ACADÉMIE DE FRANCE À ROME – bozza annuario 57

Villa Medici – Viale della Trinità dei Monti, 1 – 00187 ROMA
Tel. 06.67611 – Fax 06.6761305
Sito Internet: www.villamedici.it

Dipartimento di Storia dell’Arte e Restauro
Segreteria, mostre, convegni e pubblicazioni:
Tel. 06.6761245 – Fax 06.6761207
Archivio, collezioni e fototeca: 06.6761268 – Fax 06.6761276

BIBLIOTECA

Tel. 06.6761263 – Fax 06.6761374

L’Accademia di Francia a Roma è stata fondata nel 1666, pochi anni dopo la nascita dell’Accademia Reale di pittura e scultura, per iniziativa di Colbert, Le Brun e Bernini, nel momento in cui erano in corso o si stavano avviando i grandi lavori promossi da Luigi XIV. L’accademia romana, sistemata fin dal 1725 nel Palazzo Mancini sul Corso e aperta, dal 1720, anche agli architetti, aveva lo scopo di accogliere i vincitori del «Grand Prix». Questi giovani artisti godevano di una «pensione» del sovrano e dovevano così completare la loro formazione e realizzare copie dei dipinti e sculture per abbellire la residenza del sovrano. L’Accademia ha sede a Villa Medici dal 1803, anno in cui quest’ultima venne ceduta al governo francese in cambio di Palazzo Mancini.

Passò quindi sotto la tutela dell’Accademia di Belle Arti e furono introdotte nuove discipline: musica e incisione. Il XIX secolo fu un periodo particolarmente brillante nella storia dell’istituzione, poiché la Villa ospitò i pittori Ingres, Flandrin e Cabanel, gli scultori David d’Angers e Carpeaux, i musicisti Berlioz, Debussy, Bizet e Massenet e gli architetti Labrouste, Charles Garnier e Baltard. Lo statuto e le condizioni di ammissione furono profondamente cambiati dalla riforma del 1971. L’Accademia non dipende più da quella di Belle Arti bensì dal Ministero della Cultura; la durata del soggiorno, per i «pensionnaires», non è più di quattro anni ma ha oggi una durata che va da sei a ventiquattro mesi. Altre discipline sono state ammesse: letteratura, cinema, fotografia, «design» e, più di recente, anche arte culinaria e coreografia. Nel 1971 è stato creato il Dipartimento di Storia dell’Arte e Restauro che ospita storici dell’arte, musicologi e restauratori che studiano l’arte italiana o gli scambi artistici fra l’Italia e la Francia avvenuti dal Cinquecento all’epoca contemporanea. Il Dipartimento, con riferimento alle problematiche attuali della storia dell’arte – dal Rinascimento ad oggi – e ai temi di ricerca dei «pensionnaires» presenti in Accademia, organizza conferenze, seminari di ricerca e mostre a Villa Medici. Esso cura la pubblicazione degli atti dei convegni e di ricerche scientifiche, in una collana intitolata «Collection d’histoire de l’art de l’Académie de France à Rome». Pubblica anche una rivista annuale di storia dell’arte, Studiolo, incentrata sugli scambi artistici fra l’Italia e l’Europa in epoca moderna e contemporanea, nonché sulle metodologie della storia dell’arte. Il Dipartimento prosegue inoltre la pubblicazione della nuova corrispondenza dei Direttori dell’Accademia di Francia a Roma in collaborazione con la Société de l’Histoire de l’Art Français (SHAF) e delle ricerche documentarie condotte sulla storia di Villa Medici e dell’Accademia. L’Accademia di Francia conserva il proprio archivio storico, dal 1796 in poi, e una collezione di opere d’arte riguardante la storia e i «pensionnaires» dell’Accademia (arazzi, mobili, oggetti d’arte, sculture, stampi e calchi in gesso, dipinti, disegni, stampe e fotografie). Il Dipartimento di Storia dell’Arte raccoglie documenti di vario tipo (scritti, manoscritti, fotografie, e così via) riguardanti sia gli artisti francesi operanti in Italia sia la storia di Villa Medici. I programmi dei seminari e convegni di storia dell’arte nonché l’elenco delle pubblicazioni sono consultabili sul sito Internet dell’Accademia di Francia: www.villamedici.it.

