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ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI ARCHEOLOGIA CLASSICA – bozza annuario 57

INTERNATIONAL ASSOCIATION FOR CLASSICAL ARCHAEOLOGY

ASSOCIATION INTERNATIONALE D’ARCHéOLOGIE CLASSIQUE ONLUS 

Sede e Recapito Postale: Via di S. Apollinare, 8 (c/o Palazzo Altemps) – 00186 Roma – Italia
Tel. e Fax +39 06.67.98.798
Sito internet: www.aiac.org
E-mail: info@aiac.org

L’Associazione Internazionale di Archeologia Classica è stata formalmente costituita in Roma il 5 maggio 1945 per iniziativa di studiosi di archeologia e di antichità di diverse nazioni allo scopo di costituire un centro di vera e pratica collaborazione internazionale per tutti gli studiosi di archeologia classica e di proteggere il patrimonio archeologico facendo quasi rivivere ciò che, più di un secolo prima, era stato in Roma l’Instituto di Corrispondenza Archeologica. Retta agli inizi da un consiglio provvisorio, che ne elaborò lo statuto, nel 1957 l’Associazione fu eretta in ente morale e nel 1958 venne eletto dai membri dell’Associazione il primo Consiglio Direttivo. L’AlAC è sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Tra le varie attività, di primaria importanza è l’organizzazione dei Congressi Internazionali di Archeologia Classica che si susseguono con cadenza quinquennale: al settimo, il primo dopo la guerra, tenutosi nel 1958 a Roma e Napoli, sono seguiti i congressi di Parigi, Damasco, Ankara-Smirne, Londra, Atene, Berlino, Tarragona, Amsterdam e Roma (2008). Dal 1946 al 1997, l’AIAC ha pubblicato i Fasti Archaeologici, notiziario di scavi e scoperte e repertorio bibliografico degli studi di archeologia, ovunque editi. Nel 2004 è stato messo in rete Fastionline http://www.fastionline.org, che raccoglie l’eredità dei Fasti. Dal 1994 viene pubblicato AIACNews, bollettino trimestrale rivolto agli studiosi di archeologia classica con più di 1.100 partecipanti. Il sito dell’AIAC http://www.aiac.org ospita dal 1998 anche l’importante Agenda Archeologica Romana, calendario «online» di tutte le attività nel campo delle antichità organizzate a Roma, e dal 1999 al 2010 anche l’Agenda Culturale Romana in collaborazione con l’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma. Dal 2000 l’AIAC organizza gli «Incontri dell’AIAC», con cadenza mensile, durante i quali dottorandi e borsisti degli istituti di ricerca italiani e non italiani si incontrano a rotazione nelle sedi degli istituti che hanno aderito all’iniziativa per presentare e discutere le loro ricerche. Il programma appare sull’Agenda Archeologica Romana. L’AIAC offre il suo patrocinio a iniziative di carattere internazionale, come il Corpus Signorum Imperii Romani e la Tabula Imperii Romani, e alle attività della «International Association for the Study of Ancient Baths».

Presidenti dall’anno della fondazione:

Prof. Erik Sjöqvist (1946-1948)

Prof. Albert Grenier (1948-1953)

Prof. Jean Bayet (1953-1954)

Prof. Pietro Romanelli (1954-1958)

Prof. Jean Bayet (1958-1960)

Prof. Axel Boëthius (1960-1964)

Prof. Pietro Romanelli (1964-1974)

Prof. John B. Ward-Perkins (1974-1978)

Prof. Theodor Kraus (1978-1984)

Prof. Massimo Pallottino (1984-1990)

Prof. Charles Pietri (1990-1991)

Prof. Javier Arce (1991-1997)

Prof. J. Rasmus Brandt (1997-2002)

Prof. Paolo Liverani (2002-2006)

Prof. Adriano La Regina (2006-2009) 

Prof.ssa Elizabeth Fentress (2009-2015)

CONSIGLIO DIRETTIVO 

Presidente:
Prof. Kristian Göransson, Svenska Institutet i Rom.

Vicepresidente:
Dott.ssa Maria Teresa D’Alessio, Sapienza Università di Roma. 

Segretario Generale:
Dott.ssa Simonetta Serra, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Consiglieri:
Dott.ssa Kimberly D. Bowes, American Academy in Rome.

Prof. Olof Brandt, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

Prof. Marco Buonocore, Pontificia Accademia Romana di Archeologia.

Dott.ssa Alessandra Capodiferro, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.

Dott. Ortwin Dally, Deutsche Archäologische Institut Rom

Dott. Stefano De Caro, Direttore Generale per i Beni Archeologici.

Dott.ssa Helga Di Giuseppe, AIAC.

Prof.ssa Elizabeth Fentress, AIAC.

Prof. Tuomas Heikkilä, Institutum Romanum Finlandiae.

Prof. Adriano La Regina, Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

Prof. Enzo Lippolis, Sapienza Università di Roma.

Prof. Paolo Liverani, Università degli studi di Firenze.

Dott.ssa Leonor Peña Chocarro, Escuela Española de Historia y Arqueología.

Prof. Christopher J. Smith, British School at Rome.

Prof.ssa Catherine Virlouvet, École Française de Rome.

