Annuario 57

INSTITUTUM ROMANUM FINLANDIAE – bozza annuario 58

Passeggiata del Gianicolo, 10 – 00165 ROMA
Ufficio: Tel. 06.68801674 – Fax 06.68802349
Biblioteca: Tel. 06.6861995 – Sito Internet: www.irfrome.org
Posta elettronica: info@irfrome.org

L’Institutum Romanum Finlandiae ha iniziato l’attività nel 1954, ma la costituzione della Fondazione, incentivata dal magnate finlandese Amos Anderson, risale al 1938. Scopo dell’Istituto è quello di avvicinare la vita culturale finlandese alla cultura classica tramite la ricerca e l’insegnamento delle antichità romane. L’Istituto organizza ogni anno corsi in varie materie (storia, filologia classica, archeologia e storia dell’arte) sia per un livello progredito che per principianti.

La ricerca viene svolta da gruppi di studiosi che il direttore dell’Istituto in carica dirige su argomenti specifici. Tradizionalmente la ricerca è stata dominata dagli studi epigrafici ma sono stati promossi anche studi di storia, filologia, archeologia e storia dell’arte, in gran parte pubblicati nella serie «Acta Instituti Romani Finlandiae». Oltre i corsi l’Istituto ospita borsisti, studiosi di varie discipline e artisti. L’Istituto promuove anche conferenze e incontri con studiosi italiani e di altre nazionalità e ha un programma di attività culturale. L’Istituto ha sede nella cinquecentesca Villa Lante al Gianicolo, di proprietà dello Stato finlandese dal 1950.

DIRETTORI DALL’ANNO DI FONDAZIONE

Prof. Torsten Steinby (1953-1955)
Prof. Henrik Zilliacus (1956-1959)
Prof. Veikko Väänänen (1959-1962)
Prof. Jaakko Suolahti (1962-1965)
Prof. Patrick Bruun (1965-1968)
Prof. Veikko Väänänen (1968-1969)
Prof. Tuomo Pekkanen (1969-1972)
Prof. Henrik Lilius (1972-1976)
Prof. Heikki Solin (1976-1979)
Prof. Margareta Steinby (1979-1982)
Prof. Veikko Litzen (1983-1985)
Prof. Unto Paananen (1986-1989)
Prof. Anne Helttula(1989-1992)
Prof. Margareta Steinby (1992-1994)
Prof. Päivi Setälä (1994-1997)
Prof. Christer Bruun (1997-2000)
Prof. Christian Krötzl (2000-2003)
Prof. Mika Kajava (2003-2006)
Prof. Kaj Sandberg (2006-2009)
Prof. Katariina Mustakallio (2009-2013)
Prof. Tuomas Heikkilä (2013- )

 

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Tuomas Heikkilä, studi medievali
(heikkila@irfrome.org)
(fino al 31 luglio 2017)

Intendente e bibliotecario:
Dott. Simo Örmä (orma@irfrome.org)

Vicedirettore:
Dott. Eeva-Maria Viitanen, archeologia
viitanen@irfrome.org

Assistente amministrativa:
Dott. Johanna Litzen (litzen@irfrome.org) 

MEMBRI 

Borsista dell’Istituto:

Dott. Laura Buchholz, lingua latina e letteratura romana

Borsisti architettura:

Robert Hanson (2016), Il Barocco nell’architettura contemporanea finlandese

Artisti:
Tiina Heiska, pittrice

Stiina Saaristo, pittrice

Paavo Räbinä, artista visuale

Marika Kaarna, pittrice

Petri Hytönen, pittore

Eeva-Liisa Isomaa, arte grafica

Ricercatori del progetto di ricerca del Direttore in carica:

Jasmin Lukkari

Holger Kaasik

Saku Pihko

Lauri Hirvonen

Urpo Kantola

Marko Halonen

Altri membri:

Dott. Matias Buchholz: papirologia

Prof. Eva Margareta Steinby: bolli laterizi

Prof. Christer Bruun: Ostia Antica

Prof. Kirsi Salonen: Penitenziaria Apostolica

Prof. Kirsi Saarikangas: Storia dell’arte moderna

Dr. Juuso Kortelainen: filologia italiana

Dr. Minna Kulojärvi: Archittetura durante il Ventennio fascista

 

CORSI  2016 – 2017

Corso introduttivo alla storia antica e medievale (settembre-ottobre)
Prof. Tuomas Heikkilä e Dott. Eeva-Maria Viitanen

Gruppo di ricerca del Direttore “La percezione del tempo nel mondo antico e medievale”(ottobre 2016-maggio 2017)

Corso per la promozione di scienze umanistiche (ottobre)
Prof. Tuomas Heikkilä e Dott. Liisa Suvikumpu

Corso del Dipartimento di Storia finlandese dell’Università di Turku (ottobre)
Dott. Anu Lahtinen

Corso per insegnanti d’arte  (giugno)                                                                                                               Prof. Tuomas Heikkilä, Dott. Eeva-Maria Viitanen e Dr. Simo Örmä

Corso internazionale estivo sul Rinascimanto (luglio)                                                                           Prof. Outi Merisalo

* * *

BIBLIOTECA

La biblioteca, membro dell’Unione Romana Biblioteche Scientifiche (URBS), comprende circa 18.000 volumi ed è dedicata in particolare all’epigrafia, all’archeologia, alla storia dell’arte e alla storia antica.

L’ammissione alla biblioteca si ottiene previo appuntamento con il bibliotecario.

SEGRETERIA

Orario della segreteria: dal lunedì al venerdì ore 9-12 e 14,30-16.
Tel. 06 6880 1674 Fax. 06 6880 2349
Posta elettronica: info@irfrome.org

ESCUELA ESPAÑOLA DE HISTORIA Y ARQUEOLOGÍA EN ROMA – bozza annuario 57

CONSEJO SUPERIOR DE INVESTIGACIONES CIENTÍfICAS (CSIC)

Via di Torre Argentina, 18, 3° – 00186 ROMA
Tel. 06.6810001 – Fax 06.68309047
Sito Internet: www.csic.it – Posta elettronica: escuela@csic.it

L’Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma (fondata nel 1910) è un’istituzione del Consejo Superior de Investigaciones Científicas, ente dello Stato spagnolo preposto alla ricerca. Gli obiettivi che le sono propri sono lo sviluppo e la diffusione della ricerca nel mondo scientifico in Italia e in particolar modo a Roma mediante programmi specifici, centrati sulle discipline storiche e archeologiche. Sono state privilegiate le tematiche delle relazioni storiche tra la Spagna e l’Italia, dall’antichità all’età contemporanea. Associato a questo impegno principale, compito dell’Escuela è la formazione di giovani ricercatori e la loro integrazione nel progetto scientifico dell’Escuela, sia mediante borse di studio e contratti che mediante l’accoglienza e l’orientamento di borsisti di altri istituti di ricerca, in particolar modo delle università spagnole, che realizzano brevi soggiorni di studio nella città. L’Escuela cerca di essere ponte e veicolo delle proposte scientifiche volte a mettere in relazione ricercatori spagnoli e specialisti internazionali che lavorano in Italia. In questo senso l’Escuela ha come obiettivo prioritario un’integrazione crescente, con voce propria, nella densa rete romana, mediante progetti e collaborazioni con istituzioni italiane e straniere presenti in Italia, come sono, tra le altre, gli istituti membri dell’Unione. Tra i progetti scientifici attualmente in corso va sottolineata la ricerca svolta nel sito di Tusculum in collaborazione con istituzioni spagnole e italiane.

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Ramón MENÉNDEZ PIDAL (1911-1914)

Prof. Antonio GARCÍA DE SOLALINDE (1914)

Prof. Antonio DE LA TORRE Y DEL CERRO (1914-1915)

Prof. Francisco IÑIGUEZ ALMECH (1947-1965)

Prof. Manuel GARCÍA GARRIDO (1965-1973)

Prof. Luis SUÁREZ FERNÁNDEZ (1973-1976)

Prof. Evelio VERDERA TUELLS (1976-1978)

Prof. Martín ALMAGRO GORBEA (1979-1983)

Prof. Arnau PUIG GRAU (1986-1989)

Prof. Javier ARCE MARTÍNEZ (1990-1997)

Prof. Manuel ESPADAS BURGOS (1997-2006)

Prof. Ricardo OLMOS ROMERA (2006-2011)

PERSONALE

Direttore:
Prof. Dr. Fernando GARCÍA SANZ : storia contemporanea.
(posta elettronica: fernando.garciasanz@eehar.csic.es)

Vicedirettrice:
Dra. Leonor PEÑA CHOCARRO: archeobotanica.
(posta elettronica: leonor.chocarro@eehar.csic.es)

Ricercatori:                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Dr. Rafael VALLADARES RAMÍREZ: storia moderna, I validos spagnoli nella monarchia spagnola (rafael.valladares@eehar.csic.es)

Dra. Carolina GARCÍA SANZ: storia contemporanea, Rapporti internazionali durante la 1ª Guerra Mondiale (c.garciasanz@eehar.csic.es)

Dr. Javier SALIDO DOMÍNGUEZ: storia antica, Approvvigionamento di derrate in epoca romana

Dra. Valeria BEOLCHINI: archeologia, Progetto Tusculum nell’epoca medioevale: territorio, paesaggio, economia e società (valeria.beolchini@eehar.csic.es)

Dra. Pilar DIARTE BLASCO: archeologia romana, ricercatrice associata al progetto Tusculum.

Amministrazione:
Dott. Juan Carlos GARCÍA ALÍA (06-89972257, posta elettronica: garciaalia@eehar.csic.es)

Dott. Esther BARRONDO DOMÍNGUEZ (06-89972260, posta elettronica: esther.barrondo@eehar.csic.es)

Dott. Javier SALVADOR BRUNA (06-89972261, posta elettronica: javier.salvador@eehar.csic.es)

Biblioteca:
Dott. Sara LÓPEZ CALVO (06-68100001, posta elettronica: sara.lopez@eehar.csic.es)

Dott. Rafael RASILLO RODRÍGUEZ (06-68100001, posta elettronica:rafael. rasillo@eehar.csic.es)

Dott. Beatriz FERNÁNDEZ SUZOR  (06 68 00 00 01). Dal 15/09/2014 al 30/06/2015

Dott. Esperanza IGLESIAS FERNÁNDEZ (06 68 10 00 01). Dal 15/09/2014 al 31/12/2014.

Portineria-Centralino:
Sig. Vito MUCCI  (06-68100001)

Sig. Daniele NANNI

 

Linee e proggetti di ricerca:


Il Prof. F. García Sanz dirige il progetto «El Mediterráneo en las relaciones internacionales de España durante la Primera Guerra Mundial». Questo progetto si è proposto realizzare una profonda rivisione della posizione internazionale della Spagna, cioè degli effetti prattici della dichiarazione di neutralità in una realtà in continuo cambiamento dove entrarono in conflitto interessi proprii dei paesi belligeranti molto al di sopra della legalità internazionale, che giustificava pienamente i provvedimenti addottati dai diversi governi spagnoli. Uno studio approfondito nella perspettiva del confronto con le diverse “neutralità” spagnola, italiana e dei diversi paesi del Nord d’Europa ha permesso di dimostrare ampiamente che il Mediterraneo fu uno dei scenari di coercizione marittima esercitata dalla Gran Bretagna per controllare il commercio, già dalle prime battute della guerra e non a posteriori come è stato sostenuto tradizionalmente.

La Prof.ssa Leonor Peña Chocarro dirige dal 2012 il progetto archeologico istituzionale “Tusculum en época medieval: territorio, paisaje, economía y sociedad”, finanziato dal Consejo Superior de Investigaciones Científicas. Le ricerche attualmente si concentrano sull’antica acropoli, roccaforte dinastica del potente casato dei conti di Tusculum. Coordina inoltre il gruppo di ricerca paleoambientale nell’ambito del progetto europeo MEMOLA (MEditerranean MOuntain LAndscapes) e dirige vari progetti di ricerca sull’origine dell’agricoltura in Nord Africa.La Dra. L. Peña Chocarro coordina il progetto «Origins and Spread of Agriculture in Western Mediterranean» (ERC Advanced Grant).

Il Dott. Rafael Valladares dirige il progetto di ricerca  “Poder político y poder simbólico en la Corte Española: las Casas Reales en los siglos XVII y XVIII” (HAR2011-22425).Il progetto versa sull’organizzazione, il cerimoniale e i gruppi di potere rappresentati nei Casati Reali della monarchia spagnola nel secoli XVII e XVIII. Questa ricerca vede i Casati reali come istituzioni auliche di primaria rilevanza caratterizzate per essere nuclei di sociabilità e di lotta politica nella fase di declino della Monarchia ispanica. Inoltre il progetto si centra su ognuno dei Casati, analizzando il loro profilo giuridico e amministrativo, cosí come i loro membri e il personale al loro servizio, sia dal punto di vista sociologico, che politico e culturale

 

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Nell’anno 2014, la biblioteca è passata dalla Rete URBS alla Red de Bibliotecas del CSIC, integrando i suoi fondi nel Catalogo CIRBIC. Questo catalogo è consultabile da internet e include, non solo i fondi della biblioteca dell’Escuela di Roma ma quello di tutte le biblioteche formanti parte della stessa Rete, accesibili tramite il prestito interbibliotecario, servizio che ha riscontrato un alto indice di gradimento da parte degli utenti. Inoltre l’integrazione della biblioteca dell’EEHAR nella rete CIRBIC possibilita l’acceso a numerose risorse elettroniche scaricabili direttamente dalle postazioni site nella biblioteca dell’Escuela. Il software utilizzato ora è Aleph 500.

Lo spazio fisico della biblioteca si è visto notabilmente incrementato dal suo trasloco alla nuova sede. La collezione si snoda in tre piani, basicamente al piano terra si trova la sala di lettura con opere di tipo generale e fonti per seguire con volumi su epigrafia, arte, archeologia e storia antica di Hispania e Roma. Nel primo piano si possono trovare la storia medioevale, moderna, contemporanea e più in generale la storia delle relazioni internazionali tra  Italia e Spagna; nel secondo piano si trovano invece le collezioni di riviste e periodici.

Durante il primo semestre del  2015 è stata realizzata una nuova catalogazione e una classificazione massiccia dei fondi insieme a una mostra dei fondi antichi.

L’orario di apertura al publico è dal lunedì al venerdì dalel 9:00 alle 18:00. Rimane chiusa tutto il mese di agosto.

 

ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME – bozza annuario 57

ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

Indirizzo postale: Piazza Navona, 62 – 00186 ROMA
Sito Internet: www.efrome.it

L’École française de Rome, fondata nel 1875, dipende dal Ministero de l’Enseignement supérieur et de la Recherche. La sua attività principale è la ricerca nel campo della storia, dell’archeologia e delle scienze sociali dalla preistoria all’epoca contemporanea. L’École ospita diciotto ricercatori (membres), per soggiorni di un anno, rinnovabile due volte, ripartiti in: Antichità, Medioevo, epoca moderna e contemporanea. Accoglie inoltre borsisti (circa 150, ogni anno) per soggiorni brevi di uno o due mesi. L’École sviluppa dei programmi di ricerca in Italia, Tunisia, Marocco, Albania, Croazia, Serbia e Slovenia in collaborazione con le autorità e gli studiosi locali.

L’École pubblica una rivista, i Mélanges de l’École française de Rome, divisa in tre serie: Antichità (MEFRA), Medioevo (MEFRM), Italia e Mediterraneo (MEFRIM), la parte romana della collana Bibliothèque des Écoles françaises d’Athènes et de Rome e una propria collana Collection de l’École française de Rome, che accoglie i risultati delle ricerche condotte nell’ambito delle sue attività scientifiche. Pubblica inoltre collezioni in collaborazione con altri istituti («Roma antica» con la Soprintendenza archeologica di Roma).

La Biblioteca, specializzata nelle stesse discipline di ricerca dell’istituto, possiede più di 210.000 volumi e 1.200 titoli di periodici. Dal 1989, grazie al lascito di Edoardo Volterra, la Biblioteca ospita un ricco fondo di diritto romano di circa 8.500 volumi.

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Albert DUMONT (1873-1875)

Prof. Auguste GEFFROY (1875-1882)

Prof. Edmond LE BLANT (1882-1888)

Prof. Auguste GEFFROY (1888-1895)

Mons. Louis DUCHESNE (1895-1925)

Prof. André PÉRATÉ (ad interim: 1922)

Prof. Jérôme CARCOPINO (ad interim: 1922-1923)

Prof. Émile MÂLE (1923-1937)

Prof. Jérôme CARCOPINO (1937-1940)

Prof. Albert GRENIER (1946-1952)

Prof. Jean BAYET (1952-1960)

Prof. Pierre BOYANCÉ (1960-1970)

Prof. Georges VALLET (1970-1983)

Prof. Charles PIETRI (1983-1991)

Amm. prov.: Maurice LENOIR (1991-1992)

Prof. Claude NICOLET (1992-1995)

Prof. André VAUCHEZ (1995-2003)

Prof. Michel GRAS (2003-2011)

Palazzo Farnese – Piazza Farnese, 67 – 00186 ROMA – Tel. 06 68 60 11

DIREZIONE

Direzione:

Prof. Catherine VIRLOUVET, direttrice.

Marie ZAGO, responsabile comunicazione e valorizzazione scientifica (marie.zago@efrome.it).

Direzione degli studi (fax 06.6874834)

Stéphane BOURDIN, direttore degli studi: Antichità.

Stéphane GIOANNI, direttore degli studi: Medioevo.

François DUMASY, direttore degli studi: Epoche moderna e contemporanea.

Giulia CIRENEI, assistente scientifica: Antichità (secrant(at)efrome.it).

Grazia PERRINO, assistente scientifica: Medioevo (secrma(at)efrome.it).

Claire CHALLÉAT, assistente scientifica: Epoche moderna e contemporanea (secrmod(at)efrome.it)

Biblioteca (fax 06.68601266 – secrbiblio(at)efrome.it)

Annie COISY, responsabile della biblioteca.

Maria Silvia BOARI, addetta bibliotecaria.

Serge DAUDEY, assistente bibliotecario specializzato.

Elena AVELLINO, addetta bibliotecaria.

Raffaella CAMPONESCHI, adetta bibliotecaria.

Norma D’ORAZI, segretaria di biblioteca.

Flora GIULIANI, segretaria di biblioteca.

Michèle JEANGEY, addetta bibliotecaria.

Floriana PONZI, addetta all’accoglienza degli utenti della biblioteca.

Giulio CHIECO e Bruno FORNARA, coordinamento tecnico della biblioteca.

Massimo BERLUTI, Jean CANDELA, Ulderico DE GREGORI, Adriano SERECCHIA, addetti tecnici della biblioteca.

Accoglienza a Palazzo Farnese

Franco DE FRANCESCO, portineria-centralino.

Residenza della Direttrice

Maria Alice DE FREITAS, agente di servizio.

Piazza Navona, 62 – 00186 Roma – Tel. 06 68 429 001

Dal febbraio 2009 l’École ha riaperto la sua sede di Piazza Navona 62, che permette l’organizzazione di manifestazioni scientifiche ma anche la presentazione delle sue pubblicazioni recenti. L’École dispone inoltre di camere per ospitare studiosi che soggiornano a Roma per motivi scientifici. Coloro che partecipano ai programmi scientifici dell’École hanno chiaramente diritto di precedenza.

Contabilità (fax 06.68429150)

Jean Louis PESENTI, ragioniere, capo servizi finanziali e immobiliari.

Francine GEWISS, assistente.

Gérard GUELFUCCI, agente amministrativo.

Amministrazione (fax 06.68429150)

Pascale GARCIA, responsabile amministrativa.

Hélène FRANCHI, assistente di direzione.

Francesco MAZZONE, manutentore.

Pubblicazioni

Richard FIGUIER, responsabile delle pubblicazioni.

Franco BRUNI, segretario di redazione.

Bertrand GRANDSAGNE, segretario di redazione.

Hélène FRANCHI, grafica impaginatrice.

Fabio NARANZI, magazziniere.

Documentazione, archivio

Françoise FOUILLAND, documentalista.

Informatica

Bernard BROCHIER, ingegnere informatico.

Marco GROSSI, tecnico informatico.

Portineria Centralino (fax 06.68429050)

Carla FIORINI (tel. 06.68429001)

Roberto PINTI (tel. 06.68429001)

Paola SPACCA (tel. 06.68429001)

Crypta Balbi – Via dei Delfini, 12 – 00186 Roma

Servizio archeologico

Stéphane BOURDIN, responsabile del servizio.

Martine DEWAILLY, ingegnere di studi.

Ugo COLALELLI, disegnatore.

MEMBRI

Membri di primo anno

Antiquità

Reine-Marie BÉRARD (rmberard(at)hotmail.fr)

Franz DOLVECK (fdolveck(at)gmail.com)

Éloïse LETELLIER (eloise.letellier(at)gmail.com)

 

Medio Evo

Haude MORVAN (haude.morvan(at)gmail.com)

Camille ROUXPETEL (rouxpetel.camille(at)orange.fr)

 

Epoca moderna e contemporanea

Niccolò MIGNEMI (niccolo.mignemi(at)gmail.com)

Céline TORRISI (cel.torrisi(at)gmail.com)

 

Membri di secondo anno

Antiquità

Anne-Florence BARONI (aflorence.baroni(at)gmail.com)

Mathilde CARRIVE (mathilde.carrive(at)gmail.com)

Clément CHILLET (clementchillet(at)yahoo.fr)

 

Medio Evo

Cédric QUERTIER (cedric.quertier(at)gmail.com)

 

Epoche moderna e contemporanea

Michaël GASPERONI (michael.gasperoni(at)ehess.fr)

Marie LEZOWSKI (marie.lezowski(at)gmail.com)

Laurent TATARENKO (tatarenko.laurent(at)neuf.fr)

 

Membri di terzo anno

 

Antichità

Isabelle MOSSONG, membro a titolo straniero fino al 31 dicembre 2014 (isamossong(at)gmail.com)

Élisa NICOUD (elisa.nicoud(at)gmail.com)

 

Medio Evo

Matthieu Scherman (matthieu_scherman(at)noos.fr)

 

Epoca moderna e contemporanea

Pierre Thévenin (p.thevenin(at)mail.com)

 

PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DAL CNRS
(CENTRE NATIONAL DE LA RECHERCHE SCIENTIFIQUE) 

Syvile DUVAL, chargée de recherche al CNRS mise à disposition presso l’EFR.

Olivier TOURNY, chargé de recherche al CNRS (IDEMEC) mis à disposition presso l’EFR.

 

ALTRO PERSONALE SCIENTIFICO E RICERCATORI RESIDENTI ALL’EFR

Ágnes BENCZE, ricercatrice residente (dal 1° settembre 2014 al 28 febbraio 2015)

Élisabeth LUSSET, post-dottoranda, pensionnaire della Fondation Thiers (fino al 31 agosto 2016)

Francesco MARTORELLA, ricercatore nell’ambito del progetto europeo FRAWM e del partenariato tra l’EFR e l’Institut national des Sciences de l’Archéologie et du Patrimoine in Marrocco (fino al 28 febbraio 2017)

Alison PEREIRA, dottoranda contrattuale del Muséum national d’Histoire naturelle (dal 1° settembre 2014 al 31 agosto 2017)

Solène RIVOAL, dottoranda contrattuale di Aix Marseille Université (fino al 31 agosto 2016)

Valentina VILLA, dottoranda contrattuale dell’Université Paris I (fino al 31 agosto 2015)

 

INFORMAZIONI SULLA BIBLIOTECA DELL’ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

Con più di 210.000 volumi di cui il 40% rappresentato da periodici, la biblioteca dell’EFR è la più grande biblioteca di ricerca francese all’estero. Ricopre tre piani del Palazzo Farnese: il 2° piano, il “mezzanino” e il 3° piano. La crescita delle sue collezioni ha accompagnato quello dell’École dal 1873.

Oggi, offre 216 posti di lettura, 180.000 volumi in libero accesso, circa 2.000 titoli di periodici. 30.000 volumi, conservati in un magazzino nel sottosuolo del palazzo, sono distribuiti su richiesta.

 

Le specializzazioni principali sono:

  • archeologia e storia del mondo mediterraneo;
  • storia e archeologia medievale;
  • storia italiana (fino ai nostri giorni);
  • storia della Chiesa.

 

La biblioteca è aperta dal lunedì al sabato (ore 9-21). L’inscrizione alla biblioteca è riservata a studiosi laureati e qualificati nei campi di studi dell’École.

 

Apertura: dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 21

Iscrizioni: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17

 

Catalogo della biblioteca online: www.farnese.efrome.it

 

Indirizzo: Piazza Farnese, 67 – 00186 Roma – secrbiblio(at)efrome.it

 

INFORMAZIONI SULLE PUBBLICAZIONI DELL’ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

L’École ha un importante attività editoriale. Pubblica online una cronica delle sue attività archeologiche (Chronique des activités archéologiques de l’École française de Rome www.cefr.revues.org); online (www.revues.org) e su carta, una rivista biennale, Les Mélanges de l’École française de Rome. I lavori dei suoi membri sono pubblicati nella BEFAR (Bibliothèque des Écoles françaises d’Athènes et de Rome), dispone di una Collection (CEF) per diffondere i risultati delle ricerche che promuove, e altri saggi sui domini di sua competenza. Ha aperto nel 2013 una piccola collezione economica, i Classiques École française de Rome, per rieditare alcuni grandi titoli del suo catalogo ormai esauriti. Vari lavori sono inoltre curati al di fuori delle serie tradizionali: edizioni di dati primari (Sources et documents), monografie di grandi monumenti (Le palais Farnèse, La Villa Médicis), cataloghi di mostre per i quali l’École cura la presentazione scientifica, e una bibliografia critica dei lavori sul Maghreb antico (Bibliographie analytique de l’Afrique antique).

Si possono acquistare le pubblicazioni dell’École online sul sito delle pubblicazioni o direttamente presso la sede di piazza Navona 62, a Roma. Una volta l’anno, sono inoltre organizzate delle operazioni promozionali.

Catalogo delle pubblicazioni e vendita online: www.publications.efrome.it

Indirizzo: Piazza Navona, 62 – 00 186 Roma – richard.figuier(at)efrome.it

 

CENTRE JEAN-BÉRARD
USR 3133 – CNRS – ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

Via Francesco Crispi, 86 – 80121 Napoli
Tel. 081.7612631 – Fax 081.7613967
berard(at)unina.it

Ente di ricerche archeologiche con sede a Napoli, il Centre Jean Bérard lavora sulla Grande Grecia e la Sicilia. È un’unità congiunta del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) et dell’École française de Rome.

Fondato nel 1967, le Centre Jean Bérard diversifica i suoi interventi:

  • Ricerche archeologiche a: Cuma, Paestum, Pompei, Saepinum, e Moio della Civitella
  • Edizione
  • Documentazione e biblioteca
  • Incontri scientifici e convegni

Personale:

Claude POUZADOUX, direttrice del Centre Jean Bérard.

Priscilla MUNZI SANTORIELLO, direttrice aggiunta.

Antonietta BRANGI, segretaria contabile.

Maria Giovanna CANZANELLA, bibliotecaria.

Laetitia CAVASSA, ingegnere di studi (CNRS).

Anna Maria GALLO, segretaria adetta all’accoglienza, stanze Foresteria.

Maria Grazia MONTEMURRO, assistente di direzione, accoglienza, stanze Foresteria.

Giuseppina STELO, disegnatrice.

Guilhem CHAPELIN, architetto (CNRS).

Airton POLLINI, maître de conférences en délégation (CNRS). 

Magali CULLIN-MINGAUD, segretaria di redazione (CNRS).