Direttori dall’anno di fondazione:

Charles Errard (1666-1672)

Noël Coypel (1673-1675)

Charles Errard (1675-1684)

Matthieu de La Teullière (1684-1699)

René-Antoine Houasse (1699-1704)

Charles-François Poerson (1704-1725)

Nicolas Vleughels (1725-1737)

Pierre de L’Estache (1737-1738)

Jean-François de Troy (1738-1751)

Charles Natoire (1751-1775)

Noël Hallé (1775)

Joseph-Marie Vien (1775-1781)

Jean-Louis-François Lagrenée (1781-1787)

François Ménageot (1787-1792)

Joseph-Benoît Suvée (1792-1793)

Joseph-Benoît Suvée (1795-1807)

Pierre-Adrien Pâris (1807)

Guillaume Guillon-Lethière (1807-1816)

Charles Thévenin (1816-1823)

Pierre-Narcisse Guérin (1823-1828)

Horace Vernet (1829-1834)

Jean-Auguste-Dominique Ingres (1835-1840)

Jean-Victor Schnetz (1841-1846)

Jean Alaux (1847-1852)

Jean-Victor Schnetz (1853-1866)

Joseph-Nicolas Robert-Fleury (1866-1867)

Ernest Hébert (1867-1872)

Jules Eugène Lenepveu (1873-1878)

Luis-Nicolas Cabat (1879-1884)

Ernest Hébert (1885-1890)

Jean-Eugène Guillaume (1891-1904)

Charles-Emile-Auguste Durand, alias Carolus-Duran (1905-1912)

Albert Besnard (1913-1921)

Denys Puech (1921-1933)

Paul-Maximilien Landowski (1933-1937)

Jacques Ibert (1937-1940 e 1944-1961)

Balthazar Klossowski de Rola, alias Balthus (1961-1977)

Jean Leymarie (1977-1984)

Jean-Marie Drot (1985-1994)

Jean-Pierre Angremy (1994-1997)

Bruno Racine (1997-2002)

Richard Peduzzi (2002-2008)

Frédéric Mitterrand (2008-2009)

DIREZIONE

Direttore:
Prof. Éric de Chassey

Segretario generale:
Dott. Sidney Peyroles 

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL’ARTE

Chargée de mission pour l’histoire de l’art:

Prof. Annick Lemoine
(posta elettronica: annick.lemoine@villamedici.it)

Assistenti della «Chargée de mission»:

Dott. Angela Stahl (fino al 17 maggio 2013) e Dott. Patrizia Celli (dal 20 maggio 2013): segreteria, mostre, convegni e pubblicazioni.
(posta elettronica: angela.stahl@villamedici.it; patrizia.celli@villamedici.it)

Dott. Alessandra Gariazzo: archivio, collezioni e fototeca.
(posta elettronica: alessandra.gariazzo@villamedici.it)

BIBLIOTECA

Bibliotecaria:

Dott. Maria Teresa De Bellis
(posta elettronica: mariateresa.debellis@villamedici.it)

Assistente della bibliotecaria:

Dott. Raffaella Carchesio
(posta elettronica: raffaella.carchesio@villamedici.it) 

PENSIONNAIRES

«Pensionnaires» storici dell’arte e restauratori:

Yvane Chapuis (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013): storia dell’arte; può esistere l’arte all’interno di spazi ad essa consacrati?
(posta elettronica: yvanechapuis@gmail.com)

Charlotte Guichard (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013): storia dell’arte; la firma del pittore; problemi e usi di un segno nel XVIII secolo.
(posta elettronica: charlotte.guichard@wanadoo.fr)

Carole Halimi (dal 1° settembre 2013 al 31 agosto 2014): storia dell’arte; progetto di approfondimento delle ricerche intorno all’estetica di un “tableau vivant” nelle arti visive contemporanee, con articolazioni nel campo della performance.
(posta elettronica: carolehalimi@club-internet.fr)

