Annuario 57

ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI – bozza annuario 57

Via della Lungara, 10 – 00165 ROMA

Tel. 06.680271 – Fax 06.6893616

Sito Internet: www.lincei.it

Posta elettronica: convegni@lincei.it – segreteria@lincei.it

 

L’Accademia dei Lincei fu fondata da Federico Cesi nel 1603 e annoverò tra i primi suoi soci Galileo Galilei. Con alterne vicende si giunse sino al 1870 quando con l’unità d’Italia essa assunse il ruolo di Accademia Nazionale e da allora, tranne che nel periodo 1939-1944 in cui venne incorporata d’autorità nell’Accademia d’Italia, ha mantenuto ininterrottamente tale ruolo. È suddivisa in due Classi (Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali; Scienze Morali, Storiche e Filologiche) a loro volta suddivise in categorie. Ciascuna Classe annovera 90 Soci Nazionali, 90 Corrispondenti, 90 Stranieri (sin dalla prima Accademia cesiana fu proprio dei lincei il carattere di interdisciplinarità e di internazionalità attraverso i continui contatti con gli studiosi di altri Paesi). Per statuto l’Accademia ha lo scopo di promuovere, coordinare, integrare e diffondere le conoscenze scientifiche nelle loro più elevate espressioni nel quadro dell’unità e universalità della cultura. Per conseguire tali fini l’Accademia tiene Assemblee e Adunanze delle Classi Riunite o delle singole Classi; organizza congressi, conferenze, convegni e seminari nazionali e internazionali; partecipa, con i propri soci, ad analoghe manifestazioni italiane e straniere; promuove e realizza attività e missioni di ricerca; conferisce premi e borse di studio; pubblica i resoconti delle proprie tornate e le note e memorie in esse presentate nonché gli atti dei congressi, convegni e seminari e di altre iniziative da essa promosse. Fornisce – su richiesta o di sua iniziativa – pareri ai pubblici poteri nei campi di propria competenza; eventualmente formula proposte.

 

Presidenti dall’anno di fondazione:

 

[cfr. Annuario della Accademia Nazionale dei Lincei, 2012, Roma, Accademia dei Lincei, 2012]

 

CONSIGLIO DI PRESIDENZA

 

Presidente:

Prof. Alberto Quadrio Curzio

 

Vicepresidente:

Prof. Lamberto Maffei

 

Accademici Amministratori:

Prof. Maurizio Brunori

Prof. Pietro Rescigno

 

Accademici Segretari:

Prof. Giancarlo Setti

Prof. Fulvio Tessitore

Prof. Annibale Mottana

Prof. Roberto Antonelli

 

Cancelliere – Direttore Generale:

dott. Ada Baccari

CLASSE DI SCIENZE MORALI STORICHE E FILOLOGICHE (*)

 

Categoria II (Archeologia)

 

Soci nazionali 11:

  1. Fabrizio Sergio Donadoni   8. Paola Pelagatti
  2. Luigi Beschi                            9. Fausto Zevi
  3. Antonio Giuliano                  10. Paolo Matthiae
  4. Gustavo Traversari               11. Eugenio La Rocca
  5. Silvio Panciera
  6. Paolo Sommella
  7. Giovanni Colonna

 

Soci corrispondenti 11:

  1. Salvatore Settis                7. Elisa Lissi Caronna
  2. Edda Bresciani                8. Vincenzo La Rosa
  3. Ermanno Arslan             9. Mario Torelli
  4. Nicola Bonacasa            10. Giovannangelo Camporeale
  5. Filippo Coarelli              11. Anna Maria Sestieri
  6. Adriano La Regina

 

Soci stranieri 11:

  1. Mohamed H. Fantar       7. Georgios Despinis
  2. José María Blázquez      8. Michel Gras
  3. Paul Bernard                   9. ………………………………….
  4. Thomas Roy Hester      10. ………………………………….
  5. Carl Nylander                 11. ………………………………….
  6. John Boardman

 

 

Categoria III (Critica dell’Arte e della Poesia)
Soci nazionali 12:

  1. Maurizio Calvesi               7. Lionello Sozzi
  2. Andreina Griseri               8. Roberto Ciardi
  3. Andrea Emiliani               9. Claudio Magris
  4. Carlo Maria Ossola         10. Lina Bolzoni
  5. Paolo Portoghesi             11. Umberto Eco
  6. Mina Gregori                   12. ………………………………….

 

Soci corrispondenti 12:

  1. Arturo Carlo Ottaviano Quintavalle   7. Serena Vitale
  2. Vittorio Gabrieli                                     8. Alessandro Zuccari
  3. Antonio Paolucci                                    9. Gian Luigi Beccaria
  4. Giorgio Pestelli                                     10. Paola Barocchi
  5. Enrico Castelnuovo                              11. Luca Ronconi
  6. Piero Boitani                                         12. …………………………

 

Soci stranieri 12:

  1. Jean Starobinski                        7. Harald Weinrich
  2. Irving Lavin                                8. Matthias Winner
  3. Victor H. Elbern                        9. John Ashbery
  4. Pierre Max Rosenberg            10. Karlheinz Stierle
  5. Marc Fumaroli                          11. Victor I. Stoichita
  6. Christoph L. Frommel            12. ………………………………….

 

 

Categoria IV (Storia e Geografia Storica e Antropica)

 

Soci nazionali 12:

  1. Giuseppe Galasso                    7. Lellia Cracco Ruggini
  2. Girolamo Arnaldi                    8. Mario Del Treppo
  3. Rosario Villari                         9. Cosimo Damiano Fonseca
  4. Adriano Prosperi                  10. Mario Mazza
  5. Giuseppe Giarrizzo               11. Umberto Laffi
  6. Antonio La Penna                12. Mario Liverani                                                                                  13. Andrea Giardina

 

Soci corrispondenti 12:

  1. Paolo Prodi                               7. Carlo Ginzburg
  2. Giovanni Miccoli                     8. Cosimo Palagiano
  3. Massimo Miglio                       9. Giancarlo Andenna
  4. Massimo Firpo                       10. Luigi Mascilli Migliorini
  5. Mario Rosa                              11. ………………………………….
  6. Giuseppe Ricuperati             12. ………………………………….

 

Soci stranieri 12:

  1. Michail Sakellariou                   7. Christopher J. Wickham
  2. Giles Constable                          8. Glen W. Bowersock
  3. Gilbert Dagron                           9. John H. Elliott
  4. Arnold Esch                               10. Rudolf Schieffer
  5. Pierre Toubert                           11. Karol Modzelewski
  6. André Vauchez                          12. Maurice Aymard

 

(*) Ai fini del programma dell’Unione degli Istituti si sono estratti dall’elenco generale dei soci soltanto i nomi di coloro che fanno parte delle Categorie II, III e IV della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche, particolarmente interessate ai lavori dell’Unione.

***

    Le sedute dell’Accademia hanno luogo di regola il giovedì e il venerdì della seconda settimana del mese, da novembre a giugno.

La Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 (il martedì e il giovedì dalle ore 9 alle 17); rimane chiusa un mese all’anno durante il periodo estivo (in agosto).

Per l’ammissione alla sala di lettura destinata alla consultazione dei volumi è necessario il deposito di un documento di riconoscimento.

Ogni altro aspetto è regolato dalla vigente normativa delle Biblioteche Pubbliche e Statali (D.P.R. 5 luglio 1995 n. 417).

***

La Segreteria dell’Accademia Nazionale dei Lincei è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 18; rimane chiusa una settimana all’anno a metà agosto.

STACJA NAUKOWA POLSKIEJ AKADEMII NAUK W RZYMIE – bozza annuario 57

CENTRO DI STUDI DELL’ACCADEMIA POLACCA DELLE SCIENZE
A ROMA 

«ACCADEMIA POLACCA»

Vicolo Doria, 2 (Palazzo Doria Pamphilj) – 00187 ROMA
Tel. 06.6792170
Sito Internet: www.roma.pan.pl
Posta elettronica: accademia@rzym.pan.pl

La Biblioteca e Centro di Studi dell’Accademia Polacca delle Scienze a Roma nacque nel 1927, grazie a una donazione del conte Józef Michałowski, illustre storico e conoscitore del mondo antico, vissuto a Roma. Le radici del Centro risalgono però alla fine del XIX secolo, cioè alle ricerche negli Archivi Vaticani organizzate dagli studiosi dell’Università Jagellonica di Cracovia. Attualmente lo scopo principale del Centro è quello di offrire agli studiosi italiani – specialmente polonisti, storici, storici dell’arte e archeologi – le ricchezze della sua biblioteca. Inoltre il Centro promuove la collaborazione fra gli studiosi polacchi e quelli italiani nell’ambito degli accordi fra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Accademia Nazionale dei Lincei da una parte e l’Accademia Polacca delle Scienze dall’altra. Almeno due volte al mese il Centro organizza conferenze tenute da studiosi polacchi o italiani, riguardanti i temi salienti della odierna ricerca polacca e italiana in prevalenza in ambito umanistico. Il Centro organizza anche convegni di studi, dibattiti e presentazioni di libri. Gli atti dei convegni di studi vengono pubblicati nella collana «Conferenze», che ha ormai  raggiunto il fascicolo n. 131 (fascicoli recenti disponibili in Open Access sul sito dell’Accademia. Dal 1939 la sua sede si trova nel Palazzo Doria Pamphilj, nei pressi di Piazza Venezia.

Direttori dall’anno di fondazione:
Dott. Józef Michalowski (1927-1946)

Prof. Kazimierz Bulas (1947-1950)

Prof. Bronisław Biliński (1956-1984)

Prof. Tadeusz Rosłanowski (1984-1988)

Prof. Tadeusz Kaczorek (1988-1991)

Prof. Krzysztof Żaboklicki (1991-2004)

Prof. Elżbieta Jastrzębowska (2004-2009)

Prof. Leszek Kuk (2009-2013)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Piotr Salwa

Assistente del Direttore:
Dott. Beata Brózda-Roccasecca

Amministratrice/Segretaria:
Dott. Agnieszka Cichoǹ 

Bibliotecaria:
Dott. Violetta Nowak

* * *

La biblioteca dispone di una raccolta di 115 riviste correnti e circa 35.000 volumi riguardanti soprattutto: letteratura polacca (storia e testi), lingua polacca, storia della Polonia, storia dell’arte polacca, filosofia, storia delle religioni, storia antica, diritto pubblico, ordinamento dello Stato polacco, relazioni tra la Polonia e l’Italia.

I lettori hanno a loro disposizione un catalogo online (in corso di completamento) un catalogo per autore e delle riviste.

La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 15.30; nel mese di luglio dalle 9.00 alle 13.00; rimane chiusa dal 1° al 31 agosto.

RÖMISCHES INSTITUT DER GÖRRES-GESELLSCHAFT – bozza annuario 57

ISTITUTO ROMANO DELLA SOCIETÀ DI GÖRRES

Pontificio Collegio Teutonico – 00120 CITTÀ DEL VATICANO
Tel. 06.69892 672, -673, -674
Sito Internet: www.goerres-gesellschaft-rom.de; www.goerres-rom-stiftung.de

L’Istituto Romano della Società di Görres è stato fondato nel 1888, primo degli istituti della «Görres-Gesellschaft zur Förderung der Wissenschaft im katholischen Deutschland», istituita durante il «Kulturkampf» come associazione cattolica per la promozione degli studi. L’Istituto ha sede nel Palazzo del Collegio Teutonico, col quale conserva una biblioteca di 45.000 volumi ca. con preferenza per l’archeologia cristiana e la storia della Chiesa (storia del papato, storia dei concili, storia delle diocesi in Germania). Un nuovo fondo è la “Biblioteca Romana Joseph Ratzinger / Benedetto XVI”, inaugurato il 18 novembre 2015. L’Istituto ospita un certo numero di borsisti i quali svolgono le loro ricerche personali con preferenza nell’Archivio Vaticano o nella Biblioteca Vaticana, normalmente con lo scopo del dottorato o dell’abilitazione, o s’inseriscono nel progetto della Görres-Gesellschaft: la pubblicazione della Nunziatura di Colonia (1585-1648). L’Istituto pubblica, insieme col Collegio, dal 1887 la Römische Quartalschrift für christliche Altertumskunde und Kirchengeschichte (finora 110 vol. e 63 supplementi). Durante l’anno accademico si svolgono sette conferenze pubbliche e convegni internazionali.