Revisori dei Conti:
Dott.ssa Claudia Miliucci

Prof. Federico Guidobaldi

Prof. Eugenio Polito

Segreteria:
Sig.ra Luisa Toscano

Economo:
Dott.ssa Emanuela Piacentini

Aggiornamento sito:
Dott.ssa Agostina Appetecchia

AIACNews
(Bollettino informativo dell’AIAC)

Direttore:
Dott. Maria Teresa D’Alessio

Redazione:
Prof. Elizabeth Fentress

Dott. Olof Brandt

Dott. Helga Di Giuseppe

Fastionline
(Database su scavi archeologici)

Project manager:
Dott. Helga Di Giuseppe

Collaboratori:
Dott. Agostina Appetecchia

Dott. Arianna Zapelloni Pavia 

Dott. Luigi Finocchietti

ATTIVITA’ 2008-2012 

PREMI:

Nel 2010 è stato tributato all’AIAC il Premio Zeus di Ugento, un importante riconoscimento per la creazione di Fastionline e per l’impegno profuso nel campo della comunicazione archeologica.

CONGRESSI E CONVEGNI:

2008:

XVII Congresso Internazionale di Archeologia Classica, Roma 22-26 settembre 2008

Il più grande evento nella vita dell’AIAC negli ultimi anni è stato sicuramente il XVII Congresso Internazionale di Archeologia Classica, organizzato a Roma tra il 22 e il 26 settembre 2008, che ha riunito più di 1.100 congressisti. Il congresso si è svolto nella prestigiosa sede della FAO, tra il Palatino, il Circo Massimo e le Terme di Caracalla. Il tema del Congresso è stato ‘Meetings of cultures in the Ancient Mediterranean’, un tema scelto per riflettere lo spirito dell’Associazione e nello stesso tempo per stimolare la riflessione su questo spirito e su Roma come luogo di incontro tra diverse culture, anche accademiche, oltre che per riflettere sull’incontro tra culture nel mondo antico. Gli atti del congresso sono stati pubblicati online nel primo volume del nuovo Bollettino di Archeologia On Line del Ministero: http://151.12.58.75/archeologia/index.php?option=com_content&
view=article&id=2&Itemid=2. 

2012:

Sotto la supervisione dell’AIAC è iniziata la preparazione del XVIII Congresso Internazionale di Archeologia Classica dal titolo “Centre and periphery in the ancient world”, in programma dal 13 al 17 maggio a Mérida (Spagna) nella sede del Museo Nacional de Arte Romano.

Fastionline:

Dal 2003 l’Associazione Internazionale di Archeologia Classica coordina il progetto Fastionline (www.fastionline.org), diretto da Elizabeth Fentress con Andrew Wallace Hadrill e realizzato grazie alla collaborazione di Helga Di Giuseppe. Il progetto è centrato sulla realizzazione di una banca dati degli scavi archeologici in corso in Italia e in molti altri Paesi del Mediterraneo. Fastionline vuole idealmente continuare la tradizione dei Fasti Archaeologici, una rivista che dava notizie sugli scavi nell’area dell’impero romano pubblicata ininterrottamente dall’Associazione tra il 1946 e il 1987. Il progetto è stato finanziato dal Packard Humanities Institute (PHI) e, in parte, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBac) e dalla Roman Society. Dal 2008 inoltre, la versione italiana dei Fastionline è diventata notiziario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal 2009 la scheda Fasti è stata resa dal Ministero obbligatoria per i concessionari di scavo. Fanno attualmente parte dell’iniziativa oltre all’Italia: Albania, Bulgaria, Croazia, Kosovo, Macedonia, Malta, Marocco, Montenegro, Romania, Serbia e Slovenia, Ucraina e Catalogna. Lo scopo è quello di informare il pubblico generico e di settore su quanto avviene in campo archeologico, fornendo un’ampia visibilità a tutte le forze impegnate nell’attività di ricerca.

PUBBLICAZIONI:

FOLD&R (Fastionline Documents & Research)

Per soddisfare le esigenze di approfondimento degli scavi archeologici inseriti in Fastionline nel 2004 è nata la rivista online FOLD&R, che accoglie relazioni di scavo, ampie sintesi e studi tematici. La rivista scientifica è basata sul sistema del peer-review e accoglie contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo. FOLD&R è stato regolarmente registrato (codice ISSN 1828-3179) ed è coperto da copyright.

AIACNews

Nel corso di questi anni l’Associazione Internazionale di Archeologia Classica ha continuato a pubblicare ogni quattro mesi il bollettino informativo AIACNews rivolto ai propri soci. Nei numeri usciti in questi anni abbiamo avuto modo di proseguire alcune delle iniziative che negli ultimi anni hanno caratterizzato la struttura stessa della rivista. In particolare la pubblicazione dei contributi presentati dai giovani studiosi che partecipano agli “Incontri AIAC” e che sempre più numerosi ci offrono una sintesi della loro ricerca. È proseguita anche la sezione dedicata alla presentazione degli Istituti stranieri con sede a Roma che partecipano alle attività dell’Associazione. È stata inoltre aggiunta nel 2011 la pubblicazione – su ogni numero del Bollettino – di una sintesi degli ultimi articoli inerenti gli Scavi archeologici in corso in Italia presentati sulla rivista FOLD&R. 

AGGIORNAMENTO DEL SITO AIAC:

Il sito web dell’Associazione è stato recentemente rinnovato. La società LP – Archaeology ha provveduto ad un completo restyling: reso più fruibile per l’utenza e arricchito nei contenuti, trova nell’Agenda Archeologica Romana, come di consueto, il suo punto di forza. 

INCONTRI DELL’AIAC:

2008:

1)   14 gennaio – La percezione dell’antico e la pietra scolpita (moderatore: Gianni Ponti – American Academy in Rome) American Academy in Rome.

– Benjamin Russell (University of Oxford – British School at Rome), Imported stone in public and private contexts in Roman Britain.

– Francesca Caprioli (Sapienza Università di Roma), Problematiche del tempio B di Largo Argentina attraverso la sua decorazione architettonica.

– Frederick Whitling (European University Institute, Florence – Swedish Institute at Rome), Heritage and tradition – maintaining the classical legacy. Comments on research, teaching and diplomacy at Foreign Archaeological Schools in Rome before, during and after the Second World War.