Éric Pagliano (dal 1° ottobre 2011 al 31 marzo 2013): storia dell’arte; l’opera a prova di “novità”. Studio comparato delle pratiche del disegno preparatorio relativo ad un medesimo soggetto nell’Italia della seconda metà del XVI e dell’inizio del XVII secolo.
(posta elettronica: eric.pagliano@gmail.com)

Pascale Roumegoux (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014): restauro; studio e realizzazione del bilancio sanitario della collezioni dei calchi in gesso, non restaurati, conservati a Villa Medici.
(posta elettronica: roumegouxpascale@yahoo.fr)

David Sanson (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014): storia dell’arte, musicologia; progetto di scrittura di un’arringa in favore della “musica contemporanea”, che allo stesso tempo vuole essere anche un invito alla sua ridefinizione in base alle mutazioni – semantiche, sociologiche ed estetiche – che la rivoluzione informatica sta precipitando.
(posta elettronica: summer@club-internet.fr)

Altri «pensionnaires»:

Philippe Adam (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), scrittore.
(posta elettronica: lescentenaires@gmail.com)

Katinka Bock (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), arti plastiche.
(posta elettronica: katinka.bock@yahoo.fr)

Juan Pablo Carreño (dal 1° ottobre 2011 al 31 marzo 2013), compositore.
(posta elettronica: condebronski@gmail.com)

Agnès Chekroun (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014), coreografa.
(posta elettronica: agnes.chekroun@gmail.com)

Clément Cogitore (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), sceneggiatore.
(posta elettronica: clement.cogitore@yahoo.fr)

Laurent Durupt (dal 1° aprile 2013 al 20 agosto 2014), compositore.
(posta elettronica: durupt.laurent@gmail.com)

Francesco Filidei (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), compositore.
(posta elettronica: filidei@free.fr)

Chiara Malta (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014), sceneggiatrice.
(posta elettronica: chiaramalta@gmail.com)

Nora Martirosyan (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014), sceneggiatrice.
(posta elettronica: noramartirosyan@hotmail.com)

Fanette Mellier (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), designer.
(posta elettronica: fanettemellier@free.fr)

Théo Mercier (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014), arti plastiche.
(posta elettronica: theomercierstudio@gmail.com)

Camille Michel (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), architetto.
(posta elettronica: ackempbleror@gmail.com)

Laurent Montaron (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), arti plastiche.
(posta elettronica: laurentmontaron@gmail.com)

Malik Nejmi (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014), fotografo.
(posta elettronica: maliknejmi@yahho.fr)

James Noël (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), scrittore.
(posta elettronica: jamespluma@yahoo.fr)

Emmanuelle Pagano (dal 1° aprile 2013 al 20 agosto 2014), scrittrice.
(posta elettronica: emmanuelle.pagano@gmail.com)

Manon Recordon (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), arti plastiche.
(posta elettronica: manonrecordon@gmail.com)

Felipe Ribon (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014), designer.
(posta elettronica: ribonf@gmail.com)

Till Roeskens (dal 1° aprile 2013 al 31 marzo 2014), arti plastiche.
(posta elettronica: till.roeskens@free.fr)

Pierre Senges (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), scrittore.
(posta elettronica: boustrophedon@boustrophedon.net)

Leilei Tian (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), compositrice.
(posta elettronica: leilei_tian@yahoo.com)

Olivier Vadrot (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), scenografia, messa in scena, coreografia.
(posta elettronica: olivier.vadrot@laposte.net)

Emmanuel Van der Meulen (dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013), arti plastiche.
(posta elettronica: emmanuelvandermeulen@hotmail.com)

ATTIVITÀ 2008-2012

ESPOSIZIONI DELLA SEZIONE DI STORIA DELL’ARTE:

2009:

«Granet. Roma e Parigi, la natura romantica» (1° aprile – 24 maggio 2009, Grandi Gallerie). È la mostra che l’Accademia di Francia a Roma, diretta da Frédéric Mitterrand, dedica a François-Marius Granet (1775-1849) con un centinaio di opere (oli su tela ed acquerelli) del pittore francese. Granet è stato un interprete sensibile di quella religiosità romantica che si identificava nel silenzio e nelle solitudini claustrali, idealizzate in quegli anni da Chateaubriand. La sua fama infatti è stata a lungo legata a quella di peintre des capucins. Ma Granet è stato anche un eccellente paesaggista. La mostra, curata da Anna Ottani Cavina, con la collaborazione di Marc Bayard e Bernard Terlay, vuole mettere in risalto i diversi aspetti dell’attività di questo straordinario pittore, facendo vedere per questa occasione le sue opere più innovative, meno conosciute e poetiche, conservate per la maggior parte al Musée Granet di Aix-en-Provence.

«Villa Medici Villa Aperta» (10 luglio – 20 settembre 2009, Grandi Gallerie, Loggia, Atelier del Bosco). Villa Medici mostra Villa Medici. Dopo l’apertura quotidiana dei giardini, l’Accademia di Francia a Roma apre le porte del palazzo cinquecentesco di Villa Medici con questa mostra, a cura di Neville Rowley, per conoscere la storia e la tradizione di un posto, per alcuni ancora da scoprire, e al tempo stesso mostrare per la prima volta luoghi notoriamente chiusi al pubblico, come le stanze del primo piano dipinte nel XVI secolo da Jacopo Zucchi o gli appartamenti privati del direttore dell’Accademia di Francia, restaurati da Balthus all’epoca del suo lungo mandato e di cui vengono esposti alcuni disegni e dipinti.

 2010:

«Jean-Auguste-Dominique Ingres / Ellsworth Kelly» (20 giugno – 26 settembre 2010, Grandi Gallerie). Villa Medici propone una mostra che vede riuniti due grandi artisti della storia dell’arte visiva: Ellsworth Kelly, artista americano vivente e Jean-Auguste-Dominique Ingres, appartenente al xix secolo. L’intenzione non è quella di mettere a confronto due stili o generi formali, bensì di comprendere quali siano le relazioni che hanno legato il lavoro dell’artista americano, tra i pittori astratti più significativi su scala mondiale dalla fine degli anni ’40, durante la sua permanenza a Parigi, al pittore francese, la cui opera ha nutrito tanto l’arte accademica quanto l’arte moderna più innovativa.

In occasione della mostra:

14 luglio 2010: presentazione della monografia Ellsworth Kelly. La forma e il contenuto di Maria Giuseppina Di Monte (Roma, De Luca Editori d’Arte, 2010) nella sala conferenze del macro – Museo Arte Contemporanea di Roma.

24 giugno 2010: presentazione del libro Ingres, un homme à part? Entre carrière et mythe, la fabrique du personnage, a cura di Claire Barbillon, Philippe Durey e Uwe Fleckner (Paris, École du Louvre/La Documentation française, 2009) nella sala cinema Michel Piccoli dell’Accademia di Francia a Roma.

2011:

«Poussin e Mosé. Dal disegno all’arazzo» (7 aprile – 5 giugno 2011, Grandi Gallerie). L’Accademia di Francia presenta questa mostra in collaborazione con il Musée des Beaux-Arts de Bordeaux, riunendo per la prima volta più di 40 opere tra arazzi, disegni, incisioni e dipinti del grande pittore francese Nicolas Poussin, dedicati alla vita di Mosè, e provenienti dai più prestigiosi musei britannici, italiani e francesi. A distanza di undici anni dall’ultima mostra, l’Accademia di Francia – di cui Poussin sarebbe dovuto diventare il primo direttore quando fu creata nel 1666 da Luigi xiv, ma la morte glielo impedì – rende nuovamente omaggio a uno dei sommi artisti franco-romani.

CONVEGNI E GIORNATE DI STUDIO:

2008:

«Il cinema di Guy Debord o la negatività all’opera, 1952-1978» (giornata di studi nell’ambito della retrospettiva di film di Guy Debord, dal 7 al 9 febbraio 2008, a cura di Fabien Danesi, 8 febbraio 2008).