DIREZIONE

Direttore:
Mons. Prof. Stefan Heid, Direttore (dal 1° gennaio 2011) – rigg.direktor@gmail.com

Prof. Johannes Grohe, Vicedirettore (dal 22 settembre 2012) – grohe@pusc.it

Direttorio:

Prof.  Wolfgang Bergsdorf

Dr. Hans-Peter Fischer

Prof. Johannes Grohe

Prof. Stefan Heid

Prof. Karl-Joseph Hummel

Prof. Michael Matheus

Prof. Konrad Repgen

Prof. Arnd Uhle

Bibliotecario:
Marian Rebernik

Assistenti scientifici:

Stefan Kiesewetter (2014-2017)

Florian Schwarz (2015-2017)

Ignacio García Lascurain Bernstorff (2016-2018)

Collaboratori scientifici:

Ilenia Gradante (2015-)

Collaboratori scientifici della Römische Quartalschrift:

Prof. Thomas Brechenmacher, Potsdam: Storia della Chiesa moderna

Prof. Dominik Burkard, Würzburg: Storia della Chiesa moderna

Prof. Jutta Dresken-Weiland, Regensburg: Archeologia cristiana

Prof. Michael Durst,  Fribourg: Storia della Chiesa Antica, Patrologia

Prof. Bernd Engler, Presidente della Società di Goerres

Dr. Hans-Peter Fischer, Roma: Rettore del Pont. Collegio Teutonico

Prof. Stefan Heid (responsabile): Liturgia, Agiografia, Storia della Chiesa Antica, Patrologia

Prof. em. Rudolf Schieffer, Bonn: Storia del Medioevo

Prof. Andreas Sohn, Paris: Storia del Medioevo

Prof. Günther Wassilowsky, Linz: Storia dell Chiesa e Patrologia

 

ATTIVITÀ 2015-2016

PUBBLICAZIONI:

Römische Quartalschrift für Christliche Altertumskunde und Kirchengeschichte, vol. 110 (2015) e 111 (2016).

Stefan Heid, Wohnen wie in Katakomben. Kleine Museumsgeschichte des Campo Santo Teutonico (Regensburg 2016).

CONFERENZE PUBBLICHE:

Elisabeth Kieven (Rom): Ein verlorener Nachbar des Campo Santo Teutonico: Die alte Sakristei von St. Peter (31 ottobre 2015).

Christine Walde (Mainz): Das antike Rom bei Nacht: Eine Kulturgeschichte des Schlafens und Träumens (28 novembre 2015).

Reinhold Baumstark (München): Kunst des Christlichen Orient: Der Orientalist und “Camposantiner” Anton Baumstark (1872-1948) (30 gennaio 2016).

Teresa Lohr (Erlangen): Geschichte und Zeitgeschmack: Die Kirchenausstattung des Campo Santo Teutonico im 19./20. Jahrhundert (27 febbraio 2016).

Karl-Joseph Hummel (Bonn): Vom Campo Santo Teutonico bis zur Gegenwart: Der Briefwechsel der polnischen und deutschen Bischöfe 1965 im Zeichen der Versöhnung (30 aprile 2016).

Franz-Peter Tebartz-van Elst (Rom): Wider das Verstummen: Warum die Kirche Katechese braucht (21 maggio 2016).

CONVEGNI:

Rom bei Nacht: Eine Kulturgeschichte von Traum und Schlaf im spätrömischen Reich: convegno organizzato da Christine Walde e Stefan Heid (26-28 novembre 2015).

“Gottes Unbegreiflichkeit trifft das Herz”: convegno in occasione del 130 anniversario di Romano Guardini organizzato da Hanna-Barbara Gerl-Falkovitz (3-6 settembre 2015).

Die Päpste und die Einheit der lateinischen Welt: convegno organizzato da Michael Matheus (3-5 dicembre 2015).

* * *

La biblioteca dell’Istituto della Società di Görres, che forma un’unica biblioteca con la biblioteca del Collegio Teutonico, è aperta: dal lunedì al giovedì, dalle ore 16.30 alle 19.30. Rimane chiusa dal 1° luglio al 31 agosto. La biblioteca, incluso il fondo “Biblioteca Romana Joseph Ratzinger / Benedetto XVI”, possiede circa 45.o00 volumi, riguardanti soprattutto la storia della Chiesa e l’archeologia Cristiana. Il catalogo online si trova in URBiS.

Durante l’anno accademico, le conferenze pubbliche dell’Istituto hanno luogo normalmente l’ultimo sabato di ogni mese, alle 18.

L’archivio conserva la corrispondenza del direttori Johann Peter Kirsch (1888-1895, 1926-1937), Stephan Ehses (1895-1926), Hermann Maria Stöckle (1937-1949), Engelbert Kirschbaum S.I. (1949-1959), Ludwig Voelkl (1959-1969), Ambrosius Eszer O.P. (1970-1975) ed Erwin Gatz (1975-2010) ed i fondi o almeno alcuni documenti di Stephan Ehses, Joseph Wilpert, Walter Kuhn e Ludwig Voelkl.

REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA – bozza annuario 57

REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA
Reale Accademia di Spagna a Roma

Piazza S. Pietro in Montorio, 3 – 00153 Roma

Tel. 06-5812806 – Fax: 06-5818049

Posta elettronica: ac.roma.dir@maec.es
Sito Internet: www.accademiaspagna.com

 

La Reale Accademia di Spagna fu fondata nel 1873 e accolse i primi borsisti un anno dopo. Al termine dei lavori di rinnovamento e di adattamento dell’antico convento di San Pietro in Montorio, intrapresi nel 1879, la sede definitiva fu inaugurata nel 1881. In realtà sin dal XVIII secolo lo Stato spagnolo patrocinava i viaggi in Italia degli artisti. Nel 1745 la Reale Accademia di San Fernando, con sede a Madrid, cominciò l’invio periodico di «pensionados» (l’antico nome dei borsisti), proseguito fino alla creazione dell’Accademia. La Reale Accademia di Spagna è oggi un organismo pubblico che dipende dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione. È presieduta dal Segretario di Stato per la Cooperazione Internazionale, mentre la vicepresidenza è affidata al Direttore Generale per i Rapporti Culturali e Scientifici, integrato nell’Agenzia di Cooperazione (AECID). Attraverso l’organo collettivo di consulenza («Patronato»), sono coinvolti nell’Accademia di Spagna anche il Ministero dei Beni Culturali, la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando, il Consiglio Superiore della Ricerca Scientifica, gli Ambasciatori di Spagna presso la Repubblica Italiana e presso la Santa Sede, nonché i rappresentanti dei vari ambiti culturali e della società civile. Il Regolamento dell’Accademia di Spagna può essere consultato nella Gazzetta Ufficiale di Spagna del 14 luglio 2001, ove si sancisce che l’obiettivo principale dell’Accademia è «contribuire alla formazione artistica e umanistica di creatori, restauratori e ricercatori», oltre a potenziare la presenza culturale spagnola in Italia. La Reale Accademia di Spagna riceve borsisti per soggiorni generalmente di nove mesi (ottobre-giugno). Oltre agli artisti plastici, sono solitamente concesse borse ad architetti, restauratori, musicisti e compositori, scrittori, cineasti, storici dell’arte, ecc. Le borse sono concesse dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione e da istituzioni pubbliche e private non solo a cittadini spagnoli, ma anche a quelli di altri paesi dell’Unione Europea e ibero-americani. L’Accademia, inoltre, sviluppa un programma annuale di attività culturali: esposizioni, conferenze, seminari, concerti e laboratori, e ha tra i propri obiettivi quello di stabilire rapporti con personalità e istituzioni che si occupino, in Spagna e in Italia, di gestione e di promozione culturale.

 

DIREZIONE

Direttore:
Dott. Ángeles Albert de León (ac.roma.dir@maec.es)

Segretario:
Dott. Francisco Prados Quel (francisco.prados@maec.es)

Biblioteca e patrimonio culturale:

Dott. Margarita Alonso Campoy (margarita.alonso@maec.es)

Borsisti e attività culturali:

Dott. Cristina Redondo Sangil (cristina.redondo@maec.es)

Attività culturali:

Dott. Miguel Ángel Cabezas Ruiz (eventi@accademiaspagna.org)

Dott. Carmen Rodríguez Fernández-Salguero

(colaboradoresaecid@accademiaspagna.org)

Amministrazione e contabilità:
Sig.ra Silvia Serra (silvia.serra@maec.es)

 

BORSA MAEC-AECID

Arti visive:

Javier Arbizu Martínez (Arbizuo@gmail.com): «Neomedievo» è un progetto pittorico il cui obiettivo è il confronto tra l’arte e la filosofia medievale e contemporanea per poter realizzare un luogo nel quale la meraviglia e il mistero sono in opposizione alla mera realtà. Il punto di partenza sarà lo studio delle manifestazioni estetiche del primo cristianesimo.

Roberto Coromina (rcoromina@gmail.com): «Iam tandem Italiae fugientes prendimus oras», tende a dipingere un’opera al giorno come risultato del suo passaggio in Accademia; il progetto si concretizzerà in un “polittico romano” di 273 opere: ciascun’ opera sarà realizzata  su un supporto quadrato o circolare per omaggiare strutture come il Pantheon.

Inmaculada Herrera Luque (inma.herrera.es@gmail.com): «Magnetismo en Transición (Ribera – Tiepolo)» si incentra sullo studio sistematico dei diversi stadi che fanno parte della produzione di una stampa, utilizzando processi di incisione in rilievo sulla base dell’eredità artistica di José Ribera e Giambattista Tiepolo. L’obiettivo è quello di realizzare una serie di opere basate sulla tematica religiosa riscontrata nei loro lavori.

Miren Doiz Larraz (mirendoiz@yahoo.es):

Miguel Marina Cobo (miguelmarinacobo@hotmail.com): «La X non segna il luogo» è un progetto pittorico incentrato sul paesaggio di Roma. Consiste in una serie di dipinti su carta di diversi formati ispirati all’architettura, la natura e la storia della città, focalizzando lo sguardo sui suoi colori, forme, strutture e strati.

Alvaro Negro Romero (studio@alvaronegro.com): «La presenza pittorica come motivo». Una delle accezioni di “presenza” è quella di “memoria di un’immagine o idea, o rappresentazione di essa”. Gli autori classici  sono stati tra i primi a rendere tangibile la corrispondenza tra l’aspetto corporeo, emozionale, umanistico e spirituale. Il lavoro di ricerca partirà dalla visita a musei.

Milena Rossignoli (milena.rossignoli@gmail.com): «EXCURTIARE (tagliare,abbreviare, semplificare)», è un progetto di pittura “installativa” che  riflette sul concetto di scenografia-intesa come qualcosa che va distrutto- e si mette in contrapposizione con l’architettura di Roma. Oggetto del presente lavoro è indagare lo spazio come luogo di sovrapposizione e passaggio continuo tra bidimensionale e tridimensionale.

Javier Sáez Castán (jsaezcastan@yahoo.es): comic;

 

Disegno industriale e grafico:

Miguel Leiro (hola@migueleiro.com): Il progetto «Civitá» consta di tre aspetti: ricerca, design ed esecuzione; parte da uno studio esaustivo sul patrimonio antropologico/culturale creato durante il periodo della dinastia Giulio-Claudia dell’Impero romano. L’elemento del design del prodotto prenderà come punto di partenza la ricerca per permettere di creare opere contemporanee che servano da omaggi al passato.

Leire Mayendia López (leiremayendia@gmail.com): Il presente lavoro è ispirato all’influenza dell’immigrazione italiana nella costituzione del tango e la successiva, affascinante ripercussione nei suoi confronti nell’Italia attuale. Si intende, perciò,  indagare e interpretare graficamente alcune delle storie ricorrenti in questa danza, nonché identificare storie dell’attualità.

 

Fotografia:

Juan Baraja Rodríguez (jbr@juanbaraja.com): «L’ordine delle cose» sarà un progetto fotografico su vari edifici residenziali disegnati dall’architetto Mario Ridolfi, una figura importante e influente nell’ambito soprattutto dell’architettura abitativa e si focalizzerà sull’evoluzione dell’opera di questo architetto e della sua eredità a Roma.

Angela Bonadies (angelabonadies@yahoo.com): «Un’opera al giorno» è un lavoro che mira a legare la pratica fotografica, la ricerca, il percorso di relazioni e il dialogo con altri artisti e con una tradizione contemporanea complessa. Il punto di partenza della ricerca è negli archivi che custodiscono materiale di e sull’artista italiano Alighiero Boetti.

 

Archivistica e documentazione, biblioteche storiche:

Elena Trapanese (elenatrapanese@yahoo.it):  «Españoles nuestros en Roma» è uno sguardo al passato che ha come obiettivo principale quello di recuperare e far conoscere il materiale giornalistico, radiofonico, fotografico e visivo conservato negli archivi della città di Roma che riguarda i momenti più significativi di incontro tra gli spagnoli repubblicani in esilio e la cultura italiana.

 

Cinema:

María Gisela Royo Barrera (mariaroyobarrera@gmail.com): «AUGURES. A quale tipo di uccelli facciamo scegliere il nostro destino?» Questo saggio-documentario è una ricerca sugli auguri (sacerdoti dell’Antica Roma) e le loro tecniche di divinazione degli uccelli e culminerà in una performance basata sugli atti di Auspicia Publica.

 

Arti sceniche:

Julia de Castro González (juliadecastro@mac.com): Nel 1642 Ferrante Pallavicino scrisse La retorica delle puttane come atto di vendetta: innanzitutto contro il genere femminile; e in secondo luogo contro la Chiesa. Il presente lavoro ha come obiettivo decontestualizzare la sua opera per rispondere alla seguente domanda: È la prostituzione il soggiogamento della donna di fronte al patriarcato, o ne è il maggior potenziamento una volta legalizzata?