 

DEUTSCHES HISTORISCHES INSTITUT IN ROM – bozza annuario 57

ISTITUTO STORICO GERMANICO DI ROMA
con
Sezione di Storia della Musica

Via Aurelia Antica, 391 – 00165 ROMA
Tel. 06.660492-1 – Fax 06.6623838
Sito Internet: www.dhi-roma.it
Posta elettronica: post@dhi-roma.it

L’Istituto Storico Germanico di Roma fu fondato nel 1888 come «Stazione Storica Prussiana» per agevolare gli storici nel loro lavoro dopo l’apertura dell’Archivio Vaticano. Esso ha finalità di ricerca sulla storia italiana e tedesca dal primo Medioevo alla storia contemporanea, con particolare riguardo ai rapporti fra la Germania e l’Italia. Fra le imprese originarie dell’Istituto vi sono: l’edizione dei Nuntiaturberichte aus Deutschland e del Repertorium Germanicum al quale si è aggiunto di recente il Repertorium Poenitentiariae Germanicum. Per quanto riguarda l’Alto Medioevo sono da menzionare (oltre all’appoggio dato alle pubblicazioni dei «Monumenta Germaniae Historica») l’ormai conclusa Italia Pontificia (edizione curata dall’Accademia delle Scienze di Göttingen, ma legata al lavoro dell’Istituto) e il Codex Diplomaticus Amiatinus. L’Istituto pubblica inoltre la rivista Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken e le collane «Bibliothek des Deutschen Historischen Instituts» e «Ricerche dell’Istituto Storico Germanico di Roma»; per la storia contemporanea le «Informazioni bibliografiche». Fa parte dell’Istituto una Sezione di Storia della Musica che cura la pubblicazione delle collane «Concentus musicus» e «Analecta musicologica». Dal 1° luglio 2002 l’Istituto, fino allora alle dipendenze del «Bundesministerium für Bildung und Forschung», fa parte della «Stiftung Deutsche Geisteswissenschaftliche Institute im Ausland» che, a partire dal 1° luglio 2012, ha assunto il nome di «Max Weber Stiftung. DGIA».

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Konrad Schottmüller (1888-1890)

Prof. Ludwig Quidde (1890-1892)

Prof. Walter Friedensburg (1892-1901)

Prof. Alois Schulte (1901-1903)

Prof. Paul Fridolin Kehr (1903-1936)

Dal 1936 al 1945 l’Istituto dipendeva dai Monumenta Germaniae Historica.

Prof. Walter Holtzmann (1953-1961)

Prof. Gerd Tellenbach (1962-1972)

Prof. Reinhard Elze (1972-1988)

Prof. Arnold Esch (1988-2001)

Dott. Alexander Koller (ad interim: 2001-2002)

Prof. Michael Matheus (2002-2012)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Martin Baumeister (baumeister@dhi-roma.it)

Vicedirettore:
Dott. phil. habil. Alexander Koller M.A. (koller@dhi-roma.it) 

Sezione di Storia della Musica:
Dott. Markus Engelhardt (engelhardt@dhi-roma.it)

Bibliotecario:
Dott. Thomas Hofmann (hofmann@dhi-roma.it)

Assistenti:

Storia medievale:

Dott. Martin Bauch (bauch@dhi-roma.it) (fino al 31 ottobre 2016)

Dott. Sven Mahmens (mahmens@dhi-roma.it) (fino al 30 settembre 2016)

Dott. Andreas Rehberg (rehberg@dhi-roma.it)

PD Dott. Marc von der Höh (vonderhoeh@dhi-roma.it) (dal 1° ottobre 2015)

Dott. Kordula Wolf (wolf@dhi-roma.it)

Storia moderna e contemporanea:

Dott. Andreea Badea (badea@dhi-roma.it)

PD Dott. Guido Braun (braun@dhi-roma.it) (fino al 31 agosto 2015)

Dott. Lutz Klinkhammer (klinkhammer@dhi-roma.it)

Dott. Karolin Kosuch (kosuch@dhi-roma.it)

Sezione di Storia della Musica:

Dott. Sabine Ehrmann-Herfort, Vicedirettrice
(ehrmann-herfort@dhi-roma.it)

Dott. Richard Erkens (erkens@dhi-roma.it)

Dott. Chiara Pelliccia (pelliccia@dhi-roma.it) (dal 1° luglio 2015)

Elaborazione scientifica dei dati:

Dott. Jörg Hörnschemeyer (hoernschemeyer@dhi-roma.it)

Collaboratori a contratto:

Dott. Monica Cioli (cioli@dhi-roma.it) (fino al 31 dicembre 2016)

Dott. Gerhard Kuck (kuck@dhi-roma.it)

Dott. Amedeo Osti Guerrazzi (fino al 30 giugno 2016)

Dott. Carlo Taviani (taviani@dhi-roma.it) (fino al 31 agosto 2016)

Borsisti:

La lotta per la casa a Roma. Storia, effetti sociali e metamorfosi urbane dal secondo dopoguerra ad oggi

Dott. Luciano Villani

01/12/15 al 31/01/16

 

Überregionale Migration und kulturelle Beziehungen zwischen Mittlerem Osten, Kleinasien und Südosteuropa am Beispiel der armenischen Diaspora Minoritäten Südost- und Osteuropas

Dott. Bálint Kovács

01/01/16 al 31/01/16

 

Die STAGMA im “Dritten Reich”: Instrumentalisierung des musikalischen Urheberrechts im europäischen  Kontext

Malte Zill

01/01/16 al 31/07/16

 

Kulturraum östliches Mittelmeer – italienischsprachige Selbstzeugnisse von Levantinern als Quelle der Alltagsgeschichte im Osmanischen Reich

Marie Bossaert

01/01/16 al 31/01/16

01/08/16 al 30/08/16

 

Die Chronologia Magna des Paulinus Minorita – Form und Entwicklung spätmittelalterlicher Weltchronistik im Zeichen erweiterten Weltwissens

Nadine Holzmeier

01/01/16 al 29/02/16

 

Der Romzug Kaiser Sigismunds (1431-1433)

Veronika Proske

01/01/16 al 31/03/16

 

Jesuitenorden, hochadlige Dynastien und die Frauen aus den Häusern Habsburg und Wittelsbach in der zweiten Hälfte des 16. und zu Beginn des 17. Jahrhunderts – Ein bisher unbeachteter Handlungsraum

Julia Hodapp

01/01/16 al 31/03/16

 

Jüdinnen in der frühen italienischen Frauenbewegung, Biographien, Diskurse und transnationale Vernetzungen (1861-1922)

Dott. Ruth Nattermann

01/01/16 al 31/03/16

 

Der Archäologe und Wissenschaftsmanager Ludwig Curtius als exemplarischer Bildungsbürger

Marius Hirschfeld

01/01/16 al 31/03/16

 

Johann Martin von Wagner in Rom – Möglichkeiten und Grenzen eines Kunstagenten des 19. Jahrhunderts in Rom

Johanna Selch

01/01/16 al 30/04/16

 

Reassessing the Papal Condemnation of Juan de Solórzano Pereira’s Tomus Alter

Dott. Angela Ballone

01/01/16 al 30/06/16

 

Eine (an)gespannte Beziehung? – Die US-amerikanische Besetzung Italiens 1943-1945

Stefan Laffin

01/02/16 al 30/04/16

 

Kurfürst Johann Georg III. von Sachsen und der Große Türkenkrieg von 1683-1699

Max Mannsfeld

01/02/16 al 30/04/16

 

Interkulturelle Kommunikation in der Mission. Musik als “Werkzeug” deutschprachiger Jesuiten in Südindien vom Ende des 17. Jahrhunderts bis zur Ausweisung 1759

Lisa Herrmann

14/03/16 al 08/04/16

15/09/16 al 15/10/16

 

Die Generalprokuratoren des Deutschen Ordens in Rom am Ausgang des Mittelalters – Edition und Untersuchung

Kristina Stöbener

22/03/16 al 21/06/16

 

Ernesto de Martino und die (Er-)Findung des italienischen  Südens als säkulare Reserve. Eine europäische Intellektuellengeschichte

Dott. Ulrich van Loyen

01/04/16 al 31/05/16

 

“Urbanität und Minorität”. Minderheiten Mediterraner Stadtgesellschaften des Hohen Mittelalters

Theresa Jäckh

01/04/16 al 30/05/16

 

Hof und Herrschaftspraxis. Der Italienzug Kaiser Heinrichs VII. (1310-1313) im Spiegel der Rechnungen

Katharina Krefft

01/04/16 al 31/05/16

 

Eine rechtsvergleichende Untersuchung der faschistischen und nationalsozialistischen Arbeitsgesetzgebung 1926 bis 1939

Swantje Ernst

01/04/6 al 30/06/16

 

Die “Gleichzeitigkeit des Ungleichzeitigen”. Chronopolitische Theorie und Praxis in der Industriemoderne, 1860-1970″

Dott. Fernando Esposito

01/04/16 al 30/06/16

 

Mediation von Herrschaft an den Grenzen Lateineuropas: Adels- und Ständepolitik in Süditalien unter den Anjou. Institutionen und Verfahren spätmittelalterlicher Herrschaftsorganisation (1278-1309).

Pierre Köckert

01/05/16 al 30/06/16

 

Ikonisches Wissen. Deutsche Geschichte in italienischen Schülbüchern

Eva Müller

01/07/16 al 31/07/16

 

Resilienz und Vulnerabilität. Europäische Adelsfamilien in Zeiten revolutionärer Umbrüche 1760-1830

Amerigo Caruso

01/07/16 al 31/07/16

01/09/16 al 31/10/16

 

Mobilisierte Sinne. München und Fiume im Ausnahmezustand, 1918-1922.

Thomas Blanck

01/07/16 al 30/09/16

 

Il piano del corporativismo. Economia programmatica e ricostruzione dello Stato tra Italia e URSS (1926-1943)

Dott. Roberta Ferrari

01/07/16 al 30/09/16

 

Pfeiler der Macht. Herrschaftslegitimation von Medici-Fürstinnen im Alten Reich durch Kulturaustausch und Kunstpatronage

Cathérine Ludwig-Ockenfels

01/07/16 al 30/09/16

 

L’immagine dei nazisti nella cultura audiovisiva italiana del dopoguerra (1945-1965)

Dott. Damiano Garofalo

01/07/16 al 31/12/16

 

Die Wahrnehmung Japans im Heiligen Römischen Reich und der Eidgenossenschaft. Konfessionelle Spannung oder Überkonfessionalität?

Dott. Haruka Oba

01/09/16 al 30/11/16

 

Zwischen katholischer Mission, Kolonialismus und laïcité. Die ‘Weißen Väter’ in der Kabylei, 1868-1919

Stefan Preiß

01/09/16 al 30/11/16

 

Die Kardinalstestamente des avignonesischen Papsttums (1305-1378). Studien und Texte

Andreas Kistner

15/09/16 al 15/10/16

 

Konzilsformen. Das Pisaner Konzil von 1409 und die Lösung des Großen Abendländischen Schismas

Florian Eßer

15/09/16 al 31/10/16

 

Die Athleten und der Vikar Christi: Eine Untersuchung zur Entwicklung der bilateralen Beziehungen zwischen dem Heiligen Stuhl und dem Johanniterorden im Spätmittelalter und Früher Neuzeit (1371-1648)

Ignacio Garcia Lascurain Bernstorff

01/10/16 al 31/10/16

 

Die Grafen des Königreiches Sizilien zur Zeit Manfreds (1250-1266)

Marie Ulrike Schmidt

01/10/16 al 30/11/16

 

Die mehrstimmige Vertonung der Karwochenresponsorien in Italien (ca. 1480-1700)

Tobias Bauer

01/10/16 al 31/12/16

 

Gott ist der wahre Arzt’. Pest, Politik und Religion in Aix-en-Provence 1629/30

Thorsten Busch

01/10/16 al 31/12/16

 

Le relazioni tra la Santa Sede e il Terzo Reich nelle trasmissioni di Radio Vaticana (1936-1945)

Dott. Raffaella Perin

01/10/16 al 31/12/16

 

Die ‘Genuesische Weltkarte’ von 1457: Ein raumzeitliches Gewebe

Gerda Brunnlechner

01/11/16 al 30/11/16

 

Die Ökonomie des byzantischen Pilgerwesens

Max Ritter

01/11/16 al 30/11/16

 

Die Ad-limina-Berichte der Bayerischen Bischöfe (1589-1725)

Georg Kolb

01/11/16 al 30/11/16

 

Die imperiale Vision der radikalen Rechten in Italien (1896-1923)

Marco Izzi

01/11/16 al 31/12/16

 

Geistliche Eliten im spätmittelalterlichen Ostseeraum. Prosopographische Untersuchung zu Handlungsspielräumen und Netzwerken mecklenburgischer Kleriker im Europa des 15. Jahrhunderts

Georg Rastig

01/11/16 al 31/12/16

 

Segreteria di Direzione e Segreteria scientifica:

Dott. Monika Kruse (kruse@dhi-roma.it)

Susanne Wesely (wesely@dhi-roma.it)

Dott. Eva Grassi (grassi@dhi-roma.it)

Biblioteca della Sezione Storia (bibliothek@dhi-roma.it):

Elisabeth Dunkl (dunkl@dhi-roma.it)

Liane Soppa (soppa@dhi-roma.it)

Biblioteca della Sezione Storia della Musica (musik@dhi-roma.it):

Christina Ruggiero (ruggiero@dhi-roma.it)

Dott. Christine Streubühr (streubuehr@dhi-roma.it).

Custodi delle Biblioteche:

Martina Confalonieri (confalonieri@dhi-roma.it)

Antonio La Bernarda (labernarda@dhi-roma.it)

Roberto Versaci (versaci@dhi-roma.it)

Reparto Informatico (admin@dhi-roma.it):

Jan-Peter Grünewälder (grunewalder@dhi-roma.it)

Niklas Bolli (bolli@dhi-roma.it)

Pubbliche relazioni:

Dott. Claudia Gerken (gerken@dhi-roma.it)

Amministrazione (verwaltung@dhi-roma.it):

Sandra Heisel, Direttrice amministrativa
(heisel@dhi-roma.it)

Paola Fiorini (fiorini@dhi-roma.it)

Zarah Marcone (marcone@dhi-roma.it)

Elisa Ritzmann (ritzmann@dhi-roma.it)

 

* * *

Biblioteche

Le biblioteche dell’Istituto sono aperte con l’orario seguente:

Lunedì ore 9.00-17.00

Martedì ore 9.00-17.00

Mercoledì ore 9.00-19.00

Giovedì ore 9.00-17.00

Venerdì ore 9.00-15.30

Orario ridotto nella stagione estiva, da luglio all’inizio di settembre. Per l’ammissione non è richiesta una lettera di presentazione. A coloro che accedono per la prima volta alle biblioteche viene offerta una breve spiegazione introduttiva.

Il carattere della biblioteca storica riflette la denominazione dell’Istituto: storia medievale, moderna e contemporanea. Particolarmente curata risulta la sezione riservata alla storia locale italiana. La biblioteca storica dispone di circa 180.000 volumi e di 670 riviste correnti (350 italiane, 189 tedesche, 131 di altri paesi). A disposizione dei frequentatori si trovano due tipi di catalogo, per autori e per materia, nonché un catalogo elettronico per le nuove accessioni dal 1996 e per le riviste. Inoltre è in corso la conversione informatica dell’intero catalogo cartaceo. Sono disponibili cinque PC e apparecchi per la lettura di microfilm, microfiches e CD-ROM. Merita inoltre di essere menzionato un fondo di 123 manoscritti riguardanti soprattutto la storia del XVI e XVII secolo, con un inventario particolare.

La biblioteca della Sezione di Storia della Musica, inaugurata nel 1960, dispone di circa 61.500 volumi (monografie, edizioni musicali, libretti, microfilm, dischi, CD e DVD) e 190 riviste correnti. Il catalogo dell’intero patrimonio (a parte i dischi, microfilm e fonti antiche e archivistiche) è consultabile in forma elettronica in sede e anche tramite il nostro sito internet www.dhi-roma.it. A disposizione dei frequentatori della biblioteca vi sono tre PC (di cui uno con accesso internet), lettore microfilm, microfiches e CD-ROM, un readerprinter e una sala d’ascolto. Un fondo speciale è costituito dai libretti rari a stampa (libretti d’opera, d’oratorio e di cantate), tra cui 655 relativi a rappresentazioni operistiche degli anni 1637-1730 a Venezia.

Deutsches Archaeologisches Institut Rom – bozza annuario 57

ISTITUTO ARCHEOLOGICO GERMANICO ROMA

Via Curtatone, 4D – 00185 ROMA
Tel. 06.4888141 – Fax 06.4884973
Sito Internet: www.dainst.org/de/department/obteilung-rom
posta elettronica: ridolfi@rom.dainst.org

Con la fondazione, nel 1829, dell’Instituto di Corrispondenza Archeologica si concretizzò, da parte di un gruppo internazionale di studiosi e dilettanti, l’idea di creare un centro d’interscambio di tutti gli interessati alle antichità classiche. In esso confluivano tramite una estesa corrispondenza – da cui il nome dell’Istituto – da tutti i paesi del mondo antico, specie del mondo grecoromano, le notizie su nuove scoperte e nuovi scavi archeologici. Questo Istituto, con la sua sede nell’ambasciata prussiana sul Campidoglio, nel 1874 passò al «Deutsches Reich», e costituisce oggi, come gli altri istituti e dipartimenti ad Atene, Istanbul, Madrid, Il Cairo, Baghdad, Damasco, Teheran, Sanaa, Bonn, Francoforte, Monaco, Ulaanbaatar e Pechino, una sezione del «Deutsches Archäologisches Institut», un’istituzione nell’ambito del Ministero degli Esteri della Repubblica Federale di Germania con sede a Berlino. L’attuale Istituto, dal 1921 con sede in Via Sardegna, ha come principale scopo la ricerca archeologica in Italia, sia attraverso le proprie forze scientifiche sia attraverso la facilitazione della ricerca di altri studiosi grazie alla messa a disposizione degli importanti apparati scientifici quali soprattutto la Biblioteca e la Fototeca. Inoltre l’Istituto, fedele al suo impegno originario, continua a sostenere il dialogo e l’interscambio scientifico internazionale. L’Istituto pubblica la rivista Bullettino dell’Istituto Archeologico Germanico Sezione Romana e i relativi «Supplementi» in forma monografica, i «Sonderschriften. Deutsches Archäologisches Institut Rom», e la serie «Palilia».

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Eduard Gerhard (1829-1932)

Prof. Carl Josias von Bunsen (1829-1838, prima insieme a Gerhard)

Prof. Emil Braun (1838-1856)

Prof. Wilhelm Henzen (1856-1887)

Prof. Eugen Petersen (1887-1905)

Prof. Gustav Körte (1905-1907)

Prof. Hans Dragendorff, Prof. Franz Studniczka (1907-1909, direttori incaricati)

Prof. Richard Delbrueck (1909-1915)

Prof. Walter Amelung (1921-1927)

Prof. Ludwig Curtius (1928-1937)

Prof. Armin von Gerkan (1938-1943/44)

Prof. Guido von Kaschnitz-Weinberg (1952-1956)

Prof. Reinhard Herbig (1956-1961)

Prof. Theodor Kraus (1961-1984)

Prof. Bernard Andreae (1984-1995)

Prof. Paul Zanker (1996-2002)

Prof. Dieter Mertens (2002-2006)

DIREZIONE

Direzione:

Prof. Dr. Henner von Hesberg, direttore (hesberg@rom.dainst.org):
storia dell’arte e dell’architettura antica, urbanistica.

Prof. Dr. Klaus Stefan Freyberger, vicedirettore (freyberger@rom.dainst.org):
archeologia e architettura romana.

Dr. Christiane Nowak, referente generale (nowak@rom.dainst.org):
archeologia della Magna Grecia, storia dell’arte antica.

Alessandra Ridolfi, segretaria della direzione (ridolfi@rom.dainst.org)

Biblioteca:

Dr. Thomas Fröhlich, direttore della biblioteca e dell’archivio
(froehlich@rom.dainst.org): archeologia romana.

M.A. Marina Unger, assistente scientifica dell’archivio
(unger@rom.dainst.org): storia della ricerca archeologica.

Birgit Bodenseh, bibliotecaria (bodenseh@rom.dainst.org)

Claudia Sternberg, bibliotecaria (sternberg@rom.dainst.org)

Alessandra Ciangherotti, bibliotecaria (ciangherotti@rom.dainst.org)

Paola Gulinelli, bibliotecaria (gulinelli@rom.dainst.org)

Francesca Garello, archivio (garello@rom.dainst.org)

Lorenzo Mancini, archivio (mancini@rom.dainst.org)

Lidia Biasi, custode (biasi@rom.dainst.org)

Graziano Masone, custode (masone@rom.dainst.org)

Giulia Perosillo, custode (perosillo@rom.dainst.org)

Marco Pipelnino, custode (pipelnino@rom.dainst.org)

Bibliografia Archeologica:

PD Dr. Richard Neudecker, referente scientifico
(neudecker@rom.dainst.org): archeologia e urbanistica romana.

M.A. Stefan Ardeleanu, assistente scientifico (ardeleanu@rom.dainst.org):
archeologia romana; trasformazione e tradizione negli insediamenti numidici nella prima età imperiale.

M.A. Michael Teichmann, assistente scientifico (teichmann@rom.dainst.org):
archeologia classica; archeologia del paesaggio in Italia centrale.

Federica Giannini, bibliotecaria (giannini@rom.dainst.org)

Pubblicazioni:

Dr. Philipp von Rummel, direttore delle pubblicazioni.
(rummel@rom.dainst.org): archeologia tardoantica e altomedievale.

M.A. Eva Hagen, assistente scientifica (hagen@rom.dainst.org):
storia antica; il Lazio come paesaggio della memoria.

Reparto architettonico:

Dr.-Ing. Heinz-Jürgen Beste, referente scientifico.
(beste@rom.dainst.org): architettura antica.

Margareta Schützenberger, disegnatrice e grafica.
(schuetzenberger@rom.dainst.org)

M.A. Gabriele Scriba, assistente scientifico (scriba@rom.dainst.org):
archeologia romana, storia antica.

Reparto fotografico:

Dr. Alexandra Busch, direttrice della fototeca (busch@rom.dainst.org):
archeologia delle province romane; archeologia romana.

M.A. Lena Kaumanns, assistente scientifica (kaumanns@rom.dainst.org): archeologia e urbanistica romana; la cosiddetta Aula del Buon Pastore a Ostia Antica.

Daria Lanzuolo, collaboratrice (lanzuolo@rom.dainst.org)

Heide Behrens, fotografa (behrens@rom.dainst.org)

Daniela Gauss, fotografa (gauss@rom.dainst.org)

Gheorghe Barbat, collaboratore (barbat@rom.dainst.org)

Reparto per gli studi nordafricani:

Dr. Philipp von Rummel, referente scientifico (rummel@rom.dainst.org): archeologia tardoantica e altomedievale.

M.A. Selma Abdelhamid, assistente scientifica (abdelhamid@rom.dainst.org): il commercio nel Mediterraneo occidentale.

Borsisti:

Dip.-Ing. (FH) M.A. Stefan Arnold (sarnold@rom.dainst.org): il teatro romano di Minturnae.

Dr. des. Ralf Bockmann (bockmann@rom.dainst.org): messa in scena e strumentalizzazione di protomartiri e santi nell’Africa settentrionale paleocristiana.

Dr. des. Daniel Steiniger (steiniger@rom.dainst.org): la prima metallurgia in Italia.

Dr. Ing. Clemens Voigts (voigts@rom.dainst.org): le prime trabeazioni ‘protodoriche’ e l’architettura templare dell’età arcaica in Sicilia.

Dr.-Ing. nobil. Markus Wolf (wolf.roma@web.de): i santuari ellenistici in Sicilia.

Amministrazione:

Frank Weiss, direttore amministrativo (weiss@rom.dainst.org)

Pina Pugliese (pugliese@rom.dainst.org)

Giorgia Migatta (migatta@rom.dainst.org)

Angela Sarro (sarro@rom.dainst.org)

Portineria e Centralino:

Luca Api (api@rom.dainst.org)

Alessandro Giuliani (giuliani@rom.dainst.org)

Simone Tozzi (tozzi@rom.dainst.org)

Maria Concetta Valotta (valotta@rom.dainst.org)

Autista:

Santo Antonio Fazio (fazio@rom.dainst.org)

ATTIVITÀ 2008-2012

PUBBLICAZIONI:

Mitteilungen des Deutschen Archäologischen Instituts, Römische Abteilung

vol. 113 (2007), 114 (2008), 115 (2009), 116 (2010), 117 (2011), 118 (2012).

Palilia

vol. 18 (2008): Stadtverkehr in der antiken Welt. Internationales Kolloquium zur 175-Jahrfeier des Deutschen Archäologischen Instituts Rom, a cura di Dieter Mertens.

vol. 19 (2009): Andrea Schmölder-Veit, Brunnen in den Städten des westlichen Römischen Reichs.

vol 20 (2011): Alexandra W. Busch, Militär in Rom. Militärische und paramilitärische Einheiten im kaiserzeitlichen Stadtbild (con catalogo integrativo online: http://arachne.uni-koeln.de/drupal/node/304).

vol. 21 (2011): Agnes Schwarzmaier, Die Masken aus der Nekropole von Lipari.

vol. 22 (2010): Friederike Bubenheimer-Erhart, Die ‘ägyptische’ Grotte von Vulci. Zum Beginn der Archäologie als wissenschaftliche Disziplin.

vol. 23 (2011): Krise und Wandel. Süditalien im 4. und 3. Jahrhundert v. Chr. Internationales Kolloquium anlässlich des 65. Geburtstages von Dieter Mertens, a cura di Richard Neudecker.

vol. 24 (2011): Johannes Lipps, Die Basilica Aemilia am Forum Romanum. Der kaiserzeitliche Bau und seine Ornamentik (con catalogo integrativo online: http://arachne.uni-koeln.de/drupal/node/121).

vol. 25 (2012): Martin Tombrägel, Die republikanischen Otiumvillen von Tivoli (con catalogo integrativo online: http://arachne.uni-koeln.de/drupal/node/301).

vol. 26 (2012):Wolfgang Ehrhardt, Dekorations- und Wohnkontext. Beseitigung, Restaurierung, Verschmelzung und Konservierung von Wandbemalungen in den kampanischen Antikenstätten (con catalogo integrativo online).

vol. 27 (2012): Kunst von unten? Stil und Gesellschaft in der antiken Welt von der ‘arte plebea’ bis heute. Beiträge zum einem Kolloquium anlässlich des 70. Geburtstags von Paul Zanker, a cura di Francesco de Angelis – Jens-Arne Dickmann – Felix Pirson – Ralf von den Hoff.

Sonderschriften des Deutschen Archäologischen Instituts Rom

S. Helas, Selinus II. Die punische Wohnstadt. Wohnen zwischen punischer Tradition und griechischem Einfluß.

CONFERENZE, CONVEGNI, GIORNATE DI STUDIO:

2008:

Andreas Thomsen (Roma), Zentralisierungsprozesse und Siedlungsgenese in Unteritalien – Feldforschungen 2007 (15 febbraio).

Katharina Meinecke (Roma), Kaiserzeitliche Steinsarkophage im Kontext. Rom und Umgebung (29 febbraio).

Giornata di Studio: Römische Städte und Produktionsstätten in den Westprovinzen (in collaborazione con l’Istituto Storico Austriaco di Roma). Relatori: Christof Flügel (München), Großbauten im Stadtzentrum von Karthago. Grabungen des DAI Rom bis 1996 – Heimo Dolenz (Klagenfurt), Die römische Bergstadt Virunum am Magdalensberg in Kärnten – Regula Wahl Clerici (Horgen), Die Goldbergwerke von Tres Minas, Portugal (14 marzo).