«L’immagine tra i libri» (conferenza del ciclo «Parler d’art», organizzato da Marc Bayard et Benoît Chantre, con Marianne Alphant, 12 febbraio 2008).

«La conservazione-restauro degli smalti su metallo» (convegno a cura di Agnès Gall Ortlik, 10-11 marzo 2008).

«Roma-Parigi 1640 – Trasferimenti culturali e rinascita di una scuola artistica» (convegno a cura di Marc Bayard, 17-19 aprile 2008).

«I cambiamenti dei discorsi sull’arte in Francia nella seconda metà del XVIII secolo» (convegno a cura di Christian Michel, con il sostegno dell’Istituto Svizzero di Roma, 22-23 maggio 2008).

«Punto di fuga: una veduta che attraversa» (conferenza del ciclo «Parler d’art», organizzato da Marc Bayard et Benoît Chantre, con Valère Novarina, 10 giugno 2008).

«L’arte di governare con le arti. “F.M. Grimm e le reti cosmopolite dei Lumi”» (convegno a cura di Christoph Frank e Sergueï Karp, in collaborazione con l’Accademia di Architettura della Svizzera Italiana e la Bibliotheca Hertziana di Roma, 3-4 ottobre 2008).

«Omero nel Rinascimento. Il mito e le sue trasfigurazioni» (convegno a cura di Marc Bayard, Luisa Capodieci e Philip Ford, 27-29 novembre 2008).

2009:

«Imitare ciò che è scomparso. Gli artisti moderni di fronte alle lacune dell’eredità antica» (seminario di studio a cura di Neville Rowley e Daniela Gallo, 6-7 marzo 2009).

«Perché l’Italia? Arti visive e architettura: il ruolo dell’Italia nel xx secolo» (convegno a cura di di Elisabeth Essaïan e Marylène Malbert, 12-14 marzo 2009).

«San Paolo. Apocalisse e rivelazione» (convegno a cura di Marc Bayard, Benoît Chantre, Jean-Luc Pouthier e Patrick Valdrini, in collaborazione con Association Recherches Mimétiques, Centro culturale San Luigi dei Francesi e Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, 27-28 marzo 2009).

«Poussin e l’Antico» (convegno a cura di Elena Fumagalli e Marc Bayard, 13-14 novembre 2009).

2010:

«Palazzo Mancini. L’Accademia di Francia a Roma nel xviii secolo» (convegno a cura di Émilie Beck Saiello, Aude Henry-Gobet e Marc Bayard, 4-6 marzo 2010).

«L’espressionismo: una costruzione di alterità. Francia e Italia di fronte all’espressionismo» (convegno a cura di Maria Grazia Messina e Dominique Jarrassé in collaborazione con l’Università Michel de Montaigne, Bordeaux III, 7-8 maggio 2010).

«Il corpo trasparente» (convegno a cura di Victor Stoichita, sotto l’egida del programma dottorale “Arte & Scienza” del Fondo Nazionale Svizzero e con la collaborazione dell’Istituto Svizzero di Roma, 11-12 giugno 2010).

«L’Accademismo nel xix secolo. Sguardi incrociati» (convegno a cura di Barthélémy Jobert e Atsushi Miura e con il sostegno di Université Paris-Sorbonne Paris IV, Centre André Chastel, 7-9 ottobre 2010).

2011:

«Risvegliare i morti. Poetica del sublime e cultura popolare all’indomani della Rivoluzione francese» (convegno a cura di Caroline van Eck e Sigrid de Jong, in collaborazione con il Reale Istituto Neerlandese a Roma, la Fondazione Neerlandese per la Ricerca Scientifica, le Università di Leiden, Amsterdam e Groningen, 28-29 gennaio 2011).

«Dalla pittura al giardino: transferts artistici dall’Antichità ai giorni nostri» (convegno a cura di Hervé Brunon, Denis Ribouillault e con la collaborazione di Université Paris-Sorbonne Paris IV, Centre André Chastel, 17-19 marzo 2011).