Cecilia Hernández Molano (chmolano@gmail.com): «Lucciole» è un progetto scenico che si sviluppa nell’ambito della ricerca artistica e che include video, presenza scenica, spazi di incontro con altri artisti e scrittura. La domanda che ci si pone è: Qual è il ruolo dell’artista in un’epoca di oscurità?

Ana Zamora Tardío (artistico@naodamores.com):   «Influenze italiane nel teatro rinascimentale spagnolo: resuscitando Torres Naharro» è uno studio (non accademico) con il quale si intende stabilire, partendo da una base rigorosa, i riferimenti sui quali concretizzare una messa in scena che possa essere espressione viva di quel contesto di scambio e influenze che fu l’Italia all’inizio del XVI secolo.

 

Storia dell’arte:

Mª Teresa Chicote Pompain:  «I Marchesi di Villena e il Papato (1445-1529)» ha come obiettivo quello di indagare le promozioni artistiche dei Pacheco come il riflesso di un’intensa campagna di manipolazione della memoria storica attraverso l’arte e la cultura.

Fco Javier González-Hontoria: «Agricola Cornelia: Gianfranco Baruchello e la sublimazione del vernacolo» è un progetto di mostra in cui si mira a esplorare, da un lato, il rapporto del progetto di Baruchello nella cornice dell’insieme della sua opera e, dall’altro, il rapporto di Agricola Cornelia con una nuova percezione dell’arte sul luogo. Il presente lavoro consterà di due fasi espositive.

 

Architettura:

Maria Esteban Casañas: «Barroco Computacional» ha come obiettivo di studiare l’origine dell’ornamento e dargli un ruolo di degna importanza nell’architettura contemporanea e futura, realizzando un’analisi a Roma dell’ornamento barocco. La produzione finale consiste nella realizzazione di una serie di ornamenti computazionali, reinterpretati mediate il sistema parametrico.

 

Conservazione e restauro dei Beni Culturali:

Santiago Pastor Vila

 

Musica e musicologia:

Nuria Núñez Hierro (nurimbrida@gmail.com): «Sotto l’ombrello della fantasia» nasce come un’opera da camera per un pubblico a partire dai 6 anni di età ispirata al lavoro dello scrittore, poeta, giornalista e pedagogo Gianni Rodari. Con questo progetto si intende proporre un ritratto di Roma attraverso i suoi racconti.

Abel Paúl López de Viñaspre (abel-paul@hotmail.com): il lavoro che si intende realizzare consiste nella composizione di un ciclo di quattro opere musicali, che saranno fatte ascoltare all’interno della RAER. Le descrizioni degli spazi e degli elementi architettonici saranno collegate alla specificità delle opere musicali e ai luoghi nei quali saranno interpretate.

 * * *

La biblioteca è costituita da una sezione comprendente il fondo bibliografico e le pubblicazioni periodiche e da una sezione contenente i fondi dell’archivio storico dell’Accademia, dove si raccolgono i documenti dalla sua fondazione fino ad oggi.

È una biblioteca specializzata nella storia della cultura spagnola e in particolare nella storia dell’arte, con un’interessante raccolta di cataloghi di mostre temporanee organizzate in Spagna su arte e artisti spagnoli. Il fondo di pubblicazioni periodiche riunisce i principali titoli delle riviste d’arte e di lettere pubblicate in Spagna.

La biblioteca è membro della rete URBS, Unione Romana Biblioteche Scientifiche, ed è aperta a un pubblico specializzato di studiosi e ricercatori. Attualmente è in fase di ristrutturazione e di riordino dei fondi bibliografici; per tale motivo parte di essi non sono disponibili e il resto può essere consultato soltanto previo appuntamento, dal lunedì al venerdì, contattando direttamente la bibliotecaria (biblioteca@accademiaspagna.org).

PONTIFICIO ISTITUTO DI ARCHEOLOGIA CRISTIANA – bozza annuario 57

 

PONTIFICIO ISTITUTO
DI ARCHEOLOGIA CRISTIANA

Via Napoleone III, 1 – 00185 ROMA
Tel. 06.4465574 – Fax 06.4469197
Sito Internet: www.piac.it
Posta elettronica: piac@piac.it

Il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana è stato fondato a Roma nel 1925 con «motu proprio» del papa Pio XI, quale centro di formazione e di ricerca da affiancare alle allora già esistenti Pontificia Accademia Romana di Archeologia e alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. L’Istituto accoglie studenti che abbiano ultimato gli studi universitari (avendo conseguito titoli equivalenti a laurea quadriennale, laurea magistrale, maîtrise, Master of Arts) e ogni anno mette a concorso almeno due borse di studio, una delle quali, dedicata a mons. Patrick Saint-Roch, docente dell’Istituto scomparso in giovane età, è riservata a studenti non italiani. Il corso di specializzazione prevede un triennio, durante il quale si conseguono la Licenza e il Dottorato. L’Istituto organizza ogni anno un corso di iniziazione alle antichità cristiane, che viene frequentato specialmente da studenti delle università pontificie e statali romane. L’attività scientifica e didattica dei docenti dell’Istituto investe tutti i campi legati allo studio delle fonti letterarie e archeologiche che riguardano la nascita e lo sviluppo del cristianesimo e il suo inserimento nella società e nelle culture della tarda antichità e dell’alto medioevo, comprese le indagini di scavo. L’Istituto cura la pubblicazione della Rivista di Archeologia Cristiana (in collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, per quanto riguarda le attività di questa nelle catacombe) e di varie collane di monografie, concernenti i tradizionali campi d’indagine dell’archeologia cristiana. L’Istituto è sede del Comitato Promotore Permanente dei Congressi Internazionali di Archeologia Cristiana, del quale i docenti sono membri di diritto e a cui sono aggregati i Direttori delle Scuole e Accademie straniere a Roma, studiosi di fama internazionale, nonché rappresentanti dei Comitati nazionali organizzatori dei più recenti congressi. Dal 1997 è organizzato annualmente un Corso speciale sull’«Instrumentum domesticum» della tarda antichità e dell’alto medioevo, tenuto dai maggiori specialisti nel campo. Il 5 novembre 2014 è stato solennemente inaugurato l’89 anno accademico dell’Istituto alla presenza del Segretario di Stato di Sua Santità, il Signor Cardinale Pietro Parolin e dei Cardinali Domenico Calcagno, Presidente dell’APSA e James Harvey, Arciprete della Basilica Papale di S. Paolo flm, in occasione della fine dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato la sede dell’Istituto nell’anno precedente. In data 8 febbraio 2017 la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha approvato il nuovo Statuto che prevede per il conseguimento del dottorato un anno propedeutico e tre anni di ricerca.

Rettori dall’anno di fondazione:
Mons. Johann Peter Kirsch (1925-1941)

Mons. Lucien de Bruyne (1946-1961)

Prof. Félix-Dominique Darsy O.P. (1961-1967)

Prof. Enrico Josi (1967-1970)

Mons. Victor Saxer (1970-1973)

Prof. Antonio Ferrua S.J. (1973-1979)

Prof. Umberto Fasola B. (1979-1982)

Mons. Victor Saxer (1982-1992)

Mons. Patrick Saint-Roch (1993-1998)

Prof. Philippe Pergola (1998-2004)

Prof. Danilo Mazzoleni (2004-2007)

Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai (2007 – 2013)

DIREZIONE 

Rettore:
Prof. Danilo Mazzoleni

Segretario:

Prof. Don Carlo dell’Osso

Bibliotecario e Prefetto delle Collezioni:
Dott. Giorgio Nestori

CORPO ACCADEMICO

Prof. Fabrizio Bisconti: iconografia cristiana

Prof. Don Carlo dell’Osso: patrologia

Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai: topografia dei cimiteri

Prof. Olof Brandt: architettura cristiana antica

Mons. Prof. Stefan Heid: storia del culto cristiano e agiografia

Prof. Danilo Mazzoleni: epigrafia

Prof. Philippe Pergola: topografia dell’«orbis christianus antiquus»

Prof. Carla Salvetti: museografia

Prof. Lucrezia Spera: topografia cristiana di Roma

CORSO D’INIZIAZIONE

Docenti:

Prof. Fabrizio Bisconti, moderatore

Prof. Olof Brandt

Prof. don Carlo dell’Osso

Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai

Mons. Prof. Stefan Heid

Prof. Danilo Mazzoleni

Prof. Philippe Pergola

Prof. Carla Salvetti

Prof. Lucrezia Spera

Attività 2015 – 2016

PUBBLICAZIONI:

Rivista di Archeologia Cristiana: volumi 91 (2015)

Monumenti di antichità cristiana:

XXII – P. Pensabene, Roma su Roma. Reimpiego architettonico, recupero dell’antico e trasformazioni urbane tra III e XIII secolo, Città del Vaticano 2015.

Studi di antichità cristiana:

LXVI – O. Brandt, V. Fiocchi Nicolai, G. Castiglia  (a cura di), Acta XVI Congressus Internationalis Archaeologiae Christianae (Roma 22 – 28 settembre 2013), voll. 1 – 2, Città del Vaticano 2016.

Sussidi allo studio delle antichità cristiane:

XXVIII – O. Brandt, La croce e il capitello. Le chiese paleocristiane e la monumentalità, Città del Vaticano 2016.

SCAVI E PROGETTI DI RICERCA (in fase di aggiornamento):

Dal 2014, l’Istituto è titolare di una doppia concessione del MIBACT, sotto la direzione del Prof. Philippe Pergola, per il sito del complesso rurale paleocristiano (battesimale e funerario) di Capo Don a Riva Ligure (IM) e quello della basilica funeraria e del complesso monastico annesso di San Calocero ad Albenga (SV). A questi due scavi è abbinata un’intensa attività didattica, con la partecipazione, oltre agli specializzandi e dottorandi dell’Istituto, di numerosi studenti provenienti da diverse università italiane ed europee, in colaborazione con l’Université d’Aix-Marseille e il Politecnico di Milano.

Dal 27 giugno al 22 luglio 2016 si è svolto lo scavo del complesso rurale paleocristiano di Capo Don a Riva Ligure (IM), in concessione all’Istituto sotto la direzione scientifica del prof. Ph. Pergola e la direzione del cantiere affidata al dott. A. Garrisi, dottorando dell’Istituto, assistito dai dott.ri Essa Kas  Hanna Elie e Gabriele Castiglia. Si sono associati allo scavo alcuni studenti dell’Università di Aix-Marseille.

CONFERENZE e CONVEGNI:

27 novembre 2015: Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, Recenti scoperte nell’area del complesso basilicale di Aquileia e le trasformazioni della città tardoantica.

18 marzo 2016: Serena Massa, Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, Le origini della cristianità nel Corno d’Africa alla luce delle testimonianze archeologiche: la prima chiesa di Adulis.

20 maggio  2016: Julia Beltràn de Heredia Bercero, Museo di Storia di Barcellona e Facoltà Antoni Gaudi, Catolicos y arrianos a través de la arqueologia nuevos hallazgos en la Barcelona visigoda.

25 novembre 2016: Maria Andaloro, Università degli studi della Tuscia-Viterbo, Santa Maria Antiqua in mostra.

I CORSI:

Corso di specializzazione in archeologia cristiana (dal 1925) con l’annuale viaggio di studio in:

– Piemonte (aprile 2015)

- Grecia (aprile 2016)

Corso speciale di iniziazione alle antichità cristiane (dal 1960)

Instrumentum domesticum (dal 1998)

Hanno conseguito il dottorato in archeologia cristiana:

Il 15 dicembre 2015 il Dott. Carmelo Pappalardo, con la tesi: «Kastron Mefa’ah – Umm Al Rasas (provincia Arabia- Giordania). Alla fine di un’epoca di occupazione urbana sull’altopiano di Madaba. nsediamento urbano e materiali dal VI al X secolo d. C.>>.

Il 16 dicembre 2016 la Dott.ssa Cristina Cumbo, con la tesi: «Le gammadiae nelle catacombe romane: censimento ed ipotesi interpretative». 

BIBLIOTECA:

A seguito dell’ingresso del PIAC nell’Unione Romana delle Biblioteche Ecclesiastiche (URBE) avvenuta nel marzo del 2010, ha preso avvio il progetto di informatizzazione dell’intero Catalogo della Biblioteca del PIAC.

Con l’assistenza puntuale e fattiva del Consiglio Direttivo di URBE, dei dott. Bizzarri e Manoni e con la collaborazione della Cooperativa Biblionova, nel febbraio del 2011 è stato messo in rete il primo record bibliografico. Da quel momento all’indirizzo http://piac.urbe.it è stato possibile seguire, in corso d’opera, il progresso dei lavori. Al luglio 2012 è stata completata la catalogazione di tutte le monografie conservate nei locali della Biblioteca. Restano da catalogare gli Estratti, le Riviste e il posseduto conservato nel Deposito, nell’Archivio e nella Riserva.

Fino al completamento della catalogazione resta comunque attivo ed aggiornato anche il catalogo cartaceo.