Andrea Babbi (Roma), La piccola plastica antropomorfa dell’Italia meridionale nella prima età del Ferro (28 marzo).

Stefano Vassallo (Palermo), Himera. Topografia generale e urbanistica di una colonia d’Occidente (22 aprile, Adunanza delle Palilie).

Salvatore De Vincenzo (Napoli), Architettura pubblica ed evergetismo in Sicilia occidentale in età tardo repubblicana (11 aprile).

Martina Almonte (Roma), Cossyra-Pantelleria. Ricognizione topografica nell’area dell’insediamento antico. Problemi di metodologia e di interpretazione (11 aprile).

Heinz-Jürgen Beste – Thomas Fröhlich (Roma), Werkstattbericht zu Grabung und Prospektion des DAI in Fabrateria Nova (9 maggio).

Cecilia De Faveri (Roma), Cersosimo (PZ). L’abitato lucano e le sue trasformazioni in età post-annibalica (23 maggio).

Maria Fancelli – Carlo Gasparri – Adolf H. Borbein – Bernard Andreae (in collaborazione con la Casa di Goethe), Presentazione del volume: Johann Joachim Winckelmann “Die Geschichte der Kunst der Alterthum”. Allgemeiner Kommentar, a cura di A.H. Borbein, T.W. Haetgens, M. Kunze et al., Mainz 2008 (29 maggio).

Simposio: Kollektive Identitäten im Tod. Möglichkeiten und Grenzen der Analyse von Grabbefunden im vorrömischen Unteritalien und Sizilien. Relatori: Marijke Gnade (Amsterdam), Volsci fra Latini e Romani. L’identificazione etnica delle tombe del V sec. a.C. a Satricum – Kerstin Hofmann (Rom) Zur Konstituierung kollektiver Identitäten im Totenritual. Eine thanatoarchäologische Untersuchung südostsizilischer Grabbefunde – Mariassunta Cuozzo (Campobasso), Interpretare le necropoli oggi. Il caso di Pontecagnano (Salerno) – Ulrich Veit (Tübingen), Kulturelle Identitäten und sozialer Wandel in eisenzeitlichen Gesellschaften. Anmerkungen zur Prunkgrabdebatte in der Ur- und Frühgeschichtsforschung – Ellen Thiermann (Rom), Nuovi dati dalla necropoli Fornaci di Capua. Riflessioni su una comunità del VI e V sec. a.C. – Sebastian Brather (Freiburg), Ethnische Interpretationen in der frühgeschichtlichen Archäologie – Alexander Thein (Dublin), Ethnicity and Identity in Central and Southern Italy. Approaches to the Question since Jonathan Hall – Nils Müller-Scheeßel (Frankfurt am Main), Die räumliche Dimension von Identität. Gruppen und Grenzen in der Hallstattzeit Mitteleuropas – Nadin Burkhardt (Frankfurt), Crocevia delle culture. Zu den Veränderungen innerhalb der Bestattungssitten in Süditalien vom 8. bis 5. Jh. v. Chr. – Christiane Nowak (Rom), Ethnische Interpretationen als Erklärungsmodell von Wandlungsprozessen im Bestattungsritual. Zum Fall der griechischen Polis Poseidonia – Antonia Davidovic (Frankfurt am Main), Ethnische Gruppenzugehörigkeit aus kulturanthropologischer Perspektive (6-7 giugno).

Dieta Svoboda (Wien), Die Heiligtümer von Elea/Velia. Bemerkungen zur Kult­praxis im 4.-3. Jh. v. Chr. in der Magna Graecia (20 giugno).

Hüseyin Murat Özgen (Istanbul), Roman honorary and triumphal arches in Asia Minor (4 luglio).

Sebastian Sabasan (Roma), Res Gestae Divi Augusti – oder wie man erfolgreich mit der Zeit spielen kann (4 luglio).

Markus Wolf (Roma), Neue Forschungen an der Agora von Solunt (5 settembre).

Kristine Iara (Roma), Die Bauornamentik des Hippodroms im Kaiserpalast auf dem Palatin (19 settembre).

Simposio: Topologie des Sakralen. Kultstätten in Unteritalien und Sizilien vom 7. – 3. Jh. v. Chr. Relatori: Giovanni Mastronuzzi (Lecce), Contesti culturali nella Messapia. Alcune osservazioni – Massimo Osanna (Potenza), Palazzi e santuari nell’entroterra della costa ionica in età arcaica. Braida di Vaglio e Torre Satriano, Timmari e Garagusa – Olivier de Cazanove (Dijon), Luoghi di culto intra muros della Lucania – Maurizio Gualtieri (Perugia) – Helena Fracchia (Perugia), La collocazione del sacro a Roccagloriosa tra IV e III sec. a.C. – Tesse D. Stek (Amsterdam), Location and function of sanctuaries in Italic societies. Modern conceptions and a case-study on the Samnite sancuary of S. Giovanni in Galdo – Giovanna Greco (Napoli), Gli spazi del sacro a Cuma tra Greci e Sanniti – Dieta Svoboda (Wien), Kult an den Grenzen der Stadt. Überlegungen zur Topographie von Heiligtümern – Francesca Spatafora (Palermo), Santuari e luoghi sacri nei centri indigeni della Sicilia centro-occidentale. Topografia e architettura – Stefano Vassallo (Palermo), Luoghi di culto nel territorio imerese. La colonia, i centri indigeni – Marianne Kleibrink (Groningen), The relation between topology and iconography of the Acropolis-sancuary on top of the Timpone della Motta, Francavilla Marittima (6-7 ottobre).

Klaus S. Freyberger (Roma), Die Heiligtümer in Kanatha und Seeia. Zeugnisse einer religiösen Sanktionierung der Verfügungsgewalt über das Wasser (17 ottobre).

Marlis Arnhold (Köln), Entstehung und Transformationen von Platzanlagen um Heiligtümer des mittleren und südlichen Marsfelds (31 ottobre).

Annalisa Lo Monaco (Roma), Paesaggi della scrittura. Iscrizioni del passato e spazi collettivi in Grecia (14 novembre).

Giornata di Studio: Kleine Orte. Überlegungen zur regionalen Vielfalt römerzeitlicher Siedlungsformen (in collaborazione con l’Istituto Storico Austriaco di Roma). Relatori: Patric Kreuz (Bochum), Formierungen öffentlichen Raums in Kleinstädten Norditaliens – Jacopo Ortalli (Ferrara), I fora della octava regio tra pianificazione urbana e territoriale – Felix Teichner (Frankfurt), “Kleine” römische Städte am Westrand der Alten Welt – Christian Gugl (Wien), Die canabae legionis von Carnuntum. Modell für eine römische Lagervorstadt? – Salvatore Ortisi (Köln), Zur Entwicklung der “kleinen Orte” im südlichen Niedergermanien – Marion Brüggler (Xanten), Zentrale Orte in den germanischen Provinzen – Richard Neudecker (Rom), Repräsentation auf dem Land (21 novembre).

Dominik Maschek (Wien), Werkstattfragen. Produktionsmodelle für Bauornamentik im Mittelitalien des 2. und 1. Jh. v. Chr. (28 novembre).

Iris Gerlach (Sanaa), Das Altsüdarabische Reich von Saba: Kunst und Kultur in Arabia Felix, Jemen (11 dicembre, Adunanza di Winckelmann).

Vincenzo Capozzoli (Roma), I sistemi di decorazione architettonica nell’area nord-lucana fra età tardo-arcaica e prima età ellenistica. Il caso di Torre di Satriano (12 dicembre).

2009:

Henner von Hesberg (Roma), Apollonia (Albanien) und sein Theater (9 gennaio).

Gabriele Cifani (Roma), Etnicità e archeologia del territorio. La media valle tiberina preromana (23 gennaio).

Richard Neudecker (Roma), Rom, Augustusforum. Recht und Ordnung in sakralem Raum (6 febbraio).

Achim Weidig (Mainz), Guerrieri italici tra Etruschi e Piceni. Ricerche archeologiche sull’armamento arcaico alla luce delle nuove scoperte nella Conca Aquilana (20 febbraio).

Carlos Machado (Sao Paolo/Roma), Statues and civic life in late antique Italy (13 marzo).

Heinz Beste (Roma), Licht im ‘Goldenen Haus’ (20 marzo).

Giornata di Studio: Archäologie und Ethnizität. Zur Methodologie in einer archäologischen Kernfrage (in collaborazione con l’Istituto Storico Austriaco di Roma). Relatori: Richard Bösel (Roma), Klaus Freyberger (Roma), Philipp von Rummel (Roma) – Heinrich Härke (Reading), Ethnic interpretation in post-Roman Britain: Possibilities, problems and pitfalls – Sebastian Brather (Freiburg) Funeral and social representation. Early medieval identities in Central Europe – Florin Curta (Gainesville), Ethnicity in the archaeology of the early Middle Ages: the case of the early Slaves in the Adriatic region (Croatia, Slovenia, Italy) – Roland Steinacher (Wien), Der Germanenbegriff als ethnische und archäologische Kategorie? Probleme mit einem Dinosaurier – Stefano Gasparri (Venezia), Le molteplici identità dei Longobardi. Linguaggi politici e pratiche sociali – Cristina La Rocca, Irene Barbiera (Padova), La migrazione dei Longobardi in Italia tra storia, demografia e genetica. Un progetto interdisciplinare tra corpi e storia – Kerstin Hofmann, Christiane Nowak, Ellen Thiermann (Roma/Berlin), Ethnizität im Grab? Zur Ethnosdebatte im vorrömischen Süditalien und Sizilien anhand von drei Fallbeispielen – Walter Pohl (Wien), Conclusione: problemi metodologici di una “archeologia dell’identità” (30 marzo).

Enrico Benelli (Roma), Culture in contatto nella bassa valle del Tevere: la nascita dell’epigrafia fra Etruschi, Latini e Italici (3 aprile).

Convegno: Pianificare lo spazio. Strategie degli insediamenti in Italia meridionale e Sicilia dall’VIII al III secolo a. C. – Settlement strategies in Southern Italy and Sicily from the 8th to the 3rd century B. C. (in collaborazione con il Koninklijk Nederlands Instituut te Rome e la Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera). Relatori: Bernard Stolte (Roma), Richard Neudecker (Roma) – Joseph Coleman Carter (Austin), Survey in the chora of Metaponto: methods and results – Caterina Greco (Reggio Calabria), Modelli e strategie d’insediamento nella Calabria di età arcaica – Dimitris Roubis, Andreas Thomsen (Matera/Frankfurt am Main), Nuove ricerche a Timmari e nella valle del Bradano (Basilicata) – Gioacchino Francesco La Torre (Messina), Occupazione del territorio e modalità insediative lungo la costa tirrenica della Calabria tra VIII e III secolo a. C. – Lin Foxhall (Leicester), Scaling the heights: Greek exploitation of the mountains of southern Calabria – Oliver Nakoinz (Kiel), Centralization and cultural space. The analysis of settlement dynamics in the zone of early Iron Age princely sites in Central Europe – Marianne Kleibrink (Groningen), La dea e l’eroe. Culti sull’Acropoli del Timpone della Motta presso Sibari – Elena Isayev (Exeter), The problem of place and centre in Lucania and the Apennines – Gianfranco Carollo, Marco Di Lieto, Massimo Osanna (Matera), Komedon zontes. Insediamenti e organizzazione del territorio nell’entroterra della costa ionica in età arcaica – Flavia Frisone (Lecce), Strategie territoriali, processi storici e identità. Fra “colonie”, pregiudizi e chimere – Franco De Angelis (Vancouver), Reassessing the earliest social and economic developments in Greek Sicily – Grazia Semeraro (Lecce), Paesaggi “visibili” e modelli insediativi. Casi di studio nell’area delle Murge Brindisine (Puglia) fra età del Ferro ed età arcaica – Roberto Goffredo, Valentino Romano (Foggia), Organizzazione degli spazi rurali in Daunia tra età preromana e romanizzazione – Gert-Jan Burgers (Roma), Insediamenti e paesaggi della Magna Grecia. Pianificare la ricerca archeologica (16-17 aprile).

Lucia Faedo (Pisa), Con gli occhi della mente. Riflessioni su Pausania, Polignoto e la Lesche dei Cnidi (23 aprile, Adunanza delle Palilie).

Lucia Scatozza Höricht (Napoli), Kyme di Eolide (Turchia): le ricerche dell’Università Federico II di Napoli (30 aprile).

Maya Maskarinec (Honolulu), Amalgamations of the Roman past: the temple of Saturn and Macrobius’ Saturnalia (22 maggio).

Anna Santucci – Maria Elisa Micheli (Urbino), Tra ellenismo e romanizzazione: evidenze dal territorio marchigiano (29 maggio).

Prima giornata di studi sull’Archeologia del Nordafrica. Relatori: Henner von Hesberg (Roma), Philipp von Rummel (Roma) – Paul Scheding (Köln), iDAI-Magreb. Das digitale Nordafrika-Archiv als Quelle neuer Forschungen – Selma Abdelhamid (Heidelberg), Die phönizische Seefahrt im 8. bis 6. Jh. v. Chr. und die Notwendigkeit unterwasserarchäologischer Untersuchungen in Tunesien – Ivan Fumadó Ortega (Valencia/Roma), La morfologia urbana di Cartagine: una proposta di ricostruzione per la fase fenicia e punica – Stefan Ardeleanu (Heidelberg), Massinissa I. bis Iuba I.: Hellenistische Könige in Nordafrika? – Paul Scheding (Köln), Imitation von Raum. Ornamentaler Stuck aus Karthago als Marmorersatz (10 giugno).

Markus Löx (Roma), Hanc igitur oblationem NN quam tibi offeret. Zur Rolle des Bischofs im christlichen Gabentausch (12 giugno).

Italo Iasiello (Benevento), Archeologia e identità civica: i materiali isiaci a Benevento dal rinvenimento al museo (26 giugno).

Igor Santos Salazar (Oxford), I castra Emiliae e il territorio dell’Emilia orientale nella transizione tra la tarda antichità e l’alto medioevo (3 luglio).

Christine Pappelau (Berlino), Das Septizonium des Septimius Severus: Bemerkungen zum urbanen Kontext, zur Architektur und zur Spolierung der Baumaterialien (4 settembre).

Saskia Stevens (Nijmegen), Urbis principium – Defining and marking the Roman city (18 settembre).

David Knipp (Roma), Zur Chronologie des Exedrabereiches im spätantiken Palatinvestibül, Presbyterium S. Maria Antiqua (25 settembre).

Chiara Giatti (Roma), Le necropoli di Roma tra II e I secolo a. C.: sviluppo architettonico ed organizzazione topografica (2 ottobre).

Giulia Baratta (Macerata), Was sieht man im Spiegel? Über Bleispiegel in der römischen Antike (16 ottobre).

Simposio: 3D in der Bauforschung: vom Zollstock zum Laserscanner (in collaborazione con l’Istituto Storico Austriaco di Roma). Relatori: Thomas Käfer, Gerhard Paul (Wien), Wege zu einer Anastylose am Beispiel des Tetrapylon und des Sebasteion von Aphrodisias – Babro Santillo Frizell, Jonathan Westin (Roma), Displaying Via Tecta. Visualisation and communication of the Sanctuary of Hercules Victor at Tivoli – Alessandra Tronelli (Rom), Correlazione trifocale parallela, potenzialità e limiti. L’esperienza della Moschea del Venerdì, Isfahan (Iran), di Kafir Kala (UZB) e della cinta muraria della città di Alife, Caserta (Italia) – M. G. Filetici, R. Santolini, P. Palazzo, A. Miele, B. Alberti, C. Pavolini, A. Englen, L’uso del laser scanner: uno strumento di conoscenza importante nell’interpretazione architettonica delle domus romane del Celio – Norbert Zimmermann, Irmengard Mayer (Wien), Die dreidimensionale Dokumenation der Domitilla-Katakombe in Rom (29 ottobre).

Umberto Pappalardo, Rosaria Ciardiello, Mario Grimaldi, Ivan Varriale (Napoli), Nuove ricerche a Pompei: l’Insula Occidentalis (30 ottobre).

Sylvia Diebner (Roma), Ludwig Curtius (1874-1954). Fach-, zeit- und kulturgeschichtliche Aspekte eines Archäologen (6 novembre).

Holger Baitinger (Frankfurt am Main), Die Metallfunde aus Selinunt (12 novembre).

Marianne Bergmann (Göttingen), Ouranopolis. Eine Staatsutopie des frühen Hellenismus (10 dicembre, Adunanza di Winckelmann).

Michael Herchenbach (Bonn), Die Flora Italiens in der frühen Kaiserzeit. Überlegungen zum Umgang mit den Quellen (11 dicembre).

2010:

Norbert Zimmermann (Wien), Das Siebenschläfer-Zömeterium in Ephesos. Eine kaiserzeitliche Nekropole im Wandel zum byzantinischen Pilgerzentrum (15 gennaio).

Stephan Faust (München), Zur Semantik der Gallierschlachtdarstellungen auf römischen Sarkophagen (22 gennaio).

Seconda giornata di studi sull’Archeologia del Nordafrica. North African Identities between Late Antiquity and Early Islam. Relatori: Philipp von Rummel (Roma), Kontinuitäten und Diskontinuitäten. Fragen an die Archäologie – Jonathan Conant (Roma), Romanness, Local Identity, and the Vandal Persecution – Roland Steinacher (Wien), Reintegrating the Vandals in Roman history. A challenge – Ralf Bockmann (Halle), Government representatives in cities of Vandal North Africa: promoters of development? – Guido Berndt (Gießen), Zweckrationale Gewalt. Vandalen und Goten (18 febbraio).

Kommunikationsräume im kaiserzeitlichen Rom. Convegno dell’Excellence Cluster 264 Topoi (in collaborazione con l’Istituto Archeologico Germanico di Roma e l’Istituto Svizzero di Roma). Relatori: Christoph Riedweg (Roma), Saluti – Henner von Hesberg (Roma), Orte des Kaiserkultes auf dem Marsfeld – Joachim Knape (Tübingen), Performanzbedingungen römischer Rhetorik – Jan Stenger (Berlin), Sitzenbleiben oder aufstehen? Symbolische Kommunikation im römischen Stadtraum – Klaus S. Freyberger (Roma), Die Entstehung und Persistenz ritueller Handlungen im urbanen Raum am Beispiel des Forum Romanum – Susanne Muth (Berlin), Im Dialog mit der Vergangenheit: Das Forum als Ort inszenierter Kommunikation – Ulrike Egelhaaf-Gaiser (Göttingen), Neue Festlieder für Anna Perenna. Suburbane Haine als literarische Kommunikationsräume in Ovids ‘Fasten’ – Mario Labate (Florenz), Prospettive ovidiane per la città imperiale – Hauke Ziemssen (Berlin), Prinzipat und städtischer Raum. Zur Entwicklung des römischen Stadtzentrums zwischen 1. und 4. Jh. n. Chr. – Franz Alto Bauer (München), Gestörte Kommunikation: Kaiser und römischer Senat in tetrarchischer und konstantinischer Zeit – Aloys Winterling (Berlin), Öffentliches und Privates im Rom der Kaiserzeit – John Weisweiler (Roma), Die Gegenwart des abwesenden Kaisers. Öffentliche und private Kommunikationsräume von Prinzipat zu Spätantike – Simone Voegtle (Roma), Admiror, paries, te non cecidisse ruinis. Karikaturen und Graffiti als Medien der Kommunikation im städtischen Raum – Therese Fuhrer (Berlin), Philosophische Schulen und ihre Kommunikationsräume im kaiserzeitlichen Rom – Lisa Römer (Berlin), Wege durch Rom. Wegzeugnisse zwischen Faktographie und Imagination –Maria Bettetini (Milano), Comunicazione e scambio di idee negli spazi della vita di Agostino di Ippona – Ulrich Schmitzer (Berlin), Der Kaiser auf dem Forum – Felix Mundt (Berlin), Öffentliche Kommunikation in Rom in der Historia Augusta und anderen Texten zum 2. und 3. Jh. (24-28 febbraio).

Markus Wolf (Roma), Die Tempel von Tauromenion als Zeugen der letzten Bastion griechischer Macht in Ostsizilien unter König Hieron II. (5 marzo).

Philipp Baas (Bochum), Landbevölkerung und Tod. Untersuchung zu den ländlichen Siedlungen und Nekropolen Unteritaliens und Siziliens von der späten Republik bis zum Ausgang der Antike (12 marzo).

Costanza Gialanella (Napoli), Il Rione Terra di Pozzuoli: appunti sulla topografia della colonia del 194 a. C. alla luce degli ultimi scavi archeologici (4 marzo).

Bernard Andreae (Roma), Apelle. L’affresco ercolanese di Eracle e Telefo (11 marzo).

Maria Grazia Filetici (Roma), Il restauro archeologico delle fronti della Domus Tiberiana: la ripresa di un discorso interrotto (25 marzo).

Barbara Horejs (Wien), Neue Forschungen zu Chalkolithikum und Frühbronzezeit in Westanatolien (8 aprile).

Fathi Béjaoui (Tunis), Les témoignages archéologiques dans les hautes steppes tunisiennes (22 aprile, Adunanza delle Palilie).

Marco Galli (Roma), Arte di corte e l’immaginario del primo buddismo gandharico (29 aprile).

Orte der Herrschaft. Incontro del FF 4, Forschungscluster 3. Relatori: Felix Arnold (Madrid), Der Einfluss des Kapitols in Washington auf die Kapitole der US-Bundesstaaten – Ulrich Thaler (Athen), McMegaron. Vorbild, Nachahmung und ontologische Sicherheit – Heather Baker (Wien), Planning palaces, building empires: the role of the ruler in disseminating architectural forms in 1st millennium BC Mesopotamia – Florian Knauß (München), Imitatio regis. Achaimenidische Paläste an der Peripherie des Reiches – Stephan Schmid (Berlin), Die Architektur der nabatäischen Könige im regionalen Kontext – Roland Färber (München), Imitatio Caesaris? Elemente zeremonieller Raumgestaltung bei der Rechtsprechung römischer Amtsträger – Gerda Sommer von Bülow (Frankfurt), Der Palast von Gamzigrad im Kontext der illyrischen Kaiserresidenzen – Franziska Bloch (Damaskus), Jerusalem – Damaskus: Vorbild und Herrschaftsanspruch in frühislamischer Zeit – Felix Arnold (Madrid), Abbasidische Kalifenpaläste als Leitbild im 9. Jh. n. Chr. (29 aprile – 1° maggio).

Rubina Raja (Aarhus), Between local tradition and imperial innovation: sanctuaries in Syria in the Roman period (14 maggio).

Paolo Moreno (Roma), Catullo e Virgilio. Poeti a Pompei (13 maggio).

Andrea Babbi (Heidelberg) – Uwe Peltz (Berlin), L’alba dei re. La Tomba del Guerriero di Tarquinia all’Altes Museum di Berlino (10 giugno).

Patrizio Pensabene (Roma), La Villa di Piazza Armerina: Scavi e ricerche 2004-2009 (17 giugno).

Alexandra Busch (Roma), Das Wiederaufleben der Hügelgräber. Ein Fallbeispiel für die Formierung eines eigenen kulturellen Bewusstseins in den Nordwestprovinzen des Römischen Reiches (25 giugno).

Neue Forschungen zum nordafrikanischen Limes – Nuove ricerche sul limes nordafricano. Terza Giornata di studi sul Nordafrica. Relatori: Elizabeth Fentress (Roma), A Late-Antique Inland Economy: the example of Numidia Militiana – Philipp von Rummel (Roma), Einführung – Michael Mackensen (München), Das severische Vexillationskastell Gheriat el-Garbia am Limes Tripolitanus. Ergebnisse der ersten Kampagnen 2009 und 2010 – Florian Schimmer (München), Öl und Wein für die Wüste. Die Lebensmittelversorgung von Gheriat el-Garbia im Spiegel der Amphoren – Orietta Dora Cordovana (Edinburgh), Ecosistemi storici: un approccio comparativo alle frontiere porose del Nord Africa romano (30 giugno – 1° luglio).

Klaus Stefan Freyberger (Roma), Die Forma Urbis Romae: Funktion und Bedeutung (17 settembre).

Kristine Iara (Roma), Untersuchung einiger paganer Kultorte im nachkonstantinischen Rom (24 settembre).

Sabine Patzke (Roma), Die etruskische “ceramica sovradipinta”. Überlegungen zu Herstellung und Gebrauch (22 ottobre).

Stefano Vassallo (Palermo), La scoperta delle tombe dei caduti nelle battaglie di Himera del 480 e del 409 a. C. e gli scavi nella necropoli occidentale (29 ottobre).

Convegno: 410 AD, the Sack of Rome – the event, its context and its impact. Relatori: Philipp von Rummel (Roma), Die Eroberung 410 als archäologisches Problem – Christoph Riedweg (Roma), Die Tagung “Der Fall Roms 410 und die Wiederauferstehung der ewigen Stadt” am Istituto Svizzero – Arnaldo Marcone (Roma), Roma caput mundi. Il significato simbolico della città inconquistata – Carlos Machado (São Paolo), The Roman aristocracy before and after the sack – Guy Halsall (York), Goths and Romans – Michael Kulikowski (Philadelphia), The failure of Roman arms – Claire Sotinel (Paris), Quelles fortifications pour défendre la ville? De l’inefficacité des murailles de Rome devant la menace militaire – Ralph Mathisen (Urbana-Champaign), “Roma a Gothis Alarico duce capta est”: the sack of Rome in 410 CE – Mischa Meier (Tübingen), Alarich und die Eroberung Roms. Anmerkungen zu Orosius – Johannes Lipps (München), Forum Romanum – Roberto Meneghini, Antonella Corsaro, Alessandro Delfino, Ilaria De Luca (Roma), Nuovi dati archeologici per la storia del Foro di Cesare tra la fine del IV e il V secolo – Fedora Filippi (Roma), Nuovi dati da Campo Marzio e da Trastevere – Carlo Pavolini (Viterbo), Le conseguenze della crisi urbana sulla sommità del Celio – Alessandra Capodiferro (Roma), Aventino – Simon Malmberg (Roma), The Esquiline: a new monumental centre – Franz Alto Bauer (München), Attività edilizia e donazioni intorno all’anno 410. Continuità o discontinuità? – Paolo Liverani (Firenze), Alarico in Laterano e sull’Esquilino. Due casi e qualche riflessione – François Baratte (Paris), Le trésor de l’Esquilin: un témoin du sac de 410? – Roberto Meneghini (Roma), Le vicende del 408-410 e la comparsa delle sepolture urbane a Roma – Riccardo Santangeli Valenzani (Roma), Dall’evento al dato archeologico. Il sacco del 410 attraverso la documentazione archeologica – Stefania Fogagnolo (Roma), Testimonianze del sacco del 410 in un cantiere edilizio a Trastevere – Clementina Panella (Roma), Il sacco alariciano dal punto di vista della cultura materiale – Alessia Rovelli (Viterbo), 410, il sacco di Roma e la testimonianza delle monete – Michelle R. Salzmann (Riverside), Meaning and Memory: Christians, Sermons and the Sack of Rome in 410 – Christine Delaplace (Toulouse), La stratégie des Goths après 410 et leur installation par l’Empire en Aquitaine (416–418). État de la question – Elio Lo Cascio (Roma), La popolazione di Roma prima e dopo il 410 – Neil McLynn (Oxford), The Battle for Rome: Jerome, Orosius, and their Goths – Silvia Orlandi (Roma), Il riflesso del sacco del 410 nella documentazione epigrafica – Bryan Ward-Perkins (Oxford), 410 and the fate of civic life in Italy: the statue habit – Axel Gering (Berlin), Spurensuche nach Alarich. Einsturz, Spoliation, Aufschüttung und der monumentale Wiederaufbau von Ostias Innenstadt nach 410 – Peter Heather (London), 410 and the End of Civilization – Walter Pohl (Wien), 410 and the Transformation of the Roman World (4-6 novembre).

