura delle cose) faccia esplicitamente parte del romanzo stesso tramite l’espediente del diario fittizio.

Jorge Portillo Galán (jorgegalan73@hotmail.com): «El olvido y la sangre (L’oblio e il sangue), l’emigrazione mesoamericana in Italia». Questa proposta consiste nella redazione di un romanzo il cui tema centrale è l’emigrazione e la cui azione prende vita tra El Salvador e l’Italia. Il libro, tratto da fatti reali, vuole descrivere la terribile quotidianità del paese centramericano, la desolante esperienza d’integrazione che gli emigranti vivono lontani dalle loro famiglie ed il problema dell’attività delinquenziale delle gang centramericane in Europa.

* * *

La biblioteca è costituita da una sezione comprendente il fondo bibliografico e le pubblicazioni periodiche e da una sezione contenente i fondi dell’archivio storico dell’Accademia, dove si raccolgono i documenti dalla sua fondazione fino ad oggi.

È una biblioteca specializzata nella storia della cultura spagnola e in particolare nella storia dell’arte, con un’interessante raccolta di cataloghi di mostre temporanee organizzate in Spagna su arte e artisti spagnoli. Il fondo di pubblicazioni periodiche riunisce i principali titoli delle riviste d’arte e di lettere pubblicate in Spagna.

La biblioteca è membro della rete URBS, Unione Romana Biblioteche Scientifiche, ed è aperta a un pubblico specializzato di studiosi e ricercatori. I fondi bibliografici possono essere consultati soltanto previo appuntamento, dal lunedì al venerdì, contattando direttamente la bibliotecaria (biblioteca@accademiaspagna.org).

École Française de Rome – bozza annuario 60 new

ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

Indirizzo postale: Piazza Navona, 62 – 00186 ROMA
Sito Internet: www.efrome.it

L’École française de Rome, fondata nel 1875, dipende dal Ministero de l’Enseignement supérieur et de la Recherche. La sua attività principale è la ricerca nel campo della storia, dell’archeologia e delle scienze sociali dalla preistoria all’epoca contemporanea. L’École ospita diciotto ricercatori (membres), per soggiorni di un anno, rinnovabile due volte, ripartiti in: Antichità, Medioevo, epoca moderna e contemporanea. Accoglie inoltre borsisti (circa 150, ogni anno) per soggiorni brevi di uno o due mesi. L’École sviluppa dei programmi di ricerca in Italia, Tunisia, Marocco, Albania, Croazia, Serbia e Slovenia in collaborazione con le autorità e gli studiosi locali.

L’École pubblica una rivista, i Mélanges de l’École française de Rome, divisa in tre serie: Antichità (MEFRA), Medioevo (MEFRM), Italia e Mediterraneo (MEFRIM), la parte romana della collana Bibliothèque des Écoles françaises d’Athènes et de Rome e una propria collana Collection de l’École française de Rome, che accoglie i risultati delle ricerche condotte nell’ambito delle sue attività scientifiche. Pubblica inoltre collezioni in collaborazione con altri istituti («Roma antica» con la Soprintendenza archeologica di Roma).

La Biblioteca, specializzata nelle stesse discipline di ricerca dell’istituto, possiede più di 210.000 volumi e 1.200 titoli di periodici. Dal 1989, grazie al lascito di Edoardo Volterra, la Biblioteca ospita un ricco fondo di diritto romano di circa 8.500 volumi.

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Albert DUMONT (1873-1875)

Prof. Auguste GEFFROY (1875-1882)

Prof. Edmond LE BLANT (1882-1888)

Prof. Auguste GEFFROY (1888-1895)

Mons. Louis DUCHESNE (1895-1925)

Prof. André PÉRATÉ (ad interim: 1922)

Prof. Jérôme CARCOPINO (ad interim: 1922-1923)

Prof. Émile MÂLE (1923-1937)

Prof. Jérôme CARCOPINO (1937-1940)

Prof. Albert GRENIER (1946-1952)

Prof. Jean BAYET (1952-1960)

Prof. Pierre BOYANCÉ (1960-1970)

Prof. Georges VALLET (1970-1983)

Prof. Charles PIETRI (1983-1991)

Amm. prov.: Maurice LENOIR (1991-1992)

Prof. Claude NICOLET (1992-1995)

Prof. André VAUCHEZ (1995-2003)

Prof. Michel GRAS (2003-2011)

Palazzo Farnese – Piazza Farnese, 67 – 00186 ROMA – Tel. 06 68 60 11

DIREZIONE

Direzione:

Prof. Catherine VIRLOUVET, direttrice.