MOSTRE (in fase aggiornamento):

Dal 18 novembre 2007 al 30 marzo 2008 diciannove acquerelli della col- lezione Wilpert, relativi a pitture delle catacombe, sono stati esposti al Kimbell Art Museum di Fort Worth in Texas, nell’ambito della mostra Picturing the Bible: The Earliest Christian Art. Il responsabile della collezione, Dott. Giorgio Nestori, ha accompagnato le opere ed assistito al loro allestimento.

Dal 25 giugno al 27 settembre 2009 sei acquerelli della collezione Wilpert sono stati prestati ai Musei Vaticani per la mostra «San Paolo in Vaticano. La figura e la parola dell’Apostolo delle Genti nelle collezioni pontificie».

* * *

La Biblioteca dell’Istituto è essenzialmente in funzione degli studenti ordinari e degli uditori del Corso di Licenza e dei Dottorandi dell’Istituto. Possono inoltre accedervi gli studiosi qualificati che ne facciano motivata richiesta e gli studenti universitari per la preparazione della tesi magistrale, allegando alla domanda una lettera di presentazione del curatore della tesi nella quale sia specificato il titolo dell’elaborato da sviluppare. A tutti gli autorizzati verrà consegnata una tessera personale, valida per l’anno accademico in corso, rinnovabile annualmente o un permesso temporaneo.

All’interno della sala di lettura è attiva una rete wireless.

La quasi totalità dei documenti conservati è in diretta consultazione fatta eccezione per una piccola parte di libri conservati in un’altra sala insieme agli estratti.

La consistenza libraria supera i 50.000 volumi, considerando anche le riviste (circa 140), per le quali sono in corso numerosi cambi con la Rivista di Archeologia Cristiana edita dall’Istituto.

Tra i fondi particolari, si conservano i lasciti Wilpert, Kirsch e Strong.

L’accesso alla biblioteca è gratuito e la tessera di frequenza viene rilasciata a tutti gli studiosi della materia che ne facciano motivata richiesta, con una lettera di presentazione e due fotografie.

I posti disponibili nella sala di lettura sono 30.

L’orario di apertura è dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.45. Durante l’anno accademico (novembre-maggio), nei giorni di lunedì e mercoledì la biblioteca è aperta dalle ore 8.30 alle 18.30 con orario continuato; essa resta chiusa nei mesi di luglio, agosto e settembre.

PONTIFICIA ACCADEMIA ROMANA DI ARCHEOLOGIA – bozza annuario 57

PONTIFICIA ACCADEMIA ROMANA
DI ARCHEOLOGIA

Via della Conciliazione, 5 – 00193 Roma – Tel. 06.69885436

L’Accademia Romana di Archeologia, pur ricollegandosi idealmente all’Accademia rinascimentale di Pomponio Leto e a quella di «Storia e Antichità Romane» creata da Benedetto XIV nel 1740, fu fondata a Palazzo Corsini il 4 ottobre 1810 per iniziativa del barone Joseph-Marie de Gérando durante l’amministrazione francese di Roma (1809-1814). Nel 1829 Pio VIII le conferì il titolo di Pontificia ed è, da allora, una delle accademie della Santa Sede. Dal 1943, dopo essere passata in varie sedi, per volere di Pio XII di venerata memoria, ebbe stabile residenza nel Palazzo della Cancelleria, storico edificio che gode del diritto di extraterritorialità, dove da allora tiene mensilmente le sue adunanze pubbliche da novembre a giugno nella prestigiosa Sala dei Cento Giorni decorata da Giorgio Vasari. Nel corso dell’anno 2008 la sede dell’Accademia è stata trasferita in altro palazzo della Santa Sede. L’Accademia ha per precipuo campo di attività lo studio dell’antichità classica ma spesso le sue ricerche si estendono fino alla preistoria e fino al Rinascimento. Lo statuto, riformato nel 1996, prevede un numero massimo di 140 soci italiani e stranieri distinti in onorari (20), effettivi (40) e corrispondenti (80); i soci effettivi devono essere residenti. A capo della Accademia è un Presidente coadiuvato da un Consiglio Accademico di 9 membri. Protettore ne è il Cardinale Segretario di Stato; Presidente d’Onore il Sommo Pontefice. Organi della Accademia sono i Rendiconti con periodicità annuale e le «Memorie» che non hanno periodicità fissa. Vengono banditi concorsi su vari argomenti inerenti il campo di attività della Accademia. Nella sede esiste una pregevole biblioteca, particolarmente importante per la raccolta di periodici; esiste anche l’archivio accademico che ha inizio dal 1810.

Presidenti dall’anno di fondazione:
Barone Joseph-Marie de Gérando (1810)

Antonio Canova (1811-1817)

Mons. Nicola Maria Nicolai (1817-1832)

Marchese Luigi Biondi (1832-1839)

Principe Pietro Odescalchi (1839-1846)

Principe Marco Antonio Borghese (1846-1847)

Principe Pietro Odescalchi (1851-1856)

Marchese Gian Pietro Campana (1856-1857)

Prof. Salvatore Betti (1857-1870)

Prof. Giovanni Battista de Rossi (1871-1894)

Abate Giuseppe Cozza Luzi (1894-1900)

Prof. Giuseppe Gatti (1900-1914)

Prof. Bartolomeo Nogara (1914-1921)

Dott. Pio Franchi de’ Cavalieri (1921-1925)

Mons. Giovanni Mercati (1925-1927)

Dott. Pio Franchi de’ Cavalieri (1927-1930)

Prof. Sen. Gaetano de Sanctis (1930-1957)

Prof. Pietro Romanelli (1957-1966)

Prof. Antonio Maria Colini (1966-1974)

Prof. Carlo Pietrangeli (1974-1983)

Prof. Silvio Accame (1983-1991)

Prof. Carlo Pietrangeli (1991-1995)

Mons. Prof. Victor Saxer (1995-2003)

Prof. Letizia Ermini Pani (2003-2011)

CONSIGLIO ACCADEMICO

Presidente d’onore:
Sua Santità Francesco

Cardinale protettore:
Em.mo e Rev.mo Sig. Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato

Presidente:
Dott. Marco Buonocore

Vicepresidente:
Dott. Elisa Lissi Caronna

Presidente scaduto:
Prof. Letizia Ermini Pani

Segretario:
Prof. Paolo Liverani

Tesoriere:
Prof. Federico Guidobaldi

Curatore delle stampe:
Dott. Giuseppina Pisani Sartorio

Bibliotecario-Archivista:
Prof. Maria Pia Muzzioli

Censori:
Prof. Bonanno Aravantinos
Prof. Maria Letizia Lazzarini
Prof. Gian Luca Gregori

SOCI ONORARI

Em.mo e Rev.mo Sig. Card. Paul Poupard

Em.mo e Rev.mo Sig. Card. Mauro Piacenza

Em.mo e Rev.mo Sig. Card. Gianfranco Ravasi

 SOCI EFFETTIVI

Prof. Silvio Panciera

Prof. Paolo Sommella

Prof. Letizia Ermini Pani

Prof. Manlio Simonetti

Dott. Elisa Lissi Caronna

Prof. Cairoli Fulvio Giuliani

Prof. Carlo Carletti

Prof. Danilo Mazzoleni

Prof. Ivan Di Stefano Manzella

Prof. Lorenzo Quilici

Dott. Marco Buonocore

Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai

Prof. Fabrizio Sergio Donadoni

Dott. Filippo Delpino

Prof. Paolo Liverani

Prof. Giovanni Colonna

Prof. Maria Letizia Lazzarini

Prof. Paul Zanker

Prof. Mara Bonfioli Panciera

Dott. Francesco Buranelli

Prof. Fabrizio Bisconti

Prof. Gian Luca Gregori

Prof. Maria Pia Muzzioli

Dott. Giuseppina Pisani Sartorio

Prof. Federico Guidobaldi

Prof. Romolo Augusto Staccioli

Prof. Stefania Quilici Gigli

Prof. Maria Grazia Picozzi Zampetti

Prof. Paola Pelagatti

Prof. Hugo Brandenburg

Prof. Maria Grazia Granino Cecere

Prof. Arnold Esch

Prof. Margherita Bonanno Aravantinos

Dott. Anna Mura Sommella

Prof. Michel Gras

Mons. Prof. Michel Berger

Prof. Patrizio Pensabene

Prof. Olof Brandt

SOCI CORRISPONDENTI

Conte Prof. Francesco Roncalli di Montorio, Napoli

Prof. Georg Daltrop, Eichstatt (Germania)

Prof. Bernard Andreae, Berlin (Germania)

Prof. Eva Margareta Steinby, Helsinki (Finlandia)

Prof. Mario Mello, Paestum

Prof. Noel Duval, Paris (Francia)

Prof. Angela Donati, Bologna

Prof. Paolo Siniscalco, Rocca di Papa

Prof. Heikki Solin, Helsinki (Finlandia)

Dott. Giancarlo Alteri, Roma

Prof. Giovanni Mennella, Rapallo

Dott. Anna Mura Sommella, Roma

Dott. Emilio Rodríguez Almeida, Avila (Spagna)

Prof. Giuseppe Cuscito, Muggia

Prof. Patrizio Pensabene, Roma

Dott. Maria Rita Sanzi di Mino, Roma

Prof. Jean Guyon, Marseille (Francia)

Prof. Emilio Marin, Zagreb (Croazia)

Prof. Amanda Claridge, Egham (Gran Bretagna)

Prof. André Vauchez, Paris (Francia)

Prof. Margherita Cecchelli Trinci, Roma

Prof. Werner Eck, Bergish Gladbach (Germania)

Prof. Philippe Pergola, Ventimiglia

Prof. Giuseppe Camodeca, Napoli

Prof. Marcello Guaitoli, Roma

Prof. Roberta Budriesi, Bologna

Dott. Maria Antonietta Fugazzola Delpino, Roma

Prof. Patrizia Augusta Verduchi, Udine

Dott. Elena Lattanzi, Roma

Prof. Rosa Maria Carra Bonacasa, Palermo

Arch. Pier Luigi Tucci, Paris (Francia)

Prof. Ronald Thomas Ridley, Melbourne (Australia)

Dott. Fulvia Lo Schiavo, Roma

Prof. Giovannangelo Camporeale, Firenze

Prof. Giovanni Gorini, Padova

Prof. Mario D’Onofrio, Roma

Prof. Francesco Scoppola, Roma

Prof. Dott. Ing. Dieter Mertens, Roma

Prof. Adriano La Regina, Roma

Prof. Sergio Rinaldi Tufi, Roma

Prof. Alessandra Guiglia Guidobaldi, Roma

Dott. Manfred Gerhard Schmidt, Berlin (Germania)

Dott. Anna Maria Moretti Sgubini, Roma

Prof. Carlo Pavolini, Roma

Prof. Elena Ghisellini, Roma

Dott. Robert Coates-Stephens, Roma

Prof. Gilda Bartoloni Puccinelli, Roma

Prof. Emanuela Ercolani Cocchi, Bologna

Prof. Alfredo Valvo, Milano

Prof. Francesco Gandolfo, Albano Laziale

Prof. Elio Lo Cascio, Roma

Prof. Tullia Ritti, Roma

Dott. Silvana Balbi De Caro, Roma

Dott. Anna Maria Reggiani, Roma

Prof. Franca Taglietti, Roma

Prof. Lucrezia Spera, Roma

Mons. Prof. Romano Penna, Roma

Dott. Paola Santoro, Roma

Prof. Marina Martelli Cristofani, Roma

Prof. Giulia Sacco, Roma

Prof. Beatrice Palma Venetucci, Roma

Prof. Antonio Iacobini, Roma

Dott. Carla Salvetti, Roma

Prof. Silvia Orlandi, Roma

Dott. Daniele F. Maras, Roma

Dott. Maurizio Sannibale, Ariccia (RM)

Dott. Paola Ciancio Rossetto, Roma

Dott. Massimiliano Ghilardi, Roma

Prof. Maria Letizia Caldelli

Dott. Pietro Zander, Roma

Prof. Cecilia Ricci, Roma

Prof. Antonio Enrico Felle, Roma

Prof. Leonard V. Rutgers, Utrecht

Dott.ssa Annarena Ambrogi, Roma

Dott.ssa Giuseppina Capriotti Vittozzi, Roma

Dott.ssa Susanna Le Pera, Roma

Prof. Stefano Bruni, Firenze

ATTIVITÀ 2007-2012 

PUBBLICAZIONI:

Rendiconti:

vol. 79 (2006-2007), 408 pp., 2 tav. f.t. b. e n., 1 a 2 col.; vol. 80 (2007-2008), 504 pp., 1 tav. f.t. b. e n.; vol. 81 (2008-2009), 680 pp.; vol. 82 (2009-2010), 488 pp.; vol. 83 (2010-2011), 544 pp., 1 tav. f.t. a col.; vol. 84 (2011-2012), 624 pp.; vol 85 (2012-2013), 482 pp.; vol. 86 (2013-2014), 588 pp.

Memorie in 8°:

vol. VIII: I duecento anni di attività della Pontificia Accademia Romana di Archeologia (1810-2010), a cura di Marco Buonocore, 602 pp.; vol. IX: Mara Nocilla, Testimonianze islamiche a Roma. I ‘bacini’ del campanile dei Ss. Giovanni e Paolo (XII secolo), 272 pp.