Francesca Spatafora (Palermo), Palermo punico-romana: nuove ricerche di archeologia urbana (12 novembre).

Melanie Maier (Roma), Augustus und die Anderen. Zur Interaktion zwischen Kaiser und Volk in augusteischer Zeit (19 novembre).

Convegno Internazionale con l’Excellence Cluster TOPOI e la sede centrale dell’Istituto Archeologico Germanico: Neugründungen und ihr Hinterland. Relatori: Frank Bernstein (Frankfurt), Gründungsgeschichte als Immigrationsgeschichte. Dynamische Raumprozesse im Spiegel der griechischen ktiseis – Dirce Marzoli (Madrid), Alcorrín, Morro de Mezquitilla und Mogador. Zur Vielfalt westphönizischer Neugründungen und ihrer Verbindungen zum ‘Hinterland’ – Bärbel Morstadt (Bochum), Westphönizisch – tartessisch – orientalisierend. Die Interaktion phönizischer und indigener Gruppierungen auf der Iberischen Halbinsel – Salvatore De Vincenzo (Berlin), Zwischen Tyros und Karthago. Die phönizischen Neugründungen auf Sizilien und Sardinien – Alexander Fantalkin (Tel Aviv), Initial Stages of Phoenician Expansion Overseas – Martin Bentz (Bonn), Aspekte etruskischer Kolonisation – Gert-Jan Burgers (Roma), L’Amastuola – Antonio De Siena (Potenza), Metaponto – Regina Attula (Berlin), Andreas Thomsen (Frankfurt), Griechische Kolonisation in Westsizilien und das Beispiel Selinunt – Bruno D’Agostino (Perugia), Pithecusae e Cuma nel quadro della Campania di età arcaica – Henri Tréziny (Aix-en-Provence), Megara Hyblaea – Adam Rabinowitz (Austin), Aleksandr Leskov (Philadelphia), Cultural interactions between Taurians, Scythians, and Greeks in Southwest Crimea (7th – 4th c. BC) – Owen P. Doonan (Philadelphia), Sinope and its hinterland: stages of economic and cultural integration from Greek archaic to Roman times – Alla Bujskich (Kiev), Olbia Pontica: new ideas about the initial period – Iulian Bîrzescu (Bukarest), Histria und sein Umland bis um die Mitte des 6. Jhs. v. Chr. – Denis Zhuravlev (Berlin), Greek colonization on the Taman peninsula (24-26 novembre).

Sabina Fulloni – Flavio Capitanio (Roma), Sulle orme di Joseph Röder: Il granito antico dell’isola d’Elba e dell’isola del Giglio (3 dicembre).

Harry Falk (Berlin), Mediterrane Kunst und Religion in der Region Gandhara zur Zeitenwende – von griechischen Göttern und römischem Wein (9 dicembre, Adunanza di Winckelmann).

Friederike Bubenheimer-Erhart (Wien), Das Isisgrab von Vulci. Eine Fund­gruppe der spätorientalisierenden Periode Etruriens (10 dicembre).

2011:

Philipp von Rummel (Roma), Die deutsch-tunesischen Forschungen in Simitthus/Chimtou (Tunesien). Ein Überblick über die Aktivitäten 2010 (14 gennaio).

Maria D’Onza (Roma), Indigene Kultbauten im eisenzeitlichen und archaischen Sizilien (21 gennaio).

Charlotte Trümpler (Frankfurt), Archäologie und Politik – Von Wilhelm II. bis Gertrude Bell (18 febbraio).

Convegno: Italy and Byzantium in the 5th-10th centuries. Changes and cultural history. Internationale Tagung (in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria in Roma e l’Archaeological Institute of the Hungarian Academy of Sciences / Budapest). Relatori: Hugh Kennedy (London), The Changing Landscape of the Eastern Mediterranean – Nike Ekaterini Koutrakou (Roma), From narrative formulas to environmental perception. Landscape and Human Interaction in Byzantine hagiographical sources – Rossina Kostova (Veliko Târnovo), Cultural Landscapes of Byzantine Peripheries – Thomas Otten (Düsseldorf), The Byzantine Pergamon. The dealing with urban areas and contexts – Francesca Sogliani (Matera), BYHERINET. Byzantine Heritage Network. The use of project results to reshape the byzantine cultural landscape in Basilicata – Maria Chroni (Athen), Animal products in medicine and nutrition in Byzantium. Perceptions of Byzantine physicians – Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo, Valentina Caminneci (Agrigento), Paesaggio, insediamenti della Sicilia in età bizantina – Gérard Dédèyan (Montpellier), Minorities, foreigners in Byzantium and Italy – Paolo de Vingo (Genova), Germans and Romans in Italy – Miklós Takács (Budapest), Ethnic and cultural processes in the Balkans – Vera von Falkenhausen (Roma), Cities, seaports and settlements in Byzantine Italy (6th-10th centuries) – Paolo Squatriti (Ann Arbor, Michigan), Contexts for an Environmental History of Byzantine Italy, on Land and Sea – Diego Calaon (Venezia), A (non) Byzantine Venice: the archaeological data (18-19 febbraio).

Stefan Arnold – Paul Scheding (Roma), Der “Kaiserkultbau” in Simitthus-Chimtou (Tunesien). Neue Grabungsergebnisse zur Genese eines kaiserzeitlichen Heiligtums vom 1. bis 6. Jh. n. Chr. (25 febbraio).

Eva Hagen (Roma), Latinische Erinnerungsorte und Gedächtniskultur am Beispiel von Praeneste (1° aprile).

Giornate di Studio: Gli spazi dell’imperatore: Palazzo e città a Roma nell’età severiana. Residenze extraurbane (in collaborazione con il Koninklijk Nederlands Instituut te Rome, la Humboldt-Universität Berlin, la Universität Leiden e l’Istituto Archeologico Germanico di Berlino). Relatori: Aloys Winterling (Berlin), Hof und Stadt im interkulturellen Vergleich – Björn Schöpe (Berlin), La corte imperiale dei Severi: tra continuità e innovazione – Jens Pflug (Berlin), Die Entwicklung der Domus Augustana im Kontext des südwestlichen Palatin bis in severische Zeit – Natascha Sojc (Leiden), Il palazzo severiano nel suo contesto urbano – Ulrike Wulf-Rheidt (Berlin), Die Bedeutung der severischen Paläste für spätere Residenzbauten – Richard Neudecker (Roma), Prolegomena – Paolo Caputo (Napoli), La topografia di Baia antica tra vecchie e nuove ricerche. La residenza imperiale – Andreas Grüner (München), Die Kaiserresidenz Capri. Vorbild, Norm oder Sonderfall – Ivan Varriale (Napoli), La villa imperiale di Pausilypon – Henner von Hesberg (Roma), L’Albanum di Domiziano. L’imperatore, spazi architettonici e articolazione della società – Maria Giuseppina Lauro (Roma), La residenza degli imperatori a Laurentum. La villa e il fundus – Amanda Claridge (London), La residenza degli imperatori a Laurentum. Il vicus Augustanus – Zaccaria Mari (Tivoli), L’accesso alla Villa di Adriano a Tivoli – Elizabeth Fentress (Roma), La villa di Villa Magna e il vino di Signia (7-8 aprile).

Andrea Schmölder-Veit (München), Neues zu Aquädukt und Nymphäen auf dem Palatin (15 aprile).

Maria Pia Rossignani (Milano), Un grande santuario al centro del Mediterraneo: il fanum Iunonis di Malta dalla preistoria all’età bizantina (28 aprile, Adunanza delle Palilie).

Giulia Baratta – Marc Mayer i Olivé (Macerata/Barcelona), Una ceramica “letteraria”: la produzione del calagurritano Gaius Valerius Verdullus (29 aprile).

Giornata di Studio: Dalle ville repubblicane ai castra Albana. Trasformazioni del territorio di Albano dall’età repubblicana al IV sec. d. C. (in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio). Relatori: Marina Sapelli Ragni, Henner von Hesberg (Roma), Introduzione e saluto – Alexandra Busch (Roma), Presentazione del progetto – Emanuele Cuccurullo (Roma), La villa ai Cavallacci di Albano: le fasi dell’impianto e i suoi reperti – Emanuela Lancetti (Roma), Edilizia residenziale nel territorio di Albano: strutture e rinvenimenti della villa cosiddetta di Pompeo Magno – Silvia Stassi (Roma), I culti del territorio di Albano: epigrafia e fonti letterarie – Consuelo Manetta (Roma), La decorazione architettonica dall’età domizianea all’età severiana – Saverio Malatesta (Roma), La fornitura idrica. Stato attuale delle conoscenze e obiettivi di ricerca – Alexandra Busch (Roma), I castra Albana. L’unico accampamento per una legione sul suolo italico – Silvia Aglietti (Albano), Le canabae legionis – Matthias Nieberle (Köln), Le terme di Cellomaio – Giuseppina Ghini (Roma), Scavi al Campo Boario: dati preliminari – Caterina Mascolo (Roma), La tipologia delle cupae di Albano e le ragioni di una scelta (27 maggio).

Ilaria Manzini – Giovanni Murro – Marianna Rinaldi – Caterina Venditti (Roma), Fabrateria Nova: primi risultati dallo studio dei materiali ceramici delle campagne di scavo 2007-2009 (10 giugno).

Francesca Silvestrelli (Lecce), Produzione, distribuzione e consumo delle ceramiche fini di Metaponto. Il caso dell’officina del Pittore di Dolone (17 giugno).

Simposio: Segni del potere imperiale (in collaborazione con l’Istituto Storico Austriaco di Roma). Relatori: Richard Bösel (Roma), Eine Einleitung – Golo Maurer (Heidelberg), Architektur ist Macht. Römer, Preußen, Italiener auf dem Kapitol – Johannes Bergemann (Göttingen), Reiterstatuen als Zeichen der Macht – Dietrich Boschung (Köln), Statuengalerien als Visualisierung kaiserlicher Macht – Richard Neudecker (Roma), Paralipomena – Domenico Palombi (Roma), Potere e spazio urbano nell’area dei Fori Imperiali – Francesco Marcattili (Perugia), “Aeternitas Imperii”. Tradizioni, riti e segni di potere nel Circo Massimo – Tanja Michalsky (Berlin), Migration von oben. Überformung durch Kunstpolitik unter zwei Herrscherhäusern in Neapel – Gernot Kocher (Graz), Der Herrscher als Richter im Bild der mittelalterlichen Codices – Eugenio La Rocca (Roma), Religione e potere. Il culto del Genio di Augusto – Peter Scherrer (Graz), Dominus et Deus. Des Imperators göttliche Aura – Peter Stachel (Wien), Identity by Design. Die architektonische und zeichenhafte Visualisierung amerikanischer Identität im Stadtbild von Washington (21-22 giugno).

Marco Fabbri – Stefano Musco (Roma), Progetto Gabii: nuovi dati per una storia urbana (24 giugno).

Heinz Beste – Dieter Mertens (Roma), Siracusa e le fortificazioni delle Epipoli (1° luglio).

Convegno: Bilder und Räume. Römische Sarkophage in ihrem Kontext (in collaborazione con Excellence Cluster Topoi, FU Berlin, Humboldt-Universität zu Berlin). Relatori: Katharina Meinecke (Berlin), (Un)Sichtbare Schätze? Aufstellungskontexte kaiserzeitlicher Sarkophage in den Nekropolen Roms und der Umgebung – Gabriele Pieke (Berlin), Zur Sichtbarkeit und Unsichtbarkeit von Bildern im Kontext nicht-königlicher Grabanlagen der ägyptischen 5. und 6. Dynastie (2400–2300 v. Chr.) – Alessandra Gilibert (Berlin), Ästhetik des Verborgenen. Eine Analyse des Ahirom-Sarkophags in Byblos – Lorenz Winckler-Horaček (Berlin), Grab und Wächter. Zum Problem des “Apotropäischen” im Bild – Cornelia Weber-Lehmann (Bochum), Wandmalerei und Sarkophage in den Kammergräbern von Tarquinia – Henner von Hesberg (Roma), Prunkklinen im Bestattungsritual – Chris Hallet (Berkeley), Die Frage nach dem Rezipienten in der archäologischen Forschung zur römischen Kunst – Paolo Liverani (Florenz), Nomen e imago: presenza e assenza nei ritratti sui sarcofagi romani – Ortwin Dally (Berlin), Canosinische Grabvasen und Probleme ihrer Rezipierbarkeit – Jutta Dresken-Weiland (Regensburg/Tübingen), Spätantike und frühchristliche Sarkophage in stadtrömischen Katakomben und Kirchen – Friederike Sinn (Würzburg), Urnen und Grabaltäre im Kontext von ausgewählten Gräbern in Rom und Ostia – Björn Ewald (Toronto), Bild/Raum Interferenzen bei attischen Sarkophagen, oder: Warum Diskurse verräumlicht werden müssen – Theodosia Stefanidou-Tiveriou (Thessaloniki), Der Wandel des Erscheinungsbildes einer antiken Nekropole: Die Formen der Grabmäler in Thessaloniki sowie ihre Aufstellung und Funktion von der späthellenistischen Zeit bis zum 4. Jh. n. Chr. – Ilaria Romeo (Lecce), La Tomba Bella di Hierapolis di Frigia e la memoria dinastica nell’Asia Minore Romana – Patric-Alexander Kreuz (Bochum), Bilder und Bildräume in den Nekropolen des Bosporanischen Reichs im 1. und 2. Jh. n. Chr. (11-12 agosto).

Christiane Vorster (Bonn), Officine di scultura nella Roma tardoantica (9 settembre).

Convegno: Archeologia italiana e tedesca in Italia durante la costituzione dello Stato unitario. 1861: L’Instituto di Corrispondenza Archeologica e l’archeologia in Italia nell’epoca del Risorgimento (in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”). Relatori: Filippo Delpino (Roma), L’archeologia a Roma intorno al 1870: tra cosmopolitismo e contrapposti nazionalismi – Marcello Barbanera (Roma), L’antichità reinventata: le rovine di Roma come immagine per il nuovo stato – Massimo Tarantini (Siena), Tra uomo “antidiluviano” e “scienza delle nazioni”: la mutevole identità della preistoria nell’Italia unita (1860-1877) – Stefano Bruni, Rita Paris (Roma), Il Museo Nazionale Romano: nascita e formazione – Paola Pelagatti (Roma), Le Antichità e Belle Arti e l’istituzione dei Regi Musei in Sicilia – Luciana Jacobelli (Napoli), Napoli, Pompei e la politica dei beni culturali all’alba dell’Italia unita – Andrea Babbi (Heidelberg), La Tomba del Guerriero di Corneto: un esempio di (stra)ordinaria amministrazione del 1870 – Anna-Maria Rossetti (Roma), Le Pitture dell’Odissea dall’Esquilino tra Repubblica romana (1849) e restaurazione pontificia: monumenti e belle arti al tempo dell’“intruso governo” – Henner von Hesberg (Roma), Il progetto di scavo di Guglielmo I sul Monte Cavo (1872) – Anita Rieche (Köln), Sprache, Nationalität und Konfession in der Geschichte des Instituto di Corrispondenza Archeologica von 1829 bis 1871 – Carina Weiß (Würzburg), Heinrich Dressel zwischen Rom und Berlin – Maria Letizia Caldelli (Roma), Roma 1863 e dintorni: il Corpus Inscriptionum Latinarum attraverso il Bullettino e gli Annali dell’Instituto di Corrispondenza Archeologica – Sylvia Diebner (Roma), Protagonisten der italienischen Altertumswissenschaften gratulieren Wilhelm Henzen zum 70. Geburtstag (1886): ihre Porträtgalerie im Internet – Francesco Muscolino (Milano), Scoperte e restauri a Taormina e l’Instituto di Corrispondenza Archeologica – Marina Sclafani (Roma), Urne con bassi rilievi scoperte presso Città della Pieve: la Tomba dei Purni tra commercio e tutela delle antichità nel Regno d’Italia – Astrid Fendt (Berlin), Oggetti – attori – luoghi: acquisizioni romane per la Antikensammlung di Berlino nella seconda metà dell’Ottocento – Luigia Attilia (Roma), Corrispondenza tra Pietro Rosa e Wilhelm Henzen: la tutela delle antichità nel passaggio tra Stato Pontificio e Regno d’Italia (1871-1872) (20-21 settembre).

Paul Scheding (Roma), Antike Konurbation? Regionale Interdependenzen bei der Monumentalisierung nordafrikanischer Städte im 2. und 3. Jh. n. Chr. (23 settembre).

Giornata di Studio: Minturnae: Nuovi contributi alla conoscenza della Forma Urbis. (in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e la Seconda Università degli Studi di Napoli). Relatori: Marina Sapelli Ragni, Giovanna Rita Bellini, Henner von Hesberg (Roma), Introduzione – Hansgeorg Bankel (München), I due templi nel cd. Foro Repubblicano di Minturnae – Tanja Kohlberger (Aachen/Köln), Lo sviluppo architettonico di un santuario urbano (tempio B) – Patric-Alexander Kreuz (Bochum), Basilica e area del Foro: osservazioni sulle fasi e le ricostruzioni – Francesca Sposito (Padova), Lo studio dei rivestimenti pavimentali. Un contributo alla ricostruzione dell’urbanistica di Minturnae – Marco Bianchini (Roma), Basilica, Curia, Ponderarium, Terme e Teatro. Rilievi e ricerche nell’area archeologica di Minturno condotte nell’ambito del corso di Rilievo e analisi dei monumenti antichi presso la Seconda Università degli Studi di Napoli – Gemma Jansen (Maastricht), The Toilets of Minturnae – Stefan Arnold (Roma), Interventi al teatro di Minturnae – Maria Cerberano (Roma), Contributo sul teatro – Hubertus Manderscheid (Roma), Dalla sorgente al Liris: la gestione idrica e l’architettura dell’acqua a Minturnae – Marco Nardelli (Roma), I sotterranei di Minturnae (29 settembre).

Convegno: Strategie insediative e metallurgia. I rapporti tra Italia e la Penisola Iberica nel primo Calcolitico (in collaborazione con l’Istituto Archeologico Germanico di Madrid, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, la Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale). Relatori: Henner von Hesberg, Dirce Marzoli, Anna Maria Moretti, Michael Kunst, Daniel Steiniger (Roma/Madrid), Discorso di saluto – Daniela Cocchi Genick (Verona), L’Eneolitico in Italia: stato della ricerca, problematiche e prospettive – Alberto Cazzella (Roma), Rapporti tra modelli di insediamento e metallurgia nella penisola italiana – Patrizia Petitti (Roma), Necropoli e insediamenti nel Lazio settentrionale: la differenza delle fonti archeologiche – Andrea Dolfini (Newcastle upon Tyne), Early metallurgy in central Italy: new chronology and interpretation – Lucia Sarti, Gianna Giachi, Fabio Martini, Pasquino Pallecchi, Nicoletta Volante (Siena/Firenze), La prima produzione metallurgica in area fiorentina – Roberto Maggi, Mark Pearce (Genova/Nottingham), Transumanza, tecnica mineraria e metallurgia in Liguria – Elisabetta Mottes, Franco Nicolis (Trento), L’età del Rame in Trentino: sepolture, luoghi di culto e metallurgia – Daniel Steiniger (Roma), Distribution patterns with relation to mining and metallurgy in Chalcolithic Italy – Marie Laroche, Paul Ambert (Loupian/Sète), Découvertes du Programme Collectif International de Recherches (1996-2011) dans le district minier-métallurgique de Cabrières-Péret (Hérault, Sud de la France) – Michael Kunst (Madrid), Sobre el estado de la investigación y de la cronologia del calcolítico en la Península Ibérica – Salvador Rovira (Valencia), Early metallurgy in the Iberian Peninsula – Gert Goldenberg, Roland Gauß (Innsbruck/Frankfurt), Copper ore deposits of southern Portugal and their relevance for the development of the region’s early metallurgy – José Enrique Márquez Romero (Málaga), Recintos de fosos y poblados fortificados en Andalucia: un dilema abíerto – Antonio Carlos Valera (Lissabon), Recintos de fosos e recintos muralhados no centro e sul de Portugal nos 4° e 3° milénios AC – Rui Parreira, Elena Morán (Faro/Lagos), Alcalar y los asentamientos calcolíticos en el extremo Sur de Portugal – Michael Kunst (Madrid), Zambujal y las fortificaciones calcolíticas en Estremadura (Portugal) – Christian Strahm (Freiburg), Le courant métallurgique de la Méditerranée occidentale – Claudio Giardino (Roma), The beginnings of Italian and Iberian metallurgy: a comparison – Christian Horn (Göteborg), Few and Far between: on early halberds in Europe – Thomas Schuhmacher (Madrid), Intercambio de marfil en el Calcolítico del Mediterráneo Occidental – Jean Guilaine (Carcassonne), Le Chalcolithique de la Méditerranée occidentale (6-7 ottobre).

Colloquio in memoriam Horst Black: Il simposio greco e la sua recezione nella cultura etrusca. Relatori: Anna Maria Moretti, Henner von Hesberg, Saluto – Gilda Bartoloni (Roma), Bere in piedi, bere seduti, bere sdraiati – Federica Cordano (Milano), Il banchetto etrusco nella tradizione letteraria – Stephan Steingräber (Roma), Installazioni per banchetti nelle prime tombe etrusche – Martin Bentz (Bonn), Installazioni per banchetti nell’architettura privata e pubblica – Massimo Osanna (Matera), Luoghi del potere e spazi del banchetto nella Basilicata arcaica – Cornelia Weber-Lehmann (Bochum), I primi banchetti nella pittura parietale etrusca – Alessandro Naso (Innsbruck), Dall’Etruria alla Grecia: kantharoi e infundibula – Francesca Boitani, Folco Biagi, Sara Neri (Roma), Anfore da mensa etruscogeometriche nell’orientalizzante veiente – Rita Papi (Cerveteri), Resti di cibo – Fritzi Jurgeit-Blanck (Cerveteri), Vasi bronzei nel contesto dei primi banchetti – Laura Ambrosini (Roma), Candelabri, thymiateria e kottaboi nei banchetti (14 novembre).

Convegno: Progresso scientifico e trasformazione della cultura del libro: l’illustrazione come strumento delle scienze dell’antichità (in collaborazione con Universitätsbibliothek Heidelberg, Arbeitsstelle für Digitale Archäologie der Universität zu Köln, Winckelmann-Gesellschaft e Deutsche Forschungsgemeinschaft). Relatori: Alessandra Ciangherotti, Thomas Fröhlich (Roma), I libri antichi della biblioteca dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma nella banca dati DAI.images/Arachne – Katrin Bemmann (Heidelberg), Institutionenübergreifende Recherche und Vernetzung am Beispiel des Digitalisierungsprojektes “Rezeption der Antike im semantischen Netz: Buch, Bild und Objekt digital” – Reinhard Förtsch (Köln/Berlin), Information and books: growth, structure and deconstruction – Emilia Masci (Pisa), La fortuna visiva di Pompei. La ricerca scientifica e tecnologica e le sue evoluzioni: nuovi contenuti, reingegnerizzazione del sistema, restyling del sito web e sviluppi nell’ambito del progetto europeo CARARE – Hildegard Wiegel (Göttingen), On the Dichotomy of Text and Image: C. G. Heyne’s lectures on archaeology digitized – Massimo Cipriani, Manuela Manfrè (Roma), Fondo fotografico van Essen: l’immagine digitale di soggetto archeologico tra la ricognizione tradizionale e la geocodifica – Thomas Stäcker (Wolfenbüttel), Archäologische Funde in der Frühen Neuzeit: Funktionen des semantic web zur Erschließung historischer archäologischer Literatur – Ingo Wiwjorra (Nürnberg), Archäologische Forschungen digital: Grundlagen für neue Aspekte der Forschungs­geschichte – Rossella Caffo (Roma), Il portale Internet Culturale dell’ICCU – Max Kunze (Stendal), Bild, Buch und Illustration im Kontext: die Stosch’sche Gemmensammlung – Maximilian Schich (Boston), Frequency, cooccurrence, and complex overlap of archaeologic subject themes since the Renaissance – Siegfried Krause (Nürnberg), The WissKi Project: a semantic toolkit for transdisciplinary information integration in Libraries and Museums – Hildelies A. Balk (Den Haag), The IMPACT-project: Improving Access to Text – Marco Büchler (Leipzig), Semantic Exploration of Massive Data in Digital Libraries (17-18 novembre).

Markus Wolf (Roma), Der Große Altar König Hierons II. in Syrakus im Rahmen hellenistischer Heiligtümer Siziliens (2 dicembre).

Friederike Fless (Berlin), Roms Grenzen (13 dicembre, Adunanza di Winckelmann).

Clemens Voigts (Roma), Die griechischen Altäre von Selinunt (16 dicembre).

2012:

Massimiliano Papini (Roma), I veterinari nel mondo romano e un nuovo altare funerario nella Fondazione Santarelli, Roma (27 gennaio).

Michael Teichmann (Roma), Stadt – Land – Fluß: landschafts- und geoarchäologische Forschung zum südwestlichen, küstennahen Latium (10 febbraio).

Ornella Guzzi (Roma), Il lascito Quentin Maule al DAI. Iconografia del guerriero nella bronzistica etrusco-italica (VII-III sec. a.C.) (17 febbraio).

Ralf Bockmann (Roma), Heilige, Gräber und Altäre. Ein Forschungsprojekt zur Inszenierung von Märtyrern in den frühchristlichen Kirchen Nordafrikas (24 febbraio).

Sylvia Diebner (Roma), Ein Deutsches Archäologisches Institut in Valle Giulia? Planungen 1927-1942 (2 marzo).

Antonietta Boninu (Sassari) – Roberto Nardi (Roma), Conservazione del patrimonio archeologico. Restaurare e ricercare in laboratorio. Le sculture di Mont’e Prama di Cabras, Oristano (9 marzo).

Claudia Winterstein (Berlin), Der Şekerhane Köşkü in Selinus (Kilikien). Ein Kenotaph für Kaiser Trajan? (16 marzo).

Anna Depalmas (Sassari), Dati sulla società ‘nuragica’ sarda dai complessi cultuali “protostorici” (23 marzo).

Stefan Ardeleanu (Roma): Dunkle Jahrhunderte in Nordafrika? Die Auswirkungen der römischen Herrschaft in Numidien (2. Jh. v. Chr. bis 1. Jh. n. Chr.) (30 marzo).

Giuliano Volpe (Foggia), Archeologia subacquea lungo i litorali dell’Albania: il Progetto Liburna (19 aprile, Adunanza delle Palilie).

Angela Kühr (Frankfurt a. M.), Ubi societas? Ubi fides maiorum? Patron-Klient-Verhältnisse in der römischen Republik (20 aprile).

Annamaria Esposito (Perugia), La necropoli orientalizzante di Casale Marittimo (4 maggio).

Birte Ruhardt (Köln), Luxus bis ins Grab? Architektur, Ausstattung und Beigaben der hellenistischen Kammergräber von Tarent (11 maggio).

Galal Refai (Alexandria), L’arcaismo regale durante l’epoca tolemaica nell’Egitto dal 332 al 30 a.C. (18 maggio).

Valentina Belfiore (Ancona), Culti e divinità liminari in ambito etrusco (25 maggio).

Attilio Mastino (Sassari) – Mustafa Khanoussi (Tunisi), Un bilancio di 10 anni di scavi e di scoperte epigrafiche ad Uchi Maius, Tunisia (1° giugno).