Direzione degli studi (fax 06.6874834)

Nicolas LAUBRY, direttore degli studi: Antichità.

Pierre SAVY, direttore degli studi: Medioevo.

Fabrice JESNÉ, direttore degli studi: Epoche moderna e contemporanea.

Giulia CIRENEI, assistente scientifica: Antichità (secrant(at)efrome.it).

Grazia PERRINO, assistente scientifica: Medioevo (secrma(at)efrome.it).

Claire CHALLÉAT, assistente scientifica: Epoche moderna e contemporanea (secrmod(at)efrome.it)

Biblioteca (fax 06.68601266 – secrbiblio(at)efrome.it)

Clément PIEYRE, responsabile della biblioteca.

Maria Silvia BOARI, addetta bibliotecaria.

Serge DAUDEY, assistente bibliotecario specializzato.

Elena AVELLINO, addetta bibliotecaria.

Raffaella CAMPONESCHI, adetta bibliotecaria.

Elisa SALTETTO, adetta bibliotecaria.

Flora GIULIANI, accoglienza borsisti e scambi pubblicazioni.

Michèle JEANGEY, addetta bibliotecaria.

Floriana PONZI, addetta all’accoglienza degli utenti della biblioteca.

Giulio CHIECO e Bruno FORNARA, coordinamento tecnico della biblioteca.

Massimo BERLUTI, Jean CANDELA, Ulderico DE GREGORI, Adriano SERECCHIA, addetti tecnici della biblioteca.

Accoglienza a Palazzo Farnese

Franco DE FRANCESCO, portineria-centralino.

Residenza della Direttrice

Maria Alice DE FREITAS, agente di servizio.

Piazza Navona, 62 – 00186 Roma – Tel. 06 68 429 001

Dal febbraio 2009 l’École ha riaperto la sua sede di Piazza Navona 62, che permette l’organizzazione di manifestazioni scientifiche ma anche la presentazione delle sue pubblicazioni recenti. L’École dispone inoltre di camere per ospitare studiosi che soggiornano a Roma per motivi scientifici. Coloro che partecipano ai programmi scientifici dell’École hanno chiaramente diritto di precedenza.

Contabilità 

Monique ZIMMERMAN, ragioniere, capo servizi finanziali e immobiliari.

Francine GEWISS, assistente.

Gérard GUELFUCCI, agente amministrativo.

Amministrazione (fax 06.68429150)

Pascale GARCIA, responsabile amministrativa.

Hélène FRANCHI, assistente di direzione.

Francesco MAZZONE, manutentore.

Comunicazione

Marie ZAGO, responsabile (marie.zago@efrome.it).

Valentina CUOZZO, assistente comunicazione (valentina.cuozzo@efrome.it).

Pubblicazioni

Richard FIGUIER, responsabile delle pubblicazioni (richard.figuier@efrome.it).

Franco BRUNI, redattore.

Sophie DUTHION, redattrice.

Hélène FRANCHI, grafica impaginatrice.

Fabio NARANZI, magazziniere.

Archivio

Emmanuel TURQUIN, archivista.

Informatica

Bernard BROCHIER, ingegnere informatico.

Marco GROSSI, tecnico informatico.

Portineria Centralino (fax 06.68429050)

Roberto PINTI (tel. 06.68429001)

Gianpaolo TARZIA (tel. 06.68429001)

 

Crypta Balbi – Via dei Delfini, 12 – 00186 Roma

Servizio archeologico

Nicolas LAUBRY, responsabile del servizio.