Annuario:

voll. 55 (2007-2008) – 62 (2014-2015).

COMUNICAZIONI SCIENTIFICHE:

2007:

Prof. Lia Barelli, Dott. Raffaele Pugliese, Prof. Laura Sadori: «Nuovi dati dallo scavo del complesso dei SS. Quattro Coronati a Roma» (29 novembre).

Prof. Angelo Russi: «Gaetano De Sanctis e Silvio Accame» (20 dicembre).

Prof. Letizia Ermini Pani (socio effettivo), Prof. Francesca Romana Stasolla: «Le nuove indagini nell’area della città altomedievale di Cencelle» (20 dicembre).

2008:

Prof. Fausto Zevi, Dott. Filippo Marini: «La storia più antica di Roma nel fregio della Basilica di Ostia» (31 gennaio).

Dott. Marco Buonocore (socio effettivo): «Commemorazione del socio onorario Em.mo e Rev.mo Sig. Cardinale Alfons M. Stickler, S.D.B.» (28 febbraio).

Prof. Ricardo Olmos Romera: «Ex ilice dictum. La fondazione mitologica della colonna Iulia Ilici Augusta» (28 febbraio).

Prof. Paolo Liverani (socio effettivo), Prof. Lucia Travaini: «Il tesoro del Laterano e la bolla numismatica di Sisto V del 1587» (28 febbraio).

Dott. Nicoletta Cassieri: «Un nuovo edificio di età tardo-repubblicana a Formia» (27 marzo).

Prof. Beat Brenk: «Nuovi risultati dagli scavi della cattedrale di Gerash» (27 marzo).

Prof. Vincenzo Saladino: «Un nuovo rilievo con l’immagine del tempio di Vesta a Roma» (24 aprile).

Prof. Fabrizio Bisconti (socio effettivo): «L’arcosolio della traditio legis nelle catacombe di S. Gennaro a Napoli» (24 aprile).

Prof. André Jacob: «Commemorazione del socio corrispondente Prof. Josef Mertens» (29 maggio).

Prof. Filippo Coarelli: «Il Circo di Caligola in Vaticano» (29 maggio).

Prof. Emilio Marin (socio corrispondente), Prof. Amanda Claridge (socio corrispondente), Dott. Marija Kolega, Prof. Isabel Rodà: «Le cinque (ultime) sculture inedite dell’Augusteum di Narona» (26 giugno).

Prof. Raffaella Cassano: «Egnazia tardoantica: il vescovo protagonista della città» (26 giugno).

Prof. Giuseppe Camodeca (socio corrispondente), Arch. Alfredo Balasco, Dott. Maria Paola Guidobaldi: «Il tempio di Venere ad Ercolano e le sue iscrizioni di dedica» (27 novembre).

Prof. Fulvio Cairoli Giuliani (socio effettivo): «Le fontane sulla fronte del tempio di Ercole Vincitore a Tivoli» (18 dicembre).

Prof. Alessandra Ten: «Il teatro nel santuario di Ercole Vincitore a Tivoli: lettura dei dati inediti emersi dalle campagne di scavo 1983-1985» (18 dicembre).

2009:

Dott. Elisa Lissi Caronna (socio effettivo): «Commemorazione del socio effettivo Dott. Domenico Faccenna» (29 gennaio).

Prof. Danilo Mazzoleni (socio effettivo): «Commemorazione del socio corrispondente Prof. P. Michele Piccirillo, O.F.M.» (29 gennaio).

Prof. Adriano La Regina (socio corrispondente): «Osservazioni sulla Domus Aurea» (29 gennaio).

Prof. Beatrice Palma, Dott. Beatrice Cacciotti: «Novità sul teatro di Pompeo nei manoscritti di Pirro Ligorio» (26 febbraio).

Dott. Rossella Rea, Prof. Giovanni Carbonara, Dott. Gabriele Bartolozzi Casti, Arch. Roberta Loreti: «Scoperte e restauri nella basilica di Santo Stefano sulla via Latina» (26 febbraio).

Prof. Maria Pia Muzzioli (socio effettivo): «L’Isoletta a monte dell’Isola Tiberina. Dati archeologici e topografici» (26 marzo).

Prof. Eugenio La Rocca, Dott. Renato Del Signore, Dott. Paola Baldassarri: «Indagini archeologiche a Palazzo Valentini: domus di età imperiale ai margini del Foro Traiano» (26 marzo).

Prof. Rosario Pintaudi: «Scavi recenti ad Antinoupolis» (30 aprile).

Prof. Gaetano Messineo (socio corrispondente), Dott. Laura Zonetti, Dott. Emanuele Di Giampaolo, Dott. Mauro Rosati: «Il Convento di San Giuliano a L’Aquila ed il suo Museo» (30 aprile).

Prof. Henner von Hesberg: «I cani marmorei del Vaticano» (28 maggio).

Dott. Claudio Parisi Presicce: «Il Pantheon: forma e significato» (28 maggio).

Prof. Alfredo Valvo (socio corrispondente): «Commemorazione del socio corrispondente Prof. Marta Sordi» (25 giugno).

Prof. Fausto Zevi, Prof. Maria Letizia Caldelli, Dott. Filippo Demma, Dott. Paola Miniero, Dott. E. Nuzzo, Prof. Carlo Rescigno, Dott. Claudia Valeri: «Nuovo Museo dei Campi Flegrei nel Castello di Baia» (25 giugno).

Prof. Bernard Andreae (socio effettivo): «Il satiro di Mazara del Vallo e Prassitele» (26 novembre).

Prof. Franca Taglietti (socio corrispondente): «I tondi Caetani con busti di divinità: una nuova testimonianza di scultura microasiatica a Roma in età tardo­antica» (17 dicembre).

Prof. Francesco Gandolfo (socio corrispondente): «Il riuso di materiali classici nei portali medievali del Lazio» (17 dicembre).

2010:

Prof. Gian Luca Gregori (socio effettivo), Dott. Daniela Rossi: «Recenti ritrovamenti tra il V e VI miglio dell’antica via Flaminia: un tratto di viabilità e l’adiacente area necropolare» (28 gennaio).

Prof. Silvio Panciera (socio effettivo), Dott. Francesco Di Gennaro: «Ficulea: un nuovo frammento epigrafico. Problemi storici e topografici» (25 febbraio).

Prof. Nicola Bonacasa: «Riflessioni sulla scultura romana di Sabratha» (25 marzo).

Prof. Marco Galli: «Delo abbandonata? Nuovi elementi sul culto imperiale nel santuario di Apollo» (25 marzo).

Dott. Marina Sapelli: «Novità e prospettive della ricerca archeologica a Villa Adriana» (29 aprile).

Dott. Nadia Agnoli, Dott. Filippo Demma: «Il donario dei Quinctii: Graecia capta e arrivo di originali greci a Praeneste» (29 aprile).

Dott. Annarena Ambrogi: «Una statua togata dal Ginnasio Romano di Siracusa: un caso di reimpiego nella Sicilia tardoantica» (27 maggio).

Prof. Margherita Bonanno Aravantinos (socio corrispondente): «Erme di età tardoantica nel Museo Archeologico di Cheronea» (24 giugno).

Dott. Barbara Mazzei: «Il restauro delle pitture della catacomba Ad Decimum di Grottaferrata. Rilettura dei complessi iconografici» (24 giugno).

Dott. Giuseppina Pisani Sartorio (socio effettivo), Dott. Leonardo Lombardi, Dott. Henrique Rossi Zambotti: «I Trofei di Mario, mostra dell’Aqua Claudia – Anio Novus: il percorso dell’acqua» (16 dicembre).

Prof. Luca Ciancio: «Emblema del mutamento: il macellum di Pozzuoli nell’iconografia del XIX secolo» (16 dicembre).

2011:

Prof. Antonio Giuliano: «Commemorazione del socio corrispondente Prof. Gaetano Messineo» (27 gennaio).

Dott. Benedetta Adembri: «Nuovi approcci metodologici per lo studio della Villa Adriana» (27 gennaio).

Prof. Patrizio Pensabene (socio corrispondente), Arch. Guido Meli, Dott. Eleonora Gasperini, Dott. Enrico Gallocchio: «Restauri e studi recenti nella Villa del Casale di Piazza Armerina» (24 febbraio).

Prof. Romolo Augusto Staccioli (socio effettivo): «Il sacello e il simulacro di Giano o della pigrizia» (31 marzo).

Dott. Maria Giuseppina Lauro: «Scavi nella tenuta presidenziale di Castel Porziano: l’area archeologica di Tor Paterno e le evidenze post-classiche» (31 marzo).

Prof. Alfredo Buonopane: «Iter epigraphicum Compsanum» (24 aprile).

Dott. Alessandro Vella: «Due nuovi frammenti di un calendario marmoreo dalla via Ardeatina a Roma: considerazioni epigrafiche e riflessioni sulla topografia antica del Campidoglio» (28 aprile).

Prof. Anna Maria Ramieri: «Commemorazione del socio effettivo Dott. Valnea Santa Maria Scrinari» (26 maggio).

Prof. Orietta Sartori: «Il mandylion. Annotazioni storiche sul Volto “autentico” di Cristo» (26 maggio).

Prof. Eugenia Equini Schneider: «Elaiussa Sebaste (Turchia) tra tardo ellenismo e prima età bizantina» (30 giugno).

Dott. Gabriele Bartolozzi Casti: «La basilica vaticana tra Medioevo e Rinascimento: la distruzione del mausoleo degli Anici» (30 giugno).

Prof. Francesco D’Andria: «Il Santuario dell’Apostolo Filippo a Hierapolis di Frigia» (24 novembre).

Prof. Hugo Brandenburg (socio effettivo): «Commemorazione del socio corrispondente Prof. Edmund Buchner» (15 dicembre).

Prof. Andrea Augenti: «Nuove ricerche a Classe» (15 dicembre).

Dott. Matteo Braconi: «Un nuovo graffito gradese con singolare scena liturgica» (15 dicembre).

2012:

Dott. Daria Mastrorilli: «Le tombe dei martiri Zotico e Amanzio nella catacomba del X miglio della via Labicana» (26 gennaio).

Prof. Fulvio Cairoli Giuliani (socio effettivo): «Commemorazione del socio effettivo Prof. Lucos Cozza Luzi» (23 febbraio).

Prof. Luigi Capogrossi Colognesi: «Giuristi e agrimensori: la costruzione del paesaggio agrario repubblicano» (23 febbraio).

Dott. Francesco Paolo Arata: «Poggio Bracciolini e la provenienza “campense” della Minerva del Museo Capitolino: una possibile conferma» (23 febbraio).

Prof. Enzo Lippolis: «Commemorazione del socio corrispondente Prof. Antonino Di Vita» (29 marzo).

Prof. Gianfranco Agosti: «Interazioni fra testo e immagini nell’Oriente tardoantico» (29 marzo).

Prof. Giandomenico De Tommaso: «Alla ricerca di Alessandria: vetri dipinti» (29 marzo).

Trent’anni di scavi a Peltuinum: Prof. Paolo Sommella (socio effettivo): «Storia delle ricerche»; Dott. Fulvia Bianchi: «Il tempio nel Foro»; Dott. Daniele Nepi: «Il teatro. Aspetti architettonici»; Prof. Luisa Migliorati: «La città e il territorio» (26 aprile).

Prof. Silvio Panciera (socio effettivo): «Commemorazione del socio corrispondente Prof. Géza Alföldy» (31 maggio).

Prof. Carlo de Simone: «La nuova iscrizione tirrenica di Hephaistia (Lemnos)» (31 maggio).

Dott. Pietro Zander: «Commemorazione del socio onorario Em.mo e Rev.mo Sig. Cardinale Virgilio Noè» (28 giugno).

Prof. Antonio Sartori: «Mediolanum nelle sue pietre iscritte: specificità e novità» (28 giugno).

Prof. Oliviero Diliberto: «Un umanista alla corte estense: la “riscoperta” di Celio Calcagnini» (28 giugno).

Prof. Michel Gras (socio corrispondente): «La necropoli meridionale di Megara Hyblaea. Storiografia, archeologia, antropologia biologica» (29 novembre).

Prof. Alessandro Guidi: «Dai rituali ctonii alla religione ‘di stato': evoluzione delle manifestazioni del culto nell’Italia centrale e protostorica» (20 dicembre).

Dott.ssa Cinzia Conti, Prof.ssa Silvia Orlandi: «Gli interventi sulle superfici di travertino dell’Anfiteatro Flavio: tra epigrafia e restauro» (20 dicembre).

2013:

Prof. Anrnold Esch (socio effettivo): «Spolia minora. Il reimpiego dell’antico lungo le strade romane dell’Italia centrale» (31 gennaio)

Prof. José Remesal Rodriguez: «Il monte Testaccio: dalla discarica all’archivio» (28 febbraio).

Dott.ssa Marina Piranomonte: «Nuove scoperte sul tracciato della via Flaminia» (28 febbraio).

Prof. Masanori Aoyagi, Dott.ssa Claudia Angelelli: «La c.d. Villa di Augusto a Somma Vesuviana (NA). Nuove ipotesi di lettura sulla base delle più recenti ricerche archeologiche» (21 marzo).