«L’Allegoria dal Rinascimento al Simbolismo» (convegno a cura di Giorgetto Giorgi e Letizia Norci Cagiano in collaborazione con: Société d’Histoire littéraire de la France, Ambasciata di Francia a Roma, Centro San Luigi dei Francesi, Centro di studi italo-francesi dell’Università degli Studi Roma Tre, École Française de Rome, Fondazione Primoli, Seminario di Filologia Francese, Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese e Università lumsa di Roma, 20-21 maggio 2011).

«Il fregio dipinto nelle decorazioni romane del Cinquecento» (giornate di studio a cura di Annick Lemoine e Antonella Fenech Kroke, in occasione della campagna di restauri dei fregi dipinti dell’appartamento nobile di Villa Medici, 16-17 dicembre 2011). 

2012:

«Lo storico dell’arte intellettuale e politico. Il ruolo degli storici dell’arte nelle politiche culturali francesi e italiane» (convegno organizzato nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita di André Chastel, a cura di Jean-Miguel Pire e Annick Lemoine, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana e del Haut Conseil Français de l’Éducation Artistique et Culturelle, in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei, 16-17 marzo 2012).

«Compositori mitteleuropei e la nascita di un virtuosismo pianistico francese» (convegno a cura di Richard Bösel, Roberto Illiano e Massimiliano Sala, in collaborazione con: il Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini di Lucca, l’Istituto Storico Austriaco, il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française di Venezia; la Haute École de Musique di Ginevra e l’Istituto Storico ‘Fraknói’, presso l’Accademia d’Ungheria in Roma, 11-13 ottobre 2012).

«Il Sacco di Roma (1527)» (convegno organizzato nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita di André Chastel dall’École pratique des hautes études di Parigi, la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Università di Bologna (Dipartimento di Filologia classica e Italianistica) e il Centro studi sul Rinascimento della Fondazione Carisbo, a cura di Gian Mario Anselmi, Sabine Frommel, Maurizio Ghelardi e Annick Lemoine, 12-13 novembre 2012). 

SEMINARI DI RICERCA DEI BORSISTI DELL’ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA: 

Da settembre 2010, i borsisti dell’Accademia di Francia organizzano dei seminari di ricerca, con cadenza mensile e pluridisciplinari, coordinati da Annick Lemoine, chargée de mission pour l’histoire de l’art. Si tratta di momenti di condivisione dei loro progetti in corso e hanno l’opportunità di invitare una personalità esterna a Villa Medici che possa far avanzare le loro ricerche.

2010:

24 settembre 2010: Mysliveček e Mozart, Petr Vaclav, borsista cineasta, ha invitato Daniel E. Freeman, musicologo specialista della cultura musicale del xviii secolo.

26 novembre 2010: Culture visuali, Raphaël Zarka, borsista di arti plastiche, ha invitato Éric de Chassey, storico dell’arte e direttore dell’Accademia di Francia a Roma.

7 dicembre 2010: Vedute e piante di Roma nel Rinascimento: prospettive comparate, Denis Ribouillault, borsista storico dell’arte, ha invitato Jean-Marc Besse, filosofo e storico della geografia e del paesaggio (cnrs, Parigi).

17 dicembre 2010: Fotografia e architettura; immagine dello spazio e spazio dell’immagine, Antoine Vialle, borsista architetto, ha invitato Martino Stierli, storico dell’arte moderna, dell’architettura e dell’urbanismo, e Ippolito Pestellini Laparelli (Agenzia oma, Rotterdam).

 2011:

21 gennaio 2012: Dall’archivio al “reenactment”: i contesti attuali e passati della rappresentazione della “performance”, Janig Bégoc, borsista storica dell’arte, ha invitato Chantal Pontbriand, critica d’arte e fondatrice della rivista d’arte contemporanea Parachute.

25 febbraio 2011: Scambio fotografico, Agnès Geoffray, borsista fotografa, ha invitato Clément Chéroux, storico della fotografia e conservatore al Centre Pompidou di Parigi.

25 marzo 2011: Pratica, ricerca e trasmissione dei saperi: riscoprire l’opera d’arte, Xavier Bonnet, borsista restauratore e tappezziere, ha invitato Jordi Savall, musicista.