Evelyne BUKOWIECKI, archeologo responsabile del laboratorio archeologico (evelyne.bukowiecki@efrome.it).

François FOURRIAUX, topografo-geomatico.

 

MEMBRI

Indirizzo collettivo per contattare i membri dell’EFR: membres@efrome.it

Per contattare un membro in particolare: nome.cognome@efrome.it

MEMBRI

Membri di primo anno

Antiquità

Alison PEREIRA

Medio Evo

Philippe LEFEUVRE
Viva SACCO

Epoca moderna e contemporanea

Annalaura TURIANO
Hugo VERMEREN

 

Membri di secondo anno

Antiquità

Bertrand AUGIER
Bruno D’ANDREA
Charles DAVOINE

Medio Evo

Carole MABBOUX

Epoche moderna e contemporanea

Séverin DUC

 

Membri di terzo anno

Antichità

Ségolène MAUDET
Pascal MONTLAHUC

Medio Evo

Olivia ADANKPO-LABADIE
Pierre CHAMBERT-PROTAT

Epoca moderna e contemporanea

Marie BOSSAERT
Bertrand MARCEAU
Sébastien PLUTNIAK

 

PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DAL CNRS
(CENTRE NATIONAL DE LA RECHERCHE SCIENTIFIQUE) 

Antichità

Marie-Adeline LE GUENNEC, chargée de recherche al CNRS mise à disposition presso l’EFR.

 

ALTRO PERSONALE SCIENTIFICO E RICERCATORI RESIDENTI ALL’EFR

Michela BERTI – Coordinatrice scientifica del progetto europeo ERC PerformArt (dal 1° settembre 2016)

Laetitia CICCOLINI – Ricercatrice residente l’EFR (1° febbraio – 31 luglio 2019)

Anne-Madeleine GOULET – Chargée de recherches au CNRS (CMBV, CESR) e direttrice del progetto europeo ERC PerformArt (dal 1° settembre 2016 al  31 agosto 2021)

Benoît MARÉCHAUX – Ricercatore del programma PerformArt (dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020)

Karène SANCHEZ – Maître de conférence, Université de Leyde, ricercatrice residente all’EFR (da aprile a luglio 2019)

Ginette VAGENHEIM – Maître de conférence HDR, Université de Rouen,  ricercatrice residente all’EFR (da maggio a luglio 2019)

 

INFORMAZIONI SULLA BIBLIOTECA DELL’ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

Con più di 210.000 volumi di cui il 40% rappresentato da periodici, la biblioteca dell’EFR è la più grande biblioteca di ricerca francese all’estero. Ricopre tre piani del Palazzo Farnese: il 2° piano, il “mezzanino” e il 3° piano. La crescita delle sue collezioni ha accompagnato quello dell’École dal 1873.

Oggi, offre 216 posti di lettura, 180.000 volumi in libero accesso, circa 2.000 titoli di periodici. 30.000 volumi, conservati in un magazzino nel sottosuolo del palazzo, sono distribuiti su richiesta.

 

Le specializzazioni principali sono:

  • archeologia e storia del mondo mediterraneo;
  • storia e archeologia medievale;
  • storia italiana (fino ai nostri giorni);
  • storia della Chiesa.

 

La biblioteca è aperta dal lunedì al sabato (ore 9-21). L’inscrizione alla biblioteca è riservata a studiosi laureati e qualificati nei campi di studi dell’École.

 

Apertura: dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 21

Iscrizioni: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17

 

Catalogo della biblioteca online: www.farnese.efrome.it

 

Indirizzo: Piazza Farnese, 67 – 00186 Roma – secrbiblio(at)efrome.it

 

INFORMAZIONI SULLE PUBBLICAZIONI DELL’ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