Giornata di studio: Eredità di un maestro – Geza Alföldy. Storico del mondo romano (in collaborazione con Dipartimento di Scienze dell’Antichità di Sapienza Università di Roma, AIEGL, British School at Rome, Escuela Española de Historia y Archeología en Roma, Pontificia Accademia Romana di Archeologia). Relatori: Maria Letizia Caldelli, Silvia Orlandi, Cecilia Ricci (Roma), Cittadino del mondo – Werner Eck (Köln), Lo storico dell’impero e delle sue élites – Anthony Birley (Newcastle upon Tyne), Lo storico dell’esercito e delle province – Elio Lo Cascio (Roma), Lo storico della società – Silvio Panciera (Roma), L’epigrafista e lo storico della comunicazione epigrafica (7 giugno).

Raimondo Zucca (Sassari), Tharros dalla prima età del Ferro all’età bizantina (8 giugno).

Ángel Ventura Villanueva (Córdoba), Il Foro della Colonia Virtus Iulia Ituci (sito di Torreparedones, Baena, Córdoba) (15 giugno).

Giornata di Studi sul Nordafrica “Spolia”. Relatori: Yuri Marano (Padova), Fonti giuridiche di età romana per la storia del reimpiego – Ralf Bockmann (Roma), Piety from the Past? Relics as historical objects – Stefan Altekamp (Berlin), Re-use processes in North Africa from late antiquity to present times – Philipp von Rummel (Roma), Spolierung in einer nordafrikanischen Stadt. Das Fallbeispiel Chemtou (19 luglio).

Paola Ruggeri (Sassari), La vita religiosa in Sardegna in epoca romana tra innovazione e conservazione culturale (14 settembre).

Francesca Boldrighini (Roma), La casa di Properzio ad Assisi: abitazione privata o edificio pubblico? (21 settembre).

Marco Rendeli (Sassari), Sant’Imbenia vista dalla Sardegna (12 ottobre).

Lucia Mori (Roma), I Garamanti nel Fezzan meridionale: scavi e ricerche nell’oasi di Fewet, Sahara Libico (26 ottobre).

William van Andringa (Lille), Archeologia e religione: il tempio di Fortuna Augusta a Pompei e il suo ambiente urbano (9 novembre).

Fabrizio Pesando (Napoli), La casa romana in Spagna. Appunti di viaggio (16 novembre).

Marco Milanese (Sassari), L’archeologia urbana ad Alghero (30 novembre).

Johannes Lipps (München), Neue Forschungen zum sog. Haus des Augustus: Rekonstruktion und Bedeutung der Stuckdecke des Oecus (7 dicembre).

Giorgio Despinis, Neue Untersuchungen zu den griechischen Weihreliefs des 5. und 4. Jhs. (13 dicembre, Adunanza di Winckelmann).

 * * *

La Biblioteca comprende circa 280.000 volumi di archeologia classica e scienze affini.

La Biblioteca dispone dei seguenti cataloghi: catalogo alfabetico cartaceo (fino al 1995); catalogo alfabetico elettronico (ZENON-DAI) (dal 1996 in poi).

Il Reparto Fotografico dell’Istituto possiede una notevolissima raccolta di fotografie relative a tutti i campi dell’antichità che viene continuamente incrementata con fotografie eseguite dall’Istituto stesso e con l’acquisto di copie da terzi.

Esiste inoltre un archivio del quale vanno menzionati i lasciti dei direttori dell’Istituto (per esempio, W. Henzen, L. Curtius, R. Herbig), la corrispondenza scientifica e i disegni di vasi greci, tombe etrusche nonché acquerelli di pitture pompeiane.

Det Danske Institut for Videnskab og Kunst i Rom – bozza annuario 57

ACCADEMIA DI DANIMARCA

Via Omero, 18 – 00197 ROMA
Tel. 06-3265931 – Fax 06-3222717
Sito Internet: www.acdan.it
Posta elettronica: accademia@acdan.it

L’Accademia di Danimarca è un’istituzione autonoma che ha lo scopo di conservare e sviluppare i legami culturali fra l’Italia e la Danimarca, favorendo le ricerche danesi nei campi dell’archeologia, filologia, storia antica, storia dell’arte, letteratura, musica e belle arti. Le spese correnti per la gestione dell’Accademia sono sostenute dal Ministero degli Affari Culturali danesi; le borse di studio invece sono concesse per la maggior parte dalla Fondazione Romana della Regina Ingrid che stanzia inoltre contributi per acquisti alla biblioteca e per escursioni di studio. L’Accademia, fondata nel 1956, ebbe la sua sede nel palazzo Primoli in Via Zanardelli fino al 1967, quando è stata trasferita in un edificio autonomo costruito in Via Omero, su un terreno messo a disposizione dal governo italiano nell’ambito di accordi culturali fra i due paesi, che prevedevano l’istituzione contestuale di un istituto italiano di cultura a Copenaghen. L’edificio, costruito su progetto dell’architetto Kay Fisker, è stato finanziato dalla Fondazione Carlsberg. L’Accademia pubblica la collana Analecta Romana Instituti Danici formata da una serie monografica e da volumi di saggi.

Direttori dall’anno di fondazione:
Prof. Adam AFZELIUS (1956-1957)
Prof. Otto NORN (1957-1958)
Prof. Per KRARUP (1958-1973)
Prof. Søren SKOVGAARD JENSEN (1973-1979)
Prof. Keld DE FINE LICHT (1979-1983)
Prof. Tage NIELSEN (1983-1989)
Prof. Otto Steen DUE (1989-1995)
Prof. Jan ZAHLE (1995-2000)
Prof. Gunver SKYTTE (2000-2003)
Prof. Jacob ISAGER (2003-2004)
Prof. Erik BACH (2004-2011)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Dr. Phil. Marianne PADE: filologia classica.

Segretario scientifico:
Dr. Phil. Anna WEGENER: letteratura, scienza della traduzione.

Ricercatore:
Dr. Phil. Niels BARGFELDT: archeologia.

Bibliotecaria:
Dott. M. Adelaide ZOCCHI

Segretaria:
Dott. Janne NIELSEN PENAZZI

Contabile:
Dott. Pia HANSEN
MEMBRI DEL I SEMESTRE
Istituto chiuso per restauro agosto 2013-febbraio 2014.

MEMBRI DEL II SEMESTRE

Scienze:
Lene ROTNE: lingua italiana; uno studio comparativo della lingua scritta dei giovani di oggi (marzo).
Jakob KOWALSKI: filosofia; il concetto d’identità e democrazia di Alessandro Ferrara (marzo).
Rune GADE: storia dell’arte; progetto «Fountain» (marzo).
Trine Johanne Arlund HASS: filologia; poesia bucolica neolatina (marzo-aprile).
Signe KRAG: archeologia; ritratti di donne da Palmira (marzo).
Signe Grove SAXKJÆR: archeologia; incontri culturali e convivenza nell’Italia del Sud nel VIII-VI secolo a.C. (marzo-aprile).
Anni GREVE: sociologia; la cultura dell’ospitalità nelle società europee contemporanee (aprile-maggio).

Morten Warmind: sociologia delle religioni; «Vespere in circo, mane in altario: cambiamento della cristianità e dell’impero romano nel IV secolo» (aprile-giugno).

Kaspar Thormod: storia dell’arte; «Città eterne, un’archeologia delle idee di Roma nel XXI secolo con particolare attenzione nelle arti visuali di quattro accademie straniere» (aprile).

Søren Kaspersen: storia dell’arte; la volta della Cappella Sistina – linguaggio gestuale e teologia (aprile-maggio).

Kristine Bülow Clausen: archeologia; redazione finale della pubblicazione «Nordic excavations of a Roman imperial villa at Lake Nemi. Loc. Santa Maria (1998-2002)» (maggio).

Hanne Roer: retorica; retorica agostiniana (maggio-giugno).

Mette Moltesen: archeologia; redazione finale della pubblicazione «Nordic excavations of a Roman imperial villa at Lake Nemi. Loc. Santa Maria (1998-2002)» (maggio).

Karen Birte Poulsen: archeologia; redazione finale della pubblicazione «Nordic excavations of a Roman imperial villa at Lake Nemi. Loc. Santa Maria (1998-2002)» (maggio).

Jan Zahle: archeologia; redazione finale della pubblicazione «Nordic excavations of a Roman imperial villa at Lake Nemi. Loc. Santa Maria (1998-2002)» (maggio).

Rosanna Maj Kloster Tindbæk: storia dell’arte; «Il corpo marmoreo dormiente tra respiro e spiritualità» (giugno-luglio).

Niels Bargfeldt: archeologia; Antonia Statia, Petra Nissen e l’impero (giugno-luglio).

Janek Szatkowski: drammaturgia; interattività del design di scena digitale (giugno).

Arti figurative:

Maria Meinild (marzo-aprile).

Louise Haugaard JØRGENSEN (marzo).

Stense Andrea Lind-Valdan (marzo).

Siri Kollandsrud (marzo-aprile).

Jane Maria Petersen (marzo).

Elisabeth Molin (maggio-giugno).

Agnete Bertram (maggio).

Anita Viola Nielsen (maggio-giugno).

Architettura:

Mark Vonsild (giugno-luglio).

Letteratura e giornalismo:

Niklas Langeland Pedersen (aprile).

Anders Ehlers Dam (aprile).

Line-Maria Lång (aprile).

Hanne Kvist (giugno).

Charlotte Inuk Hoff Hansen (luglio).

Altro:

Gertrud Yde Iversen (giugno).

Sofie Amalie Klougart (giugno).

***

L’ammissione alla biblioteca si ottiene previo appuntamento con la bibliotecaria (nelle seguenti fasce orarie: lunedì-venerdì, ore 9-16). La biblioteca è chiusa nel mese di agosto.

***

Orario della segreteria: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13

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ACCADEMIA DI DANIMARCA

Via Omero, 18 – 00197 ROMA
Tel. 06.3265931 – Fax 06.3222717
Sito Internet: www.acdan.it
Posta elettronica: accademia@acdan.it

L’Accademia di Danimarca è un’istituzione autonoma che ha lo scopo di conservare e sviluppare i legami culturali fra l’Italia e la Danimarca, favorendo le ricerche danesi nei campi dell’archeologia, filologia, storia antica, storia dell’arte, letteratura, musica e belle arti. Le spese correnti per la gestione dell’Accademia sono sostenute dal Ministero degli Affari Culturali danesi; le borse di studio invece sono concesse per la maggior parte dalla Fondazione Romana della Regina Ingrid che stanzia inoltre contributi per acquisti alla biblioteca e per escursioni di studio. L’Accademia, fondata nel 1956, ebbe la sua sede nel palazzo Primoli in Via Zanardelli fino al 1967, quando è stata trasferita in un edificio autonomo costruito in Via Omero, su un terreno messo a disposizione dal governo italiano nell’ambito di accordi culturali fra i due paesi, che prevedevano l’istituzione contestuale di un istituto italiano di cultura a Copenaghen. L’edificio, costruito su progetto dell’architetto Kay Fisker, è stato finanziato dalla Fondazione Carlsberg. L’Accademia pubblica la collana Analecta Romana Instituti Danici formata da una serie monografica e da volumi di saggi.

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Adam Afzelius (1956-1957)

Prof. Otto Norn (1957-1958)

Prof. Per Krarup (1958-1973)

Prof. Søren Skovgaard Jensen (1973-1979)

Prof. Keld De Fine Licht (1979-1983)

Prof. Tage Nielsen (1983-1989)

Prof. Otto Steen Due (1989-1995)

Prof. Jan Zahle (1995-2000)

Prof. Gunver Skytte (2000-2003)

Prof. Jacob Isager (2003-2004)

Prof. Erik Bach (2004-2011) 

DIREZIONE

Direttore:
Prof. dr. phil. Marianne Pade, filologia classica

Segretario scientifico:
Dott. ph.D. Gitte Lønstrup Dal Santo, storia dell’arte

Ricercatore:
Dott. ph.D. Carsten Hjort Lange, storia antica

Bibliotecaria:
Dott. M. Adelaide Zocchi

Segretaria:
Dott. Janne Nielsen Penazzi

Contabile:
Dott. Pia Hansen

MEMBRI DEL I SEMESTRE

Scienze:

Claus Asbjørn Andersen: Scienze filosofiche; uno scritto filosofico dal 1490 Ferrara (settembre-ottobre).

John Bergsagel: Musicologia; Canuto il Santo (novembre).

Karen Benedicte Busk-Jepsen: Storia dell’arte; Leone Contini (settembre-ottobre).

José David Lebovitch Dahl: Storia; antisemitismo, razzismo, nazionalismo nel 900 ad oggi (ottobre-novembre).

Lise Hannestad: Archeologia; l’impero Seleucide (dicembre).

Niels Hannestad: Archeologia; sarcofagi tardoantichi (dicembre).

Øystein Hjort: Storia dell’arte; l’arte dell’Umbria medievale (settembre).

Eva Mortensen: Archeologia; Asia Minore (dicembre).

Inger Nord: Filologia classica; traduzione in danese del panegirico a Traiano di Plinio Secondo (novembre-dicembre).

Jørn Henrik Petersen: Scienze sociologiche; il sistema di welfare danese (ottobre).

Hanne Roer: Comunicazione; in corso d’opera un libro sulla tradizione agostiniana nella retorica (novembre).

Sine Grove Saxkjær: Archeologia; l’influenza greca nell’Italia meridionale dal V al VII secolo a.C. (dicembre).

Arti figurative:

Marie-Louise Vittrup Andersen (ottobre-novembre)

Helle Baslund (novembre)

Jens Bohr (novembre)

Ditte Gantriis (dicembre)

Henriette Camilla Hansen (novembre-dicembre)

Lise Harlev (ottobre-novembre)

Line Kallmayer (settembre-ottobre)

Rolf Nowotny (novembre-dicembre)

Carina Randløv (settembre-ottobre)

Kaspar Oppen Samuelsen (ottobre-novembre)

Musica:

Hanne Askou, violinista (ottobre)

Ylva Lund Bergner, compositore (novembre)

Nicolai Worsaae, compositore (novembre) 

Letteratura e giornalismo:     

Sissel Bergfjord, scrittrice (settembre)

Niels Boel, scrittore (dicembre)

Peter Laugesen, scrittore (settembre-ottobre)

Kaspar Thormod, scrittore (ottobre-novembre-dicembre)

Architettura:

Eva Christine Jensen (settembre)

Altro:

Michael Hemmingsen: Teologia (settembre)

MEMBRI DEL II SEMESTRE

 

Scienze:

Mie Holm Augustenborg

Bo Elling

Karin Margareta Fredborg

Chris Askholt Hammeken

Niels Grønkjær

Sven-Erik Holgersen

Camma Juel Jepsen

Kasper Bro Larsen

Mogens Nykjær

Philip Due Pihl

Anette Rathje

Arti figurative:

Suada Demirovic

Mikkel Olaf Eskildsen

Maj Hasager

Nils Viga Hausken (febbraio)

Charlotte Bergmann Johansen (maggio-giugno)

Kristina Kvalvik

Astrid Myntekær

Saskia Nicklin

Louise Sass

Jon Stahn 

Musica:

Hetna Regitze Bruun, cantante

Dorte Nyrop, insegnante di musica

Valdemar Villadsen, cantante 

Letteratura e giornalismo:

Lise Birk Pedersen, giornalista

Christine Christiansen, giornalista

Peter Dyrby, giornalista

Charlotte Inuk Hoff Hansen, scrittrice

Iben Thranholm, giornalista 

Architettura:

Mikkel Nielsen

Nathan Romero Muelas 

ATTIVITÀ 2007-2012 

PUBBLICAZIONI:

Analecta Romana Instituti Danici

Vol. 33 (2008)

Vol. 34 (2009)

Vol. 35 (2010)

Vol. 36 (2011)

Vol. 37 (2012)

Supplementa

Ed. A. Holm Rasmussen & S. William Rasmussen, Religion and Society. Rituals, Resources and Identity in the Ancient Graeco-Roman World. The BOMOS-Conferences 2002-2005. 2008.

Ed. Vinnie Nørskov, Lise Hannestad, Cornelia Isler-Kerényi & Sian Lewis, The World of Greek Vases, 2009.

Ed. M. Pade, Proceedings of the international conference “from the Roman Academy to the Danish Academy in Rome. Dall’Accademia Romana all’Accademia di Danimarca a Roma”, 2011.

ALTRE PUBBLICAZIONI:

Pia Guldager Bilde & Birte Poulsen, The Temple of Castor and Pollux. II.1. The Finds (Occasional Papers of the Nordic Institutes in Rome 3).

Siri Sande & Jan Zahle, The Temple of Castor and Pollux. III. The Augustan Temple (Occasional Papers of the Nordic Institutes in Rome 4).

Karen Slej & Mats Cullhed mf, The Temple of Castor and Pollux II.2. The Finds (Occasional Papers of the Nordic Institutes in Rome 5).

Ed. Mette Moltesen & Birte Poulsen, co/Ed. Kristine Bøggild Johannsen, A Roman Villa by Lake Nemi. The Finds. The Nordic Excavations by Lake Nemi, loc. S. Maria (1998-2002), Roma 2010.

Ed. Karl Aage Rasmussen, Classical Music and Modern Classical Music in Globalization and Consumer Society, Rome 2010.

CONFERENZE ED EVENTI COLLEGATI:

2008:

Incontro con la scrittrice Janne Teller, organizzato dall’Accademia di Danimarca in collaborazione con l’Ambasciata di Danimarca e il Circolo Scandinavo, in occasione del seminario internazionale Trans Europe Express con l’argomento: «Europa Femminile Plurale» (28 febbraio).

Mondi di versi. Versi e tradizioni in Danimarca e in Italia. Moderatore: Bruno Berni. Recitavano i propri versi: Ursula Andkjær Olsen, Antonella Anedda, Niels Lyngsø, Morten Søndergaard e Luigi Trucillo. Partecipazione di Cecilia Bello, Dan Ringgaard e Martin Glaz Serup. Interpretazione condotta da Bruno Berni, Morten Søndergaard e Adelaide Zocchi (28 ottobre).

Conferenza del Dott. phil. Patrick Kragelund: The Temple and Birthplace of Diva Poppaea (9 dicembre).

2009:

Presentazione del libro Velletri, Carta Archeologica del Dott. Manlio Lilli. Interventi dei Prof. Filippo Coarelli, Università di Perugia e Prof. Marco Nocca, Accademia di Belle Arti, Roma (6 febbraio).

Presentazione dell’opera Prima di domani di Jørn Riel, tradotto in italiano da Josè Maria Ferrer, e presentato da Maria Valeria d’Avino. Proiezione del film Before Tomorrow di Jørn Riel (20 maggio).

Presentazione del libro L’Italian Dream di Kristian Zahrtmann. La scuola di Civita D’Antino in Abruzzo curato da Antonio Bini (11 novembre).

2010:

Festeggiamenti in memoria dei cent’anni dalla nascita della Regina Ingrid, patrona dell’Accademia di Danimarca (28 marzo).

Conferenza: Arte Italiana Arte Europea. Il primato della miniatura curatore Prof. Gianfranco Malafarina, direttore della rivista Alumina, Pagine miniate curatore Prof. Eberhard König, Freie Universität di Berlino. Organizzato dall’editore Franco Panini, in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (15 aprile).

Conferenza in occasione della mostra CoBrA e l’Italia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma. Intervento dello storico dell’arte, Ursula Lehmann-Brockhaus: Asger Jorn. Il rilievo monumentale in ceramica nell’Aarhus Stats­gymnasium (2 dicembre).

2011:

Presentazione dell’opera: Fiaba e modernità in Hans Christian Andersen, Bulzoni Editore, Roma 2010. Interventi di Giulio Ferroni, Antonella Gargano, Sapienza Università di Roma; Maria Cristina Lombardi, Università L’Orientale di Napoli; Paolo Proietti, Università IULM di Milano. Coordinata da Prof. Anna Maria Segala, Sapienza Università di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche, Facoltà di Lettere, Filosofia, Scienze Umanistiche, Studi Orientali, Sapienza Università di Roma e l’Accademia di Danimarca (15 marzo).

Conferenza: I diari romani di H.C. Andersen del Dott. Bruno Berni, Istituto Italiano di Studi Germanici di Villa Sciarra-Wurts (17 novembre).

Conferenza inaugurale di Marianne Pade: Gli umanisti e il latino medioevale (1° dicembre).

2012:

Conferenza, Prof. Birger Munk Olsen, Les manuscrits de Salluste de l’époque carolingienne à la fin du XIIe siècle (23 febbraio).

Conferenza, Flemming Larsen: Lo scrittore danese, Vilhelm Bergsoe. Chi era? Quale era il suo rapporto con l’Italia ecc. (25 ottobre).

Conferenza, Giulia Vannoni, Grandi astronomi in musica: Tycho Brahe nell’opera di Poul Ruders (8 novembre).

COLLOQUI:

2008:

Convegno: Agricoltura e scambi nell’Italia tardo-repubblicana organizzato da Jesper Carlsen, Syddansk Universitet e Accademia di Danimarca in collaborazione con British School at Rome, Istituto Italiano per la storia antica e Sapienza Università di Roma. Partecipanti e relatori: Erik Bach e Birgit Tang, Accademia di Danimarca; Elio Lo Cascio, Luigi Capogrossi Colognesi e Andrea Giardina, Roma; Jean-Paul Morel e André Tchernia, Aix-en-Provence; Nathan Rosenstein, Ohio; Rob Witcher, Durham; Helen Goodschild, Birmingham; Michel Gras, Roma; Lorenzo Quilici, Bologna; Stefania Gigli Quilici, Napoli; Andrew Wallace-Hadrill, Roma; Jean-Jacques Aubert, Neuchatel; Peter Garnsey, Cambridge; Gino Bandelli, Trieste; Arnaldo Marcone, Udine; Luuk de Ligt, Leiden; Mauro De Nardis, Napoli; Pasquale Rosafio e Francesco Grelle, Lecce; Ulrike Roth, Edinburgh; Filippo Coarelli e Maurizio Gualtieri, Perugia; Jesper Carlsen, Odense e Michael Crawford, London (24-26 gennaio).

Seminario introduttivo: Neo-Latin and the Vernaculars in Early Modern Europe. Language and Literature organizzato da Marianne Pade, Università di Aarhus, in collaborazione con l’Accademia di Danimarca. Partecipanti: Marianne Pade, Aarhus; Karsten Friis-Jensen, Lene Waage Petersen e Peter Zeeberg, Copenaghen; Marc Laureys, Bonn (28-31 gennaio).

Poster Session “Landscape Archaeology” in occasione del XVII Convegno Internazionale d’Archeologia Classica (25 settembre).

2009:

Seminario finale Scavi del tempio di Castore e Polluce del Foro Romano sotto guida della Prof. Birte Poulsen e del Dott. Karen Slej. Presentazione delle ultime tre pubblicazioni (19-23 gennaio).

Seminario sui calchi in gesso a Roma, Madrid, Dresda e Copenaghen 1760-1840. Nuovi studi nelle collezioni di Anton Raphael Mengs e Bertel Thorvaldsen organizzato da Jan Zahle. Interventi di Almudena Negrete Plano, Mouritz Kiderlen, l’Università di Friburgo e Jan Zahle (26 febbraio).

Simposio internazionale a Casa Scelsi: Musica classica e musica classica contemporanea in un mondo caratterizzato dalla globalizzazione e dal consumismo. Organizzato da Karl Aage Rasmussen, Erik Bach, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Isabella Scelsi e Accademia Filarmonica Romana. Interventi di Karl Aage Rasmussen, Jørgen I. Jensen, Susanna Pasticci, Geir John­son, Simon Steen-Andersen, Olav Anton Thommesen, Marcello Panni. Interventi di Henrik Marstal, Enzo Restagno, Stefan Beyst, Nicola Sani, Jacob Levinsen, Harry Halbrech (23-26 marzo).

Seminario COST A 36 – Tributary Empire – Comparative Histories, organizzato da Peter Fibiger Bang, “Saxo Instituttet” – l’Università di Copenaghen, C.A. Bayly, St. Catharine’s College, Cambridge & Metin Kunt, Sabach University in collaborazione con l’Accademia di Danimarca e l’Istituto finlandese. Interventi di Caterina Napoleone, Rome; Sunil Kumar, SOAS; Pamela Crossley, Dartmouth; Domunic Lieven, LSE; Claire Sotinel, Tours; Metin Kunt, Sabanci; Peter Fibiger Bang, Copenaghen; C.A. Bayly, Cambridge; Jane Hathaway, Ohio State; B.A. Anastasopoulos, Rethymno; C. Brélaz, Strasbourg; Steven Mitchell, Exeter; Suraiya Farouqhi, Bilgi; D. Kolodziejczyk, Warsaw; V. Gabrielsen, Copenaghen; Karen Barkey, Columbia; Walter Schiedel, Stanford; Sanjay Subrahmanyam, UCLA; Miles Taylor, IHR  London; B. Forsen, Helsinki; Karla Grammatiki e Sophia Papioannou, Athene; Giovanni Salmeri, Pisa; Phiroze Vasunia, Reading; John Hall, McGill e Peter Haldén, Helsinki (3-26 aprile).

Convegno Internazionale: Niccolò Perotti. Un’umanista romano del secondo quattrocento, organizzato dal Prof. Marianne Pade, Università di Aarhus e Erik Bach, Accademia di Danimarca, in collaborazione con l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo. Interventi di Jean-Louis Charlet, Università Aix-en Provence; Concetta Bianca, Università di Firenze; Alessandro Pontecorvi, Università della Tuscia; Karsten Friis-Jensen, Università di Copenaghen; Paolo D’Alessandro, Università di Chieti; John Monfasani, University of Albany; Camilla Plesner, Università di Aarhus; Johann Ramminger, Thesaurus Linguae Latinae, München-Wien; Fabio Stok, Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Giancarlo Abbamonte, Università Federico II, Napoli; Marianne Pade, Università di Aarhus (4-5 giugno).

2010:

Seminario: Il mito di Orfeo ed Euridice. Storia e attualità. Organizzato da Anna Wegener, insegnante di lingua danese all’Università di Firenze, in collaborazione con l’Accademia di Danimarca. Interventi da Umberto Curi, Università di Padova; Lene Waage Petersen, Università di Copenaghen; Inga Gammel, Aarhus; Paolo Fabbri, Università di Ferrara; Elisabeth Friis, Università di Copenaghen; Morten Søndergaard, Copenaghen (4 marzo).

Convegno Internazionale: UT PICTURA POESIS (Ars Poetica, Quintus Horatius Flaccus). Per una storia delle arti visive. Intervento di Prof. Kirsti Andersen. Organizzato dalla Facoltà di Architettura, Valle Giulia, Sapienza Università di Roma in collaborazione con l’Academia Belgica, l’istituto Neerlandese, l’Istituto Svizzero, l’Istituto Svedese e l’Accademia di Danimarca (20 settembre).

2011:

Seminario Internazionale: L’Italia in Europa. L’Italia e la Danimarca in occasione del 150° anniversario dell’Unione d’Italia. Discorso introduttivo dall’On.le presidente Giorgio Napolitano e Erik Bach. Interventi di Francesco Barbagallo, Università di Napoli; Biancamaria Bruno, Lettera Internazionale; Francesco M. Biscione, Istituto della Enciclopedia Italiana; Gert Sørensen, Università di Copenaghen; Mads Frese, Information; Hanne Jansen e Bent Holm, Università di Copenaghen; Kristina Junge Jørgensen, Sapienza Università di Roma; Paolo Borioni, Fondazione Brodolini, Fondazione Gramsci, Center for Nordic Studies – Università di Helsinki; Anna Wegener, Università di Copenaghen; Jørgen Stender Clausen, Università di Pisa e Anna Maria Segala, Sapienza Università di Roma.

Convegno internazionale: Cities Spaces Libraries. Tendenze architettoniche organizzato da Goethe-Institut Roma in collaborazione con Adelaide Zocchi, Accademia di Danimarca. Intervento del Direttore dell’associazione bibliotecaria danese, Hellen Niegaard, con il titolo L’impulso digitale e le stanze di contemplazione. Sulle trasformazioni delle biblioteche: le tendenze danesi e internazionali (25 maggio).