2)   4 febbraio – Aspetti della cultura materiale e spirituale in Italia nel I millennio a.C. (moderatore: Enrico Benelli – CNR, Roma) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma.

– Enrico Giovanelli (Sapienza Università di Roma), Scarabei rinvenuti in area etrusco-laziale tra VIII e V sec. a.C.

– Lucia Mordeglia (Sapienza Università di Roma), Produzioni della ceramica ligure tra VIII e III sec. a.C.

3)   25 febbraio – Le trasformazioni della vita e della morte tra Tardoantico e Altomedioevo (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Istituto finlandese a Roma.

– Caroline Michel D’Annoville (École Française de Rome), Recherches sur les statues et leurs fonctions dans l’Occident durant l’Antiquité tardive.

– Etleva Nallbani (École Française de Rome), Espace des morts et rites funéraires dans l’Illyricum méridional pendant le haut Moyen Age.

– Iker Gómez Tarazaga (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Il motore della trasformazione dello spazio rurale tra il Tardoantico e l’Altomedioevo: Auca e suoi vescovi (ss.V-XI).

4)   12 marzo – Cristianizzare Roma (moderatore: Umberto Utro – Musei Vaticani) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Claudia Angelelli (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), S. Pudenziana, gli edifici preesistenti al titulus: nuove acquisizioni.

– Fabio Pistolesi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Forme della cristianizzazione dell’Esquilino nel IV e V secolo.

– Francesca Di Renzo (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), San Crisogono in Trastevere: problematiche e prospettive di ricerca.

5)   7 aprile – I volti del sacro in epoca repubblicana (moderatore: Emmanuele Curti – Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Annelies Cazemier (University of Oxford – British School at Rome), Early Roman contacts with Greek religious sites.

– Simona Carosi (Sapienza Università di Roma), Culti demetriaci in Etruria e nel Lazio in età arcaica ed ellenistica.

– Benjamin Rous (Istituto Olandese – Università di Amsterdam), Latial Late Republican Sanctuaries. Cult in an urban framework.

6)   5 maggio – Veienti, Romani e Sanniti tra cultura materiale e architetture sacre (moderatore: Alessandro Naso – Università degli Studi del Molise) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Elisa Gusberti (Sapienza Università di Roma), I reperti della casa delle vestali tra VIII e VI sec. a.C: considerazioni su cronologia, funzioni e indicatori di attività cultuali.

– Roberta Cascino (British School at Rome), Produzione di ceramiche fini a Veio tra VII e V sec. a.C.: scarti di fornace di ceramica di imitazione greca (italo-geometrica, etrusco corinzia, etrusca a fasce) e bucchero.

– Rachel van Dusen (American Academy in Rome), The Sanctuaries of Pentrian Samnium: the monumentalization of sanctuaries between the third and early first centuries B.C.

7)   9 giugno – Fuori e dentro le mura dall’età arcaica alla tarda antichità (moderatore: Gabriele Cifani – Università degli studi di Roma Tor Vergata) Istituto Svedese di Studi Classici a Roma.

– John N. N. Hopkins (Department of Art and Art History, The University of Texas at Austin – American Academy in Rome), Creating the Forum Romanum: the monumental transformation of Rome’s most prominent urban space.

– Saskia Stevens (Exeter College, University of Oxford), Oltre le mura. L’effetto dello sviluppo urbanistico sui confini urbani in epoca romana.

– Marco Bruzzesi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Topografia del Quirinale nella tarda antichità.

8)   20 ottobre – Uso della materia decorata (moderatore: Massimiliano Papini – Sapienza Università di Roma) British School at Rome.

– Marden Nichols (Cambridge / British School at Rome), Rhetoric and Wall Painting in De architectura 7.5.

– Eduardo Kavanagh de Prado (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Two almost identical standards of Legio XIV Gemina and the problem of their interpretation.

– Magdalini Vasileiadou (Sapienza Università di Roma), Oggetti di osso e d’avorio provenienti da Eleutherna: i materiali tardo-antichi nel contesto della cultura figurativa del periodo.

9)   17 novembre – L’identità nello spazio funerario (moderatore: Massimo Osanna – Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Anne Kok (Istituto Archeologico Germanico – Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università della Basilicata, Matera), Un nucleo di tombe della necropoli di Melfi-Pisciolo: Zona A.

– Christiane Nowak (Istituto Archeologico Germanico), La spiegazione etnica come modello interpretativo dei processi di trasformazione nei rituali funerari? Il caso di Poseidonia.

– Caillan Davenport, (British School at Rome / University of Oxford), Senators and Soldiers: Patterns of Commemoration from the third to early fourth century A.D.

10) 15 dicembre – La percezione dello spazio e dell’immagine nel mondo romano (moderatore: Elizabeth Fentress – Associazione Internazionale di Archeologia Classica) Institutum Romanum Finlandiae.

– Claire Holleran (British School at Rome – Kings College London), The identification of Roman commercial space: the case of the taberna.

– Heini Ynnilä (Institutum Romanum Finlandiae), Shops, houses and shop-houses. Identifying room functions in the case of insula IX.3 in Pompei.

– Fabio Guidetti (American Academy in Rome), Il tipo statuario della Danzatrice di Perge: Riflessioni sulla scultura dell’Asia Minore in età romana e la sua ricezione nel resto dell’Impero.

2009:

1)   19 gennaio – La rappresentazione del bello tra età repubblicana e tardo antica (moderatore: Gert-Jan Burgers – Royal Netherlands Institute at Rome) Reale Istituto Neerlandese a Roma.

– Sabine Patzke (Istituto Archeologico Germanico), La ceramica sovradipinta del IV sec. a.C.