L’École ha un importante attività editoriale. Pubblica online una cronica delle sue attività archeologiche (Chronique des activités archéologiques de l’École française de Rome www.cefr.revues.org); online (www.revues.org) e su carta, una rivista biennale, Les Mélanges de l’École française de Rome. I lavori dei suoi membri sono pubblicati nella BEFAR (Bibliothèque des Écoles françaises d’Athènes et de Rome), dispone di una Collection (CEF) per diffondere i risultati delle ricerche che promuove, e altri saggi sui domini di sua competenza. Ha aperto nel 2013 una piccola collezione economica, i Classiques École française de Rome, per rieditare alcuni grandi titoli del suo catalogo ormai esauriti. Vari lavori sono inoltre curati al di fuori delle serie tradizionali: edizioni di dati primari (Sources et documents), monografie di grandi monumenti (Le palais Farnèse, La Villa Médicis), cataloghi di mostre per i quali l’École cura la presentazione scientifica, e una bibliografia critica dei lavori sul Maghreb antico (Bibliographie analytique de l’Afrique antique).

Si possono acquistare le pubblicazioni dell’École online sul sito delle pubblicazioni o direttamente presso la sede di piazza Navona 62, a Roma. Una volta l’anno, sono inoltre organizzate delle operazioni promozionali.

Catalogo delle pubblicazioni e vendita online: www.publications.efrome.it

Indirizzo: Piazza Navona, 62 – 00 186 Roma – richard.figuier(at)efrome.it

 

CENTRE JEAN-BÉRARD
USR 3133 – CNRS – ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

Via Francesco Crispi, 86 – 80121 Napoli
Tel. 081.7612631 – Fax 081.7613967
berard(at)unina.it

Ente di ricerche archeologiche con sede a Napoli, il Centre Jean Bérard lavora sulla Grande Grecia e la Sicilia. È un’unità congiunta del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) et dell’École française de Rome.

Fondato nel 1967, le Centre Jean Bérard diversifica i suoi interventi:

  • Ricerche archeologiche a: Cuma, Paestum, Pompei, Saepinum, e Moio della Civitella
  • Edizione
  • Documentazione e biblioteca
  • Incontri scientifici e convegni

Personale:

Claude POUZADOUX, direttrice del Centre Jean Bérard.

Priscilla MUNZI SANTORIELLO, direttrice aggiunta.

Segreteria e contabilità

Maria Grazia MONTEMURRO, assistente di direzione, accoglienza, stanze Foresteria (berard@unina.it).

Antonietta BRANGI, segretaria contabile.

Anna Maria GALLO, segretaria adetta all’accoglienza, stanze Foresteria.

Biblioteca

Maria Giovanna CANZANELLA, bibliotecaria (berard.biblio@cnrs.fr).

Servizio archeologico

Giuseppina STELO, disegnatrice.

Marcella LEONE, ceramologo (CNRS).

Guilhem CHAPELIN, architetto (CNRS).

Pubblicazioni

Magali CULLIN-MINGAUD, editrice (CNRS).

Ricercatori

Jean-Pierre BRUN, ricercatore associato (Collège de France).

Valérie HUET, professeur en délégation (CNRS).

 

ISTITUTO STORICO DOMENICANO – bozza annuario 60

Institutum Historicum Ordinis Praedicatorum – Istituto Storico Domenicano

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Largo Angelicum, 1 – 00184 Roma
Telefono: 06.6702295
Sito Internet: www.institutumhistoricum.op.org
e-mail: istitutostorico@pust.it

L’Istituto Storico Domenicano (Institutum Historicum Ordinis Praedicatorum) venne istituito nel 1930 dal Maestro dell’Ordine Martin Stanislaus Gillet presso il convento di S. Sabina, dal 1936 residenza ufficiale del Maestro e dove pure aveva sede l’Archivio generale, il Tabularium ordinis Praedicatorum; venne subito dotato di una biblioteca specializzata con lo scopo di promuovere studi scientifici sulla storia dell’Ordine. Nel 1975 il Maestro dell’Ordine Vincent de Couesnongle trasferì l’Istituto Storico all’Angelicum, presso la Pontificia Università S. Tommaso (PUST), conservando però la sua autonomia.

È un ente di ricerca dell’Ordine dei Predicatori posto sotto la giurisdizione immediata del Maestro dell’Ordine. La sua missione è quella di studiare la storia dell’Ordine, presentando i risultati delle ricerche in pubblicazioni scientifiche, interventi, conferenze e colloqui, allo scopo di collaborare con esperti – domenicani e laici – che studiano la storia dell’Ordine e promuovono la formazione di giovani storici domenicani.