SCIENZE:

Scavi a Nomentum:

Scavo in corso sotto la guida dell’Amanuensis Birgit Tang, Charlotte Hollegaard Steffensen e Christina Trier (2009).

Catalogazione degli scavi a cura dell’Amanuensis Birgit Tang, Charlotte Hollegaard Steffensen, Christina Trier, Cecilie Brøns e dei collaboratori italiani (2010).

Preparazione delle pubblicazioni (2011).

Ricerche:

Sono in corso ricerche sull’Umanesimo a Roma nel quattrocento (Marianne Pade); sull’ideologia della Concordia nel tardo-antichità (Gitte Lønstrup Dal Santo), e sul trionfo repubblicano (Carsten Hjort Lange).

Corsi:

Text – Memory – Monument. The use of past in Italian Renaissance culture (Summer School) 16-28 luglio 2013. 10/15 ECTS.

EVENTI ARTISTICI:

Inaugurazione della mostra con opere di Sven Dalsgaard dalla collezione del museo di Randers, Danimarca (29 maggio 2008).

Inaugurazione della mostra Roma – The Road to Contemporary Art. «Accademia delle Accademie» il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra. L’Accademia di Danimarca venne rappresentata dal fotografo Nicolai Østergaard e dall’artista Nils Viga Hausken (1° aprile 2009).

Inaugurazione della mostra Spazi Aperti VII edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione dell’artista danese Fie Tanderup dall’Accademia di Danimarca (27 maggio 2009).

Inaugurazione della mostra Academy Architects at the Acquario, Casa dell’Architettura con la partecipazione di Thea Bech-Petersen e Jakob Schou dall’Accademia di Danimarca (3 giugno 2009).

La festa degli editori romani: Roma si Libra in Piazza del Popolo con l’Accademia di Danimarca insieme alle altre accademie, organizzata dal Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio e Camera di Commercio (27 giugno – 5 luglio 2009).

Inaugurazione Spazi Aperti VIII edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione dell’artista danese Mette Borup Kristensen (10 giugno 2010).

Inaugurazione della mostra Accademia delle Accademie / Academy of Academies nel Complesso Monumentale di Santo Spirito con la partecipazione degli artisti danesi Mette Borup Kristensen, Charlotte Troldahl, Anita Viola Nielsen e Marie-Louise Kristensen (25 maggio 2010).

Inaugurazione Spazi Aperti IX edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione degli artisti danesi Charlotte Bergmann, Maria Diekmann, Eva la Cour, Ursula Nistrup e Charlotte Troldahl (8 giugno 2011).

Inaugurazione Spazi Aperti X edizione all’Accademia di Romania con la partecipazione degli artisti danesi Magnus Frederik Clausen, Rasmus Høj Mygind, Jacob Jessen, Marie Rømer Westh e Line Kallmayer (23 maggio – 15 giugno 2012).

EVENTI MUSICALI:

Concerto del quartetto, Sjællands Strygekvartet (10 settembre 2007).

Concerto / Master Class con il pianista Elisabetta Pacelli (16 ottobre 2007).

Concerto dell’Orchestra da Camera, Randers Kammerorkester (29 maggio 2008).

Recital della cantante Susanne Bungaard e della pianista Mette Christensen (giugno 2008).

Concerto del violinista Harald Haugaard e del chitarrista Morten A. Høirup (12 giugno 2008).

Recital della cantante soprano Iben Vestergaard e della pianista Cathrine Penderup (3 ottobre 2008).

Concerto nella Basilica di Santa Maria del Popolo con Ready Made Ensemble diretto da Gianluca Ruggeri (23 marzo 2009).

Concerto del Trio Jalina (24 marzo 2009).

Concerto a Casa Scelsi del Ready Made Ensemble (25 marzo 2009).

Concerto finale del simposio con Oscar Pizzo (piano) e l’Ensemble Alter Ego (26 marzo 2009).

Concerto all’Auditorium, Parco della Musica, Calliope Re di Diva con Compositori delle Accademie e degli Istituti di Cultura Stranieri a Roma, organizzata da Musica per Roma Contemporanea e Musica Nuova in collaborazione con le Accademie. Il compositore Simon Løffler dall’Accademia di Danimarca (26 maggio 2009).

Concerto in occasione di Festa Europea della Musica della cantante soprano Ulla Christensen e il pianista Charlotte Møller (21 giugno 2009).

Concerto della pianista Maria Teresa Assing (14 ottobre 2009).

Recital della cantante soprano Susanne Bungaard e della pianista Mette Christensen (6 aprile 2010).

Concerto d’organo di Alessandro Licata nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli in occasione del progetto Calliope (25 aprile).

Concerto in trio con Trio con Brio: Soo-Jin Hong (violino), Soo-Kyung Hong (cello) e Jens Elvekjær (piano) (1° giugno 2010).

Concerto del pianista Mauro Patricelli (24 giugno 2010).

Concerto del Quartetto Mirus organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (21 ottobre 2010).

Recital della pianista Kamilla Sørensen e la cantante Merete Laursen(16 novembre 2010).

Concerto del clarinettista Giampiero Giumento e del pianista Marco Grisanti, organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (13 dicembre 2010).

Concerto del VIVA Ensemble da Vejle in occasione di un periodo di soggiorno all’Accademia di Danimarca (28 gennaio 2011).

Concerto / Master Class con allievi del Conservatorio, Det jyske Musikkonservatorium, (15 aprile 2011).

Concerto fisarmonico di Sara Convertino, organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (10 ottobre 2011).

Concerto di violoncello di Attilia Kyoko Cernitori, organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Accademia di Danimarca (20 ottobre 2011).

Concerto / Master Class di pianoforte del M° Martucci e studenti dal Conservatorio di Santa Cecilia (1° giugno 2012).

Concerto / Master Class di pianoforte del M° Simonacci e studenti dal Conservatorio di Santa Cecilia (8 giugno 2012).

Concerto della pianista Linda Therese Dahl Laursen per Leo Pharma in collaborazione con l’Ambasciata di Danimarca (20 giugno 2012).

Recital di Regitze Bruun (mezzosoprano) e Kristoffer Hyldig (piano) (17 settembre 2012).

Concerto del Quartetto Lyskamm in collaborazione con CIDIM (11 ottobre 2012).

Concerto in duo con Hanne Askou (violino) e Frode Andersen (fisarmonica) (18 ottobre 2012).

Concerto di debutto della pianista Camilla Sibani (16 novembre 2012).

Roma Tre Orchestra. Laboratorio linguaggio musicale 2012, in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti (3 dicembre 2012).

 ***

L’ammissione alla biblioteca si ottiene previo appuntamento con la bibliotecaria (nelle seguenti fasce orarie: lunedì-venerdì, ore 9-16). La biblioteca è chiusa nel mese di agosto.

Český Historický Ústav v Římě – bozza annuario 57

ISTITUTO STORICO CECO DI ROMA

Via Concordia, 1 – 00183 ROMA
Tel. 06.7000645 – Fax 06.7000645
Posta elettronica: chur@libero.it

L’Istituto Storico Ceco di Roma ha iniziato la sua attività il 1° gennaio 1994. L’Istituto è un’istituzione comune dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, rappresentata dall’Istituto Storico di Praga, e della Facoltà di Filosofia dell’Università di Carlo a Praga; viene gestito dalla Commissione dell’Istituto Storico Ceco di Roma presso l’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca. Pur trattandosi di un’istituzione nuova, l’Istituto si ricollega, nelle sue tematiche e nell’indirizzo generale, agli studi svolti dall’Istituto Storico Cecoslovacco operante a Roma dal 1923 al 1939. Le finalità principali dell’Istituto sono la ricerca e la diffusione di tutti i tipi di fonti storiche riguardanti la storia ceca. Le più importanti attività di ricerca sono: a) portare a termine l’edizione dei Monumenta Vaticana res gestas Bohemicas illustrantia per gli anni 1432-1471; b) continuare le pubblicazioni delle relazioni dei nunzi papali presso la corte imperiale negli anni 1592-1628; c) sviluppare una continua ricerca ed esame dei manoscritti boemi conservati nella Biblioteca Vaticana e in altre biblioteche di Roma. L’Istituto non svolge attività didattica, ma organizza conferenze annuali che fanno conoscere al pubblico i risultati delle ricerche e i progressi della storiografia ceca. Ogni due anni viene pubblicato il Bollettino dell’Istituto Storico Ceco di Roma che contiene, oltre a informazioni sull’attività dell’Istituto, sui testi delle conferenze e sui risultati parziali delle ricerche dei borsisti, anche notizie sulle pubblicazioni dei ricercatori cechi basate sulle fonti delle biblioteche e degli archivi romani.

Direttori dall’inizio dell’attività:
Prof. Zdenka Hledíková (1994-2008)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Jaroslav Pánek

Segretaria:
Dott. Anna Safarova

BORSISTI

Pavel Balcárek: preparazione dell’edizione delle relazioni del nunzio Carlo Caraffa.

Tomáš Baletka: Studio dei registri delle suppliche e dei registri lateranensi del periodo della fine del ’400 e del pontificato di Alessandro VI.

Jiří Beneš: Comparazione delle traduzioni umanistiche della Bibbia.

Klára Benešovská: Comparazione degli itinerari romani dell’incoronazione degli imperatori Enrico VII, Luigi Bavarese e Carlo IV.

Kateřina Čadková: Devozione femminile nelle comunità religiose e nelle comunità laiche nell’alto Medioevo.

Tomáš Černušák: Preparazione dell’edizione della corrispondenza del nunzio papale Antonio Caettani (1608-1609).

Markéta Holubová: Studio delle fonti per lo studio biografico dei Cataloghi Triennales, Cataloghi Breve e Literrae Annuae.

Jan Hrdina: Ricerche sull’influenza che le indulgenze papali ebbero sulla forma del sistema delle indulgenze nell’Europa centrale nel periodo immediatamente precedente la Riforma.

Jitka Jonová: Arcidiocesi di Olomouc nella seconda metà del 19° secolo e la questione del capitolo di Olomouc.

Antonín Kalous: Questioni riguardanti il ruolo dei legati papali nell’Europa centrale nel tardo Medioevo.

Jan Kuklík: Rapporti tra l’Italia e la Cecoslovacchia negli anni 1939-1945.

Jan Němeček: Rapporti tra l’Italia e la Cecoslovacchia negli anni 1939-1945.

Wolf B. Oerter: Manoscritti copti nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

Marie Pardyová: Iconografie dei monumenti e manufatti dell’antichità.

Alena Pazderová: Edizione delle relazioni del nunzio papale alla corte imperiale negli anni 1592-94.

Stanislav Petr: Catalogo dei documenti riguardanti la Boemia nelle biblioteche vaticane.

Milada Řihová: Studio del Regimen ad Sigismundum, lavori provenienti dall’ambiente della Facoltà di Medicina di Praga, la personalità e l’opera di Reimbot Ebehard.

Eva Semotanová: Sviluppo urbanistico di Roma – studio comparato dal punto di vista della geografia storica.

Jaroslav Šebek: Preparazione dell’esposizione sul tema della persecuzione della Chiesa cattolica nella Cecoslovacchia 1948-1989.

Kateřina Valentová: Fonti per la stesura di un’antologia biografica e bibliografica dei membri degli Ordini religiosi nei primi decenni dell’Età moderna.

Petr Vorel: Politica monetaria del papa Urbano VIII.

Roman Zaoral: Aspetti finanziari dei rapporti tra l’Italia e i paesi della corona boema nel tardo Medioevo (secoli XIII-XV).

Jakub Zouhar: Fonti per la biografia di «Frantisek Hubicka, S.I. (1722-1807); Uno storico barocco nel secolo della Ragione».

Zdeněk Žalud: Testi di Reimbot Ebergard.

Attività 2008-2012

Collaborazione all’organizzazione del convegno internazionale Dal Bohemicum al Nepomuceno. La cultura ceca e la formazione sacerdotale in un contesto di scontri nazionalisti e di coesistenza (Roma, Collegio Pontificio Nepomuceno, 29 settembre – 1° ottobre 2009).

Partecipazione alla pubblicazione del volume Dal Bohemicum al Nepomuceno. La cultura ceca e la formazione sacerdotale in un contesto di scontri nazionalisti e di coesistenza, a cura di Tomáš Parma, Roma-Olomouc 2011, 278 pp.

Conferenze annuali:

2008 – Marie Pardyová (Università Masaryk di Brno): Nuove indagini sui sarcofagi romani e paleocristiani di Roma – Nepomuceno, 12 marzo.

2009 – Jaroslav Pánek (Istituto Storico Ceco di Roma – Istituto Storico, Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, Praga): Il Convegno lateranense su Giovanni Hus, una via verso la riconciliazione – Nepomuceno, 29 settembre.

2010 – Zdenka Hledíková (Università Carlo IV di Praga): Lascito di Giovanni di Jenzenstein – Basilica Santa Prassede, 21 ottobre.

2011 – Jaroslav Pánek (Istituto Storico Ceco di Roma – Istituto Storico, Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, Praga): I Rožmberk e la Chiesa – Basilica Santa Prassede, 18 ottobre.

2012 – Tomáš Černušák (Archivio Regionale Moravo di Brno): Un pazzo sul trono o un sovrano con una visione? Personalità e politica dellimperatore Rodolfo II alla luce delle relazioni dei nunzi apostolici degli anni 1608-1609 – Nepomuceno, 23 novembre.

Inizio di una nuova serie di pubblicazioni: oltre al Bollettino dell’Istituto Storico Ceco di Roma, che esce biannualmente, nel 2012 è iniziata una serie di pubblicazioni monografiche Biblioteca dellIstituto Storico Ceco di Roma; il primo volume con il titolo: Boemia e Italia nella metà del XVI secolo. Il viaggio della nobiltà boema a Genova nel 1551 e lassimilazione della cultura italiana in Boemia (Roma-Praga 2012, 270 pp.), autore Jaroslav Pánek.

***

La biblioteca dell’Istituto conta attualmente circa 3.900 volumi. Il fondo librario è costituito da edizioni storiche riguardanti la Boemia e l’Europa centrale. Nel 2009 la biblioteca dell’Istituto fu arricchita attraverso una donazione di una parte della biblioteca scientifica del Prof. Jaroslav Eršil, editore di Monumenta Vaticana res gestas Bohemicas illustrantia e il primo direttore dell’Istituto Storico Ceco di Roma dopo la sua riapertura nel 1994. I volumi della biblioteca sono disponibili per la consultazione e il prestito previo accordo telefonico con la bibliotecaria dott. Anna Safarova (tel. 06.77204056).

La biblioteca rimane chiusa dal 1° agosto al 1° settembre.

fondo librario è costituito da edizioni storiche riguardanti la Boemia e

l’Europa centrale. I volumi della biblioteca sono disponibili per la con

sultazione e il prestito previo accordo telefonico con la bibliotecaria,

dott. Anna Safarova (tel. 06-77204056). La biblioteca rimane chiusa dal 1° agosto al 1° settembre.

THE BRITISH SCHOOL AT ROME – bozza annuario 57

THE BRITISH SCHOOL AT ROME
ACCADEMIA BRITANNICA

Via A. Gramsci, 61 – 00197 Roma
Tel. Centralino: 06-326.493.9 – Fax: 06-322.12.01
Sito Internet: www.bsr.ac.uk – Posta elettronica: info@bsrome.it
Biblioteca: Tel. 06-326.493.80 – Posta elettronica: library@bsrome.it

The British School at Rome (Accademia Britannica di Archeologia, Storia e Belle Arti) è stata fondata come scuola di archeologia nel 1901, in seguito ampliata e riconosciuta mediante statuto reale nel 1912, anno in cui si è trasferita in un bell’edificio neoclassico, progettato appositamente da Sir Edwin Lutyens. È un centro di ricerca residenziale per studi umanistici, architettonici e per le belle arti. L’Accademia promuove una serie di attività, come conferenze, pubblicazioni, mostre e concerti. Rilascia borse di studio; esegue inoltre importanti scavi archeologici di ricerca e dispone di un’ottima biblioteca di consultazione specializzata in archeologia e storia italiana e nelle belle arti. L’Accademia è sovvenzionata dal governo britannico.

DIREZIONE 

Direttore:
Christopher Smith, MA, DPhil, FSAS, FRHist, FSA, FRSA
(director@bsrome.it) 

Vice Direttrice:
Thomas-Leo TRUE, MA, PhD (humanities@bsrome.it)

Research Professor in Archaeology:
Simon Keay, BA, PhD, FSA (s.j.keay@soton.ac.uk)

Cary Fellow:
Robert Coates-Stephens, BA, PhD

Archaeology Officer:
Stephen Kay, MSc (s.kay@bsrome.it)

Archeologi geofisici:
Sophie Hay, MA, PhD, Southampton APSS, (s.hay@bsrome.it)
Eleanor Maw, BA, MSc (e.maw@bsrome.it)

Senior Research Fellow in Modern Studies and Contemporary Visual Culture:
Jacopo Benci (j.benci@bsrome.it) 

Rome Fellow in Architecture:
Marina Engel, MA (m.engel@bsrome.it)

Arts Adviser:
Marco Palmieri BA, PgDip (m.palmieri@bsrome.it)

Bibliotecarie: library@bsrome.it
Valerie Scott, BA (v.scott@bsrome.it)
Beatrice Gelosia (b.gelosia@bsrome.it)
Francesca De Riso, BA (f.deriso@bsrome.it)
Francesca Deli (f.deli@bsrome.it)
Cecilia Carponi, BA, MA
Cecilia SPANO, BA, MA

Archivista:
Alessandra Giovenco, MA (archive@bsrome.it)

Responsabile del settore residenziale:
Christine Martin, BSc (residence.manager@bsrome.it)

Ufficio Permessi e Assistente Personale del Direttore:
Stefania Peterlini (segretaria@bsrome.it)

Responsabile della Comunicazione:
Natalie Arrowsmith MA, MPhil (n.arrowsmith@bsrome.it)

Assistente Amministrazione:
Katherine PAINES, MA (Hons) (info@bsrome.it) 

Pubblicazioni e responsabile amministrativa (Londra):
Gill Clark, BA, PhD (bsr@britac.ac.uk)

Development Director (Londra):
Elizabeth Rabineau, BA, MSc, PgDip (e.rabineau@bsrome.it)

Assistente Amministrazione (Londra):
Helen ACKERS, BA, MSt, DPhil (londonoffice@bsrome.it)

RICERCATORI ASSOCIATI

Joan Barclay Lloyd: «L’architettura e la decorazione delle chiese medievali e dei monasteri a Roma, c. 1050 – c. 1320».

Maria Cristina Biella: «Dare voce a un’antica città, il caso di Falerii Veteres».

Claudia Bolgia: «Linking Evidence: un approccio digitale alla Roma medievale e del primo Rinascimento».

Roberta Cascino: «Scambi e commerci nell’hinterland di Roma nel periodo alto e medio repubblicano: approcci della cultura materiale».

Patrizia Cavazzini: «Il mercato dell’arte e l’esposizione delle opere d’arte nelle case romane del settecento; artisti alla corte papale».

Francesco Maria CIFARELLI: «Archeologia del Lazio e del suburbio di Roma».

Roberto Cobianchi: «‘Lo temperato uso delle cose’. La committenza dell’Osservanza francescana nell’Italia del Rinascimento».

Maria Giuseppina DI MONTE: «Teoria e Storia dell’arte contemporanea».

Elizabeth Fentress: «L’archeologia romana».

Stefania GEREVINI: «‘Liaisons dangereuses’: arte, identità e conflitto nel medioevo a Venezia, Genova e nel mediterraneo orientale».

Inge Lyse Hansen: «Ruolo e modelli nell’arte imperiale romana; l’arte funeraria tardo romana; identità provinciale e patrocinio nell’oriente greco».

Andrew Hopkins: «Committenza architettonica fra Venezia e Roma nel Seicento».

Simon Martin: «Da contadini a sportivi: lo sport e lo sviluppo dell’Italia moderna».

Anne-France MORAND: «Gli Inni Orfici».

Guido Petruccioli: «Collezionismo e mercato antiquario nella Roma del primo ‘900: gli archivi di John Marshall e Edward Perry Warren».

Renato SEBASTIANI: «L’archeologia di Portus».

Magdalena SKOBLAR: «Stella del mare: il culto della Vergine Maria nell’Adriatico dell’Alto medioevo c.751-1095».

Paul Gabriele WESTON: «Biblioteche digitali: modelli, strategie e controllo qualità dei servizi».

Karin Wolfe: «Il pittore veneto Francesco Trevisani».

The British School at Rome – BORSISTI

BORSISTI IN STUDI UMANISTICI

Balsdon Fellow:

Edmund THOMAS (Durham, aprile-giugno 2016): «La materialità dell’Egitto nell’architettura romana».

 

Hugh Last Fellow:

Maureen CARROLL (Sheffield, aprile-giugno 2016): « Mater Matuta e le divinità correlate: guarantire la fertilità materna e la sopravvivenza infantile nell’Italia italica e romana.».

Paul Mellon Centre Rome Fellow:

Caspar PEARSON (Essex, ottobre-dicembre 2015): « Il rinascimento del Rinascimento? Architettura ed Urbanismo tra Italia e Inghilterra».

Rome Fellows:

Federico CASARI (Durham, ottobre 2015-giugno 2016): « Giornalismo a Roma tra 1901 e 1925».

Teresa KITTLER (UCL, ottobre 2015-giugno 2016): «Habitats: ricreando la scultura nell’Italia degli anni ‘60».

Ralegh Radford Rome Fellow:

Matthew HOSKIN (Edinburgh, ottobre 2015-giugno 2016): «Raccolte iniziali: rivalutazione dei testi e selezione di lettere papali trovate nelle collezioni canoniche più antiche».

 

Rome Scholar:

Jessica DALTON (St Andrews, ottobre 2015-giugno 2016): «La confessione dei gesuiti e l’assoluzione privata dell’eresia nell’Italia del sedicesimo secolo».

 

Coleman-Hilton Scholar (University of Sydney):

Camilla NORMAN (Sydney, gennaio-giugno 2016): «Morte, commemorazione e cambiamento nella percezione dell’identità in Daunia dall’età del bronzo all’Impero Romano».

 

Macquarie University Gale Scholar:

Emlyn DODD (Macquarie University, ottobre 2015-marzo 2016): « Viticoltura a Roma e dintorni: uno studio archeologico della produzione di vino e degli stimoli socio-culturali connessi».

Henry Moore Foundation-BSR Fellowship in Sculpture:

Natasha ADAMOU (Essex, ottobre-dicembre 2015): «Ombra tra anelli di aria: la scultura replicata come architettura: Carlo Scarpa/Gabriel Orozco, 1952/2003».

Rome Awardee:

Robert HEARN (Genoa/Nottingham, gennaio-marzo 2016): « ‘The genteelest thing to’: viaggiatori britannici e caccia in Italia, 1700-1900».

Rome Awardee (sovvenzionato dal Roger and Ingrid Pilkington Charitable Trust):

Maria HARVEY (Cambridge, gennaio-marzo 2016): «Santa Caterina a Galatina: arte tardo medievale in Salento alla frontiera dei mondi Latino e ortodosso».

 

BORSE DI STUDIO IN BELLE ARTI

Abbey Fellows in Painting:
Anne RYAN (gennaio-marzo 2016).
David RYAN (aprile-giugno 2016).
Catherine STORY (ottobre-dicembre 2015).

Abbey Scholar in Painting:
Ross TAYLOR (ottobre 2015-giugno 2016).

Arts Council of Northern Ireland Fellow:
Damien DUFFY (gennaio-giugno 2016).

Australia Council Residents :
Lincoln AUSTIN (ottobre-dicembre 2015).
Joesph GRIFFITHS (aprile-giugno 2016).
Michelle USSHER (gennaio-marzo 2016).

Derek Hill Foundation Scholar:
James FERRIS (ottobre-dicembre 2015).

Giles Worsley Travel Fellow:

Mark KELLY (ottobre-dicembre 2015): «Le volte in cemento antiche e moderne a Roma».

Helpmann Academy Resident:
Deborah PRIOR (aprile-giugno 2016).

National Art School, Sydney, Resident in Drawing:
Margaret ROBERTS (aprile-giugno 2016).

Québec Resident:
Jonas ST. MICHAEL (gennaio-marzo 2016).

Rome Fellow in Contemporary Art:
Mandy NIEWöHNER (ottobre-dicembre 2015).

Sainsbury Scholar in Painting & Sculpture:
Rachel ADAMS (ottobre 2015-settembre 2016).

* * *

La Biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.45.

L’Archivio è aperto previo appuntamento con l’archivista.

BIBLIOTHECA HERTZIANA – bozza annuario 57

BIBLIOTECA HERTZIANA – MAX-PLANCK-INSTITUT FÜR KUNSTGESCHICHTE

BIBLIOTHECA HERTZIANA – ISTITUTO MAX PLANCK PER LA STORIA DELL’ARTE

Via Gregoriana, 28 – 00187 ROMA
Centralino: Tel. 06.699931
Informazione Biblioteca: Tel. 06.69993-242
Informazione Fototeca: Tel. 06.69993-411
Direzione: Fax 06.69993-333
Amministrazione: Fax 06.69993-319
Sito Internet: www.biblhertz.it
Posta elettronica: institut@biblhertz.it

 

DESCRIZIONE E STORIA

La Bibliotheca Hertziana è un istituto di ricerca fondato dalla collezionista e studiosa dell’arte italiana Henriette Hertz (1846-1913), la quale lasciò alla «Kaiser-Wilhelm-Gesellschaft zur Förderung der Wissenschaften» il Palazzo Zuccari e il nucleo di una biblioteca storico-artistica. Aperta al pubblico nel 1913, la Hertziana divenne presto un centro internazionale di studi di storia dell’arte romana e italiana in genere, prima del Rinascimento e del Barocco, poi anche del Medioevo. Dal 1953, anno di riapertura dopo la seconda guerra mondiale, viene gestita dalla «Max-Planck-Gesellschaft», con sede a Monaco di Baviera. Assegna borse di studio per dottorati di ricerca e progetti postdoc e ospita studiosi di fama internazionale nel campo della storia dell’arte. Si organizzano conferenze, colloqui e convegni internazionali, nonché annuali seminari per giovani studiosi di lingua tedesca. La Bibliotheca Hertziana pubblica il Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana e due collane monografiche, le «Römische Forschungen» e le «Römische Studien», nonché una collana in lingua italiana: «Studi della Bibliotheca Hertziana».