Dott. Pietro Zander: «La necropoli di San Pietro alla luce degli ultimi restauri» (21 marzo).

Dott.ssa Emanuela Ceccaroni, Prof.ssa Cécil Evers, Dott.ssa Natacha Massar, Dott. Riccardo di Cesare, Dott.ssa Daniela Liberatore, Prof.ssa Maria José Strazzulla: «Recenti scoperte archeologiche nella città romana di Alba Fucens» (18 aprile).

Dott.ssa Chiara Carloni: «Nuove scoperte alla VIlla del Casale di Piazza Armerina: propilei, terme, fornaci» (28 maggio).

Dott.ssa Laura Ambrosini: «Le divinità dei pocola deorum alla luce di un nuovo esemplare del Volcani Group» (28 maggio).

Prof. Christopher Smith: «Commemorazione del socio corrispondente Prof. David Whitehouse» (27 giugno).

Prof. Matteo Massaro: «L’impaginazione delle iscrizioni latine metriche» (27 giugno).

Prof.ssa Anna Sirinian: «La presenza degli Armeni nella Roma medievale» (27 giugno).

Prof. Salvatore Settis: «Destini dell’arte classica: il gusto del Novecento e le sfide del presente» (28 novembre)

Prof. Danilo Mazzoleni: «Commemorazione del socio corrispondente Prof.ssa Anna Maria Ramieri» (19 dicembre).

Prof. Pier Luigi Tucci: «Nuove osservazioni sul Tabularium e sull’Arx capitolina» (19 dicembre).

Prof. Bernard Frischer, Prof. John Fillmore, Dott. Paolo Albèri Auber: «Ara Pacis e la linea meridiana di Augusto: un test della ricostruzione Buchner mediante simulazione al computer» (19 dicembre).

Prof. Paolo Liverani, Prof. Ian Haynes, Dott. Salvatore Piro, Dott. Giandomenico Spinola: «Progetto Laterano, primi risultati» (30 gennaio).

Dott.ssa Anna Moretti Sgubini: «Ancora una ‘scoperta’ nei depositi per l’Orientalizzante di Vulci» (27 febbraio)

Dott. Hubertus Manderscheid: Hermine Speier – una vita tra tre mondi» (27 febbraio)

Le ricerche dell’università ‘La Sapienza’ a Veio: Prof.ssa Gilda Bartoloni (socio corrispondente): «Il cane di terracotta»; Dott. Folco Biagi, Dott.ssa Francesca Boitani, Dott.ssa Sara Neri: «le mura e le porte di Veio»; Dott. Ugo Fusco: «I culti del sito di Campetti, area sud-ovest, dall’età arcaica a quella imperiale» (3 aprile 2014).

La cattedrale di Benevento: Dott.ssa Luigia Tomay: «Le fasi paleocristiana e longobarda alla luce delle recenti indagini archeologiche»; Prof.ssa Chiara Lambert: «La documentazione epigrafica di età longobarda: alcune riletture e nuove acquisizioni» (24 aprile).

Prof. Paolo Liverani (socio effettivo), Dott. Giorgio Filippi: «Un nuovo frammento della Forma Urbis con il Circus Flaminius» (22 maggio).

Dott.ssa Elisa Lissi Caronna (socio effettivo): «Commemorazione del socio effettivo Laura Fabbrini» (26 giugno).

Prof.ssa Laura Chioffi: « CIL VI.8 fasc. 3: 41025 elogium (?) feminae ordinis senatorii, ovvero il fatale destino di Iulia figlia di Cesare» (26 giugno).

Dott. Antonio Varone: «Le iscrizioni graffite di Stabiae alla luce dei nuovi rinvenimenti» (26 giugno).

Prof. Andrea Giardina: «Augusto e Costantino: prospettive parallele antiche e moderne» (27 novembre).

Dott.ssa Silvia Alaura: «Dal testo al contesto: la ricostruzione degli archivi e delle biblioteche cuneiformi della capitale ittita Hattusha» (18 dicembre).

Dott. Massimiliano Ghilardi: «I copisti della Roma sotterranea nel primo Seicento. Nuovi dati da ricerche di archivio» (18 dicembre).

* * *

Le adunanze pubbliche, nel corso delle quali sono lette le comunicazioni scientifiche, sono tenute l’ultimo giovedì del mese durante l’anno accademico (novembre-giugno).

La biblioteca è aperta il martedì dalle ore 16,15 alle 18,45.

DET NORSKE INSTITUTT I ROMA – bozza annuario 57

DET NORSKE INSTITUTT I ROMA

ISTITUTO DI NORVEGIA IN ROMA

Viale Trenta Aprile, 33 – 00153 Roma

Tel. 06-58391007 – Fax: 06-5880604

Posta elettronica: post@roma.uio.no

 

L’Istituto di Norvegia in Roma fa parte dell’Università di Oslo; fu fondato nel 1959 con lo scopo di promuovere gli studi e le ricerche umanistiche nel campo della cultura e dell’arte nell’area mediterranea. L’Istituto si è specializzato in particolare in studi e ricerche di archeologia classica, della tarda antichità e della storia dell’arte italiana. I risultati delle ricerche vengono pubblicati negli Atti dell’istituto (Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia). Il regolamento dell’Istituto prevede inoltre che venga svolta attività di insegnamento per studenti e studiosi che, prevalentemente con borse di studio, scelgono di trascorrere un periodo di studio a Roma. L’insegnamento comprende corsi rivolti per lo più a laureandi (laurea magistrale) su vari temi di archeologia, storia dell’arte italiana e storia di Roma nonché un insegnamento semestrale impartito dai nostri professori. L’Istituto organizza anche seminari internazionali e ha partecipato a ricerche tra le quali vanno ricordati i programmi di scavo italo-scandinavi della antica città di Ficana (1976-1981), del tempio dei Castori al Foro Romano (1983-1985) e di una villa romana sul lago di Nemi (1998-2002). Nel 2010 ha ospitato il corso di Diploma Europeo di Studi Medievali della Fédération Internationale des Instituts d’Etudes Médiévales (ottobre-giugno) a cui hanno partecipato otto studenti di nazionalità diverse.

 

 

DIREZIONE

Comitato accademico di direzione:

Prof. Eirik Welo, Direttore accademico.
(eirik.welo@ifikk.uio.no)

Line Cecilie Engh
(tel.06-58391010; l.c.engh@roma.uio.no)

Thomas Foerster
(tel.06-58391002; thomas.foerster@roma.uio.no)

Amministrazione:

Dott. Anne Nicolaysen
(tel. 06-58391006; anne.nicolaysen@roma.uio.no)

Dott. Mona E. Johansen
(tel. 06-58391007; m.e.johansen@roma.uio.no)

Bibliotecario:

Dott. Manuela Michelloni
(tel. 06-58391005; manuela.michelloni@roma.uio.no)

 

RICERCATORI

Dott. Thomas Foerster
«Dynamics of Political Myth in the Renaissance of the Twelfth Century». La ricerca vuole esaminare la funzione dei miti politici nella cultura politica medievale. Lungo tutta l’epoca medievale i racconti e gli eroi del passato sono stati utilizzati in situazioni politiche per creare legittimità. La discussione teorica di questi miti politici ha fatto progressi nell’ambito di molte discipline. Fino ad oggi, i contributi sono venuti dalla filosofia, dalle scienze sociali e in particolare dalla ricerca storica sull’Ottocento e il Novecento, ma mai dalla storia medievale. Questi contributi definiscono miti principalmente i racconti classici che sono stati utilizzati nelle ideologie politiche dei tempi moderni. Gli storici medievali hanno il vantaggio di poter guardare le origini di queste storie, e il loro sviluppo, le loro varianti e il loro utilizzo in situazioni diverse. Il 1100 in particolare fu un periodo di grande dinamismo per quel che riguarda la selezione delle fonti di miti politici: oltre alle storie della Bibbia, durante il 1100 si usano anche racconti di letteratura cortese e soprattutto racconti provenienti dalla tradizione della letteratura classica greca e romana. La ricerca sul medioevo ha molto da imparare dalle teorie del mito politico, ma ha anche molto da offrire. Il progetto intende contribuire a questo dibattito utilizzando testimonianze provenienti dagli ambiti della corte pontificia, degli imperatori del Comune di Roma nel 1100.

Dott. Line Cecilie Engh
«La sposa del papa. L’impatto della metafora sposalizia sulle relazioni di potere in Europa occidentale, 1150-1400». Il progetto affronta sia un’analisi teorica che una specifica dell’impatto della metafora. Analizzerà come e perché una specifica metafora – la sposa di Cristo – emerse dal mondo dei testi teologici nel periodo tardo medievale per diffondere aspetti centrali dello sviluppo sociale, ideologico e istituzionale dell’Europa Occidentale. In che modo l’immagine della sposa si muove tra il delimitato ambiente intellettuale dei monasteri e l’arena politica e pragmatica del papato al tempo della Riforma, genera complessi modelli ideologici che stabiliscono e regolano sia l’istituzione del matrimonio che le strutture delle gerarchie politiche dell’Europa occidentale. Il progetto si interroga circa i modi attraverso i quali i nascosti significati ideologici e cognitivi legati al corpo e al genere hanno aiutato a diffondere le costruzioni delle relazioni di autorità e potere.

Dott. Simon Malmberg
archeologia romana; Simon Malmberg è impiegato presso l’Istituto di Norvegia in Roma, dove svolge attività di insegnamento durante entrambi i semestri, autunnale e primaverile. Egli è professore associato presso l’Università di Bergen, dove conduce le sue ricerche negli ambiti della storia, della cultura e delle religioni dell’antichità.

Dott. Frances F. Steen
Professore associato in Scienze della comunicazione alla University of California, Los Angeles (UCLA), collabora con i colleghi ricercatori dell’Istituto allo sviluppo di progetti mettendo a disposizione la propria esperienza. Il professor Steen dirige il Red Hen Lab, una rete internazionale di ricercatori che studiano la comunicazione multimodale e il gruppo di ricerca «Joint Image-Text parsing and reasoning for analyzing social and political news events», che fa parte di un progetto volto ad espandere gli interessi del gruppo di lavoro Red’s Hen su comunicazione multi modale nei programmi di informazione televisiva e nella conversazione interpersonale, il gruppo di progetto ha dato il via ad uno studio della comunicazione multi modale in periodi anteriori all’avvento del cinema e della televisione. Lo scopo immediato è di creare tagged set d’immagini di mosaici, affreschi, statue, ecc. dell’epoca tardo antica e del primo medioevo. I suoi interessi di ricerca includono: comunicazione multimodale, casual reasoning, persuasione visuale, manifestazione delle emozioni, visualizzazione dei dati, scienze cognitive.

Dott. Sebastian Salvadò
Storia, liturgia. Sebastian Salvadò lavora per la sua ricerca presso l’Istituto di Norvegia a Roma ed è curatore degli Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia insieme a Siri Sande. I suoi interessi di ricerca includono: storia medievale, liturgia, storia della liturgia.

MEMBRI

Siri Sande, prof. em.
Archeologia romana; Siri Sande ha dedicato i suoi studi principalmente all’arte e architettura romana. Ha partecipato a scavi al Foro Romano, ha collaborato alla pubblicazione scandinava del Tempio di Castore e Polluce al Foro Romano, ha pubblicato un catalogo di  antichi ritratti presenti in collezioni norvegesi e numerosi articoli sulla Roma della tarda antichità. E’ curatrice insieme a Sebastian Salvadò degli Acta Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia.

 

BORSISTI

Dott. Pål Kjetil Botvar: «Youth, religion and human rights».

Dott.ssa Camilla A. Chams Henrichsen: «Elena Ferrante: gender and identity».

Dott. Alfonso Del Percio: «Effects of political-economic transformations on the role of language in regulation of migration».

Prof. ass Gerd Granerød: «Dimensions of Yahwism in the Persian period; Studies in the Judean community of Elephantine (Egypt)».

Dott. Per Steff Hagen: «Roman tombs and the freedman (Pompeii)».

Prof. Reidar Halvik: «Christian art in Antiquity and Middle Ages».

Helene Johansen: «Translations in children’s literature».

Prof. ass. Elizaveta Khachaturyan: «Language and national identity among immigrants».

Anne Carlsen Likværn: «Linguistic analysis and comparison – Renzi and Solberg – in relation to refugees crisis in Europe».

Simen K. Nielsen: «Caravaggio’s Crucifixion of St. Peter».

Dott. Fredrik Nilsen: «Free will from Augustin to Kant».

Eva Urestad Pedersen: «Building democracy, corruption in Italy. Case study: Mafia Capitale».

Prof. ass. Vibekke Roggen: «Petrarca’s Africa».

Prof. ass. Irene Selsvold: Hierapolis project.

Jan Ingar Thon: «Roman pagan temples in medieval Christianity: reuse of ancient buildings in the Middle Ages».

Prof. ass. Sissel Undheim: «Sacred and secular virgins in Late Antiquity».

Prof. Trygve Willer: «Religion and migration».