– Susan A. Curry (American Academy in Rome / Department of Classical Studies, Indiana University), Human Identities and Animal Others in the Second Century C.E.

– Cecilia Proverbio (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Radici iconografiche paleocristiane dei cicli decorativi di S. Pietro in Vaticano e di S. Paolo f.l.m.

2)   16 febbraio – Identità urbane (moderatore: Andrew Wallace-Hadrill – British School at Rome) Istituto Svedese di Studi Classici a Roma.

– Matthew Notarian (American Academy in Rome & Department of Classics, University at Buffalo), Civic Transformation in Early Imperial Latium: An Archaeological and Social History of Praeneste, Tibur and Tusculum.

– Linda Öhman (Istituto Svedese di Studi Classici a Roma / Uppsala University), Neighbours: the experience of local city life at Pompeii.

– Mihaela Iacob (Accademia di Romania), Identità ed integrazione: le personificazioni romane nella monetazione provinciale della Moesia Inferiore.

– Alun Williams (British School at Rome / University of Cardiff), George Grote, E.A. Freeman, and the British historiography of ancient colonisation.

3)   16 marzo – Il potere rappresentato e la città trasformata in epoca tardo antica (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Markus Löx (Istituto Archeologico Germanico), Damasus and Ambrose – ways of communication and interaction in Late Antique Rome and Milan.

– Cinzia Palombi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Nuove ricerche sulla basilica di S. Valentino al II miglio della via Flaminia.

– Nazaret Gallego (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – Universitat de Girona), «…iacere in domo saniliata que tunc erat Episcopalis…». Deconstrucción del complejo episcopal de Elna (ss. VI-XI d.C.).

4)   30 marzo – Aspetti simbolici e rituali della cultura etrusca (moderatore: Maria Gilda Benedettini – Sapienza Università di Roma) American Academy in Rome.

– Lucio Giuseppe Perego (Sapienza Università di Roma), La presenza del canide nelle produzioni etrusche: espressione di un quadro culturale complesso.

– Valentino Nizzo (Sapienza Università di Roma – Istituto Italiano di Scienze Umane, Firenze), Aspetti del rituale crematorio nel Latium vetus fra l’VIII ed il VII secolo a.C.

5)   20 aprile – Culti divini e culti imperiali – (moderatore: Prof. Ricardo Olmos Romera – Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma.

– Sarah Levin-Richardson (American Academy in Rome), Displaying Status in the Building of Eumachia: A New Interpretation of the fullones Dedication.

– Lucio Benedetti (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Su alcune basi con dedica ad Augusto da Perugia (CIL XI, 1923).

– Carmen Rueda (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Culti e riti nei santuari iberici dell’Alto Guadalquivir (s. IV a.C. – II a.C.).

6)   18 maggio – La società antica nei materiali iscritti (moderatore: Prof. Gian Luca Gregori – Sapienza Università di Roma) Accademia di Romania.

– Hélène Lamotte (École Française de Rome), Pratiques commémoratives et structures des familles à Rome: étude des carmina Latina epigraphica consacrés à des enfants défunts à la fin de la République et sous l’Empire.

– Borja Díaz (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), Itálicos e indígenas en el interior de la Hispania Citerior hacia finales del siglo II a.E. La documentación epigráfica de La Cabañeta (El Burgo de Ebro, Zaragoza).

– Matteo Poddi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristina), Le iscrizioni cristiane dell’Ex Vigna Chiaraviglio. Revisione e aggiornamento.

7)   15 giugno – Investimenti pubblici e privati nelle città romane (moderatore: Domenico Palombi – Sapienza Università di Roma) Villino Amelung.

– Scott Craver (American Academy in Rome / McIntire Department of Art, University of Virginia), Patterns and Problems of Property Ownership in Ancient Pompeii.

– Nicolas Tran (École Française de Rome), C. Vettius Anicetus, quinquennalis fabrum navalium Ostiensium.

– Fabiola Fraioli (Sapienza Università di Roma), Ornata aedificia. L’arredo scultoreo nelle domus di Roma.

– Alessandro Delfino (Sapienza Università di Roma), Il Foro di Cesare: le fasi precesariane e il primo impianto costruttivo del foro alla luce delle nuove indagini archeologiche.

8)   5 ottobre – Le forme e gli spazi del sacro (moderatore: Annalisa Lo Monaco – Sapienza Università di Roma) Palazzo Venezia, sede INASA

– Ada Caruso (Sapienza Università di Roma), Lo spazio delle Muse: struttura e storia di un’istituzione sacra e culturale.

– Simone Pastor (Sapienza Università di Roma), Il culto di Nemesis nelle province balcanico-danubiane.

– Tareq Ahmad (Sapienza Università di Roma), Il santuario di Baetokaike in Siria: l’analisi architettonica e funzionale del tempio romano nel mondo del sincretismo religioso in Siria.

9)   26 ottobre – Commemorare e decorare con la terracotta (moderatore: Enrico Benelli – ISCIMA CNR, Roma) École Française de Rome.

– Orlando Cerasuolo (Sapienza Università di Roma), Le tombe dell’Orientalizzante Antico e Medio di Cerveteri. Rituale funerario e struttura sociale.

– Maria Rosa Lucidi (Sapienza Università di Roma), Il bucchero pesante con decorazione applicata di produzione vulcente.

– Elena Lorenzetti (Sapienza Università di Roma), Lastre di tipo Campana dalle pendici nord-orientali del Palatino. Considerazioni su temi e contesti di origine.

10) 16 novembre – Le forme della propaganda (moderatore: Josephine Quinn, University of Oxford) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Erika Manders (Reale Istituto Neerlandese a Roma – Radboud Universiteit Nijmegen), Images of power: the representation of third-century emperors on imperial coinage.