L’Istituto si impegna a promuovere in particolare la collaborazione con l’Archivio Generale dell’Ordine, la Postulazione generale delle cause di beatificazione e canonizzazione e la Pontificia Università di S. Tommaso d’Aquino a Roma (PUST) come anche con altre istituzioni scientifiche e accademiche.

I membri dell’Istituto, storici professionisti che si dedicano alla storia dell’Ordine, sono nominati dal Maestro dell’Ordine.

 

DIREZIONE

 

Presidente:

 

fr. Viliam Štefan Dóci OP

Tel. + 39 06 670 2240; e-mail: istitutostorico_presidente@pust.it

 

Bibliotecario e segretario:

 

dott. Fabio Simonelli

Tel. + 39 06 670 2295; e-mail: istitutostorico_biblioteca@pust.it

 

Membri:

 

fr. Luciano Cinelli OP

fr. Gianni Festa OP

fr. Augustin Laffay OP

 

Amministrazione:

 

fr. Mario Marini OP

Tel. + 39 06 670 2324.

 

BIBLIOTECA

 

La Biblioteca si è costituita con la fondazione dell’Istituto storico dell’Ordine dei Predicatori nel 1930; ospitata quindi fino al 1975 nel convento di S. Sabina di Roma, è stata in seguito trasferita insieme all’Istituto storico nei locali dell’Angelicum. Ha un patrimonio di circa 15.000 volumi – tra cui vanno annoverati quelli ereditati dall’ex Istituto liturgico dell’Ordine accorpato all’Istituto Storico nel 1983 –, 82 riviste aperte, manoscritti, edizioni del XVI e XVI secolo, una collezioni di frammenti manoscritti (secc. XII-XVII).

Il patrimonio librario comprende materiali relativi alla storia dell’Ordine dal medioevo all’età contemporanea, testi di storia religiosa generale comprensivi dello stesso arco cronologico e opere di consultazione generale (enciclopedie, dizionari, repertori, ecc.).

Nel 2015 la biblioteca si è ulteriormente arricchita del patrimonio librario donato da fra Simon Tugwell proveniente dalla provincia domenicana di Inghilterra, già membro e presidente dell’Istituto. Il Fondo Tugwell (60 ml. ca.) è costituito da testi di storia relativi alla nascita e all’evoluzione dell’Ordine dal medioevo all’età moderna, di storia generale (edizioni di fonti, atti di convegni, enciclopedie) e da numeri non completi di alcune riviste.

A partire dal 2016, in collaborazione con la biblioteca universitaria dell’Angelicum, la biblioteca dell’Istituto ha avviato la catalogazione on line del proprio patrimonio con il software Koha, entrando a far parte ufficialmente della rete URBE.

La biblioteca è aperta al pubblico tutti i giorni nei seguenti orari:

Lunedì, mercoledì e venerdì h. 8.00-15.00

Martedì e giovedì h. 9.00-17.00

I libri e le riviste si consultano direttamente nella sede dell’Istituto.

Per l’accesso si consiglia di fissare un appuntamento, da richiedere via e-mail o telefonicamente. Rimane chiusa durante il mese di agosto.

INSTITUTUM ROMANUM FINLANDIAE – bozza annuario 60

Passeggiata del Gianicolo, 10 – 00165 ROMA
Ufficio: Tel. 06.68801674
Biblioteca: Tel. 06.6861995 – Sito Internet: www.irfrome.org
Posta elettronica: info@irfrome.org

L’Institutum Romanum Finlandiae ha iniziato l’attività nel 1954, ma la costituzione della Fondazione, incentivata dal magnate finlandese Amos Anderson, risale al 1938. Scopo dell’Istituto è quello di avvicinare la vita culturale finlandese alla cultura classica tramite la ricerca e l’insegnamento delle antichità romane. L’Istituto organizza ogni anno corsi in varie materie (storia, filologia classica, archeologia e storia dell’arte) sia per un livello progredito che per principianti.