24 giugno 2011: Danze, Marcella Lista, borsista storica dell’arte, ha invitato Jérôme Bel, ballerino e coreografo.

16 settembre 2011: Incontro con Andrea Branzi, Ramy Fischler, borsista designer, ha invitato Andrea Branzi, architetto e designer.

1° dicembre 2011: Dalla pluridisciplinarietà al lavoro dell’arte, Rémy Yadan, borsista di arti plastiche, ha invitato Christine Strasser, critica e storica dell’arte, e l’artista Jannis Kounellis.

 2012:

20 gennaio 2012: A proposito di un cantiere in corso su una collezione d’immagini, Philippe Artières, borsista scrittore, ha invitato Matthieu Pernot, fotografo, in presenza di Béatrice Didier.

24 febbraio 2012: Informatica ed arte: che cosa può apportare il pensiero algoritmico in termini di utensili e di creazioni? Gilbert Nouno, borsista compositore, ha invitato Gérard Berry, informatico.

23 marzo 2012: Colori e culture nell’Europa dei Lumi, Carole Blumenfeld, borsista storica dell’arte, ha invitato Marjorie Shelley, esperta di disegni antichi al MET di New York, in videoconferenza con Noémie Étienne da New York.

25 maggio 2012: Corami dipinti dorati: un’arte decorativa dimenticata. L’analisi scientifica delle opere per una migliore conoscenza delle tecniche, Céline Bonnot-Diconne, borsista restauratrice, ha invitato Jean-Pierre Fournet, storico dell’arte e specialista di corami dipinti dorati.

27 giugno 2012: Leonardo, la battaglia, la narrazione, Joana Barreto, borsista storica dell’arte, ha invitato Patrick Boucheron, docente di storia medievale di Université Paris I-Panthéon-Sorbonne.

21 settembre 2012: Dialettica e musica: un’associazione virtuosa, Geoffroy Drouin, borsista compositore, ha invitato Alain Patrick Olivier, docente di filosofia all’Università di Nantes.

26 ottobre 2012: Mettere in musica, mettere in scena, Francesco Filidei, borsista compositore, ha invitato Denis Krief, regista e scenografo di Berlino.

23 novembre 2012: «Over The Rainbow: Dance This Mess Around». Colore, spazio e segno tipografico, Fanette Mellier, borsista grafica, ed Emmanuel Van der Meulen, borsista pittore, hanno invitato Victor Guégan, storico del grafismo, e Pierre Di Sciullo, grafista e tipografo.

 BORSE DI STUDIO IN STORIA DELL’ARTE:

 Nell’ambito degli scambi scientifici, l’Accademia di Francia accoglie ogni anno, dal 2001, otto borsisti storici dell’arte dell’École Française de Rome nel periodo gennaio-luglio (durata un mese, livello dottorato, recentemente denominata borsa di studio “Daniel Arasse”) e, dal 2010, tre borsisti storici dell’arte dell’Institut National d’histoire de l’art di Parigi nel periodo agosto-dicembre (durata 4-6 settimane, livello post-dottorato, borsa di studio “André Chastel”).

PUBBLICAZIONI: 

Studiolo. Rivista di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma

Studiolo 6 – 2008, L’Italie et les régions françaises.

Studiolo 7 – 2009, Le comique dans les arts.

Studiolo 8 – 2010, Le lieu du privé.

Studiolo 9 – 2012, La présentation de l’œuvre d’art. 

Collezione di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma

(pubblicazione degli atti di convegno in co-edizione AFR – Somogy éditions d’art, Rome-Paris)

n.  9 – 2009    Le noyau et l’écorce. Les arts de l’allégorie, xve-xviie siècles.

n. 10 – 2009   ¿Renaissance en France, renaissance française?

n. 11 – 2010   Rome-Paris 1640.

n. 12 – 2010   Feinte baroque. Iconographie et esthétique de la variété au xviie siècle.

n. 13 – 2011   Homère à la Renaissance. Mythe et transfigurations.

n. 14 – 2011   Poussin et la construction de l’antique.

n. 15 – 2012   De la quête des règles au discours sur les fins. Les mutations du
discours sur l’art en France dans la seconde moitié du xviiie siècle.
 