– Lauren M. Kinnee (American Academy in Rome – New York University Institute of Fine Arts), The Trophy Tableau Monument in Rome: From Marius to Caecilia Metella.

– Ragnar Hedlund (Svenska Institutet i Rom), Where Propaganda Ends: structures and dynamics in Roman visual arts.

11) 7 dicembre – Città e territorio tra metodi e interpretazioni (moderatore: Gert-Jan Burgers – Royal Netherlands Institute at Rome) Reale Istituto Neerlandese a Roma.

– Dorota Biesiekirska (Reale Istituto Neerlandese a Roma – Universiteit van Amsterdam), Field survey in the Greek chora of Taras.

– Magda Cantù (Sapienza Università di Roma), Il distretto settentrionale della Sabina tiberina.

– Luca Pulcinelli (Sapienza Università di Roma), Tra Etruria e Roma. Città e territorio in Etruria meridionale tra IV e III secolo a.C.

– Pablo Garrido (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – Universidad de Sevilla), The Guadiamar river valley (Seville) and the mining connection.

2010:

1) 18 gennaio – I riti del sonno magico e del sonno eterno (moderatore: Silvia Orlandi – Sapienza Università di Roma) American Academy in Rome.

– Hedvig von Ehrenheim (Svenska Institutet i Rom), Greek incubation rites from the beginning in Archaic times up until the birth of Christ.

– Lucio Benedetti (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Epigrafia funeraria e romanizzazione: su un caso della Regio VII.

– Giorgio Crimi (Sapienza Università di Roma), Sulle origini dei pretoriani e le loro aree di sepoltura a Roma.

– Alessandro Vella (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Il terzo chilometro della via Ostiense: nuovi dati sulla topografia funeraria in età tardoantica.

2) 1° febbraio – Comunicare il passato con ricostruzioni, immagini e simboli (moderatore: Alexandra W. Busch – Istituto Archeologico Germanico) Istituto Archeologico Germanico

– Elizabeth De Gaetano (British School at Rome / University of Southampton), Virtual reconstruction of Roman Pozzuoli.

– Juan Pedro Bellón, Carmen Rueda e Ana Herranz (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC), La Seconda Guerra Punica nell’Alto Guadalquivir: la battaglia di Baecula.

– Sébastien Aubry (Istituto Svizzero di Roma), Le iscrizioni sulle pietre incise antiche (glittica) come elemento di ricalibrazione cronologica. L’esempio di una corniola del Mann (inv. n. 26407/568).

3)   22 febbraio – Strutture e arredi del sacro preromano e cristiano (moderatore: Umberto Utro – Musei Vaticani) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Donata Sarracino (Sapienza Università di Roma) Il contributo del materiale votivo per la definizione storico-culturale del Lazio meridionale tra VIII-V secolo a.C.

– Gennaro Tarasco (Sapienza Università di Roma), I santuari del Sannio preromano.

– Sara Campanelli (Sapienza Università di Roma), Spazi e arredi sacri nelle fondazioni cultuali private di Cos: lessico epigrafico ed evidenza archeologica.

– Doria Nicolaou (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Strutture ed arredo liturgico delle basiliche paleocristiane di Cipro.

4)   8 marzo – Programmare il rito, il rango e l’immagine (moderatore: Massimiliano Papini – Sapienza Università di Roma) British School at Rome.

– Valentina Porretta (Sapienza Università di Roma), La boegia a Didima: acrobazia o sacrificio?

– Cecilia Cobianchi (Sapienza Università di Roma), Onori speciali e spettacoli per magistrati romani d’età repubblicana nel mondo greco.

– Clare Rowan (British School at Rome / Macquarie University), Conformity and Individuality in the Public Image of the Severan Women: A Numismatic Perspective.

– Pierre Vesperini (École Française de Rome), La categoria di «programma ideologico» è pertinente per interpretare i monumenti romani? Appunti sulla villa dei Papiri e l’ipogeo di Porta Maggiore.

5) 29 marzo – Il metodo archeologico nella sfera funeraria e domestica (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Istituto Svedese di Studi Classici a Roma.

– Camilla Colombi (Istituto Svizzero di Roma), Le necropoli orientalizzanti di Vetulonia. Progetto di studio dello sviluppo cronologico e topografico.

– Cinzia Filippone (British School at Rome), Ornamenti personali dalla necropoli altomedievale di Pallottini, Cittareale (RI).

– Susanna McFadden (American Academy in Rome – Department of the History of Art and Music, Fordham University), Contextualizing the Domus Faustae Paintings in Constantine’s Rome.

6)   12 aprile – Sviluppi culturali ed economici in contesti protostorici e tardo antichi (moderatore: Vincent Jolivet – École Française de Rome) Istituto Svizzero di Roma.

– Daphne Lentjes (Reale Istituto Neerlandese a Roma – Vrije Universiteit van Amsterdam), Urbanization and archaeobotanics in 1st millennium BC Italy.

– Gianluca Melandri (Sapienza Università di Roma), La presenza etrusca a Capua durante l’età del Ferro (IX-VIII sec. a.C.). Aspetti distintivi del contesto culturale e suo inquadramento nelle dinamiche di sviluppo dell’Italia protostorica.

– Darian Totten (American Academy in Rome – Stanford University), Scales of Connectivity in the Late Antique Landscape: Economic Networks in Southern Italy.

7)   3 maggio – Organizzazione degli spazi sacri e profani in epoca tardo antica (moderatore: Javier Domingo Magaña – Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma.

– Isaac Sastre de Diego (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Los altares de las iglesias hispanas, siglos V-X. Una nueva tipología arqueológica.