Direttori dall’anno di fondazione:

Prof. Dr. Ernst Steinmann (1913-1934)
Prof. Dr. Leo Bruhns (1934-1952)
Prof. Dr. Franz Graf Wolff Metternich (1953-1962)
Prof. Dr. Wolfgang Lotz (1963-1980)
Prof. Dr. Matthias Winner (1977-1999)
Prof. Dr. Christoph Luitpold Frommel (1980-2001)
Prof. Dr. Elisabeth Kieven (1999-2014)

MEMBRI SCIENTIFICI

Direttori dell’Istituto:

Prof. Dr. Sybille Ebert-Schifferer (esecutiva fino al 28 febbraio 2016)
(06-69993-384, ebert-schifferer@biblhertz.it)

Prof. Dr. Tanja Michalsky (06-69993-228, michalsky@biblhertz.it)

Direttori emeriti:

Prof. Dr. Elisabeth Kieven, direttore emerito dal 2014
(06-69993-235, kieven@biblhertz.it)

Prof. Dr. Christoph Luitpold Frommel, direttore emerito dal 2001
(frommel@biblhertz.it)
Prof. Dr. Matthias Winner, direttore emerito dal 1999
(06-69993-221, winner@biblhertz.it) 

RICERCATORI 

Ospite accademico «Richard Krautheimer»:
Prof. Dr. Bruno Klein (1° ottobre 2015 – 30 settembre 2016)
Prof. Dr. Erik Thunø (1° settembre 2014 – 31 agosto 2015)

Ospite accademico «Rudolf Wittkower»:
Prof. Dr. Sylvia Ferino (1° ottobre 2015 – 30 settembre 2016)
Prof. Dr. Tod Marder (1° gennaio 2014 – 31 luglio 2014; 1° gennaio 2015 – 31. luglio 2015)

Senior Scholar:
Dr. Susanne Kubersky-Piredda
(06-69993-225, kubersky@biblhertz.it)

Responsabile del gruppo di ricerca «Minerva»:
Dr. Susanne Kubersky-Piredda
(06-69993-225, kubersky@biblhertz.it)

Collaboratori scientifici:
Dr. Lothar Sickel
(06-69993-207, sickel@biblhertz.it)

PD Dr. Ing. Hermann Schlimme
(06-69993-310, schlimme@biblhertz.it)

Assistente scientifico:
PD Dr. Ralph-Miklas Dobler
(06-69993-318, dobler@biblhertz.it)

Assistenti dei direttori:
(della Prof. Sybille Ebert-Schifferer)
Dr. Stefan Albl
(06-69993-212, albl@biblhertz.it)

Dott.ssa Maurizia Cicconi, Ph.D.
(06-69993-291, cicconi@biblhertz.it)

(della Prof. Tanja Michalsky)
Dr. Christiane Elster
(06-69993-246, elster@biblhertz.it)

Dott.ssa Elisabetta Scirocco, Ph.D.
(06-69993-254, scirocco@biblhertz.it)

Collaboratori del progetto di ricerca «ArsRoma»:
Dr. Brigitte Kuhn
(06-69993-216, kuhn@biblhertz.it)

Dott.ssa Eva Bracchi
(06-69993-335, bracchi@biblhertz.it)

Collaboratori del progetto di ricerca «LINEAMENTA» / CIPRO:
Dott. ssa Susanne Meyer, Ph.D.
(06-69993-292, meyer@biblhertz.it)

Collaboratori del gruppo di ricerca «Minerva»:
Dott.ssa  Fabina Ciafrei
Dott.ssa Camilla S. Fiore, Ph.D.
(06-69993-277, fiore_c@biblhertz.it)

Dr. Tobias Daniels
(06-69993-277, daniels@biblhertz.it) 

Collaboratori del progetto di ricerca “Una nuova edizione dei disegni d’architettura di Bernini” & “Revisione ed elaborazione del catalogo Brauer-Wittkower dei disegni di Bernini del 1931″ :
Prof. Dr. Tod Marder
(06-69993-259, marder@biblhertz.it)                                  
Dott.ssa Alina Aggujaro                                                                  
(06-69993-208, aggujaro@biblhertz.it)

POST-DOC CON CONTRATTO DELLA MAX-PLANCK-GESELLSCHAFT
Dott. Stefano D’Ovidio (dovidio@biblhertz.it) :
«Scultura monumentale del Trecento a Napoli: per un nuovo approccio al contesto di produzione e di fruizione».

Vladimir Ivanovici, Ph.D. (06-69993-370, ivanovici@biblhertz.it):
«Costruire iconicità in Roma tardo antica. Imperatori e vescovi »

RICERCATORE CON ASSEGNO DI RICERCA DELLA FONDAZIONE FRITZ THYSSEN
Dott. Francesco Gangemi, Ph.D. (06-0669993-314, gangemi@biblhertz.it):
«Arte sacra federiciana. L`imperatore Federico II di Svevia e l’architettura religiosa tra Italia e Germania».

BORSISTI DELLA SAMUEL H. KRESS FOUNDATION
Tiffany Racco, M.A. (06-69993-215, racco@biblhertz.it):
«Luca Giordano: velocità, imitazione, e l’arte di fama». 

Morgan Ng M.A. (06-69993-251, ng@biblhertz.it):
«L’architettura militare dei Farnese nel Cinquecento».

DOTTORANDA DELLA “RUTH UND ARTHUR SCHERBARTH STIFTUNG”
Joanna Smalcerz, M.A. (smalcerz@biblhertz.it):
«Formazione della legislazione Italiana sull’esportazione degli oggetti d’arte ed esportazioni abusive dell’arte in Italia 1861-1909: Wilhelm von Bode e Stefano Bardini e l’esportazione del busto della Principessa di Urbino»

DOTTORANDI CON CONTRATTO DELLA MAX-PLANCK-GESELLSCHAFT
Johannes Gebhardt, M.A. (gebhardt@biblhertz.it): «Apparitio Sacri – Occultatio Operis. La messinscena di oggetti di culto in Italia e Spagna ai tempi della Riforma Cattolica» ;
Maren Horst, M.A. (horst@biblhertz.it): «Tradizione come concetto? Le pitture murali a Santa Maria di Vescovio – cattedrale della Sabina»;
Anna Magnago-Lampugnani, M.A. (magnago@biblhertz.it): «L’ispirazione artistica nella pittura del Cinque- e Seicento»;
Bettina Morlang-Schardon (morlang@biblhertz.it): «Luoghi politici-spazi ideali: concetti di decoro nei palazzi della nobilitá genovese (1650-1750)»;
Else Schlegel, M.A. (schlegel@biblhertz.it): «La ricezione dell’architettura medievale nella grafica e nel disegno della prima età moderna»;
Dott.ssa Francesca Tota (tota@biblhertz.it): «Ricerche per una topografia del potere a Roma e nel contado: la committenza artistica delle famiglie baronali dei Conti e Annibaldi »;
Simone Westermann, M.A. (westermann@biblhertz.it): «La trionfal porta del naturale: Altichiero da Verona e il naturalismo nell’arte italiana attorno al ‘400»;
Claudius Weykonath, M.A. (weykonath@biblhertz.it): «I Sacri Monti dell’Italia settentrionale. Analisi del dibattito; sull’architettura e le immagini ai tempi della Riforma Cattolica»

PERSONALE 

Pubblicazioni e pubbliche relazioni: Dr. Marieke von Bernstorff
(06-69993-250, bernstorff@biblhertz.it)

Collaboratore pubblicazioni:
Dr. des. Miriam Neusius
(06-69993-303, neusius@biblhertz.it)

Elaborazione dati progetti scientifici:
Dr. Martin Raspe
(06-69993-281, raspe@biblhertz.it)

Segreteria della Direzione:
Dott. ssa Elisabetta Pastore – Segreteria personale della Prof. Sybille Ebert-Schifferer
(06-69993-226, pastore@biblhertz.it)
Dott. ssa Anna Paulinyi
(06-69993-227, paulinyi@biblhertz.it)

Dott. ssa Ornella Rodengo
(06-69993-222, rodengo@biblhertz.it)

Dott. Raffaele Rossi – Segreteria personale della Prof. Tanja Michalsky
(06-69993-257, rossi@biblhertz.it)

Direttore della Biblioteca ad interim:
Univ. Doz. Dr. Golo Maurer (a partire dal 15.10.2015)
Vice Direttore della Biblioteca:
Dr. Sonja Kobold / direzione ad interim ( fino al 15.10.2015):
(06-69993, kobold@biblhertz.it)

Bibliotecari scientifici:
Dr. Barbara Bruderer-Eichberg
(06-69993-285, bruderer@biblhertz.it)

Dr. Philine Helas
(06-69993-273, helas@biblhertz.it)

Dr. Michael Schmitz
(06-69993-302, schmitz@biblhertz.it)

Dr. Klaus Werner
(06-69993-299, werner@biblhertz.it)

Bibliotecario scientifico ed elaborazione dati:
Dr. Michael Eichberg
(06-69993-288, eichberg@biblhertz.it)

Assistente del direttore della Biblioteca:
Beate Thomas
(06-69993-285, thomas@biblhertz.it) 

Elaborazione dati e catalogazione:
Sabine Winter
(06-69993-278, winter@biblhertz.it)

Direttore della Fototeca:
Dr. Johannes Röll
(06-69993-420, roell@biblhertz.it)
Collaboratore scientifico e Vice Direttore della Fototeca:
Dr. Tatjana Bartsch
(06-69993-424, bartsch@biblhertz.it)
Catalogazione lasciti della Fototeca:
Dr. Regine Schallert
(06-69993-416, schallert@biblhertz.it) 
Catalogazione computerizzata della Fototeca:
Christoph Glorius M.A.
(06-69993-418, glorius@biblhertz.it)
Segreteria della Fototeca:
Marga Sanchez y Sanchez
(06-69993-421, sanchez@biblhertz.it)
Collaboratori scientifici della Fototeca:
Dr. Regine Deckers
(06-69993-255, deckers@biblhertz.it)
Christoph Stolz M.A.
(06-69993-472, stolz@biblhertz.it)

Direttore amministrativo:
Cav. Brigitte Secchi
(06-69993-231, secchi@biblhertz.it)   

***

ORARI E INFORMAZIONI RELATIVE ALLA BIBLIOTECA

La biblioteca dell’Istituto, specializzata in opere di storia dell’arte italiana dall’alto medioevo al XXI° secolo ha riaperto al pubblico nel 2013, alla conclusione dei lavori del nuovo edificio che la ospita. Il fondo librario è di ca. 307.000 volumi (2.643 riviste); il catalogo è consultabile via internet: www.kubikat.org.
La fototeca comprende ca. 834.000 fotografie, di cui 25.077 della Fototeca dell’Unione, ca. 127.041 negativi (tra le lastre e i microfilm sono comprese 2.110 lastre della Fototeca dell’Unione) e oltre 60.000 diapositive. Il catalogo online comprende attualmente ca. 325.000 schede fotografiche e ca. 162.000 immagini digitali. Ivi ha sede la Fototeca dell’Unione di arte post-antica romana.
La biblioteca e la fototeca sono aperte dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 20, l’ingresso si trova per entrambe in Via Gregoriana 30 – 00187 Roma.
Per permettere a studenti americani di storia dell’arte italiana di approfondire le loro ricerche, la Samuel H. Kress Foundation (New York) ha istituito delle borse di studio presso la Bibliotheca Hertziana dal settembre 1965, mentre una cooperazione tra la Princeton University e la Bibliotheca Hertziana mette a disposizione una borsa di studio dal maggio 2007. Nel 2014 la Fondazione Fritz Thyssen ha istituito per la prima volta un assegno di ricerca rivolto a giovani storici dell’arte e storici dell’architettura di nazionalità italiana formalizzato attraverso un contratto di collaborazione con l’istituto mentre la fondazione “Ruth und Arthur Scherbarth” ha istituito nel 2015 per la prima volta un assegno di ricerca per dottorandi dell’Universitá di Berna per finanziare un soggiorno presso la Bibliotheca Hertziana.
Si organizzano regolarmente convegni e conferenze di carattere scientifico, mentre nei mesi da maggio a luglio si effettuano visite guidate in lingua tedesca ai monumenti romani. Informazioni dettagliate su tutte le attività dell’istituto e l’accesso agli studiosi si trovano sul sito dell’Istituto: http://www.biblhertz.it.

ORARI E INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SEGRETERIA
La segreteria dell’istituto è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 15.30:
Tel: + 39 0669 993 227/222/226; Fax: + 39 0669 993 333; Email: institut@biblhertz.it

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI ARCHEOLOGIA CLASSICA – bozza annuario 57

INTERNATIONAL ASSOCIATION FOR CLASSICAL ARCHAEOLOGY

ASSOCIATION INTERNATIONALE D’ARCHéOLOGIE CLASSIQUE ONLUS 

Sede e Recapito Postale: Via di S. Apollinare, 8 (c/o Palazzo Altemps) – 00186 Roma – Italia
Tel. e Fax +39 06.67.98.798
Sito internet: www.aiac.org
E-mail: info@aiac.org

L’Associazione Internazionale di Archeologia Classica è stata formalmente costituita in Roma il 5 maggio 1945 per iniziativa di studiosi di archeologia e di antichità di diverse nazioni allo scopo di costituire un centro di vera e pratica collaborazione internazionale per tutti gli studiosi di archeologia classica e di proteggere il patrimonio archeologico facendo quasi rivivere ciò che, più di un secolo prima, era stato in Roma l’Instituto di Corrispondenza Archeologica. Retta agli inizi da un consiglio provvisorio, che ne elaborò lo statuto, nel 1957 l’Associazione fu eretta in ente morale e nel 1958 venne eletto dai membri dell’Associazione il primo Consiglio Direttivo. L’AlAC è sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Tra le varie attività, di primaria importanza è l’organizzazione dei Congressi Internazionali di Archeologia Classica che si susseguono con cadenza quinquennale: al settimo, il primo dopo la guerra, tenutosi nel 1958 a Roma e Napoli, sono seguiti i congressi di Parigi, Damasco, Ankara-Smirne, Londra, Atene, Berlino, Tarragona, Amsterdam e Roma (2008). Dal 1946 al 1997, l’AIAC ha pubblicato i Fasti Archaeologici, notiziario di scavi e scoperte e repertorio bibliografico degli studi di archeologia, ovunque editi. Nel 2004 è stato messo in rete Fastionline http://www.fastionline.org, che raccoglie l’eredità dei Fasti. Dal 1994 viene pubblicato AIACNews, bollettino trimestrale rivolto agli studiosi di archeologia classica con più di 1.100 partecipanti. Il sito dell’AIAC http://www.aiac.org ospita dal 1998 anche l’importante Agenda Archeologica Romana, calendario «online» di tutte le attività nel campo delle antichità organizzate a Roma, e dal 1999 al 2010 anche l’Agenda Culturale Romana in collaborazione con l’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma. Dal 2000 l’AIAC organizza gli «Incontri dell’AIAC», con cadenza mensile, durante i quali dottorandi e borsisti degli istituti di ricerca italiani e non italiani si incontrano a rotazione nelle sedi degli istituti che hanno aderito all’iniziativa per presentare e discutere le loro ricerche. Il programma appare sull’Agenda Archeologica Romana. L’AIAC offre il suo patrocinio a iniziative di carattere internazionale, come il Corpus Signorum Imperii Romani e la Tabula Imperii Romani, e alle attività della «International Association for the Study of Ancient Baths».

Presidenti dall’anno della fondazione:

Prof. Erik Sjöqvist (1946-1948)

Prof. Albert Grenier (1948-1953)

Prof. Jean Bayet (1953-1954)

Prof. Pietro Romanelli (1954-1958)

Prof. Jean Bayet (1958-1960)

Prof. Axel Boëthius (1960-1964)

Prof. Pietro Romanelli (1964-1974)

Prof. John B. Ward-Perkins (1974-1978)

Prof. Theodor Kraus (1978-1984)

Prof. Massimo Pallottino (1984-1990)

Prof. Charles Pietri (1990-1991)

Prof. Javier Arce (1991-1997)

Prof. J. Rasmus Brandt (1997-2002)

Prof. Paolo Liverani (2002-2006)

Prof. Adriano La Regina (2006-2009) 

Prof.ssa Elizabeth Fentress (2009-2015)

CONSIGLIO DIRETTIVO 

Presidente:
Prof. Kristian Göransson, Svenska Institutet i Rom.

Vicepresidente:
Dott.ssa Maria Teresa D’Alessio, Sapienza Università di Roma. 

Segretario Generale:
Dott.ssa Simonetta Serra, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Consiglieri:
Dott.ssa Kimberly D. Bowes, American Academy in Rome.

Prof. Olof Brandt, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

Prof. Marco Buonocore, Pontificia Accademia Romana di Archeologia.

Dott.ssa Alessandra Capodiferro, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.

Dott. Ortwin Dally, Deutsche Archäologische Institut Rom

Dott. Stefano De Caro, Direttore Generale per i Beni Archeologici.

Dott.ssa Helga Di Giuseppe, AIAC.

Prof.ssa Elizabeth Fentress, AIAC.

Prof. Tuomas Heikkilä, Institutum Romanum Finlandiae.

Prof. Adriano La Regina, Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

Prof. Enzo Lippolis, Sapienza Università di Roma.

Prof. Paolo Liverani, Università degli studi di Firenze.

Dott.ssa Leonor Peña Chocarro, Escuela Española de Historia y Arqueología.

Prof. Christopher J. Smith, British School at Rome.

Prof.ssa Catherine Virlouvet, École Française de Rome.

Revisori dei Conti:
Dott.ssa Claudia Miliucci

Prof. Federico Guidobaldi

Prof. Eugenio Polito

Segreteria:
Sig.ra Luisa Toscano

Economo:
Dott.ssa Emanuela Piacentini

Aggiornamento sito:
Dott.ssa Agostina Appetecchia

AIACNews
(Bollettino informativo dell’AIAC)

Direttore:
Dott. Maria Teresa D’Alessio

Redazione:
Prof. Elizabeth Fentress

Dott. Olof Brandt

Dott. Helga Di Giuseppe

Fastionline
(Database su scavi archeologici)

Project manager:
Dott. Helga Di Giuseppe

Collaboratori:
Dott. Agostina Appetecchia

Dott. Arianna Zapelloni Pavia 

Dott. Luigi Finocchietti

ATTIVITA’ 2008-2012 

PREMI:

Nel 2010 è stato tributato all’AIAC il Premio Zeus di Ugento, un importante riconoscimento per la creazione di Fastionline e per l’impegno profuso nel campo della comunicazione archeologica.

CONGRESSI E CONVEGNI:

2008:

XVII Congresso Internazionale di Archeologia Classica, Roma 22-26 settembre 2008

Il più grande evento nella vita dell’AIAC negli ultimi anni è stato sicuramente il XVII Congresso Internazionale di Archeologia Classica, organizzato a Roma tra il 22 e il 26 settembre 2008, che ha riunito più di 1.100 congressisti. Il congresso si è svolto nella prestigiosa sede della FAO, tra il Palatino, il Circo Massimo e le Terme di Caracalla. Il tema del Congresso è stato ‘Meetings of cultures in the Ancient Mediterranean’, un tema scelto per riflettere lo spirito dell’Associazione e nello stesso tempo per stimolare la riflessione su questo spirito e su Roma come luogo di incontro tra diverse culture, anche accademiche, oltre che per riflettere sull’incontro tra culture nel mondo antico. Gli atti del congresso sono stati pubblicati online nel primo volume del nuovo Bollettino di Archeologia On Line del Ministero: http://151.12.58.75/archeologia/index.php?option=com_content&
view=article&id=2&Itemid=2. 

2012:

Sotto la supervisione dell’AIAC è iniziata la preparazione del XVIII Congresso Internazionale di Archeologia Classica dal titolo “Centre and periphery in the ancient world”, in programma dal 13 al 17 maggio a Mérida (Spagna) nella sede del Museo Nacional de Arte Romano.

Fastionline:

Dal 2003 l’Associazione Internazionale di Archeologia Classica coordina il progetto Fastionline (www.fastionline.org), diretto da Elizabeth Fentress con Andrew Wallace Hadrill e realizzato grazie alla collaborazione di Helga Di Giuseppe. Il progetto è centrato sulla realizzazione di una banca dati degli scavi archeologici in corso in Italia e in molti altri Paesi del Mediterraneo. Fastionline vuole idealmente continuare la tradizione dei Fasti Archaeologici, una rivista che dava notizie sugli scavi nell’area dell’impero romano pubblicata ininterrottamente dall’Associazione tra il 1946 e il 1987. Il progetto è stato finanziato dal Packard Humanities Institute (PHI) e, in parte, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBac) e dalla Roman Society. Dal 2008 inoltre, la versione italiana dei Fastionline è diventata notiziario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal 2009 la scheda Fasti è stata resa dal Ministero obbligatoria per i concessionari di scavo. Fanno attualmente parte dell’iniziativa oltre all’Italia: Albania, Bulgaria, Croazia, Kosovo, Macedonia, Malta, Marocco, Montenegro, Romania, Serbia e Slovenia, Ucraina e Catalogna. Lo scopo è quello di informare il pubblico generico e di settore su quanto avviene in campo archeologico, fornendo un’ampia visibilità a tutte le forze impegnate nell’attività di ricerca.

PUBBLICAZIONI:

FOLD&R (Fastionline Documents & Research)

Per soddisfare le esigenze di approfondimento degli scavi archeologici inseriti in Fastionline nel 2004 è nata la rivista online FOLD&R, che accoglie relazioni di scavo, ampie sintesi e studi tematici. La rivista scientifica è basata sul sistema del peer-review e accoglie contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo. FOLD&R è stato regolarmente registrato (codice ISSN 1828-3179) ed è coperto da copyright.

AIACNews

Nel corso di questi anni l’Associazione Internazionale di Archeologia Classica ha continuato a pubblicare ogni quattro mesi il bollettino informativo AIACNews rivolto ai propri soci. Nei numeri usciti in questi anni abbiamo avuto modo di proseguire alcune delle iniziative che negli ultimi anni hanno caratterizzato la struttura stessa della rivista. In particolare la pubblicazione dei contributi presentati dai giovani studiosi che partecipano agli “Incontri AIAC” e che sempre più numerosi ci offrono una sintesi della loro ricerca. È proseguita anche la sezione dedicata alla presentazione degli Istituti stranieri con sede a Roma che partecipano alle attività dell’Associazione. È stata inoltre aggiunta nel 2011 la pubblicazione – su ogni numero del Bollettino – di una sintesi degli ultimi articoli inerenti gli Scavi archeologici in corso in Italia presentati sulla rivista FOLD&R. 

AGGIORNAMENTO DEL SITO AIAC:

Il sito web dell’Associazione è stato recentemente rinnovato. La società LP – Archaeology ha provveduto ad un completo restyling: reso più fruibile per l’utenza e arricchito nei contenuti, trova nell’Agenda Archeologica Romana, come di consueto, il suo punto di forza. 

INCONTRI DELL’AIAC:

2008:

1)   14 gennaio – La percezione dell’antico e la pietra scolpita (moderatore: Gianni Ponti – American Academy in Rome) American Academy in Rome.

– Benjamin Russell (University of Oxford – British School at Rome), Imported stone in public and private contexts in Roman Britain.

– Francesca Caprioli (Sapienza Università di Roma), Problematiche del tempio B di Largo Argentina attraverso la sua decorazione architettonica.

– Frederick Whitling (European University Institute, Florence – Swedish Institute at Rome), Heritage and tradition – maintaining the classical legacy. Comments on research, teaching and diplomacy at Foreign Archaeological Schools in Rome before, during and after the Second World War.

2)   4 febbraio – Aspetti della cultura materiale e spirituale in Italia nel I millennio a.C. (moderatore: Enrico Benelli – CNR, Roma) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma.

– Enrico Giovanelli (Sapienza Università di Roma), Scarabei rinvenuti in area etrusco-laziale tra VIII e V sec. a.C.

– Lucia Mordeglia (Sapienza Università di Roma), Produzioni della ceramica ligure tra VIII e III sec. a.C.

3)   25 febbraio – Le trasformazioni della vita e della morte tra Tardoantico e Altomedioevo (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Istituto finlandese a Roma.

– Caroline Michel D’Annoville (École Française de Rome), Recherches sur les statues et leurs fonctions dans l’Occident durant l’Antiquité tardive.

– Etleva Nallbani (École Française de Rome), Espace des morts et rites funéraires dans l’Illyricum méridional pendant le haut Moyen Age.

– Iker Gómez Tarazaga (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Il motore della trasformazione dello spazio rurale tra il Tardoantico e l’Altomedioevo: Auca e suoi vescovi (ss.V-XI).

4)   12 marzo – Cristianizzare Roma (moderatore: Umberto Utro – Musei Vaticani) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Claudia Angelelli (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), S. Pudenziana, gli edifici preesistenti al titulus: nuove acquisizioni.

– Fabio Pistolesi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Forme della cristianizzazione dell’Esquilino nel IV e V secolo.

– Francesca Di Renzo (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), San Crisogono in Trastevere: problematiche e prospettive di ricerca.

5)   7 aprile – I volti del sacro in epoca repubblicana (moderatore: Emmanuele Curti – Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Annelies Cazemier (University of Oxford – British School at Rome), Early Roman contacts with Greek religious sites.

– Simona Carosi (Sapienza Università di Roma), Culti demetriaci in Etruria e nel Lazio in età arcaica ed ellenistica.

– Benjamin Rous (Istituto Olandese – Università di Amsterdam), Latial Late Republican Sanctuaries. Cult in an urban framework.

6)   5 maggio – Veienti, Romani e Sanniti tra cultura materiale e architetture sacre (moderatore: Alessandro Naso – Università degli Studi del Molise) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Elisa Gusberti (Sapienza Università di Roma), I reperti della casa delle vestali tra VIII e VI sec. a.C: considerazioni su cronologia, funzioni e indicatori di attività cultuali.

– Roberta Cascino (British School at Rome), Produzione di ceramiche fini a Veio tra VII e V sec. a.C.: scarti di fornace di ceramica di imitazione greca (italo-geometrica, etrusco corinzia, etrusca a fasce) e bucchero.

– Rachel van Dusen (American Academy in Rome), The Sanctuaries of Pentrian Samnium: the monumentalization of sanctuaries between the third and early first centuries B.C.

7)   9 giugno – Fuori e dentro le mura dall’età arcaica alla tarda antichità (moderatore: Gabriele Cifani – Università degli studi di Roma Tor Vergata) Istituto Svedese di Studi Classici a Roma.

– John N. N. Hopkins (Department of Art and Art History, The University of Texas at Austin – American Academy in Rome), Creating the Forum Romanum: the monumental transformation of Rome’s most prominent urban space.

– Saskia Stevens (Exeter College, University of Oxford), Oltre le mura. L’effetto dello sviluppo urbanistico sui confini urbani in epoca romana.

– Marco Bruzzesi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Topografia del Quirinale nella tarda antichità.

8)   20 ottobre – Uso della materia decorata (moderatore: Massimiliano Papini – Sapienza Università di Roma) British School at Rome.

– Marden Nichols (Cambridge / British School at Rome), Rhetoric and Wall Painting in De architectura 7.5.

– Eduardo Kavanagh de Prado (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Two almost identical standards of Legio XIV Gemina and the problem of their interpretation.

– Magdalini Vasileiadou (Sapienza Università di Roma), Oggetti di osso e d’avorio provenienti da Eleutherna: i materiali tardo-antichi nel contesto della cultura figurativa del periodo.

9)   17 novembre – L’identità nello spazio funerario (moderatore: Massimo Osanna – Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Anne Kok (Istituto Archeologico Germanico – Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università della Basilicata, Matera), Un nucleo di tombe della necropoli di Melfi-Pisciolo: Zona A.

– Christiane Nowak (Istituto Archeologico Germanico), La spiegazione etnica come modello interpretativo dei processi di trasformazione nei rituali funerari? Il caso di Poseidonia.

– Caillan Davenport, (British School at Rome / University of Oxford), Senators and Soldiers: Patterns of Commemoration from the third to early fourth century A.D.

10) 15 dicembre – La percezione dello spazio e dell’immagine nel mondo romano (moderatore: Elizabeth Fentress – Associazione Internazionale di Archeologia Classica) Institutum Romanum Finlandiae.

– Claire Holleran (British School at Rome – Kings College London), The identification of Roman commercial space: the case of the taberna.

– Heini Ynnilä (Institutum Romanum Finlandiae), Shops, houses and shop-houses. Identifying room functions in the case of insula IX.3 in Pompei.

– Fabio Guidetti (American Academy in Rome), Il tipo statuario della Danzatrice di Perge: Riflessioni sulla scultura dell’Asia Minore in età romana e la sua ricezione nel resto dell’Impero.

2009:

1)   19 gennaio – La rappresentazione del bello tra età repubblicana e tardo antica (moderatore: Gert-Jan Burgers – Royal Netherlands Institute at Rome) Reale Istituto Neerlandese a Roma.