Correspondance des directeurs de l’Académie de France à Rome

(nuova serie in co-edizione AFR – Société de l’histoire de l’art français, Rome-Paris)

Tomo V – 2010: Horace Vernet (1828-1834), a cura di François Fossier, Isabelle Chave et Jacques Kuhnmunch.

La Villa Médicis. Collana diretta da André Chastel

(Roma/Paris, Académie de France à Rome / École Française de Rome / Académie des Beaux-Arts)

Volume IV – 2009. Le collezioni del cardinale Ferdinando. I dipinti e le sculture a cura di Alessandro Cecchi e Carlo Gasparri. Coordinamento scientifico: Philippe Morel e Marc Bayard.

Volume V – 2010. Fonti Documentarie a cura di Suzanne Butters, Sylvie Deswarte-Rosa ed Elena Fumagalli con la collaborazione di Anne-Lise Desmas. Coordinamento scientifico: Marc Bayard, Elena Fumagalli e Philippe Morel.

 PROGETTI DI RICERCA:

Per la Correspondance des directeurs de l’Académie de France à Rome (nuova serie in co-edizione Accademia di Francia a Roma – Société de l’histoire de l’art français, Rome-Paris) è in preparazione il tomo VI, dedicato a Jean-Auguste-Dominique Ingres (1815-1840), a cura di François Fossier. Nel 2005 era uscito il tomo IV, il primo della nuova serie, sul direttorato di Pierre-Narcisse Guérin (1823-1828), a cura di Antoinette Le Normand-Romain, François Fossier e Mehdi Korchane, con la collaborazione di Isabelle Chave, e, nel 2009, il tomo V sul direttorato di Horace Vernet (1829-1834), a cura di François Fossier, Isabelle Chave e Jacques Kuhnmunch.

Il decimo numero di Studiolo, la rivista di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma, attualmente in preparazione, sarà dedicato al tema di L’Annonciation. L’uscita è prevista nel 2013.

La pubblicazione degli atti di due convegni, che si sono svolti all’Accademia di Francia a Roma, è in corso di preparazione:

–    «L’Accademismo nel xix secolo. Sguardi incrociati» (convegno a cura di Barthélémy Jobert e Atsushi Miura, Roma, Villa Medici, 7-9 ottobre 2010);

–    «Il fregio dipinto nelle decorazioni romane del Cinquecento» (giornate di studio a cura di Annick Lemoine e Antonella Fenech Kroke, Roma, Villa Medici, 17-19 marzo 2011).

Una mostra dal titolo «Bassifondi del barocco. Roma dei vizi, della miseria e degli eccessi», a cura di Annick Lemoine, chargée de mission pour l’histoire de l’art all’Accademia di Francia a Roma e docente universitaria di storia dell’arte moderna, e Francesca Cappelletti, professore associato di storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Ferrara, è programmata a Villa Medici dal 29 settembre 2014 all’11 gennaio 2015. Sarà successivamente presentata al Petit Palais di Parigi, dal 3 febbraio al 3 maggio 2015.

I progetti di ricerca in corso su Villa Medici, il suo patrimonio e le collezioni dell’Accademia di Francia riguardano i decori di Balthus, le collezioni dei dipinti, delle stampe e dei calchi in gesso.

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La biblioteca dell’Accademia di Francia a Roma consta di 33.000 volumi circa consacrati alla storia dell’arte dal Rinascimento ai nostri giorni, con particolare attenzione verso la storia dell’arte e l’architettura francese, i rapporti tra la Francia e l’Italia, oltre ai cataloghi di mostre pubblicati in Francia. Un fondo musicale completa la collezione.

Il catalogo è parzialmente consultabile sul sito HYPERLINK www.farnese.efrome.it, il Sudoc e World Cat.

La biblioteca è aperta ai membri delle accademie straniere a Roma e a tutti gli studiosi che effettuino ricerche attinenti al fondo.

L’accesso è consentito previo appuntamento da richiedere via e-mail o telefonicamente.