Dott. Romy Wyche: «Reuse of sarcophagi, graphic symbols».

 * * *

La biblioteca dell’Istituto, membro dell’Unione Romana Biblioteche Scientifiche (URBS) possiede 25.000 volumi e circa 140 periodici correnti. Le raccolte sono dedicate in maniera particolare ad archeologia classica di Roma e del Lazio, storia dell’arte e archeologia della tarda antichità e dell’alto medioevo, storia dell’arte italiana fino al periodo barocco. La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 16 ed è chiusa nel mese di agosto. L’ammissione si ottiene previo appuntamento con il bibliotecario. L’archivio fotografico conserva circa 13.000 tra negativi e stampe che riflettono le ricerche condotte dai membri dell’Istituto.

KONINKLIJK NEDERLANDS INSTITUUT TE ROME – bozza annuario 57

KONINKLIJK NEDERLANDS INSTlTUUT TE ROME
REALE ISTITUTO NEERLANDESE A ROMA

Via Omero, 10-12 – 00197 ROMA – Tel. 06.3269621 – Fax 06.3204971
Posta elettronica uffici: info@knir.it
Borsisti: Tel. 06-32696244 – Foresteria: Tel. 06-3225465
Sito Internet: www.knir.it

L’Istituto Neerlandese fu fondato nel 1904 per promuovere le ricerche sulla storia neerlandese negli archivi del Vaticano e di Roma. In seguito le ricerche furono estese alla storia dell’arte e – dal 1920 – all’archeologia classica. Lo scopo principale dell’Istituto è la ricerca e l’insegnamento nel campo della storia, della storia dell’arte e dell’archeologia. L’Istituto ospita borsisti e studiosi provenienti dalle varie università neerlandesi e organizza corsi specifici di storia, di storia dell’arte e di archeologia e storia antica per laureandi e dottorandi delle università e scuole di specializzazione neerlandesi. Inoltre l’Istituto promuove e organizza attività culturali quali mostre e concerti. La Biblioteca conta circa 63.000 volumi. Le pubblicazioni dell’Istituto Neerlandese comprendono dal 2007 l’annuale Fragmenta, successore delle Mededelingen van het Nederlands Instituut te Rome del quale sono stati pubblicati 61 volumi (1921-2002); inoltre saggi e monografie scientifiche editi nella collana «Scrinium». L’Istituto ha sede nella Valle Giulia in un edificio del 1933 che può ospitare circa 20 studiosi. Dal 1° gennaio 1991 l’Istituto dipende dal Ministero neerlandese della Pubblica Istruzione: il consiglio direttivo è composto da esponenti di varie università neerlandesi sotto la direzione dell’Università di Groningen.

Direttori dall’anno di fondazione:
Dott. Gisbert Brom (1904-1915)

Prof. A.H.L. Hensen (1915-1924)

Prof. G.J. Hoogewerff (1924-1950)

Prof. J.J. Poelhekke (1950-1965)

Prof. H. Schulte Nordholt (1965-1979)

Dott. C.M. Stibbe e Dott. P.J. van Kessel (ad interim: 1979-1981)

Dott. J. Offerhaus (1981-1987)

Dott. Th.J. Meijer (1987-1997)

Prof. S.L. de Blaauw (ad interim: 1997)

Prof. Herman Geertman (1997-2002)

Prof. Marjan Schwegman (2003 – 28 febbraio 2007)

Dott. Gert-Jan Burgers (ad interim dal 1° marzo 2007 al 31 luglio 2007)

Prof. Bernard H. Stolte (2007-2012)

Prof. Gert-Jan Burgers (2012 – 2013)

Dott. Marieke van den Doel (ad interim dal 1° ottobre 2013 al 30 aprile 2014)

Prof. Harald Hendrix (dal 1° maggio 2014)

 

 

 

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Harald Hendrix (posta elettronica: haraldhendrix@knir.it)

Direttore degli Studi storici:
Dott. Arthur Weststeijn (posta elettronica: history@knir.it)

Direttore degli Studi di Storia dell’Arte:
Dott. Arnold Witte (posta elettronica: a.witte@knir.it)

Direttore degli Studi dell’Antichità:
Dott. Jeremia Pelgrom (posta elettronica: archeo@knir.it) 

Contabile:
Sig.ra Mirjam Hinrichs (posta elettronica: comptab@knir.it) 

Segretariato:
Sig.ra Ivana Bolognese (posta elettronica: secretary@knir.it)

Sig.ra Agnieszka Konkol, B.A. (posta elettronica: secretary@knir.it)

Sig.ra Martine Nieuwenhuis, B.A. (posta elettronica: secretary@knir.it)

Dott. Corine Tetteroo (posta elettronica: secretary@knir.it) (fino al 15 aprile 2016)

Dott. Tessa Vrijmoed  (posta elettronica: secretary@knir.it) (dal 1° maggio 2016)

Biblioteca:
Sig.ra Janet Mente, B.A. (posta elettronica: librarian@knir.it)

Sig. Angelo Coccarelli (posta elettronica: libassistant@knir.it)

Resident Fellows:
Prof. dr. Mieke Bal – Autunno 2015

Maaike Schoorel – Inverno 2015-2016

Prof. dr. Konrad Ottenheym – Primavera 2016

Prof. dr. Karl Enenkel – Primavera 2016

Prof. dr. Rosi Braidotti – Estate 2016

Non-resident Fellows:

Magali Reus – Autunno 2016

Dr. Maria Forcellino

Dr. Agnese Fischetti

Borsisti 2015-2016 

Borsisti  2015-2016

Anita Casarotto: «Settlement location preferences in early Roman colonial landscapes».

Angelo Castroroa Barba: «Mediterranean landscapes in transition (300 – 800 AD): comparing Western Sicily and Southern Apulia».

Elisa Goudriaan: «The cultural importance of Florentine patricians (1600-1660)».

Marlisa den Hartog: «Sexuality in the Italian novella (14th-16th c.)».

Suzanne van de Liefvoort: «Evocation and Authenticity in Roman Domestic Art».

Huub van der Linden: «Printed Italian music in Europe around 1700: a history of the Silvani firm».

Iskander Sonnemans: «The social position of mystery cults within the Roman Empire: a spatial approach».

Tom Trienen: «The Tiber Valley: an Exploration of the Archaeology of the Tiber Valley».

Ferco van der Weg: «The reorganization of Italy during the 4th century BC».

Loek Luiten: «Power in St. Peter’s Patrimony, 1417-1561».

Amanda Sengelov: «Volscian migration identification in Satricum».

Giswinne van de Wijdeven: «Volscian migration identification in Satricum».

Remco Bronkhorst: « Satricum (Latium, Central Italy)».

Becca Grose: «Rome’s earliest monasteries: literary evidence of layout and its implications».

Sarah Randeraad:  «The appreciation of medieval art in nineteenth-century Roman museums».

Evelien Witmer : «Social impact of land use changes in the Pontine plain: a geoarchaeological approach».

Martijn van Beek: «Juan Ricci de Guevara (1600-1681) in Italy».

Tanja van Loon:  «Ritual practice in Archaic Latium Vetus».

Sarah Willemsen: «Ritual practice in Archaic Latium Vetus».

Maarten van Deventer: «Ex Memoria praecedentium saeculorum».

Suzan van de Velde: «Function and impact of Greek statues in the city of Rome».

Thérèse Peeters: «Trust in the Counter Reformation».

Lars Schaarman: «Ostia, a Fractal Harbor Town».

Mark Locicero: «Water, Urbanism and Sustainability in Roman Ostia».

Ties Verhoeven:«Land use changes (Taranto, Italy)».

Marjolein van der Boon: «The first ten miles of the Via Appia Antica in Rome».

Ilona Venderbos: «Transformations in gendered identities in Italy between the 9th to 6th century BC».

Trainees e Stagisti 2015-2016

Laurien de Gelder: Trainee Santa Prisca Project (archeologie)

Jord Hilbrants: Trainee Santa Prisca Project (archeologie)

Lennart Kruijer:  Trainee Santa Prisca Project (archeologie)

Inge Hoffman: stagista Hadrianus Project (storia dell’arte)

Sanne Boomsma: stagista Book and Digital Media Studies (biblioteca)

* * *

La biblioteca comprende circa 66.000 volumi delle seguenti discipline: storia, storia della Chiesa, storia dell’arte e archeologia di Roma. La biblioteca fa parte della rete URBS e può essere consultata sul sito: http://koha-urbs.reteurbs.org/ oppure attraverso la pagina web della biblioteca dell’Università di Groningen.

La biblioteca è aperta tutti i giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 13.30 alle 16.30. Nel mese di luglio la biblioteca è aperta per appuntamento e rimane chiusa in agosto. Si richiede una lettera di presentazione e un documento.

ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA – bozza annuario 57

ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA

Via Ludovisi, 48 – 00187 ROMA
Tel. 06.420421 – Fax 06.42042420
Posta elettronica: roma@istitutosvizzero.it
Sito Internet: www.istitutosvizzero.it

Istituita ufficialmente dal Consiglio federale il 27 dicembre 1947, dal 4 agosto 1948 la Fondazione dell’Istituto Svizzero di Roma (ISR) ha sede nella splendida Villa Maraini sul Pincio. Fu la contessa Carolina Maraini-Sommaruga (1869-1959), vedova dell’industriale Emilio Maraini (1853-1916) – anch’egli di Lugano, noto per aver introdotto in Italia la produzione di zucchero ottenuto dalle barbabietole –, a donare, nel 1946, la loro residenza nella Capitale alla Confederazione Svizzera. Il mandato espresso in occasione della donazione fu che la Villa fosse «perpetuamente al servizio della cultura, nel segno della collaborazione tra la Svizzera e l’Italia». Dalla sua fondazione fino a oggi, l’Istituto persegue il suo scopo, stabilito dall’articolo 2 dello statuto, di «offrire a giovani svizzeri la possibilità di approfondire le loro conoscenze o la loro arte, d’intraprendere ricerche o lavori originali, in un centro di cultura classica» e di «incoraggiare l’attività scientifica o artistica della Svizzera, offrendo a studiosi e artisti condizioni favorevoli di soggiorno in Italia», e altresì di «contribuire allo sviluppo delle relazioni scientifiche e culturali tra la Svizzera e l’Italia». In seguito alla nuova impostazione strategica e strutturale fissata dal Consiglio di Fondazione nel 2004, l’Istituto può avvalersi del sostegno di due nuovi partner istituzionali: la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia (PH), che si aggiungono all’Ufficio federale della cultura e all’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, ai Cantoni e agli sponsor privati. Il sostegno della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione permette di organizzare progetti e convegni scientifici, contribuendo così a migliorare i rapporti tra il mondo accademico elvetico e i centri di ricerca italiani. Nel 2005 la Fondazione Pro Helvetia ha dato mandato all’Istituto di assumersi il ruolo principale di promozione culturale sul territorio italiano, lavoro prima svolto dal Centro culturale svizzero di Milano (1997-2005). A partire dal 2005, la BSI (ex Banca del Gottardo) opera come partner privato dell’Istituto. L’Istituto con le sue due sedi a Roma e Milano (nel complesso architettonico costruito dall’architetto zurighese Armin Meili) è oggi il principale centro culturale della Svizzera in Italia e offre un’opportunità importante nella formazione delle nuove leve scientifiche e artistiche del nostro Paese.

Ogni anno l’Istituto ospita tra dieci e dodici membri, fra artisti e studiosi universitari svizzeri, che risiedono a Roma per un intero anno accademico, da metà settembre a metà luglio.

 Sulla scia di questa lunga tradizione, dal 2013/2014 è stato avviato Studio Roma – programma transdisciplinare sul contemporaneo, per offrire ai membri residenti la possibilità di sperimentare originali formati di ricerca dove la produzione di conoscenza è immediatamente anche sua necessaria condivisione tra i differenti ambiti e le diverse discipline artistiche e scientifiche.

Per l’anno accademico 2014/2015 il tema proposto è: Affrontare la crisi: saperi e strumenti alla prova.