– Marco Martignoni (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Alle origini di un tipo architettonico. Ipotesi sulle chiese a due navate e due absidi della Lunigiana.

– Daria Mastrorilli (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Il complesso cimiteriale di S. Zotico al X miglio della via Labicana: nuove acquisizioni.

– Viviana Carbonara (Sapienza Università di Roma), Continuità e mutamenti nell’uso dello spazio urbano: il Palatino tra l’età tetrarchica e la caduta dell’Impero Romano d’Occidente.

8) 24 maggio – Gli spazi della politica e del diletto tra Roma e Pompei (moderatore: Riccardo Santangeli Valenzani – Università degli Studi Roma Tre) Institutum Romanum Finlandiae.

– Valeria Capobianco (Università degli Studi Roma Tre), Archeologia e Città in Roma Capitale: la Zona Monumentale di Roma.

– Giulia Facchin (Università degli Studi Roma Tre), Archeologia e storia di un paesaggio urbano: l’area a nord di via delle Botteghe Oscure.

– Laura Nissinen (Institutum Romanum Finlandiae), The archaeology of the night’ – revisiting Roman cubicula.

– Ghislaine Stouder (École Française de Rome), L’espace diplomatique dans la Rome médio-républicaine.

– Amy Russell (British School at Rome – California at Berkeley), Controlling space in Pompey’s theatre-portico complex.

9)   14 giugno – Conservare e interpretare l’antico (moderatore: Rita Volpe – Comune di Roma) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Valeria De Cola (Università degli Studi Roma Tre), Il cosiddetto Arco di Druso sulla via Appia a Roma.

– Dolores Tomei (Università degli Studi di Sassari), Gli edifici sacri della Sardegna romana. Falsi miti e reinterpretazioni.

10) 11 ottobre – Restauro e conservazione: i casi di Ercolano e Ostia (moderatore: Mirella Serlorenzi, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Maria Rita Acetoso (Università degli Studi Roma Tre), Il restauro archeologico fra gli anni ’20 e gli anni ’50: Ercolano e gli interventi condotti da Amedeo Maiuri.

– Enrico Rinaldi (Università degli Studi Roma Tre), Restauro e conservazione ad Ostia nella prima metà del Novecento.

11) 15 novembre – Culto e cultura materiale (moderatore: Gert-Jan Burgers – Royal Netherlands Institute at Rome) Reale Istituto Neerlandese a Roma

– Jeltsje Stobbe (University of Amsterdam, Netherlands), Researching human choices and values in Iron Age Ceramics.

– Maria Taloni (Sapienza Università di Roma), Le oinochoai cosiddette “fenicio-cipriote”: dai prototipi metallici alle imitazioni ceramiche in Italia centrale.

– Audrey Bertrand (École Française de Rome), Le paysage religieux des colonies d’époque républicaine en Italie centrale: études de cas.

2011:

1)   10 gennaio – Economia e Società (moderatore: Eric De Sena – John Cabot University) Istituto Svedese a Roma.

– Monica L’Erario (Sapienza Università di Roma), Catalogo e interpretazione funzionale e storico-economica dei c.d. “oscilla” di Taranto.

– M. Cyril Courrier (École Française de Rome), La plébe et sa culture: histoire d’un “antimonde” des Grecques à Domitien (fin du IIe siècle av. J.C. – fin du Ier siècle ap. J.-C.

– Victoria Leitch (British School at Rome), Roman North African cookwares as economic and cultural indicators.

2)   7 febbraio – Vivere in città. Urbanistica, servizi, continuità e trasformazioni (moderatore: Vincent Jolivet – Centre National de la Recherche Scientifique – CNRS) Università degli Studi Roma Tre.

– Heini Ynnilä (Institutum Romanum Finlandiae), Meaningful insula. Bridging the gap between large and small scale studies of urban living conditions.

– Thomas Staub (Svenska Institutet i Rom – Universities of Stockholm and Freiburg), The use and distribution of water in the Casa del Torello di bronzo (V 1,7) in Pompeii.

– Duncan Keenan-Jones (British School at Rome – Macquarie University, Sydney), Allocation of water resources in the Bay of Naples in antiquity: the evidence of pipe-stamps.

– Elizabeth C. Robinson (American Academy in Rome – University of North Carolina at Chapel Hill), Continuity and Transformation in Larinum and its Surroundings from 400 BCE to 100 CE.

3)   28 febbraio – Paesaggi Protostorici (moderatore: Alessandro Vanzetti – Sapienza Università di Roma) École Française de Rome.

– Daniel Steiniger (Istituto Archeologico Germanico), Chalcolithic mining in Italy.

– Giulia Saltini Semerari (University of Oxford), Verso la colonizzazione: contatti tra Italia e Grecia dalla fine dell’Età del Bronzo all’età del Ferro.

4)   14 marzo – Forme architettoniche, tipologie e funzioni tra Grecia e Italia (moderatore: Rita Volpe – Sovraintendenza Comunale ai Beni Culturali di Roma) Ex Vetrerie Sciarra – Sapienza Università di Roma.

– Giorgia Santoro (Sapienza Università di Roma), I luoghi di culto eroico in Grecia: formazione, tipologie e funzioni dalle origini all’Ellenismo. Il caso del sacello triangolare dell’agorà di Atene.

– Stefan Arnold (Istituto Archeologico Germanico), The Roman theatre of Minturnae/Latium. Aspects of the construction and building history.

– Angela Miele (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), I deambulatori absidali nelle chiese paleocristiane di area italiana.

5)   28 marzo – La trasformazione della città nel tardo antico (moderatore: Olof Brandt – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Javier Á. Domingo (Sapienza Università di Roma), Imitazioni bizantine nei capitelli della Spagna visigota.