– Sabine Patzke (Istituto Archeologico Germanico), La ceramica sovradipinta del IV sec. a.C.

– Susan A. Curry (American Academy in Rome / Department of Classical Studies, Indiana University), Human Identities and Animal Others in the Second Century C.E.

– Cecilia Proverbio (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Radici iconografiche paleocristiane dei cicli decorativi di S. Pietro in Vaticano e di S. Paolo f.l.m.

2)   16 febbraio – Identità urbane (moderatore: Andrew Wallace-Hadrill – British School at Rome) Istituto Svedese di Studi Classici a Roma.

– Matthew Notarian (American Academy in Rome & Department of Classics, University at Buffalo), Civic Transformation in Early Imperial Latium: An Archaeological and Social History of Praeneste, Tibur and Tusculum.

– Linda Öhman (Istituto Svedese di Studi Classici a Roma / Uppsala University), Neighbours: the experience of local city life at Pompeii.

– Mihaela Iacob (Accademia di Romania), Identità ed integrazione: le personificazioni romane nella monetazione provinciale della Moesia Inferiore.

– Alun Williams (British School at Rome / University of Cardiff), George Grote, E.A. Freeman, and the British historiography of ancient colonisation.

3)   16 marzo – Il potere rappresentato e la città trasformata in epoca tardo antica (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Markus Löx (Istituto Archeologico Germanico), Damasus and Ambrose – ways of communication and interaction in Late Antique Rome and Milan.

– Cinzia Palombi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Nuove ricerche sulla basilica di S. Valentino al II miglio della via Flaminia.

– Nazaret Gallego (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – Universitat de Girona), «…iacere in domo saniliata que tunc erat Episcopalis…». Deconstrucción del complejo episcopal de Elna (ss. VI-XI d.C.).

4)   30 marzo – Aspetti simbolici e rituali della cultura etrusca (moderatore: Maria Gilda Benedettini – Sapienza Università di Roma) American Academy in Rome.

– Lucio Giuseppe Perego (Sapienza Università di Roma), La presenza del canide nelle produzioni etrusche: espressione di un quadro culturale complesso.

– Valentino Nizzo (Sapienza Università di Roma – Istituto Italiano di Scienze Umane, Firenze), Aspetti del rituale crematorio nel Latium vetus fra l’VIII ed il VII secolo a.C.

5)   20 aprile – Culti divini e culti imperiali – (moderatore: Prof. Ricardo Olmos Romera – Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma.

– Sarah Levin-Richardson (American Academy in Rome), Displaying Status in the Building of Eumachia: A New Interpretation of the fullones Dedication.

– Lucio Benedetti (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Su alcune basi con dedica ad Augusto da Perugia (CIL XI, 1923).

– Carmen Rueda (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Culti e riti nei santuari iberici dell’Alto Guadalquivir (s. IV a.C. – II a.C.).

6)   18 maggio – La società antica nei materiali iscritti (moderatore: Prof. Gian Luca Gregori – Sapienza Università di Roma) Accademia di Romania.

– Hélène Lamotte (École Française de Rome), Pratiques commémoratives et structures des familles à Rome: étude des carmina Latina epigraphica consacrés à des enfants défunts à la fin de la République et sous l’Empire.

– Borja Díaz (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Itálicos e indígenas en el interior de la Hispania Citerior hacia finales del siglo II a.E. La documentación epigráfica de La Cabañeta (El Burgo de Ebro, Zaragoza).

– Matteo Poddi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristina), Le iscrizioni cristiane dell’Ex Vigna Chiaraviglio. Revisione e aggiornamento.

7)   15 giugno – Investimenti pubblici e privati nelle città romane (moderatore: Domenico Palombi – Sapienza Università di Roma) Villino Amelung.

– Scott Craver (American Academy in Rome / McIntire Department of Art, University of Virginia), Patterns and Problems of Property Ownership in Ancient Pompeii.

– Nicolas Tran (École Française de Rome), C. Vettius Anicetus, quinquennalis fabrum navalium Ostiensium.

– Fabiola Fraioli (Sapienza Università di Roma), Ornata aedificia. L’arredo scultoreo nelle domus di Roma.

– Alessandro Delfino (Sapienza Università di Roma), Il Foro di Cesare: le fasi precesariane e il primo impianto costruttivo del foro alla luce delle nuove indagini archeologiche.

8)   5 ottobre – Le forme e gli spazi del sacro (moderatore: Annalisa Lo Monaco – Sapienza Università di Roma) Palazzo Venezia, sede INASA

– Ada Caruso (Sapienza Università di Roma), Lo spazio delle Muse: struttura e storia di un’istituzione sacra e culturale.

– Simone Pastor (Sapienza Università di Roma), Il culto di Nemesis nelle province balcanico-danubiane.

– Tareq Ahmad (Sapienza Università di Roma), Il santuario di Baetokaike in Siria: l’analisi architettonica e funzionale del tempio romano nel mondo del sincretismo religioso in Siria.

9)   26 ottobre – Commemorare e decorare con la terracotta (moderatore: Enrico Benelli – ISCIMA CNR, Roma) École Française de Rome.

– Orlando Cerasuolo (Sapienza Università di Roma), Le tombe dell’Orientalizzante Antico e Medio di Cerveteri. Rituale funerario e struttura sociale.

– Maria Rosa Lucidi (Sapienza Università di Roma), Il bucchero pesante con decorazione applicata di produzione vulcente.

– Elena Lorenzetti (Sapienza Università di Roma), Lastre di tipo Campana dalle pendici nord-orientali del Palatino. Considerazioni su temi e contesti di origine.

10) 16 novembre – Le forme della propaganda (moderatore: Josephine Quinn, University of Oxford) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Erika Manders (Reale Istituto Neerlandese a Roma – Radboud Universiteit Nijmegen), Images of power: the representation of third-century emperors on imperial coinage.

– Lauren M. Kinnee (American Academy in Rome – New York University Institute of Fine Arts), The Trophy Tableau Monument in Rome: From Marius to Caecilia Metella.

– Ragnar Hedlund (Svenska Institutet i Rom), Where Propaganda Ends: structures and dynamics in Roman visual arts.

11) 7 dicembre – Città e territorio tra metodi e interpretazioni (moderatore: Gert-Jan Burgers – Royal Netherlands Institute at Rome) Reale Istituto Neerlandese a Roma.

– Dorota Biesiekirska (Reale Istituto Neerlandese a Roma – Universiteit van Amsterdam), Field survey in the Greek chora of Taras.

– Magda Cantù (Sapienza Università di Roma), Il distretto settentrionale della Sabina tiberina.

– Luca Pulcinelli (Sapienza Università di Roma), Tra Etruria e Roma. Città e territorio in Etruria meridionale tra IV e III secolo a.C.

– Pablo Garrido (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – Universidad de Sevilla), The Guadiamar river valley (Seville) and the mining connection.

2010:

1) 18 gennaio – I riti del sonno magico e del sonno eterno (moderatore: Silvia Orlandi – Sapienza Università di Roma) American Academy in Rome.

– Hedvig von Ehrenheim (Svenska Institutet i Rom), Greek incubation rites from the beginning in Archaic times up until the birth of Christ.

– Lucio Benedetti (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Epigrafia funeraria e romanizzazione: su un caso della Regio VII.

– Giorgio Crimi (Sapienza Università di Roma), Sulle origini dei pretoriani e le loro aree di sepoltura a Roma.

– Alessandro Vella (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Il terzo chilometro della via Ostiense: nuovi dati sulla topografia funeraria in età tardoantica.

2) 1° febbraio – Comunicare il passato con ricostruzioni, immagini e simboli (moderatore: Alexandra W. Busch – Istituto Archeologico Germanico) Istituto Archeologico Germanico

– Elizabeth De Gaetano (British School at Rome / University of Southampton), Virtual reconstruction of Roman Pozzuoli.

– Juan Pedro Bellón, Carmen Rueda e Ana Herranz (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), La Seconda Guerra Punica nell’Alto Guadalquivir: la battaglia di Baecula.

– Sébastien Aubry (Istituto Svizzero di Roma), Le iscrizioni sulle pietre incise antiche (glittica) come elemento di ricalibrazione cronologica. L’esempio di una corniola del Mann (inv. n. 26407/568).

3)   22 febbraio – Strutture e arredi del sacro preromano e cristiano (moderatore: Umberto Utro – Musei Vaticani) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Donata Sarracino (Sapienza Università di Roma) Il contributo del materiale votivo per la definizione storico-culturale del Lazio meridionale tra VIII-V secolo a.C.

– Gennaro Tarasco (Sapienza Università di Roma), I santuari del Sannio preromano.

– Sara Campanelli (Sapienza Università di Roma), Spazi e arredi sacri nelle fondazioni cultuali private di Cos: lessico epigrafico ed evidenza archeologica.

– Doria Nicolaou (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Strutture ed arredo liturgico delle basiliche paleocristiane di Cipro.

4)   8 marzo – Programmare il rito, il rango e l’immagine (moderatore: Massimiliano Papini – Sapienza Università di Roma) British School at Rome.

– Valentina Porretta (Sapienza Università di Roma), La boegia a Didima: acrobazia o sacrificio?

– Cecilia Cobianchi (Sapienza Università di Roma), Onori speciali e spettacoli per magistrati romani d’età repubblicana nel mondo greco.

– Clare Rowan (British School at Rome / Macquarie University), Conformity and Individuality in the Public Image of the Severan Women: A Numismatic Perspective.

– Pierre Vesperini (École Française de Rome), La categoria di «programma ideologico» è pertinente per interpretare i monumenti romani? Appunti sulla villa dei Papiri e l’ipogeo di Porta Maggiore.

5) 29 marzo – Il metodo archeologico nella sfera funeraria e domestica (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Istituto Svedese di Studi Classici a Roma.

– Camilla Colombi (Istituto Svizzero di Roma), Le necropoli orientalizzanti di Vetulonia. Progetto di studio dello sviluppo cronologico e topografico.

– Cinzia Filippone (British School at Rome), Ornamenti personali dalla necropoli altomedievale di Pallottini, Cittareale (RI).

– Susanna McFadden (American Academy in Rome – Department of the History of Art and Music, Fordham University), Contextualizing the Domus Faustae Paintings in Constantine’s Rome.

6)   12 aprile – Sviluppi culturali ed economici in contesti protostorici e tardo antichi (moderatore: Vincent Jolivet – École Française de Rome) Istituto Svizzero di Roma.

– Daphne Lentjes (Reale Istituto Neerlandese a Roma – Vrije Universiteit van Amsterdam), Urbanization and archaeobotanics in 1st millennium BC Italy.

– Gianluca Melandri (Sapienza Università di Roma), La presenza etrusca a Capua durante l’età del Ferro (IX-VIII sec. a.C.). Aspetti distintivi del contesto culturale e suo inquadramento nelle dinamiche di sviluppo dell’Italia protostorica.

– Darian Totten (American Academy in Rome – Stanford University), Scales of Connectivity in the Late Antique Landscape: Economic Networks in Southern Italy.

7)   3 maggio – Organizzazione degli spazi sacri e profani in epoca tardo antica (moderatore: Javier Domingo Magaña – Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma.

– Isaac Sastre de Diego (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Los altares de las iglesias hispanas, siglos V-X. Una nueva tipología arqueológica.

– Marco Martignoni (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Alle origini di un tipo architettonico. Ipotesi sulle chiese a due navate e due absidi della Lunigiana.

– Daria Mastrorilli (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Il complesso cimiteriale di S. Zotico al X miglio della via Labicana: nuove acquisizioni.

– Viviana Carbonara (Sapienza Università di Roma), Continuità e mutamenti nell’uso dello spazio urbano: il Palatino tra l’età tetrarchica e la caduta dell’Impero Romano d’Occidente.

8) 24 maggio – Gli spazi della politica e del diletto tra Roma e Pompei (moderatore: Riccardo Santangeli Valenzani – Università degli Studi Roma Tre) Institutum Romanum Finlandiae.

– Valeria Capobianco (Università degli Studi Roma Tre), Archeologia e Città in Roma Capitale: la Zona Monumentale di Roma.

– Giulia Facchin (Università degli Studi Roma Tre), Archeologia e storia di un paesaggio urbano: l’area a nord di via delle Botteghe Oscure.

– Laura Nissinen (Institutum Romanum Finlandiae), The archaeology of the night’ – revisiting Roman cubicula.

– Ghislaine Stouder (École Française de Rome), L’espace diplomatique dans la Rome médio-républicaine.

– Amy Russell (British School at Rome – California at Berkeley), Controlling space in Pompey’s theatre-portico complex.

9)   14 giugno – Conservare e interpretare l’antico (moderatore: Rita Volpe – Comune di Roma) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Valeria De Cola (Università degli Studi Roma Tre), Il cosiddetto Arco di Druso sulla via Appia a Roma.

– Dolores Tomei (Università degli Studi di Sassari), Gli edifici sacri della Sardegna romana. Falsi miti e reinterpretazioni.

10) 11 ottobre – Restauro e conservazione: i casi di Ercolano e Ostia (moderatore: Mirella Serlorenzi, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Maria Rita Acetoso (Università degli Studi Roma Tre), Il restauro archeologico fra gli anni ’20 e gli anni ’50: Ercolano e gli interventi condotti da Amedeo Maiuri.

– Enrico Rinaldi (Università degli Studi Roma Tre), Restauro e conservazione ad Ostia nella prima metà del Novecento.

11) 15 novembre – Culto e cultura materiale (moderatore: Gert-Jan Burgers – Royal Netherlands Institute at Rome) Reale Istituto Neerlandese a Roma

– Jeltsje Stobbe (University of Amsterdam, Netherlands), Researching human choices and values in Iron Age Ceramics.

– Maria Taloni (Sapienza Università di Roma), Le oinochoai cosiddette “fenicio-cipriote”: dai prototipi metallici alle imitazioni ceramiche in Italia centrale.

– Audrey Bertrand (École Française de Rome), Le paysage religieux des colonies d’époque républicaine en Italie centrale: études de cas.

2011:

1)   10 gennaio – Economia e Società (moderatore: Eric De Sena – John Cabot University) Istituto Svedese a Roma.

– Monica L’Erario (Sapienza Università di Roma), Catalogo e interpretazione funzionale e storico-economica dei c.d. “oscilla” di Taranto.

– M. Cyril Courrier (École Française de Rome), La plébe et sa culture: histoire d’un “antimonde” des Grecques à Domitien (fin du IIe siècle av. J.C. – fin du Ier siècle ap. J.-C.

– Victoria Leitch (British School at Rome), Roman North African cookwares as economic and cultural indicators.

2)   7 febbraio – Vivere in città. Urbanistica, servizi, continuità e trasformazioni (moderatore: Vincent Jolivet – Centre National de la Recherche Scientifique – CNRS) Università degli Studi Roma Tre.

– Heini Ynnilä (Institutum Romanum Finlandiae), Meaningful insula. Bridging the gap between large and small scale studies of urban living conditions.

– Thomas Staub (Svenska Institutet i Rom – Universities of Stockholm and Freiburg), The use and distribution of water in the Casa del Torello di bronzo (V 1,7) in Pompeii.

– Duncan Keenan-Jones (British School at Rome – Macquarie University, Sydney), Allocation of water resources in the Bay of Naples in antiquity: the evidence of pipe-stamps.

– Elizabeth C. Robinson (American Academy in Rome – University of North Carolina at Chapel Hill), Continuity and Transformation in Larinum and its Surroundings from 400 BCE to 100 CE.

3)   28 febbraio – Paesaggi Protostorici (moderatore: Alessandro Vanzetti – Sapienza Università di Roma) École Française de Rome.

– Daniel Steiniger (Istituto Archeologico Germanico), Chalcolithic mining in Italy.

– Giulia Saltini Semerari (University of Oxford), Verso la colonizzazione: contatti tra Italia e Grecia dalla fine dell’Età del Bronzo all’età del Ferro.

4)   14 marzo – Forme architettoniche, tipologie e funzioni tra Grecia e Italia (moderatore: Rita Volpe – Sovraintendenza Comunale ai Beni Culturali di Roma) Ex Vetrerie Sciarra – Sapienza Università di Roma.

– Giorgia Santoro (Sapienza Università di Roma), I luoghi di culto eroico in Grecia: formazione, tipologie e funzioni dalle origini all’Ellenismo. Il caso del sacello triangolare dell’agorà di Atene.

– Stefan Arnold (Istituto Archeologico Germanico), The Roman theatre of Minturnae/Latium. Aspects of the construction and building history.

– Angela Miele (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), I deambulatori absidali nelle chiese paleocristiane di area italiana.

5)   28 marzo – La trasformazione della città nel tardo antico (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Javier Á. Domingo (Sapienza Università di Roma), Imitazioni bizantine nei capitelli della Spagna visigota.

– Giulia Berardi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), La topografia del Trastevere dalla Tarda Antichità all’Alto Medioevo: continuità e trasformazioni.

– Adelina Ramundo (Università degli Studi Roma Tre), Le vigne intorno a S. Cesareo in età moderna: scavi e notizie antiquarie tra ’600 e ’700.

6)   18 aprile – Questioni di iconografia (moderatore: Marco Galli – Sapienza Università di Roma) Institutum Romanum Finlandiae.

– Sonia Taiarol (Institutum Romanum Finlandiae), Small Etruscans: representations of children in the painted tombs of Tarquinia.

– Dan Tudor Ionescu (Accademia di Romania in Roma), La Statua di Augusto da Prima Porta e le Res Gestae.

– Melanie Maier (Deutsches Archaeologisches Institut Rom), The Emperor and the Public. The Depiction of adlocutiones in the First and Second Century A.D.

– Serena Guglielmi (Sapienza Università di Roma), Il programma decorativo degli Horti Spei Veteris e del Sessorio. Un gruppo statuario di età costantiniana.

7) 2 maggio – Culti e vita religiosa (moderatore: Annalisa Lo Monaco) American Academy in Rome.

– Valeria Parisi (Sapienza Università di Roma), Offerte votive nei santuari della Sicilia e della Magna Grecia: dal contesto archeologico al sistema rituale.

– Eleonora Ferrazza (Sapienza Università di Roma), Horai, Charites e Ninfe nell’arte greca e romana: casi di studio sulla trasmissione di modelli figurativi.

– Alexandru Dudau (Accademia di Romania), From Rome to Dacia: Roman Society and the Cult of Social Genii in an Eastern Province – Inscriptions and Figurative Portrayals.

– Elena Roscini (Sapienza Università di Roma), Considerazioni su una base iscritta da Acquasparta (Terni).

8) 16 maggio – Spazi pubblici. Alcune note da Roma e dal Lazio (moderatore: Domenico Palombi – Sapienza Università di Roma) British School at Rome.

– Seth G. Bernard (Department of Classical Studies, University of Pennsylvania – American Academy in Rome), I “maestri edili” di Roma repubblicana: qualche appunto da Largo Argentina.

– Daniela Bruno (Sapienza Università di Roma), Quando “Palatium” significa “Palazzo”. Analisi archeologica e ricostruzione topografica del complesso dei palazzi imperiali sul Palatino: nascita, dinamiche evolutive e fisionomia di una monumentale trasformazione del paesaggio urbano.

– Ellen Wescott (Macquarie University – British School at Rome), Commemorative patterns: observations on epigraphic form, function and context at Isola Sacra.

– Eva Hagen (Deutsches Archaeologisches Institut Rom), Figli di Circe – figli di Enea. Memoria e identità locali nel Lazio antico.

9)   13 giugno – La Magna Grecia e le culture indigene (moderatore: Dieter Mertens – Istituto Archeologico Germanico) Istituto Archeologico Germanico.

– Julie Delamard (École Française de Rome), Identità, etnicità e archeologia delle colonie greche della Sicilia in epoca arcaica: prospettive e vicoli ciechi.

– Maria D’Onza (Istituto Archeologico Germanico), I luoghi di culto della Sicilia indigena.

– Gianluca Savarino (Sapienza Università di Roma), Siracusa. Archeologia e cultura di una città antica.

10) 24 ottobre – L’archeologia a Roma nel Novecento (moderatore: T. Corey Brennan – American Academy in Rome) Istituto Archeologico Germanico.

– Frederick Whitling (Istituto Svedese di Studi Classici a Roma), AIAC, the Unione and the Swedish Institute in Rome.

– Susanne Buchting (Università degli Studi Roma Tre), Il de-restauro della scultura antica nella Roma del 900.

11) 21 novembre – Arte, archeologia e testo negli studi di spazio architettonico romano (moderatore: Carlo Pavolini – Università degli Studi della Tuscia) Istituto Svedese a Roma.

– Simon Speksnijder (University of Groningen e Istituto olandese), The elusive vestibulum: comparing the literary and archaeological sources on Roman domestic waiting areas.

– Mirco Modolo (Università degli Studi Roma Tre), Dal clivus Scauri al vicus Capitis Africae: la vigna Guglielmina a Roma nei disegni di Pietro Santi e Francesco Bartoli.

12) 12 dicembre – Memoria e luoghi nella Tarda Antichità (moderatore: Lidia Paroli) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Kristine Iara (Istituto Archeologico Germanico), La topografia dei culti pagani della Roma tardoantica.

– Rebecca Usherwood (University of Nottingham / British School at Rome), Memoriae Aeternae?: the problematic legacy of Maximian Herculius.

– Isabel Maria Gabriel Perez (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Mense funerarie nelle necropoli tardoantiche del Mediterraneo occidentale.

2012:

1)   16 gennaio – Politica e società nel periodo repubblicano (moderatore: Christopher Smith – British School at Rome) The British School at Rome.

– Thibaud Lanfranchi (École Française de Rome), I tribuni della plebe (493-267 a.C.).

– Carsten Hjort Lange (Accademia di Danimarca), Triumph and Civil War in the Late Republic.

– Laura Banducci (British School at Rome), The Archaeology of Foodways in Republican Italy.

2)   30 gennaio – Roman Africa (moderatore: Elizabeth Fentress – AIAC) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Stefan Ardeleanu (Istituto Archeologico Germanico), Sanctuaries in Numidia. From the 2nd century BC – 1st century AD.

– Monica Hellström (Istituto Svedese), Public construction in Roman North Africa during Diocletian: some reflections.

– Ralf Bockmann (Istituto Archeologico Germanico), Martyrs and Churches in Early Christian North Africa.

3)   5 marzo – Mito e credo nell’antichità (moderatore: Maurizio Zerbini – Sapienza Università di Roma) Reale Istituto Neerlandese a Roma.

– Valerio Pavone (Sapienza Università di Roma), Mito greco e altri racconti. Le raffigurazioni vascolari a carattere narrativo tra VII e VI sec. a.C. in Etruria.

– Heidi Wendt (American Academy in Rome), Iudaica Romana: Judean Religious Specialists in Flavian Rome.

– Andrea Cumurciuc (Accademia di Romania), River gods of Roman Dacia.

4)   26 marzo – Tra cultura locale e Romanizzazione (moderatore: Simone Sisani) Institutum Romanum Finlandiae.

– Daniela Fardella (Sapienza Università di Roma), L’incinerazione in area frentana meridionale.

– Jacopo Tabolli (Sapienza Università di Roma), Leggendo la sequenza culturale Narce. Il processo di formazione identitaria dell’Agro Falisco durante l’VIII secolo a.C.

– Marleen Termeer (University of Groningen / Reale Istituto Neerlandese a Roma), Latin colonies between Roman and local: a fresh look at the numismatic evidence.

5)   23 aprile – Arte minore, arte maggiore nell’antichità (moderatore: Claudia Valeri, Musei Vaticani) Accademia di Romania a Roma.

– Chiara Procacci (Sapienza Università di Roma) Gli anelli con castone a “cartouche”. Analisi di una classe di oreficerie arcaiche.

– Matilde Marzullo (Sapienza Università di Roma), Tombe dipinte etrusche tra pittura e architettura.

6)   30 aprile – Arte e società (moderatore: Carlo Pavolini – Università degli Studi della Tuscia) American Academy in Rome.

– Angelo Amoroso (Sapienza Università di Roma), Il lato orientale del Foro Romano. Da Ottaviano ad Augusto.

– Alexandre Vincent (École Française de Rome), I musicisti e la città (fine repubblica – III secolo d.C.).

– Margaret M. Andrews (American Academy in Rome), Domitian’s Forum: Urbanization and Social Reform.

7)   14 maggio – Gli spazi del pubblico e del privato nel mondo romano: alcuni casi di studio (moderatore: Maura Medri – Università degli Studi Roma Tre) Dipartimento di Studi Storico-Artistici, Archeologici e sulla Conservazione Università degli Studi Roma Tre.

– Blaga Dragos (Accademia di Romania), The typology of Roman domestic space and the provincial evidence. The case of Roman Dacia.

– Jane Draycott (British School at Rome), The gardens of Hygieia: the role of the Roman hortus in domestic medical practice.

– Lena Kaumanns (Deutsches Archäologisches Institut Rom), La cosiddetta Casa della Basilica ad Ostia.

8)   4 giugno – Suppellettile e derrate dall’Etruria alla Sicilia. Produzione, diffusione e uso (moderatore: Vincenzo Bellelli – CNR-I.S.C.I.M.A.) École Française de Rome.

– Francesco Napolitano (Sapienza Università di Roma), Importazioni e imitazioni etrusche nel Kratér kolpos.

– Andrea Martelli (Sapienza Università di Roma), Buccheri a cilindretto di produzione chiusina: repertorio, iconografia, immaginario.

– Emmanuel Botte (École Française de Rome), Salse e salagioni di pesce nell’Italia meridionale e in Sicilia durante l’Antichità.

– Marta Casalini (Sapienza Università di Roma), Ceramica a Roma tra l’età delle invasioni e la riconquista bizantina.

– Claudia Moser (Joukowsky Institute for Archaeology Brown Institute), Devotional Reflections: the Deposition of Votive, Miniature Altars at the Area Sacra di Largo Argentina.

9)   15 ottobre – “Da una ripa all’altra: Roma e Leptis Magna” (moderatore: Domenico Palombi – Sapienza Università di Roma) Istituto Archeologico Germanico.

– Margaret Andrews (AAR), La domus sotto la chiesa di S. Sergio e Bacco.

– Katia Schörle (Oxford), The Leptis Magna Coastal Survey: new research & economic ties to Rome.

10) 12 novembre – Tre città di mare Gades, Pisa, Ostia (moderatore: Marco Maiuro – Columbia University) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC.

– Lara Macarena (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Gades y su cinturón periurbano a través del registro arqueológico. Historiografía, urbanismo y problemas de atribución funcional.

– Francesca Grassini (Sapienza Università di Roma), Pisa ed il confine nord­occidentale degli Etruschi.

– Taco Terpstra (Columbia University), Ostia’s Long-Distance Trade: A New Interpretation of the “Piazzale delle Corporazioni”.

11) 26 novembre – Il grano e la spada (moderatore: Catherine Virlouvet – École Française de Rome) École Française de Rome.

– Denton Alexander Walthall (American Academy in Rome), A Measured Harvest: Grain Tithes and Territories in Hellenistic and Roman Sicily 273-31.

– Javier Salido (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), L’approvvigionamento alimentare delle città della Penisola Iberica: una proposta di studio.

– Justin Dombrowski (Columbia University), Who the Alimenta were for: A Reconsideration of the Evidence.

– Dan Matei (Accademia di Romania), Soldiers from exercitus Daciae in oriental wars during “military anarchy” and their back home.

12) 10 dicembre – Riflessi del potere di Roma in età augustea e giulio-claudia (moderatore: Steven Ellis – American Academy in Rome) American Academy in Rome.

– Valeria Di Cola (Università degli Studi Roma TRE), L’arco “di Druso” sulla via Appia: una rilettura.

– Richard Teverson (British School at Rome), Josephus, Jericho and the Julio-Claudians: the Performance of Kingship in First-century Judea. 

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