 

DIRETTORI DALL’ANNO DI FONDAZIONE:

Prof. Marguerite VAN BERCHEM (1948-1949)

Prof. Christoph SIMONETT (1949-1952)

Prof. André LABHART (1952-1954)

Prof. Ernest GIDDEY (1954-1956)

Prof. Gustav GROSSMANN (1956-1961)

Prof. Paul COLLART (1961-1970)

Prof. Gustav INEICHEN (1970-1975)

Prof. Kurt FORSTER (1975-1977)

Prof. Clemens KRAUSE (1977-1985)

Prof. Hans-Markus VON KAENEL (1985-1988)

Prof. Florens DEUCHLER (1988-1996)

Dott. Hans-Christoph VON TAVEL (1996-2000)

Dott. Dieter BACHMANN (2001-2004)

Dott. Hans-Christoph VON TAVEL (2004-2005)

Prof. Christoph RIEDWEG (2005-2013)

Prof. Dr. Michele LUMINATI (2013- )

 

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Dr. Michele LUMINATI

Responsabile programma artistico:

Salvatore LACAGNINA

Responsabile programma scientifico:

Dr. Philippe B. SORMANI (da settembre 2014)

Amministratore:

Stephan Markus BERGER

 

Segreteria di direzione e del Consiglio di Fondazione:

Elena CATUOGNO

Assistenti scientifici del direttore (Roma):

MLaw Filippo CONTARINI

 

COLLABORATORI SETTORE ARTI:

Assistente curatoriale Settore Arti:

Egija INZULE (consultant)

 

Roma

Office Manager – Coordinamento organizzazione:
Anna Schulz SEYRING

Produzione:

Micaela DOTI

 

Milano

Produzione e Organizzazione:

Claudia BURASCHI

 

RISORSE:

Biblioteca:

Romina PALLOTTO

Comunicazione e ricerca:

Paolo DO (consultant), Lorenzo MICHELI GIGOTTI(consultant)

Media manager:

Davide SACCO (consultant)

Ufficio stampa:

Alessandra SANTERINI (consultant)

Front Office:

Marianna PALFRADER

 

BORSISTI 2014/2015

BARONI, Francesco, lettere moderne e storia delle religioni (Losanna/Firenze)

FOLETTI, Ivan, storia dell’arte (Losanna/Brno)

FOLLY, Gina, arti visive (Zurigo)

FORNARI, Davide, scienze del design (Lugano)

HAENNY, Céline, musica (Losanna/Ginevra)

LE TROTER, Anne, arti e letteratura (Ginevra)

MILANI, Pauline, storia contemporanea (Friburgo)

NOBS, Virginie, archeologia (Ginevra)

OGUEY, Grégoire, storia medioevale (Neuchâtel)

ROUET, Coralie, arti visive (Ginevra)

VALENZA, Benjamin, arti visive (Losanna)

WEINBERGER, Hannah + MUCAI, Niku Alex, arti visive (Basilea)

 

ORARI E INFORMAZIONI RELATIVE ALLA BIBLIOTECA

La biblioteca dell’Istituto Svizzero di Roma svolge un servizio di supporto documentario all’attività della ricerca interna dell’Istituto e dei suoi membri e si propone come centro di raccolta, di studi e promozione dell’operato culturale svizzero in Italia. Essa comprende in tutto ca. 45.000 volumi, 150 titoli di riviste specializzate correnti in italiano, tedesco, francese ed inglese. Le principali discipline sono l’archeologia, l’architettura, la filologia, la storia, la linguistica, la storia dell’arte, la letteratura. Le sezioni più ricche sono quelle che riguardano la città di Roma. La specificità della biblioteca risiede nella grande collezione di Helvetica: in particolare la letteratura, l’arte, la storia, la geografia della Svizzera nelle quattro lingue nazionali. La biblioteca comprende anche una consistente raccolta di pubblicazioni di carattere specialistico storico-diplomatico, giuridico e linguistico, sempre di area elvetica. La biblioteca ha inoltre ricevuto in dono la biblioteca del professor François Lasserre, che comprende una ricca collezione di letteratura greca e latina, di linguistica e di storia greca, romana e bizantina. Un altro fondo che arricchisce la biblioteca è quello legato al dr. Hanno Helbling (1930-2005) attinente alle aree della storia, storia della Chiesa e filosofia cristiana. Dal 2005 la biblioteca ha conosciuto una notevole trasformazione. Da luogo riservato esclusivamente allo staff e ai membri interni essa si è trasformata in biblioteca aperta al pubblico e si è dato inizio all’informatizzazione delle sue collezioni. Per dare accesso ai suoi dati la biblioteca ha scelto il catalogo collettivo in rete URBS, Unione Romana delle Biblioteche Scientifiche, il network delle biblioteche di ricerca delle scienze umane e sociali a Roma. Dal 2010 la biblioteca dispone anche di una posizione di ascolto della Fonoteca Nazionale Svizzera che mette a disposizione parti consistenti del suo patrimonio sonoro storico e contemporaneo come strumento di preservazione dell’identità culturale svizzera. La biblioteca dell’Istituto Svizzero di Roma è l’unica in Italia ad offrire questo servizio. A partire dal 2013, al fine di migliorare i suoi servizi la biblioteca si è dotata di una carta delle collezioni e di una carta dei servizi. La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e il pomeriggio su appuntamento. Trattandosi di una biblioteca di ricerca non effettua prestito esterno.

 

ORARI DI APERTURA ISTITUTO

Orari di apertura

8,00-13,00 / 14,00-17,00

lunedì-venerdì

 

ISTITUTO STORICO AUSTRIACO – bozza annuario 57

 

 

 

ISTITUTO STORICO AUSTRIACO presso il FORUM AUSTRIACO DI CULTURA IN ROMA ÖSTERREICHISCHE AKADEMIE DER WISSENSCHAFTEN

Viale Bruno Buozzi, 111/113 – 00197 ROMA Tel. 06.36082601 – Fax 06.3224296 Posta elettronica: info@oehirom.it

L’Istituto Storico presso il Forum Austriaco di Cultura in Roma fu fondato per iniziativa di Theodor von Sickel nel 1881, subito dopo l’apertura dell’Archivio Vaticano alle ricerche, per il reperimento nei fondi dell’Archivio di notizie sulla storia austriaca; la pubblicazione dei risultati scientifici dell’«Istituto Austriaco di Studii Storici in Roma» fu posta sotto il patrocinio dell’Imperiale Accademia delle Scienze a Vienna. Nel 1935 l’Istituto fu aggregato al neonato Istituto Austriaco di Cultura come «Sezione per gli Studi Storici»; il 1° gennaio 1982 ha assunto la denominazione di Istituto Storico presso l’Istituto Austriaco di Cultura in Roma. Nel 1988 fu creata una Sezione a Madrid, che è stata soppressa alla fine del 2011. Dal 1991 il finanziamento dipende direttamente dal Ministero federale d’Istruzione, Scienze e Cultura, ma la direzione scientifica rimane di competenza dell’Accademia Austriaca delle Scienze. A quest’ultima – dal 1° gennaio 2012 – sono affidate anche le competenze amministrative. Gli obiettivi principali dell’Istituto sono in ambito storico, nel senso più ampio (dall’antichità sino all’epoca moderna), nell’archeologia e nella storia dell’arte. L’Istituto pubblica una rivista annuale (Römische Historische Mitteilungen) e una serie di pubblicazioni in varie collane. L’Istituto occupa lo stesso palazzo del Forum Austriaco di Cultura in Roma e offre annualmente ospitalità a borsisti nei campi di studi indicati.

Direttori dall’anno di fondazione:

Istituto Austriaco di Studii Storici (1881-1915)

Prof. Theodor Ritter von Sickel (1881-1901)

Prof. Ludwig Freiherr von Pastor (1901-1915) 1

Istituto Storico Austriaco in Roma (1929-1935)

Prof. Ignaz Philipp Dengel (1929-1935) 2

Istituto Austriaco di Cultura in Roma (1935-1938 e 1950/1956-1981; con una sezione di Studi Storici):

Prof. Ignaz Philipp Dengel (1935-1938) 3

Prof. Leo Santifaller (1956-1964) 4

Prof. Herman Fillitz (1965-1967)

Prof. Heinrich Schmidinger (1968-1981)

Istituto Storico presso l’Istituto Austriaco di Cultura (1981-2001) 5

Prof. Otto Kresten (1981-1999)

Prof. Richard Bösel (1999-2013)

DIREZIONE

Direttore: Univ. Doz. Dr. Andreas Gottsmann, Docente di storia dell’Università di Vienna

(posta elettronica: gottsmann@oehirom.it)

Direttore amministrativo: Dott. Ulrike Outschar (posta elettronica: outschar@oehirom.it)

Assistenti scientifici: Dott. Gunhild Jenewein: archeologia (posta elettronica: jenewein@oehirom.it)

Dott. Rainer Murauer: storia medievale (posta elettronica: murauer@oehirom.it)

Bibliotecario: N.N. (posta elettronica: biblioteca@oehirom.it)

Segretaria: Dott. Anna Grandicelli in Ricci (posta elettronica: grandicelli@oehirom.it)

BORSISTI

Mag. Eleonora GAUDIERI: storia dell’arte; Alois Riegl e la nascita dell’arte barocca a Roma (ottobre-dicembre 2015, aprile-giugno 2016)  

Mag. Maria KIRCHMAIR: romanistica; Narrazione dello spazio, movimento e identità nella letteratura moderna post-coloniale d’Italia (ottobre 2015, febbraio-marzo 2016)

Dr. Alice LANDSKRON: archeologia classica; L’arredamento delle case di Ostia studiato all’esempio della domus della Fortuna Annonaria (ottobre 2015, febbraio-marzo 2016)

Mag. Rafael PREHSLER: storia;   Progettazione e identità urbanistica: Firenze – Roma – Parigi 1400-1700 (novembre 2015-marzo 2016)

Mag. Andrea RIEDL: teologia cattolica e storia della chiesa; Immagine e unità di chiesa: Controversie teologiche tra la chiesa orientale e la chiesa occidentale nel XIII secolo (aprile-giugno 2016)

Mag. Nunzia L. Saldalamacchia: archeologia classica; Fibule con applicazioni d’ambra, provenienti dell’Etruria e del Latium Vetus (dicembre 2015-giugno 2016)

Mag. Katrin STERBA, storia dell’arte; Strategie di visualizzazione nella pittura del soffitto dell’arte barocca (gennaio 2016)

DI Silvia TAMMARO, storia dell’arte; Il Theatrum Sabaudiae e lo scambio culturale tra Torino e Vienna (1660-1740) (ottobre 2015-gennaio 2016, aprile-giugno 2016)

 

* * *

La biblioteca dell’Istituto rimane aperta dalle ore 9 alle ore 18, ad eccezione del sabato e dei giorni festivi (chiusura estiva nel mese di agosto).

Il fondo della biblioteca – che ammonta a 100.000 elementi – è in particolare dedicato alla storia, ma comprende anche una ricca collezione di volumi a disposizione di quanti vogliano documentarsi sulla storia dell’arte, sulla letteratura, cultura e società dell’Austria. Fanno parte integrante della biblioteca il fondo Caracciolo (storia, storia dell’arte, storia delle religioni, archeologia) nonché il fondo Valsecchi (storia italiana ed europea moderna).

I frequentatori della biblioteca possono usufruire di un catalogo online che rispecchia l’intero patrimonio della biblioteca, inclusi i circa 1.000 spartiti musicali nonché un certo numero di CD Rom e CD Audio.

La biblioteca è membro della rete informatica romana URBS: gli studiosi possono usufruire dei servizi offerti da questo sistema. 

1 L’Istituto non fu riaperto nella primavera del 1915. Pastor partì da Roma nel gennaio 1915. Il 18 settembre 1919 l’Istituto fu posto ufficialmente sotto sequestro. Dal marzo del 1920 fino al 1928, anno della sua morte, Pastor fu ambasciatore della Repubblica Austriaca presso la Santa Sede; durante tale periodo continuò a portare il titolo di direttore dell’Istituto Austriaco di Studii Storici (Istituto Storico Austriaco in Roma); l’Istituto servì come sede dell’Ambasciata. In quel periodo non vennero assegnate borse di studio.

2 Dengel fu nominato direttore dell’Istituto Storico Austriaco in Roma nel febbraio 1929. Dal dicembre di quell’anno la sede fu restituita all’Istituto; nel 1930 fu di nuovo assegnata una borsa di studio.

3 L’Istituto Storico Austriaco in Roma fu trasformato in un Istituto Austriaco di Cultura in Roma (con una sezione di Studi Storici) in virtù dell’accordo culturale fra l’Italia e l’Austria del febbraio/marzo 1935. La direzione del nuovo Istituto fu affidata a Dengel fino al marzo 1938; nel maggio di quell’anno Dengel fu costretto ad andare in pensione.

4 L’Istituto Austriaco di Cultura in Roma fu ufficialmente riaperto l’11 aprile 1950; nel periodo seguente i direttori ebbero il titolo di presidente. Furono, quindi, presidenti: dott. Ernst Hefel (già nominato nell’estate del 1949 fino alla fine del 1954); dott. Egon Hilbert (1955-1960); dott. Heinrich Peter (1960-1964). In seguito, il 14 marzo 1952, il contratto culturale esistente fra l’Italia e l’Austria fu rinnovato e fu confermata l’esistenza dell’Istituto Austriaco di Cultura in Roma, del quale faceva anche parte esplicitamente una Sezione di Studi Storici. Gli impegni scientifici e l’assistenza ai borsisti vennero affidati a un Segretario scientifico di stanza a Roma e posti sotto la guida di una Commissione (dopo un «Kuratorium») dell’Accademia Austriaca delle Scienze. Il presidente di questa Commissione, Leo Santifaller, venne nominato Direttore scientifico dell’Istituto Austriaco di Cultura in Roma nel giugno del 1956.

5 A partire dal gennaio 1982 la Sezione di Studi Storici dell’Istituto Austriaco di Cultura in Roma è stata trasformata in un Istituto indipendente, l’Istituto Storico presso l’Istituto Austriaco di Cultura in Roma, sotto la tutela dell’Accademia Austriaca delle Scienze.

Older Entries
Newer Entries