– Giulia Berardi (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), La topografia del Trastevere dalla Tarda Antichità all’Alto Medioevo: continuità e trasformazioni.

– Adelina Ramundo (Università degli Studi Roma Tre), Le vigne intorno a S. Cesareo in età moderna: scavi e notizie antiquarie tra ’600 e ’700.

6)   18 aprile – Questioni di iconografia (moderatore: Marco Galli – Sapienza Università di Roma) Institutum Romanum Finlandiae.

– Sonia Taiarol (Institutum Romanum Finlandiae), Small Etruscans: representations of children in the painted tombs of Tarquinia.

– Dan Tudor Ionescu (Accademia di Romania in Roma), La Statua di Augusto da Prima Porta e le Res Gestae.

– Melanie Maier (Deutsches Archaeologisches Institut Rom), The Emperor and the Public. The Depiction of adlocutiones in the First and Second Century A.D.

– Serena Guglielmi (Sapienza Università di Roma), Il programma decorativo degli Horti Spei Veteris e del Sessorio. Un gruppo statuario di età costantiniana.

7) 2 maggio – Culti e vita religiosa (moderatore: Annalisa Lo Monaco) American Academy in Rome.

– Valeria Parisi (Sapienza Università di Roma), Offerte votive nei santuari della Sicilia e della Magna Grecia: dal contesto archeologico al sistema rituale.

– Eleonora Ferrazza (Sapienza Università di Roma), Horai, Charites e Ninfe nell’arte greca e romana: casi di studio sulla trasmissione di modelli figurativi.

– Alexandru Dudau (Accademia di Romania), From Rome to Dacia: Roman Society and the Cult of Social Genii in an Eastern Province – Inscriptions and Figurative Portrayals.

– Elena Roscini (Sapienza Università di Roma), Considerazioni su una base iscritta da Acquasparta (Terni).

8) 16 maggio – Spazi pubblici. Alcune note da Roma e dal Lazio (moderatore: Domenico Palombi – Sapienza Università di Roma) British School at Rome.

– Seth G. Bernard (Department of Classical Studies, University of Pennsylvania – American Academy in Rome), I “maestri edili” di Roma repubblicana: qualche appunto da Largo Argentina.

– Daniela Bruno (Sapienza Università di Roma), Quando “Palatium” significa “Palazzo”. Analisi archeologica e ricostruzione topografica del complesso dei palazzi imperiali sul Palatino: nascita, dinamiche evolutive e fisionomia di una monumentale trasformazione del paesaggio urbano.

– Ellen Wescott (Macquarie University – British School at Rome), Commemorative patterns: observations on epigraphic form, function and context at Isola Sacra.

– Eva Hagen (Deutsches Archaeologisches Institut Rom), Figli di Circe – figli di Enea. Memoria e identità locali nel Lazio antico.

9)   13 giugno – La Magna Grecia e le culture indigene (moderatore: Dieter Mertens – Istituto Archeologico Germanico) Istituto Archeologico Germanico.

– Julie Delamard (École Française de Rome), Identità, etnicità e archeologia delle colonie greche della Sicilia in epoca arcaica: prospettive e vicoli ciechi.

– Maria D’Onza (Istituto Archeologico Germanico), I luoghi di culto della Sicilia indigena.

– Gianluca Savarino (Sapienza Università di Roma), Siracusa. Archeologia e cultura di una città antica.

10) 24 ottobre – L’archeologia a Roma nel Novecento (moderatore: T. Corey Brennan – American Academy in Rome) Istituto Archeologico Germanico.

– Frederick Whitling (Istituto Svedese di Studi Classici a Roma), AIAC, the Unione and the Swedish Institute in Rome.

– Susanne Buchting (Università degli Studi Roma Tre), Il de-restauro della scultura antica nella Roma del 900.

11) 21 novembre – Arte, archeologia e testo negli studi di spazio architettonico romano (moderatore: Carlo Pavolini – Università degli Studi della Tuscia) Istituto Svedese a Roma.

– Simon Speksnijder (University of Groningen e Istituto olandese), The elusive vestibulum: comparing the literary and archaeological sources on Roman domestic waiting areas.

– Mirco Modolo (Università degli Studi Roma Tre), Dal clivus Scauri al vicus Capitis Africae: la vigna Guglielmina a Roma nei disegni di Pietro Santi e Francesco Bartoli.

12) 12 dicembre – Memoria e luoghi nella Tarda Antichità (moderatore: Lidia Paroli) Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

– Kristine Iara (Istituto Archeologico Germanico), La topografia dei culti pagani della Roma tardoantica.

– Rebecca Usherwood (University of Nottingham / British School at Rome), Memoriae Aeternae?: the problematic legacy of Maximian Herculius.

– Isabel Maria Gabriel Perez (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Mense funerarie nelle necropoli tardoantiche del Mediterraneo occidentale.

2012:

1)   16 gennaio – Politica e società nel periodo repubblicano (moderatore: Christopher Smith – British School at Rome) The British School at Rome.

– Thibaud Lanfranchi (École Française de Rome), I tribuni della plebe (493-267 a.C.).

– Carsten Hjort Lange (Accademia di Danimarca), Triumph and Civil War in the Late Republic.

– Laura Banducci (British School at Rome), The Archaeology of Foodways in Republican Italy.

2)   30 gennaio – Roman Africa (moderatore: Elizabeth Fentress – AIAC) Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

– Stefan Ardeleanu (Istituto Archeologico Germanico), Sanctuaries in Numidia. From the 2nd century BC – 1st century AD.

– Monica Hellström (Istituto Svedese), Public construction in Roman North Africa during Diocletian: some reflections.

– Ralf Bockmann (Istituto Archeologico Germanico), Martyrs and Churches in Early Christian North Africa.