La ricerca viene svolta da gruppi di studiosi che il direttore dell’Istituto in carica dirige su argomenti specifici. Tradizionalmente la ricerca è stata dominata dagli studi epigrafici ma sono stati promossi anche studi di storia, filologia, archeologia e storia dell’arte, in gran parte pubblicati nella serie «Acta Instituti Romani Finlandiae». Oltre i corsi l’Istituto ospita borsisti, studiosi di varie discipline e artisti. L’Istituto promuove anche conferenze e incontri con studiosi italiani e di altre nazionalità e ha un programma di attività culturale. L’Istituto ha sede nella cinquecentesca Villa Lante al Gianicolo, di proprietà dello Stato finlandese dal 1950.

DIRETTORI DALL’ANNO DI FONDAZIONE

Prof. Torsten Steinby (1953-1955)
Prof. Henrik Zilliacus (1956-1959)
Prof. Veikko Väänänen (1959-1962)
Prof. Jaakko Suolahti (1962-1965)
Prof. Patrick Bruun (1965-1968)
Prof. Veikko Väänänen (1968-1969)
Prof. Tuomo Pekkanen (1969-1972)
Prof. Henrik Lilius (1972-1976)
Prof. Heikki Solin (1976-1979)
Prof. Margareta Steinby (1979-1982)
Prof. Veikko Litzen (1983-1985)
Prof. Unto Paananen (1986-1989)
Prof. Anne Helittula(1989-1992)
Prof. Margareta Steinby (1992-1994)
Prof. Päivi Setälä (1994-1997)
Prof. Christer Bruun (1997-2000)
Prof. Christian Krötzl (2000-2003)
Prof. Mika Kajava (2003-2006)
Prof. Kaj Sandberg (2006-2009)
Prof. Katariina Mustakallio (2009-2013)
Prof. Tuomas Heikkilä (2013-2017)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Arja Karivieri, archeologia classica
(karivieri@irfrome.org)

Intendente e bibliotecario:
Dott. Simo Örmä (orma@irfrome.org)

Vicedirettore:
Dott. Eeva-Maria Viitanen, archeologia classica
viitanen@irfrome.org (fino al 31.7.2019)

Dott. Elina Pyy, storia antica (dal 1.8.2019)

Assistente amministrativa: NN

MEMBRI

Borsisti dell’Istituto:
Dott. Anni Hella: monastero di Grottaferrata

Dott. Marika Räsänen: storia delle reliquie

Dott. Asta Kihlman: storia dell’arte moderna

Dott. Roosa Kallunki: storia antica

Artisti:
Anni Laakso, scultrice

Tero Annanolli, pittore

Henni Kitti, artista visuale

Tiina Rajakallio, arte orafa

CORSI 2018 – 2019

Corso introduttivo alla storia antica e medievale (settembre-ottobre)
Prof. Arja Karivieri e Dott. Eeva-Maria Viitanen

Corso di storia dell’architettura del Politecnico di Tampere (ottobre)
Prof. Olli-Paavo Koponen

Corso per studenti di filogia classica, Università di Helsinki (dicembre)
Prof. Martti Leiwo

Corso scientifico sulla storia antica e archeologia classica (febbraio-maggio)
Prof. Arja Karivieri

Corso per studenti di storia dell’arte, Università di Jyväskylä (maggio)
Prof. Annika Waenerberg e Dott. Lauri ockenströ,

Corso per professori liceali di religione (giugno)

* * *

BIBLIOTECA

La biblioteca, membro dell’Unione Romana Biblioteche Scientifiche (URBS), comprende circa 22.000 volumi ed è dedicata in particolare all’epigrafia, all’archeologia, alla storia dell’arte e alla storia antica.

L’ammissione alla biblioteca si ottiene previo appuntamento con il bibliotecario.

SEGRETERIA

Orario della segreteria: dal lunedì al venerdì ore 9-12 e 14,30-16.
Tel. 06 6880 1674 Fax. 06 6880 2349
Posta elettronica: info@irfrome.org

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