3)   5 marzo – Mito e credo nell’antichità (moderatore: Maurizio Zerbini – Sapienza Università di Roma) Reale Istituto Neerlandese a Roma.

– Valerio Pavone (Sapienza Università di Roma), Mito greco e altri racconti. Le raffigurazioni vascolari a carattere narrativo tra VII e VI sec. a.C. in Etruria.

– Heidi Wendt (American Academy in Rome), Iudaica Romana: Judean Religious Specialists in Flavian Rome.

– Andrea Cumurciuc (Accademia di Romania), River gods of Roman Dacia.

4)   26 marzo – Tra cultura locale e Romanizzazione (moderatore: Simone Sisani) Institutum Romanum Finlandiae.

– Daniela Fardella (Sapienza Università di Roma), L’incinerazione in area frentana meridionale.

– Jacopo Tabolli (Sapienza Università di Roma), Leggendo la sequenza culturale Narce. Il processo di formazione identitaria dell’Agro Falisco durante l’VIII secolo a.C.

– Marleen Termeer (University of Groningen / Reale Istituto Neerlandese a Roma), Latin colonies between Roman and local: a fresh look at the numismatic evidence.

5)   23 aprile – Arte minore, arte maggiore nell’antichità (moderatore: Claudia Valeri, Musei Vaticani) Accademia di Romania a Roma.

– Chiara Procacci (Sapienza Università di Roma) Gli anelli con castone a “cartouche”. Analisi di una classe di oreficerie arcaiche.

– Matilde Marzullo (Sapienza Università di Roma), Tombe dipinte etrusche tra pittura e architettura.

6)   30 aprile – Arte e società (moderatore: Carlo Pavolini – Università degli Studi della Tuscia) American Academy in Rome.

– Angelo Amoroso (Sapienza Università di Roma), Il lato orientale del Foro Romano. Da Ottaviano ad Augusto.

– Alexandre Vincent (École Française de Rome), I musicisti e la città (fine repubblica – III secolo d.C.).

– Margaret M. Andrews (American Academy in Rome), Domitian’s Forum: Urbanization and Social Reform.

7)   14 maggio – Gli spazi del pubblico e del privato nel mondo romano: alcuni casi di studio (moderatore: Maura Medri – Università degli Studi Roma Tre) Dipartimento di Studi Storico-Artistici, Archeologici e sulla Conservazione Università degli Studi Roma Tre.

– Blaga Dragos (Accademia di Romania), The typology of Roman domestic space and the provincial evidence. The case of Roman Dacia.

– Jane Draycott (British School at Rome), The gardens of Hygieia: the role of the Roman hortus in domestic medical practice.

– Lena Kaumanns (Deutsches Archäologisches Institut Rom), La cosiddetta Casa della Basilica ad Ostia.

8)   4 giugno – Suppellettile e derrate dall’Etruria alla Sicilia. Produzione, diffusione e uso (moderatore: Vincenzo Bellelli – CNR-I.S.C.I.M.A.) École Française de Rome.

– Francesco Napolitano (Sapienza Università di Roma), Importazioni e imitazioni etrusche nel Kratér kolpos.

– Andrea Martelli (Sapienza Università di Roma), Buccheri a cilindretto di produzione chiusina: repertorio, iconografia, immaginario.

– Emmanuel Botte (École Française de Rome), Salse e salagioni di pesce nell’Italia meridionale e in Sicilia durante l’Antichità.

– Marta Casalini (Sapienza Università di Roma), Ceramica a Roma tra l’età delle invasioni e la riconquista bizantina.

– Claudia Moser (Joukowsky Institute for Archaeology Brown Institute), Devotional Reflections: the Deposition of Votive, Miniature Altars at the Area Sacra di Largo Argentina.

9)   15 ottobre – “Da una ripa all’altra: Roma e Leptis Magna” (moderatore: Domenico Palombi – Sapienza Università di Roma) Istituto Archeologico Germanico.

– Margaret Andrews (AAR), La domus sotto la chiesa di S. Sergio e Bacco.

– Katia Schörle (Oxford), The Leptis Magna Coastal Survey: new research & economic ties to Rome.

10) 12 novembre – Tre città di mare Gades, Pisa, Ostia (moderatore: Marco Maiuro – Columbia University) Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC.

– Lara Macarena (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Gades y su cinturón periurbano a través del registro arqueológico. Historiografía, urbanismo y problemas de atribución funcional.

– Francesca Grassini (Sapienza Università di Roma), Pisa ed il confine nord­occidentale degli Etruschi.

– Taco Terpstra (Columbia University), Ostia’s Long-Distance Trade: A New Interpretation of the “Piazzale delle Corporazioni”.

11) 26 novembre – Il grano e la spada (moderatore: Catherine Virlouvet – École Française de Rome) École Française de Rome.

– Denton Alexander Walthall (American Academy in Rome), A Measured Harvest: Grain Tithes and Territories in Hellenistic and Roman Sicily 273-31.

– Javier Salido (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), L’approvvigionamento alimentare delle città della Penisola Iberica: una proposta di studio.

– Justin Dombrowski (Columbia University), Who the Alimenta were for: A Reconsideration of the Evidence.

– Dan Matei (Accademia di Romania), Soldiers from exercitus Daciae in oriental wars during “military anarchy” and their back home.

12) 10 dicembre – Riflessi del potere di Roma in età augustea e giulio-claudia (moderatore: Steven Ellis – American Academy in Rome) American Academy in Rome.

– Valeria Di Cola (Università degli Studi Roma TRE), L’arco “di Druso” sulla via Appia: una rilettura.

– Richard Teverson (British School at Rome), Josephus, Jericho and the Julio-Claudians: the Performance of Kingship in First-century Judea. 

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